predicatore: W.M. Branham; traduttore: Mariano GuagliardoLE NOZZE DELL’AGNELLO

 

- Predicato dal Profeta William Marrion Branham

- Titolo: Le Nozze Dell’Agnello

- Edificio: Fellowship Tabernacle

- Città: Phoenix - Stato: Arizona - U.S.A.

- Data: 21 Gennaio, 1962.

- Tradotto dal Pastore  Mariano Guagliardo

- Tradotto nell’anno 2010.

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1 Grazie fratello, il Signore ti benedica.

 

2 Buona sera, amici. Di certo questa sera è un privilegio l’essere di nuovo qui nel Tabernacolo Fellowship. Quando questo pomeriggio passai da qui per vedere dove esso si trovava e vidi la parola “Fellowship”, essa si adatta a me proprio bene. Fratello Edward, quello mi piace: “Fellowship” [Comunione]. Quello è ciò in cui noi crediamo.

 

3 Un mio vecchio amico, il quale se n’è appena andato a stare col Signore,... Forse molti di voi lo avete conosciuto, è il Dott. F. F. Bosworth. Molti di voi... Io credo che una volta egli sia stato con me qui, a Phoenix. Egli era un’anima molto galante. Or egli era un vecchio santo uomo, però aveva il senso dell’umorismo. Ed una volta, mentre io stavo parlando circa la comunione, egli mi disse: “Fratello Branham, sai tu che cosa è ‘Comunione’ (Fellowship)?”.

 Io dissi: “Beh, fratello Bosworth, penso di saperlo”.

 Egli disse: “Essa è: due individui in una barca”. [La congregazione scoppia a ridere—n.d.t.]

 E ciò è proprio esatto: condividere la stanza l’uno con l’altro.

 [L’umorismo del fratello Bosworth consiste nel fatto che egli ha giocato sulla parola “fellow-ship”. Egli ha diviso la parola in due, ‘fellow’ significa ‘individuo’, e ‘ship’ significa barca o nave—n.d.t.]

 

4 Ed io ho visto che molti di voi avete alzato le vostre mani, per indicare che conoscevate il fratello Bosworth. Essendo dunque che lo conoscevate, allora io vorrei dire una parola riguardo ai suoi ultimi momenti qui sulla terra.

 

5 Io a lui l’ho conosciuto per un bel po’ di tempo. Egli era qua fuori predicando il Vangelo e pregando per i malati ancor prima che io fossi nato. Per cui voi potete vedere in che età egli era. Credo che il Signore lo lasciò vivere fino a circa ottantacinque anni, qualcosa del genere; e quando morì, egli era ancora un vecchio galant’uomo.

 

6 Io credo che quando egli compì settantacinque anni, lui ed io eravamo nell’Hotel Edgemont, in Miami. E dopo che avevamo cenato, siamo usciti e siamo andati sulla spiaggia per vedere le onde che venivano su e per osservare la luna che spuntava. Or io avevo circa quarant’anni, le mie spalle pendevano giù, camminavo attorno in questo modo; mentre lui, di circa settantacinque anni, camminava proprio dritto come non so cosa. Ed io lo guardavo e lo ammiravo.

 

7 Ed io gli dissi: “Fratello Bosworth, io vorrei farti una domanda”.

 Egli disse: “Falla pure, fratello Branham”.

 Io gli dissi: “Quando è stato che ti sentivi più in forma?”.

 Egli disse: “Proprio ora!”. [La congregazione si rallegra—n.d.t.]

 Ebbene, in quel momento io mi vergognai di me stesso!

 Ed egli disse: “Tu ti sei dimenticato che io sono proprio un ragazzino che vive in una vecchia casa”, disse lui. [Il fratello Branham ride assieme alla congregazione—n.d.t.] Quello era il fratello Bosworth!

 

8 Quando seppi che egli stava andandosene per incontrare il Signore, io per poco non bruciai le gomme della mia macchina per andare giù a Miami a vederlo. E quando mia moglie ed io arrivammo là (la famiglia Bosworth e la nostra famiglia sono stati grandi amici), andammo dentro.

 

9 Quel vecchio patriarca giaceva su un piccolo giaciglio. Ed egli sollevò la sua piccola testa calva, stese verso di me in questo modo le sue piccole braccia magre. Le lacrime cominciarono a scorrere giù sulle mie guance. Io lo afferrai e lo strinsi tra le mie braccia, e gridai: “Padre mio! Padre mio! Ecco i carri e i cavalli di Israele!”. Poiché se mai ci sia stato un vecchio uomo che abbia portato dignità nel movimento Pentecostale, esso fu il fratello Bosworth. Certamente che lo fu. Egli fu un grande fiore!

 

10 E, sapete, la prima cosa che egli cercò di fare, fu di dirmi una piccola barzelletta.

 

11 Ed io gli dissi: “Fratello Bosworth, pensi che starai meglio?”.

 Egli disse: “No, fratello Branham. Tanto per iniziare, io non sono ammalato”. Egli disse: “Io me ne sto semplicemente andando a casa!”.

 Ed io dissi: “Beh, se è così, allora va bene!”.

 

12 Lui ed io siamo appena venuti fuori dai campi di missione dell’Africa.

 

13 Egli disse: “Io sono proprio troppo vecchio perché possa vivere ancora”. Egli disse: “Me ne sto andando a casa”.

 

14 Ed io gli dissi: “Fratello Bosworth, cosa consiglieresti tu a me di fare?”.

 

15 Egli disse: “Stai col Vangelo”.

 Egli disse: “Ritorna nei campi di missione il più in fretta che puoi”. Disse: “Quello è il mio consiglio”.

 

16 Ed io dissi: “Fratello Bosworth, io vorrei chiederti ancora una cosa”.

 Egli disse: “Che cos’è, fratello Branham?”.

 Io dissi: “Ora, tu hai messo al servizio del Signore circa sessant’anni, o forse di più”.

 Ed io dissi: “Quando è stato il tempo più felice nella tua vita?”.

 Egli disse: “ Proprio ora”.

 Ed io gli dissi: “Fratello Bosworth, lo sai che stai per morire?”.

 Egli disse: “Fratello Branham, io non posso morire. Io sono morto molti anni fa!”.

 

17 Ed egli disse: “Fratello Branham, tutto quello che ho amato e curato in questi trascorsi sessant’anni, ora sono in attesa che in qualsiasi momento Lui apra quella porta e venga a prendermi”.

 

18 Io penso a quel: “Il Salmo della Vita”.

 La vita dei grandi uomini a tutti noi ricorda

 Che possiamo rendere la nostra vita sublime,

 E che la nostra dipartita lascia dietro a noi

 Delle orme sulla sabbia del tempo.

 Ed egli di certo ha lasciato delle orme per me!

 

19 Circa un’ora prima che morisse, o che andasse in gloria (o forse più di un’ora prima che trapassasse), egli fu come se si addormentò per alcune ore. Sua moglie, i suoi figli e i suoi cari, gli stavano attorno. E il vecchio uomo si svegliò, guardò attorno, si alzò, e si mise a camminare attorno per la stanza dando la mano a sua madre che se n’era andata già da molti anni, e con suo padre. E per più di un’ora, egli dava la mano alla sua gente, dicendo: “Questo è il fratello John. Sì, tu sei venuto a Cristo nella mia riunione a Joliet, nell’Illinois. Ecco qui il fratello...”, e dava la mano ai suoi convertiti che erano trapassati già da molti anni. Huh!

 

20 Lasciate che vi dica: io credo che a volte nell’ora in cui stiamo per passare da questa terra all’altra, io credo che a volte, visto che il fiume è comunque difficile da attraversare, allora io credo che il Signore dice ai nostri cari: “Andate giù al fiume ad incontrare loro giù lì”.

 

21 Poiché Giacobbe disse che, un giorno, noi saremo raccolti con il nostro popolo.

 

22 Pure io sto guardando perché venga quel giorno!

 

23 E, dunque, quando avrò finito con questa vita qui, o Dio finisce con me qui, ed io vedo che ho preso ogni fortezza che ho potuto, che sono passato attraverso ogni terreno spinoso e scalato ogni collina, allora io vorrò guardare indietro e vedere dove sono stato.

 

24 Quando io giungerò giù lì al fiume, io ho sempre detto come... La gente di colore che è qui, ha un piccolo cantico che dice: “Quando giungerò al fiume, io non voglio avere alcun problema”. Io voglio che tutto sia raddrizzato ora!

 

25 Forse metterò la Spada nella guaina, mi toglierò l’elmetto e lo deporrò giù sulla spiaggia, e alzerò le mie mani e griderò: “Padre, tira fuori la scialuppa! Questa mattina io sto venendo a casa”. Egli sarà lì, non preoccupatevi! Io questo lo credo. Io penso che quello sia il desiderio del cuore di ciascuno di noi.

 

26 Ora, di certo è un grande privilegio essere qui questa sera con questo caro pastore e la sua chiesa, con questa opera meravigliosa, e con questi che sono pellegrini in Cristo in questa parte di Phoenix. Poiché, in verità, noi siamo dei pellegrini. Noi qui siamo pellegrini e stranieri; noi siamo in cerca di una Città; come ho parlato questa mattina giù al Tabernacolo del fratello Fuller, circa il Seme Regale.

 

27 Ora, se voi avete dei registratori, io non faccio mai menzione circa... Però questa mattina ci fu qualcosa che accadde tanto che io... Se voi avete un registratore, e avrete uno di quei nastri, io sono certo che voi ciò lo apprezzerete. Il fratello Magurie ha i nastri. Era circa: “Il Seme Regale di Abrahamo”.

 

28 Vedete, il seme di Abrahamo fu Isacco, che nel naturale è il Giudeo. Però il Seme Regale fu Cristo, attraverso la promessa. E quel Cristo fu “la Parola di Dio resa manifesta”. Ed Essa oggi è nei nostri cuori, mentre noi...

 Se voi dimorate in Me, e la Mia Parola dimora in voi, allora chiedete quello che volete e vi sarà fatto.

 

29 Ora, da quando sono qui, ho detto molte volte di Phoenix che... La mia prima venuta qui fu trentacinque anni fa. Io abitavo su sulla 16ª Henshaw, e lavoravo qua fuori sul Circle R Ranch, fuori di Wickenburg. Ed io andavo là sulla 16ª Henshaw con una piccola ragazza. L’altro giorno sono andato là per vedere quel posto, ed essa perfino non si chiama più la 16ª Henshaw! Ora essa si chiama Buckeye. Ed essa è una grande città, proprio qui nell’aria metropolitana di Phoenix. Ogni cosa è così cambiata!

 

30 Ed io e mia moglie andammo su sul Monte South, per guardare indietro su Phoenix. Ed io pensai: “Circa trecento anni fa, probabilmente qui non c’era niente altro eccetto che coyote, cactus, e via dicendo. Ed ora c’è una grande e favolosa città”.

 

31 Io dissi: “Ora, tesoro, è ciò convertito o pervertito?”.

 Voi potete scegliere quello che volete. Per me ciò è pervertito.

 

32 Ora, tutti questi grandi edifici, e queste belle strutture, sarebbero buone se gli uomini e le donne camminassero su e giù per le strade con le loro mani alzate verso Dio, lodando Dio, e vivendo come fratelli e sorelle; anziché bere, giocare d’azzardo, fumare, mentire, rubare, bere birra in comitiva, ed ogni altra cosa che è malvagia. E in mezzo a tutto quello...

 

33 Allora mia moglie mi disse: “Billy, per che cosa dunque sei qui?”.

 Io dissi: “Ascolta, tesoro, in questi quindici minuti da quando siamo seduti qui, quante menzogne sono state dette attraverso quella valle? Quanti giuramenti sono stati fatti e menzionato il Nome del Signore invano? Quante sigarette sono state fumate, quanti whiskey sono stati bevuti, quanti adulteri sono stati commessi giù lì da ogni parte, solo in questo breve tempo in cui siamo stati qui?”.

 Ella disse: “Non è ciò terribile?”.

 Io dissi: “Ecco qui la ragione per la quale siamo qui, tesoro. Quante fedeli preghiere sono state elevate da quando siamo qui?”.

 “Voi siete la luce del mondo”. Quella è la ragione per la quale noi siamo qui: per appoggiare le nostre spalle a quelle di queste chiese che sono qui, e fare ogni cosa che possiamo per aiutarli ad andare avanti, ed essere una...

 

34 Tutti voi santi siete per me una benedizione! Ed io spero che pure io sia una benedizione per voi in questa visita qui.

 

35 Ed io ho trovato che nel visitare le diverse denominazioni ed organizzazioni, e le diverse chiese, e via dicendo, ed i fratelli che sono attraverso questa valle qui di Phoenix, il mio cuore è stato toccato. Questo l’ho fatto prima del convegno in cui dovrò parlare, al convegno degli Uomini Cristiani d’Affari che si terrà, io penso, alla colazione di Sabato mattina; e poi alla riunione di Domenica pomeriggio, della Domenica seguente.

 

36 Ed è sempre un privilegio incontrarsi con quei fratelli. Io penso che lì essi abbiano circa duemila e cinquecento posti a sedere. C’è molto spazio a sedere per tutti noi. Noi speriamo di incontrarvi là.

 

37 E dunque avremo questo tempo di comunione; andando di chiesa in chiesa, e parlare del... Io credo che questa mattina predicai per un’ora e mezza, fino a che divenni rauco. E quello è stato breve! Di solito nella mia chiesa io non termino prima di tre o quattro ore. Io proprio... Io non sono un predicatore, per cui faccio solo un rumore gioioso per il Signore! A me piace fare ciò così bene tanto che amo farlo! Così io proprio continuo a fare questo.

 

38 Io ho ricevuto quattro o cinque diverse osservazioni, che trattengo le persone fin troppo tardi; ed io so che ciò è vero. E, onestamente, questa sera io proprio vi assicuro che saremo fuori poco prima dell’una. [Il fratello Branham dice questo scherzosamente, e la congregazione scoppia a ridere assieme a lui—n.d.t.]

 

39 Qui si avverte un tale buon spirito, ed ogni cosa è così dolce! Io sono sicuro che lo Spirito Santo ha una benedizione per noi.

 

40 Ora, in queste riunioni io non ho avuto alcun servizio di guarigione. Una sera, giù nella chiesa del fratello... [Il fratello Branham chiede a qualcuno: “Come si chiama quel fratello del Nome di Gesù?”. Qualcuno dice: “Il fratello Outlaw”—n.d.t.] Il fratello Outlaw. Nella chiesa del fratello Outlaw, c’erano così tanti lì che volevano che si pregasse per loro! Ed io avevo mio figlio che distribuiva alcuni biglietti di preghiera. E poi per un paio di sere, lo Spirito Santo scendeva nell’edificio a tal punto che... Tutti voi lo sapete, poiché voi siete stati nelle mie riunioni. Vedete, tutti voi sapete com’è il discernimento, e via dicendo.

 

41 Ma ora, io ho notato che si sono accumulati molti per cui si deve pregare, ed io ho notato questo subito, cominciando da Mercoledì e Giovedì. Io pensai che avrei aspettato fino a dopo la Domenica, poiché, se tu hai dei servizi di guarigione nella chiesa...

 

42 Vedete, ovunque sono andato io ho annunciato che la Domenica ogni persona deve stare al suo posto di dovere. Vedete? Queste riunioni speciali sono solo un “visitare i fratelli”. E noi vogliamo che ognuno tenga il suo posto di dovere, poiché il tuo pastore ti sta aspettando. E lì è dove tu dovresti essere.

 

43 Così dunque io penso che domani sera, se piace al Signore, io non... [Il fratello Branham chiede: “Dove saremo domani sera?”.—n.d.t.] Dal fratello O’Donnell, a Tempe, in Arizona. Ora, se tu non hai alcuna cosa speciale che è in corso nella tua chiesa, e tu hai delle persone ammalate, ebbene, domani sera io pregherò per i malati; avremo una regolare linea di preghiera, e pregherò per i malati, forse Lunedì o Martedì; vedremo. Io suppongo che... Non lo so!

 

44 [Il fratello Branham ora si rivolge a qualcuno e chiede: “Ho anche il servizio di Mercoledì sera? Mercoledì sera. Poi inizieremo il convegno il Giovedì, è ciò esatto? Benissimo, Fratello! Vuoi fare tu l’annuncio?”. Un fratello ora fa l’annuncio e dice: “Tu sei qui questa sera. E domani sera saremo a Tempe, nelle Assemblee di Dio; e poi al Mountein View, e il 23 a Sunnyslope; poi il 24 saremo alla Central Assembly”—n.d.t.] Benissimo! Ciò è buono. [Il fratello dice: “Non riesco a ricordarlo nemmeno io! Con quelle date io mi sono tutto ingarbugliato”—n.d.t.] Non pensare a quello!

 

45 L’altro giorno io stavo parlando circa il fatto che non ricordo le cose, e il fratello Jack Moore mi disse: “Pensi che tu sia proprio male?”.

 Io dissi: “Fratello Jack, io comincio a parlare, e poi proprio non ricordo di che cosa stavo parlando!”.

 Egli disse: “Beh, non pensare che quello sia poi tanto male!”.

 Disse: “Io chiamo qualcuno al telefono, e gli dico: ‘Cosa vuoi?’”. [La congregazione scoppia a ridere assieme al fratello Branham—n.d.t.]

 Beh, ciò significa che ci stiamo mettendo proprio male! [La congregazione continua a ridere assieme al fratello Branham—n.d.t.]

 

46 Oh, mamma, quello può sembrare come una barzelletta, cosa che io non credo sia giusto dire qui dal pulpito. Però, sapete, i figli di Dio sono comunque dei figli felici! Così noi siamo proprio come dei... Io pensai che quello era proprio buono.

 

47 Molti di voi conoscono il fratello Jack Moore. Egli è di Shreveport, nella Louisiana, del Tabernacolo Life; egli è un carissimo fratello.

 

48 E così egli mi stava dicendo quello. Egli è pure un impresario. Ed egli disse: “Fratello Branham, non pensare che quello sia poi tanto male!”. Disse: “L’altro giorno io chiamai qualcuno al telefono; composi il suo numero, e quando quello mi rispose e disse ‘Pronto!’, io gli dissi: ‘Cosa vuoi?’”. [La congregazione scoppia a ridere assieme al fratello Branham—n.d.t.]

 Io pensai: “Beh, fratello Jack, quello significa che siamo proprio male!”.

 

49 Così ora, io penso che ciò sia buono; e questi amici che vogliono che si preghi per loro, che portino dentro la loro gente malata, ed allora noi pregheremo per loro.

 

50 Ora, questa sera, io ho pensato a ciò che avrei detto questa sera su qui in questa piccola e bella chiesa. Ed io pensai: “Beh, io non so cosa dire! Io ho solo da prendere un piccolo testo, e poi confidare che in qualche modo il Signore armonizzi le Parole e faccia sì che Esse cadano dove siano di aiuto a qualcuno.

 

51 Io non cerco mai di prendere un testo. Io cerco sempre di essere guidato, e scrivo giù un mucchio di Scritture, e via dicendo. E poi, se il Signore guida in modo diverso, allora io vado secondo come Egli guida. Ed io penso che quello è il modo in cui tutti noi dobbiamo agire; non fate pure voi nello stesso modo?

 

52 Ed ora, c’è una cosa che io voglio che ognuna delle chiese faccia (io questo lo annuncio in ogni chiesa locale), ed essa è: Quando voi pregate per il vostro pastore e per i vostri cari, non dimenticatevi di me! Poiché, più che mai, io mi rendo quotidianamente conto che noi stiamo arrivando alla fine della strada.

 

53 Io ho appena seppellito mia madre, solo alcune settimane fa; e la tenevo tra le mie braccia fino a che Dio portò il suo respiro e la sua anima in cielo.

 

54 Io osservavo quel morire galante di quella donna ripiena di Spirito Santo, e la vidi che veniva proprio alla fine della strada. Io pensai: “Oh, io proprio devo fare di tutto perché ogni madre sia in quel modo! Io proprio devo fare tutto quello che posso fare, per far sì che le persone vedano ciò che Questo realmente significhi”.

 

55 E, amici, io sono persuaso che ciò forse è un pochino più profondo; ed io penso che noi prendiamo Questo un pochino troppo alla leggera, rispetto a quello che Esso realmente è.

 

56 Io penso che noi dobbiamo ricordare che: se Dio è così Santo tanto che gli Angeli appaiono sporchi alla sua presenza, come sembriamo noi? Vedete? Proprio così. Così noi vogliamo ricordarci di questo.

 

57 E, ricordatevi: Dio sta seduto là nell’eternità, e splende più di tutti i soli del sistema solare.

 “Santo, santo, santo!”, gridavano gli Angeli, con le ali sui loro volti e sui loro piedi; volando nella Sua presenza, gridavano: “Santo!”. Cosa dovremmo essere noi? Così quello è ciò che noi cerchiamo di fare.

 

58 Ed io sento questo: che il Regno di Dio è come un uomo che prese la sua rete e andò al mare; disse Gesù. Ed egli gettò dentro la rete. E quando la tirò fuori, egli prese pesci di diverse specie. Ma, naturalmente il pesce buono venne preso; mentre gli altri pesci non buoni vennero gettati indietro nell’acqua, come i granchi, i serpenti, lucertole, e tartarughe, e via dicendo. Però la rete del Vangelo li prende tutti. E, fratello, un giorno verrà il tempo quando noi getteremo la nostra ultima rete! Proprio così.

 

59 Non dipende da te o da me il dire chi è pesce e chi non lo è. Noi non lo sappiamo. Noi semplicemente gettiamo la rete e la tiriamo fuori. Tutto lì. Dio conosce i Suoi.

 Coloro che Egli ha preconosciuto Egli li ha chiamati; e coloro che Egli ha chiamato Egli li ha giustificati; e coloro che Egli ha giustificato Egli li ha glorificati.

 

60 Per cui noi aspettiamo, gettando semplicemente la rete. Ed è mio privilegio questa sera stare qui nella chiesa del fratello Edward, ed aiutare a gettare la rete nel suo posto, per vedere se c’è qualche pesce che Dio ha per il Suo Regno.

 

61 Ora, proprio prima che leggiamo la Parola, parliamo all’Autore della Parola per un momento, mentre chiniamo i nostri capi.

 

62 Coi nostri capi chini, nella sacralità di questo momento in cui noi ci stiamo accostando alla Parola del Dio vivente, La quale è Dio, io mi chiedo se ci sono qui delle persone che hanno qualche richiesta nel loro cuore, e che essi vorrebbero essere ricordati in questa preghiera. Rendetelo noto tramite un’alzata di mano. Il Signore Gesù sta guardando a questa adunanza, e conosce ogni cuore. Grazie!

 

63 Grande e compassionevole Santo Iddio, l’Onnipotente El Shaddai, Colui che apparve ad Abrahamo nel Nome di Onnipotente, il Dio formoso di seno, il Donatore di forza, il Nutritore del debole, vieni a noi questa sera, Padre!

 

64 E noi ci rendiamo conto delle nostre debolezze e dei nostri errori. Noi confessiamo i nostri peccati davanti a Te, e li deponiamo su quell’altare di rame del giudizio, e chiediamo che il Sangue di Gesù Cristo li porti via nel sacrificio che noi facciamo. Concedicelo, O Dio!

 

65 Noi sottomettiamo a Te le nostre vite e tutto quello che abbiamo. E qualsiasi sia il piccolo talento che ci è stato dato, Signore, usalo per la gloria di Dio.

 

66 Benedici questa Chiesa, il suo caro pastore, i diaconi, i tesorieri, e tutti i responsabili, ed ogni membro che viene in questa chiesa chiamata “Fellowship” (Comunione).

 

67 Dio, io prego che gli uomini e le donne, mentre essi entrano da quella porta di questo luogo, che possano cadere sotto un senso di colpevolezza a motivo di questo dolce ordine dello Spirito Santo che c’è dentro a questo edificio. Concedilo, Signore.

 

68 Ti chiediamo di nuovo: perdona i nostri peccati, e le nostre trasgressioni. Ricordati di coloro che hanno alzato le loro mani. Giù sotto a quella mano, Signore, c’era un cuore che chiedeva qualcosa da Te; e che forse solo Tu puoi dare. Io prego che Tu voglia concederlo, Padre. Qualsiasi cosa essi hanno di bisogno, daglielo in abbondanza.

 

69 Se ci sono degli ammalati, Signore, guariscili! Se c’è qualcuno che sta cadendo lungo il fianco della strada, rinforza quel ginocchio debole.

 “Egli non spezza una canna rotta, e un lucignolo fumante Egli non lo spegne”.

 

70 E noi sappiamo che Egli non rigetta mai una canna spezzata; Egli la fascia.

 

71 Ed io prego, Padre Celeste, che se c’è qualche spirito che è spezzato, o scoraggiato, o delle mani deboli che penzolano giù, o delle ginocchia gonfie, fa’ che questa sera essi possano essere sollevati, Signore!

 

72 Possa lo Spirito Santo venire e guarire i nostri cuori e i nostri spiriti, e i nostri corpi fisici, e noi daremo a Lui tutta la lode. Chiediamo questo nel Nome di Gesù. Amen.

 

73 Se volete rivolgervi alla Scrittura, per parlare di Essa per circa trenta minuti, allora mi piacerebbe che voi leggeste assieme a me dal libro dell’Apocalisse, al 19° capitolo, e vorrei leggere giù fino al 7° verso incluso.

 E dopo queste cose io udii nel cielo una gran voce di una grande moltitudine di persone, che diceva: “Alleluia! La salvezza, la gloria, l’onore e la potenza appartengono al Signore nostro Dio,

 perché veraci e giusti sono i Suoi giudizi. Poiché Egli ha giudicato la grande meretrice che ha corrotto la terra con le sue fornicazioni, e ha vendicato il sangue dei Suoi servi sparso dalla sua mano”.

 Ed essi dissero di nuovo: “Alleluia!”. E il suo fumo sale nei secoli dei secoli.

 Allora i ventiquattro anziani e le quattro bestie si prostrarono e adorarono Dio che sedeva sul trono, dicendo: “Amen. Alleluia!”.

 E fuori dal trono venne una voce che diceva: “Lodate il nostro Dio, voi tutti Suoi servi, e voi che Lo temete, sia piccoli che grandi!”.

 Ed io udii come la voce di una grande moltitudine, come la voce di molte acque, come la voce di forti tuoni, che diceva: “Alleluia, poiché il Signore Iddio Onnipotente regna.

 Rallegriamoci e giubiliamo, e diamo a Lui l’onore, poiché sono giunte le nozze dell’Agnello, e Sua moglie ha preparato se stessa”.

 

74 Solo per alcuni momenti, questa sera io vorrei parlare sul soggetto: “Le Nozze dell’Agnello”.

 

75 Noi siamo familiari con questa Scrittura, e senza dubbio il vostro caro pastore qui avrà toccato questo soggetto molte volte.

 

76  Or noi sappiamo che ci sarà una Sposa, e che ci sarà una Cena delle Nozze che sarà servita nei cieli. Quello è vero proprio quanto lo è Dio, poiché ciò è la Sua Parola.

 

77 E noi sappiamo che coloro che formeranno quella Sposa saranno la Sua Chiesa; ed essi appariranno davanti a Lui senza macchia o ruga alcuna.

 

78 Ed essi hanno sulla terra, ora, il materiale per preparare se stessi.

 

79 Se voi notate, Essa dice: “Lei ha preparato SE STESSA”.

 

80 Così tanti dicono: “Se il Signore tirasse via da me questo cattivo spirito del bere, o del giocare d’azzardo, o di mentire, o di rubare, allora io Lo servirò”. Ma quello dipende da TE! Pure tu devi fare qualcosa.

 Coloro che “vincono”, erediteranno tutte le cose. Coloro che “vincono”.

 

81 Tu “hai” il potere per fare questo; però tu devi essere “volenteroso” a “lasciare” la cosa.

 

82 Vedi, lei ha preparato “se stessa”. Quella parola a me piace!

 

83 Vedete, Dio non può spingerci dentro ad un piccolo tubo, venire a tirarci dall’altra parte, e poi dire: “Beato è colui che vince!”. In quel modo tu non hai avuto nulla da vincere. Egli ti ha semplicemente “spinto” attraverso il tubo.

 

84 Però tu devi prendere delle decisioni da te stesso. Io devo prendere delle decisioni da me stesso. E nel fare quello, noi mostriamo a Dio la nostra fede e il nostro rispetto.

 

85 Ad Abrahamo fu promesso un figlio, però egli dovette tenere questa promessa per venticinque anni. Chissà quanti alti-e-bassi e tentazioni avrà avuto in quei venticinque anni, però egli si tenne alla Parola della promessa.

 

86 Ad Israele fu promesso una Terra Promessa, però per essa essi dovettero lottare per ogni centimetro.

 “Io vi ho dato ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà”, disse Dio a Giosuè.

 

87 Essa era tutta lì! La Terra era lì, e Dio l’aveva data a loro; però essi dovevano COMBATTERE per averla.

 

88 Nello stesso modo è riguardo la Guarigione Divina. Dio ha il potere di guarirti, se tu hai il coraggio di accettarla. Ma per averla tu devi combattere ogni centimetro della via.

 

89 Dio ha della grazia stupenda per poterti salvare, ed Egli lo farà. Ma per esserlo tu devi combattere ogni centimetro della tua via.

 

90 Io sono stato continuamente dietro al pulpito per trentun’anni, e per ogni centimetro è stato un combattimento, costantemente. Certo che lo è stato!

 

91 Ma noi dobbiamo combattere, se noi dobbiamo regnare!

 

92 Così noi troviamo che la Sposa ha da preparare “se stessa”; ed essere VOLENTEROSA a “mettere da parte ogni peso che così facilmente ci assale, in modo che possiamo correre con pazienza la gara che ci è posta davanti”. Noi dobbiamo metterli da parte da noi stessi.

 

93 Noi non possiamo dire: “Dio, vieni Tu, e mettili da parte Tu per noi!”. Noi dobbiamo fare quello da noi stessi!

 

94 Ora, a me piace pensare circa i matrimoni. Io ho avuto il privilegio di sposare piuttosto un bel po’ di persone. Ed io penso, quando porto un giovane uomo e una giovane donna giù all’altare, e li vedo che vengono giù attraverso la chiesa; e lei così carina, con addosso quel vestito da sposa, e il velo sopra il suo volto, che penzola giù; e lo sposo che sta ritto, ben vestito, e giovane, e pieno di vigore. E proprio nel meglio della loro vita, mentre essi camminano giù lì per prendere quel voto matrimoniale, io penso che a riguardo c’è qualcosa di dolce, c’è qualcosa di sacro; poiché ciò mi ricorda che un giorno ci sarà un altro grande matrimonio, quando la Sposa di Cristo verrà camminando giù per i corridoi della gloria. Lo Sposo avrà ogni cosa pronta, e ci sarà un Matrimonio ed una Cena.

 

95 Oh, come noi amiamo pensare a quando saremo seduti attorno al tavolo, a quando c’incontreremo gli uni gli altri; e ci daremo la mano l’un l’altro, e le lacrime che scorreranno giù sulle nostre guance! E poi pensare che Egli verrà lì attorno, e asciugherà le lacrime dai nostri occhi, dicendo: “Non piangete più. Ora tutto è passato. Entrate nella gioia del Signore che è stata preparata per voi sin dalla fondazione del mondo”. Oh, fratello, quello ci fa amare gli uni gli altri ancora di più!

 

96 Io penso che quello è ciò che non va oggi con la Chiesa, con la Sposa, la quale è formata da tutte le Chiese che credono in Cristo.

 

97 Non si tratta della chiesa come edificio, e neppure essa è l’organizzazione o la denominazione; ma si tratta degli “individui” che sono “nella chiesa” che formano la Sposa.

 

98 A Louisville, nel Kentucky, io ho un bravo amico: il Dott. Wallace Cauble. Egli era un ministro della Chiesa di Cristo [“Chiesa di Cristo” è il nome di una denominazione—n.d.t.], ed egli venne dentro e ricevette lo Spirito Santo. Egli era pastore di una delle più grandi chiese in Louisville, “La Chiesa della Porta Aperta”. Egli per me è stato un vero prezioso amico. E alcuni giorni fa io mi trovavo sulla strada, ed io lo vidi che veniva giù per la strada. Ed io a lui l’ho sempre amato, e pure lui ha amato me.

 

99 Ma un giorno egli ebbe un’operazione alle tonsille, ed egli stava sanguinando a morte. Essi lo portarono giù lì all’Ospedale San Giuseppe, e dissero che egli stava morendo. E la signora McSpadden mi chiamò e mi disse: “Il Dott. Wallace Cauble...”, a quel tempo io a lui non lo conoscevo ancora, però sapevo che c’era questa grande “Chiesa della Porta Aperta”. E lei disse: “Egli sta morendo! I dottori gli hanno fatto delle punture ed ogni altra cosa. Essi gli hanno messo dentro delle suture, però egli continua ad avere l’emorragia, ed essi non riescono a fermare il sangue. Il suo sangue non si coagula, e non smette di sanguinare”. E lei disse: “Essi lì dentro hanno dei missionari, e loro vogliono che tu vieni a pregare per lui”.

 

100 Ebbene, io avevo sentito parlare del Dott. Wallace Cauble, e così ero come un pochino riluttante. Però vi andai.

 

101 E quando io guardai dentro a quella sala di ospedale, lì c’erano missionari, e grandi ministri; erano tutti lì dentro che piangevano e pregavano. Ed io pensai: “Oh, mamma! Uno piccolo come me, un piccolo santo rotolante, andare lì dentro? È meglio che io stia qua fuori!”. Così mi misi dietro alla macchinetta della coca-cola che era là fuori nell’atrio, e pregai Dio che fermasse il sangue del fratello Cauble. Poi me ne tornai giù indietro, e andai fuori.

 

102 Ero appena rientrato a casa da circa quindici minuti, ed ecco che il telefono suona di nuovo; volevano sapere il motivo del mio ritardo e il perché non ero andato là. Ed io dissi: “Io sono venuto. Però ce n’erano così tanti lì dentro tanto che io non mi sentii guidato ad entrare. Poiché, vedi, lì dentro c’erano così tanti dei grandi ministri!”.

 Ed egli disse: “Vieni subito! Quell’uomo non può vivere più a lungo”. Così io tornai di nuovo indietro.

 

103 E quando io andai lì dentro, egli stava cercando di condurre una suora Cattolica ad accettare Cristo come personale Salvatore, e nel mentre egli sanguinava; il sangue gli sgorgava fuori dalla bocca. Ed io andai dentro.

 

104 Egli mi disse: “Come stai?”.

 Io dissi: “E tu, come stai?”. Egli stava seduto sul letto, e tossiva in quel modo, e il sangue che gli usciva.

 Ed egli disse: “Qual’è il tuo nome?”.

 Io dissi: “Io sono il fratello Branham”.

 Ed egli cominciò a piangere, mise le sue braccia attorno a me. Ed io mi inginocchiai giù lì.

 

105 Ora, egli è il Dott. Wallace Cauble, della Chiesa della Porta Aperta, in Louisville. Scrivetegli una lettera! Il sangue si fermò in quello stesso istante, e da quel momento non ne uscì più! E da allora noi siamo stati dei veri amici.

 

106 E l’altro giorno io lo incontrai, ed egli disse che Oswald J Smith (molti di voi conoscono il fratello Smith; egli è un grande missionario, e va dal fratello Cauble, poiché gli piace molto) gli disse: “Fratello Cauble (parlando di sua moglie), quando io mi sposai, pensai: ‘Beh, se sbaglio, oh, allora io me ne prenderò un’altra’!”; certo, a quel tempo egli era giovane. E disse: “Ma dopo che vennero i figli”, disse lui, “allora è un po’ difficile fare a meno di lei! Poi quando arrivi attorno alla cinquantina, tu proprio non puoi fare a meno di lei. E man mano che diventi vecchio, ebbene, tu ti senti in quel modo”.

 Io dissi: “Io credo che è proprio così. Io farei...”.

 

107 Ebbene, venne su il soggetto circa a come le donne fanno le compere; e mia moglie era lì presente, e lei è la regina di tutte loro! Lei proprio spende tutto il tempo per... I miei poveri piedi proprio... lei quasi mi uccide mentre sto per la strada, camminando attorno a lei! [La congregazione ride—n.d.t.]

 

108 E lui mi stava dicendo: “Beh, tu proprio non puoi andare avanti senza di lei!”. E fu in quel modo che questa osservazione venne su.

 

109 E quando tornai a casa, io mi sedetti lì nella sala e cominciai a pensare: “Quello è giusto”; ed io applicai quello a qualcos’altro.

 

110 Sapete, all’inizio quando io mi convertii e divenni un predicatore Missionario Battista, io pensavo che se una persona non era Battista, allora egli non era affatto salvato. Tutto qui. Ed io portavo una Bibbia sotto al mio braccio, e pensavo che il Signore mi avesse chiamato a fare di tutti dei Battisti. E chiunque non credeva come credevano i Battisti, allora egli non era affatto nel quadro.

 

111 E man mano che i giorni passavano, io pensavo che a fare tutto il lavoro ero soltanto io. Però venni a scoprire che un altro fratello, un pastore, che aveva una chiesa, pure lui tirava duramente proprio come facevo io. Sapete, dopo un po’ la coperta si estese un pochino anche su di lui, ed allora noi scoprimmo che avevamo bisogno l’uno dell’altro.

 

112 Ed ora, dopo che noi cominciammo a lavorare assieme, è diventato piuttosto difficile fare a meno l’uno dell’altro! Tutto qui. Noi proprio dobbiamo averci l’un l’altro. Ed io credo che sia così in questo grande movimento Pentecostale.

 

113 Ed io sono felice nel vedere quelle barriere di indifferenza che si sgretolano, e la grande Chiesa di Dio che comincia ad emergere assieme nella comunione. Questo indica che le nozze si stanno ora avvicinando.

 

114 E per quanto peculiare sia il modo in cui le Pietre sono state tagliate, in qualche modo esse hanno un posto in quell’Edificio, se esse sono le Pietre del Signore.

 

115 Ora, in un certo senso il matrimonio è una figura...il matrimonio terreno qui, è una figura del matrimonio Celeste. Andiamo ora su questo solo per alcuni minuti, e riconsideriamolo per un momento.

 

116 La prima cosa che c’è, è che deve essere fatta una “decisione”. La prima cosa che avviene nel matrimonio naturale, è che una “decisione” deve essere fatta. La giovane donna deve fare la sua decisione se lei vuole sposare questo giovane uomo, e il giovane uomo deve decidere se vuole sposare quella giovane donna.

 

117 C’è una “decisione” che deve essere fatta; e sei “tu” che devi farla.

 

118 Lei deve essere l’unica donna al mondo che tu ami, e lui deve essere l’unico uomo. Se ciò non lo è, allora tu hai fatto la decisione sbagliata.

 

119 E quello è lo stesso modo in cui è nel fare la decisione per Cristo.

 

120 La prima cosa che tu devi fare, è di decidere se tu servirai Dio e prenderai Lui quale tuo Salvatore; oppure, che questo tu non lo farai.

 “Servirai tu il mondo, o servirai tu Cristo?”. Tu devi fare la tua decisione! C’è una “decisione” che deve essere presa.

 

121 Quando tu decidi che servirai Dio o Mammona, allora tu hai fatto la tua scelta. Però la decisione deve essere fatta.

 

122 E dunque, dopo che viene presa la decisione, allora viene il “fidanzamento”. Quello tu lo trovi all’altare! Huh, huh.

 

123 Tu devi fare un “fidanzamento”, prima che ci possa essere questa unione.

 

124 E quello è il modo in cui è con la Chiesa di Cristo. ci deve essere un fidanzamento con Cristo, un “pegno”, un “fidanzamento”, un’affare d’amore.

 

125 E poi la cosa successiva che c’è, è che una “promessa” viene fatta. Ci devono essere delle promesse che vengono fatte l’uno verso l’altro; come per esempio tu prometti: “Tesoro, se tu mi sposi, io ti prometto che sarò leale e fedele. Io non guarderò ad alcun’altra donna”. Oppure: “Io non guarderò ad alcun altro uomo; e come moglie io farò tutto quello che devo fare. Se noi avremo dei figli, io farò tutto ciò che devo quale madre. Io sarò una casalinga”.

 

126 Tutte queste promesse devono essere fatte, o dovrebbero esserci, in un matrimonio corretto.

 

127 E ciò è la stessa cosa come quando tu vieni a Cristo. “Signore, se Tu mi ricevi nel Tuo Regno, io ti prometto (Eccoti qui!) che Ti amerò. Io Ti sarò fedele. Io Ti servirò giorno e notte!”. È molto male che noi ci siamo dimenticati di questo! “Io Ti servirò giorno e notte! Io digiunerò; io pregherò; io Ti sarò fedele. Io porterò le mie Decime nella casa del tesoro. Io-io pregherò molte volte al giorno. Io farò qualsiasi cosa! io dedicherò tutto il mio amore a te!”.

 

128 Quello è ciò che tu dovresti fare. E ciò è perfettamente corretto che tu prometti quello. e ciò dovrebbe venire dal tuo cuore!

 

129 Se tu prometti quello a tuo marito, e non intendi ciò dal tuo cuore, allora tu stai vivendo con lui in modo assolutamente sbagliato. Esso è come un’affare “fossilizzato”.

 

130 Guardate qui. Se tu non hai denti, ed usi la dentiera,... Ora, ciò va bene; essa sta sostituendo i denti che tu una volta avevi. Però, in pratica, quei denti non sono collegati con te. Essi “non sono” parte di te.

 

131 Se tu avessi un braccio amputato, e tu ti mettessi un braccio finto, ebbene, quel braccio in pratica “non è” collegato con te. Esso è solamente “attaccato” a te. Vedi, esso non è connesso con te.

 

132 E quando noi prendiamo il nostro impegno con Cristo, se noi non diveniamo “parte di Lui”, come una donna dovrebbe divenire parte di un uomo e un uomo parte della donna, allora noi siamo cristiani artificiali! Noi non siamo realmente...Tu non sei realmente sposato con quella donna!

 

133 Tu potresti essere leale. Ma se tu non “ami” tuo marito, anche se lui ha sessanta o settant’anni, e tu non lo ami proprio come lo amavi all’inizio, allora tu in pratica stai solamente allevando i suoi figli!

 

134 E quello è il modo in cui oggi sono molte chiese! Noi stiamo solamente prendendo il nome della Chiesa Cristiana; pretendendo di essere la Sposa, quando invece si è “artificiali”.

 

135  Così noi non siamo connessi con Cristo in alcun modo! Noi siamo come un dente artificiale, come un braccio artificiale, come un occhio artificiale! Vedete, ciò è solo qualcosa di “artificiale”, se noi ce lo mettiamo solamente addosso.

 

136 Ebbene, tu non puoi metterti addosso il Cristianesimo! Tu devi essere connesso con esso.

 

137 E dunque una chiesa che è solo “artificialmente” chiamata la Chiesa di Cristo, ebbene, quei figli che sono nati da quella stessa organizzazione sono solo dei... Essi non sono figli di Cristo! Essi sono figli “denominazionali”, e non figli di Cristo!

 

138 Se una donna non è connessa con l’uomo in verità, allora egli non è suo marito; egli è solo un uomo con cui lei ha fatto voto di vivere, e lei ha fatto un voto sbagliato! Lei “promise” di amarlo, e lei “disse” che lo amava, però lei questo non lo fa! e per tutto quel tempo quell’uomo è un “ingannato”!

 

139 Però, c’è una cosa che è certa, amici: Noi non potremo mai ingannare Cristo! Egli conosce quelli che sono Suoi.

 

140 Però, vedete; Primo: viene fatta la decisione. Secondo: il fidanzamento. Terzo: la promessa; e dopo la cerimonia. E lì è quando la sposa prende il nome dello sposo. Ella allora non sta più nel suo proprio nome; ella prende il nome dello sposo.

 

141 E dunque quando la Chiesa ha la cerimonia, e fa le sue promesse, allora Ella prende il Nome dello Sposo. A quel punto Ella non è più una chiesa del mondo; ella è la Chiesa del Signore Gesù Cristo. Amen.

 

142 No, io non intendo dire che ciò sia solo tramite il “nome”. Io intendo dire che ciò sia tramite “nascita”, tramite “natura”, tramite la “potenza” di Dio.

 

143 Tramite la rivelata Verità di Dio nel suo cuore, Ella diventa una Chiesa Cristiana: la grande, universale, Chiesa Cristiana Apostolica. Ella diviene una parte di Cristo.

 

144 Quando Lei fa quello, Cristo inietta in Lei il Suo proprio Spirito, la Sua propria Vita.

 

145 E la Bibbia dice lì di Adamo ed Eva: “Voi non siete più due, ma uno”.

 

146 E quando la donna-chiesa è sposata a Cristo, essi non sono più “due”; essi sono uno. Cristo in te! Amen.

 

147 Ecco cos’è: la Sua Vita è stata portata “dentro” di te. È allora che tu divieni “La Sposa”.

 

148 Poi c’è un’altra cosa. Dopo che lei ha fatto tutti questi voti e via dicendo, e la cerimonia è stata fatta, allora avviene come fu con mia moglie, il cui nome prima che lei fosse sposata era Broy, mentre ora lei non è più Broy; ora lei è “Branham”. Lei ora non è più “Broy”, lei è “Branham”.

 

149 E quando tu vieni dentro Cristo, tu non sei più del mondo; tu sei di “Cristo”. Tu allora non ti curi più delle cose del mondo. Esse per te sono morte!

 Poiché colui che ama il mondo, o le cose del mondo, è perché l’amore di Dio in lui non c’è nemmeno.

 

150 Per cui, vedi, tu non puoi essere un Cristiano artificiale. Tu puoi essere un Cristiano artificiale che si “professa” tale. Però tu non puoi essere un Cristiano fino a che Cristo non inietta Se Stesso dentro di te, tramite il battesimo dello Spirito Santo. È allora che tu sei connesso con Lui, e voi non siete più due: voi siete uno.

 

151 Cristo promise di essere in noi, come il Padre era in Cristo.

 Io e Mio Padre siamo Uno. Voi ed Io siamo Uno.

 

152 Vedete: Cristo in noi. Tutto quello che Dio era Egli lo versò in Cristo; e tutto quello che Cristo era, Egli lo versò dentro la Chiesa, per continuare l’opera del Vangelo.

 

153 Dunque noi lo diventiamo non tramite un nome artificiale, ma tramite la realtà della Vita dello Spirito Santo, la quale ci connette “dentro Cristo”.

 

154 Allora, attraverso la Potenza della Sua risurrezione, noi veniamo elevati al di sopra delle cose morte del mondo e ci mettiamo a sedere con Lui nei Luoghi Celesti. Amen. Quello mi piace!

 

155 Vedete, questa sera noi siamo seduti nel Luoghi Celesti in Cristo Gesù. Siamo risuscitati con Lui, siamo morti alle cose del mondo, e ci siamo messi addosso Cristo.

 

156 E quando noi ci mettiamo addosso Cristo, il mondo allora è morto e noi non ci curiamo più del mondo. Il mondo per noi è morto, e noi siamo... Il mondo è morto per noi e noi siamo morti per il mondo!

 

157  Tu sei una persona differente, con una differente personalità, poiché tu sei una “nuova” creazione! Una creazione!

 

158 Non la stessa creazione lucidata. Non un uomo che svolta una nuova pagina. Ma un uomo che è morto, e che è nato di nuovo, ed è divenuto una “nuova creazione in Cristo Gesù”, e lo Spirito dell’Iddio vivente che vive dentro la persona.

 

159 Ora, è proprio come la donna che non è più “Broy”; lei è una “Branham”, e lei cammina con quel nome.

 

160 E la Chiesa non è più del mondo, ma è nel Nome di Cristo in cui Ella sta! Lei è connessa con Lui tramite la “Sua propria Vita”.

 

161 Non avete mai letto nella Scrittura, che il primo uomo che Dio fece era una persona duale? Adamo era entrambi Adamo ed Eva, spiritualmente parlando. Però quando Egli fece il primo uomo alla Sua propria immagine... E Dio è uno “Spirito”. Ma quando Egli li mise nella carne, Egli li “separò”. Egli prese lo spirito maschile, e lo mise nell’uomo; e prese lo spirito femminile, e lo mise dentro la donna.

 

162 Ora, quando tu vedi una donna che vuole agire come un uomo, lì c’è qualcosa di sbagliato. Quando tu vedi un uomo che vuole agire come una donna, lì c’è qualcosa di sbagliato. Per cui sembra che oggi il mondo sia tutto sbagliato! Gli uomini stanno cercando di agire come le donne, e le donne come gli uomini. Proprio così. Ciò è vero!

 

163 Ora, guardate, ciò è proprio perfetto! Poiché quando Dio fece l’uomo, Egli volle mostrare che non voleva qualcosa di differente; per questo la donna non era nella creazione originale. Ecco perché lei non è nella creazione, perché doveva essere “una parte di Adamo”. Lei è un “sottoprodotto”.

 

164 Egli non fece un’altra creatura, ma andò dentro al fianco di Adamo, prese una parte di quella creatura, e da quella parte fece un’altra creatura. Poi Egli prese lo spirito maschile che era in Adamo, anzi, lo spirito femminile che era in Adamo, e lo mise dentro la donna. Per cui essi erano entrambi “uno” sia in “spirito” che in “corpo”.

 

165 Essa fu una bella figura di ciò che Dio fece al Calvario! Egli prese Cristo, e connesse Lui con la Chiesa!

 

166 Attraverso quel costato aperto, Egli prese il Sangue che purifica la persona, che santifica la carne della Chiesa, e mette lo Spirito dell’Iddio vivente che Egli prese dalla croce, lì fuori da Cristo, e Lo pone dentro l’individuo. È allora che essi sono “uno”. Essi diventano “uno”. Cristo e te siete “uno”.

 

167 E tu e tuo marito dovreste essere “uno”. Se c’è qualcosa di contrario, allora c’è qualcosa di sbagliato con la vostra unione.

 

168 E se c’è qualcosa di contrario tra noi e Cristo, che noi non crediamo la Sua Parola e diciamo: “Oh, quello era per un altro giorno!”, allora c’è qualcosa di errato nella nostra unione con Lui!

 

169 Se tu dici: “I giorni dei miracoli sono passati; non esiste la guarigione Divina; non c’è il battesimo dello Spirito Santo”, e applichi ciò per l’addietro da qualche parte, quello dimostra che lo Spirito di Cristo non è in te, poiché: “Al principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. E la Parola si è fatta carne”.

 

170 E dunque quando la Sua Parola diventa prominente in te, allora, vedi, tu e Cristo siete “uno”.

 “Se voi dimorate in Me, e la Mia Parola in voi, allora potete chiedere quello che volete”, poiché non sei più tu; ma ciò è la Parola di Dio.

 Cristo in te. Voi divenite “uno”.

 

171 Benissimo. Dunque, un’altra cosa dopo che lei fa quello — dopo che lei ha adempiuto i suoi voti, e preso il suo matrimonio, e preso il nome di suo marito, il nome dello sposo — allora lei è erede di ogni cosa che lui possiede. Lei è erede di ogni cosa; tua moglie è una erede di ogni cosa che tu possiedi.

 

172 E quella è la cosa che la Chiesa è. Se Lei sapesse soltanto questo, che è parte di Lui, e con il Suo Spirito dentro di Lei!

 

173 Egli disse: “Le opere che faccio Io, le farete pure voi. E ne farete di più grandi di queste, poiché Io vado da Mio Padre. Ancora un poco e il mondo non Mi vedrà più; ma voi Mi vedrete, poiché Io sarò con voi, e perfino in voi, fino alla fine del mondo”.

 

174 Dunque si tratta di Cristo in te, e tu sei connesso assieme, e tu sei erede con Lui.

 

175 E se Lui fosse qui sulla terra, cosa farebbe Egli? Egli farebbe la stessa cosa che fece allora, poiché Egli è lo stesso ieri, oggi, e per sempre. [La congregazione si rallegra e loda Dio—n.d.t.]

 

176 Egli sarebbe occupato attorno all’attività di Suo Padre. Egli guarirebbe i malati; Egli sarebbe occupato nel fare miracoli. Egli farebbe proprio esattamente ciò che fece quando Egli era qui sulla terra, poiché Egli rimane lo stesso ieri, oggi, e per sempre. Ciò è proprio perfetto. Quello è il matrimonio!

 

177 Ma ora, cosa se questa donna si sposa, e prende tutti questi voti ed ogni altra cosa, e diviene la moglie di quest’uomo, e lei è erede di tutto ciò che lui ha, e via dicendo, e poi lei diventa dissoluta? Huh! E comincia a montarsi la testa? E se ne va fuori, a correre dietro ad altri uomini? E non solo quello, ma lei condivide pure il suo amore con altri, come fa un uomo con sua moglie? Dopo tutte le promesse che lei aveva fatto, poi lei va fuori e comincia a condividere la sua vita con altri; il suo amore e le sue affezioni con altri?

 

178 Quello è ciò che molti dei cosiddetti Cristiani fanno! Condividono il loro amore con il mondo! Giocano, danzano, giocano d’azzardo, quando c’è la riunione di preghiera stanno a casa per guardare la televisione, ed ogni altro genere di cose mondane che hanno preso il posto dell’amore di Dio nel cuore della Chiesa!

 

179 Lei è diventata dissoluta! Lei è diventata selvaggia! Lei è andata fuori dietro ad altri uomini. Lei sta dando loro il suo amore; lei prende le proprie Decime che dovrebbe dare alla chiesa, e le spende per altre cose là fuori nel mondo; lei, anziché amare Dio nel modo che dovrebbe, e vivere per Dio e amare di venire in chiesa, tu a lei quasi-quasi devi “persuaderla” a venire!

 

180 Ebbene, ricordo ora che non molto tempo fa un ministro mi disse che egli spedì un certo numero di cedole perché la gente le firmasse, e con le quali essi si impegnavano a venire alla Scuola Domenicale per almeno sei mesi all’anno! Ed io vidi una piccola vecchia ragazza giù lì per la collina, dove stavo lavorando, e lei era venuta fuori da lì. Or io stavo alla porta, bussai alla porta, e lei venne alla porta. E, sapete, lei era una di queste danzatrici selvagge; come quelle di quel gruppo che l’altra sera essi dovettero arrestare giù qui a Phoenix, credo che sia stato, durante questa nuova perversione di rock-and-roll, o twisters, o quello che sia stato. Ed essi dovettero chiamare i poliziotti perché venissero a prenderli.

 

181 giovani, ma non comprendete che quello è lo spirito del diavolo? Non vedete che essi erano sotto alla sua influenza a tal punto che gironzolavano là fuori per le strade, senza sapere quello che stavano facendo?

 

182 Come alcuni di questi commedianti, o questi disc jockeys, e via dicendo. Una volta stavano facendo spettacolo in una città in cui mi trovavo io, e le giovani donne si toglievano i loro indumenti intimi e li lanciavano sul palco perché quel ragazzo li autografasse. ma non realizzate che quello è il diavolo? esso è lo spirito degli ultimi giorni! Certo. E ciò è una tale vergogna! Ed eccoti qui: essi sono diventati selvaggi.

 

183 E questa giovane donna venne fuori con quell’andazzo! Lei perfino si dimenticò che davanti alla porta ci stavo io. E lei disse: “Oh, mi scusi! Mi sono dimenticata che lei stava qui”. E lei mandò un bacio a quel tizio che era alla radio, o quello che era, e gli disse: “Verrò a incontrarti là fuori al Green Briar Patch”, o quello che sia stato. Quella notte essi avrebbero avuto una qualche specie di danza.

 

184 Ed io dissi al Dott. Brown, il quale era un mio amico,...

 Egli disse: “Billy, come va la tua congregazione su di là?”.

 Dissi: “Benissimo!”.

 Io gli dissi: “Noi a loro stiamo dando delle pillole”. Huh-hu.

 Egli disse: “Che tipo di pillole?”.

 Io dissi: “Vangel-pillole; con quelle siamo sicuri che essi continuano a venire sempre”. Vedete?

 

185 Ed egli mi disse circa a quel firmare quegli impegni. Ed io dissi: “Dott. Brown, pensi tu che quel selvaggio che suonava alla radio avrebbe dovuto far firmare un impegno a quella ragazza, così che lei quella notte andasse su di là? Niente affatto! Ella si sarebbe messa addosso qualsiasi vestito, pur di andare là. Perché? Perché ciò è qualcosa che è connesso in lei; uno spirito, che l’attira verso quel divertimento mondano”.

 

186 E fino a quando la Chiesa del Dio vivente, che è chiamata la Sposa di Cristo, non connette se stessa a Dio in quel modo, ella si sta ancora rotolando nel mondo, nella melma fangosa del peccato! Ed ella sarà così fino a quando lei non si connette con Dio in un tale modo che il suo cuore sia così pieno della gloria e potenza di Dio, a tal punto che lei non vede niente altro eccetto che Cristo. Proprio così.

 

187 Quello è ciò che tutti noi dobbiamo fare. Quello è l’unico piano, l’unico programma che Dio ha: è di fare quella cosa.

 

188 tu non puoi essere portato dentro in modo artificiale! Tu devi nascere dentro. Non l’essere scosso dentro, o portando una lettera alla chiesa; ma il nascere nella Chiesa dell’Iddio vivente tramite una rigenerazione, tramite la potenza della risurrezione di Gesù Cristo, la quale ti fa essere una nuova creatura in Lui. Amen. Quello ti raddrizza. È quello che fa questo. Certo.

 

189 Benissimo. Lei diventa selvaggia. Lei comincia a condividere il suo amore con altri: cose mondane, divertimenti mondani, andando in posti nei quali lei non dovrebbe andare, dicendo le cose che lei non dovrebbe dire.

 

190 Una volta delle donne stavano avendo una specie di party di chiesa al piano di sopra, e capitò che io avevo qualcosa da fare nel seminterrato di quella casa. Lasciate che vi dica: quando ero un peccatore io ho sentito alcune cose orribili; ma in quella riunione di donne, io sentii le peggiori barzellette che abbia mai sentito in tutta la mia vita! Riesci ad immaginare una persona che si chiama Cristiana, e che poi da essa fa scorrere una simile sozzura?

 Tu non puoi attingere acqua dolce e amara fuori dalla stessa cisterna.

 

191 Se tu cali un secchio in una cisterna, ed esso viene su pieno di vermi, come li chiamiamo noi; quando tu poi cali di nuovo giù il secchio, esso porterà fuori la stessa cosa!

 

192 La cisterna ha bisogno di una buona pulizia, e di un riempimento di acqua buona.

 

193 Quello è ciò che non va’ con la Chiesa di oggi, universalmente parlando: ella ha bisogno di una buona pulitura, e di un riempimento con l’Acqua Santa di Dio che viene dal Cielo.

 

194 Il cuore della Chiesa è diventato un pozzo nero, che riceve tutto quello che si fa avanti. Ella ha amanti di ogni specie.

 

195 La Bibbia dice che ella ha più: amore per i piaceri che amore per Dio, mancatori di fede, falsi accusatori, incontinenti, e disprezzatori di coloro che sono giusti.

 

196 Se vedete una donna che cerca di vivere correttamente; se vedete un uomo che cerca di vivere correttamente, egli diventa un “santo rotolante”; lei diventa una fanatica, o qualche specie di antiquata. Lei diventa una emarginata! Lei viene disprezzata e rigettata dalla gente di questo mondo. Proprio così.

 

197 Però avete mai notato ciò che la vera Chiesa è tenuta a fare? Quando nel Vecchio Testamento essi facevano un sacrificio, essi uccidevano un uccello e mettevano il suo sangue sul suo compagno. E l’uccello vivo se ne volava via in giro per la terra, disseminando il sangue del compagno morto.

 

198 E quando la Chiesa diviene la vera Sposa di Gesù Cristo, allora ella porterà con sé il Sangue di Gesù Cristo, e Lo spargerà in giro sulla terra, gridando: “santa, santa, santa, per il Signore!”.

 

199 La sua “atmosfera”, la sua... Ogni più piccola parte di Lei, sarà di Dio. Il suo intero essere sarà di Dio. E tu da Lei non puoi aspettarti niente altro.

 

200 Ecco perché ci sono anche persone che vengono in chiesa non per giocare a carte, o per giocare a poker, o per danzare nel seminterrato, o per avere cene e cose simili. Tutto quello è per il mondo! e noi non saremo mai capaci di assomigliare a loro; e dovremmo perfino vergognarci al solo provarci! [La congregazione si rallegra e loda il Signore—n.d.t.]

 

201 Noi dovremmo predicare lo Spirito Santo, e la potenza, e la risurrezione di Cristo. Noi abbiamo qualcosa che loro non hanno!

 

202 viviamo dunque questo, e non cerchiamo di imitare loro! viviamo ciò che noi sappiamo essere giusto! viviamo in Cristo!

 

203 Gesù disse: “Se Io vengo innalzato, Io attirerò tutti gli uomini a Me. voi siete il ‘sale’ della terra; ma se il sale perde il suo sapore, allora esso non serve più a nulla, eccetto che essere gettato fuori ed essere calpestato sotto ai piedi degli uomini”.

 

204 Le nostre testimonianze dovrebbero...Non c’è da stupirsi che perfino i nostri gruppi Pentecostali... È male che io debba dire questo, ed io odio dirlo; ma i nostri gruppi Pentecostali stanno cadendo dritti dentro a quella stessa cosa; proprio dentro allo stesso andazzo! e non c’è da stupirsi se le persone dicono che essi non hanno ciò che essi dicono di avere.

 

205 Questa Chiesa del movimento Pentecostale dovrebbe essere così legata assieme con la potenza dell’Iddio Onnipotente, a tal punto che perfino la stessa Vita di Gesù Cristo si rifletterebbe in essa. [La congregazione loda Dio—n.d.t.]

 

206 Ma noi vogliamo modellarci secondo il mondo! E noi questo lo facciamo in ogni caso, vedete? Noi a riguardo vogliamo avere il “nostro” modo. Però noi questo non dobbiamo farlo. Ciò è sbagliato farlo!

 

207 La Chiesa è proprio come la donna, che è divenuta selvaggia. Sapete, all’inizio ella era in ordine. Quando Dio partorì questa Chiesa Pentecostale, circa quaranta o cinquanta anni fa, lei viveva santa. Lei era santa. La potenza di Dio era con lei. però, man mano che noi andiamo avanti, noi cominciamo a conformarci secondo il mondo.

 

208 E, sapete, la prima cosa che vedete è che: “Noi dobbiamo avere un edificio che sia così grande tanto che ecclissi quello Metodista che è su nell’altro angolo. Noi dobbiamo avere una cosa che sia così grande... che sia la più grande, e la più grande, e la più grande”. Ciò è una vergogna! molti di noi diventano tutti gonfi!

 

209 Quando i fratelli Pentecostali vedono qualcuno giù in una piccola missione, o in una piccola chiesa, ed essi invece vanno in una grande chiesa, allora dicono: “Noi apparteniamo alla chiesa principale, o alla chiesa più grande!”, o qualcosa del genere, e guardano gli altri dall’alto in basso.

 

210 quello di cui tu hai bisogno è dello Spirito Santo che ti sgonfi un pochino (proprio così!), così che tu possa sapere che il vero e reale battesimo dello Spirito Santo fa sì che uno che indossa un vestito smoking metta le sue braccia attorno ad uno che indossa una tuta, e gli dice: “Fratello!”. Esatto.

 

211 La vera salvezza all’antica, la potenza dell’Onnipotente Iddio (sissignore!), farà sì che una che ha un vestito di seta metta le braccia attorno ad una che ha un vecchio vestito di tela di cotone, e dica: “Sorella, ti voglio bene!”. Certo che lo farà!

 

212 Ma noi abbiamo cominciato ad uscire assieme al mondo, trascinati dalla corrente; la nostra chiesa lo ha fatto! Noi non abbiamo più da parlare dei Metodisti o dei Battisti; ci siamo pure noi! Ciò è pure tra i nostri ranghi!

 

213 Ecco la ragione per la quale lo Spirito Santo non può agire. Ecco la ragione per la quale io dico che questa sera Dio non può mettere la Sua approvazione su alcuna organizzazione, poiché i gentili non sono stati portati fuori come una nazione. Essi sono un popolo, che è preso d’infra i Gentili a motivo del Suo Nome. Dio prende solo “individui”!

 

214 Ora, io penso che le nostre organizzazioni facciano un buon lavoro. Ciò va bene. Però tu non puoi dipendere da quello, dicendo: “Io sono Pentecostale, poiché appartengo ad una organizzazione Pentecostale”. Tu sei Pentecostale quando hai una “esperienza” Pentecostale! Quando sei così, allora a me non interessa se tu appartieni alla chiesa Cattolica: tu sei pentecostale!

 

215 Tu non puoi organizzare la Pentecoste! La Pentecoste è una “esperienza”, non una organizzazione. Ciò è proprio esatto.

 

216 Ma noi gente Pentecostale abbiamo iniziato a pensare che siccome abbiamo il nome di “Pentecoste”, allora noi possiamo andare avanti e vivere nel mondo e fare tutto quello che vogliamo. E così noi stiamo come scalando la torre di Nimrod. Ciò finirà in cenere! Ella sta ritornando al grembiule di foglie di fico di Adamo.

 

217 Ciò è come la linea Sigfrido in Francia, come la linea Maginot in Germania. ella sarà schiacciata, poiché non c’è alcun’altra torre, non c’è alcun altro sostegno! Però “il Nome del Signore è una forte torre, e i giusti vi corrono dentro e sono al sicuro”.

 

218 Quando tu corri in essa, tu prendi il “Nome”. Il “Nome”. Non che solamente tu “invochi” un Nome, ma che tu prendi il Nome come una persona; e che tu sei simile a Cristo, in quanto a “Vita”. Amen! Oh, quanto Egli è meraviglioso!

 

219 Sì, la Chiesa sta facendo la stessa cosa, sta commettendo fornicazione spirituale; sta facendo come fa una donna che dà ad un altro uomo l’amore che dovrebbe dare a suo marito. Con quella donna non conviene viverci assieme. Voi questo lo sapete!

 

220 E quando la Chiesa comincia a condividere la sua comunione con il mondo... Dio è un Dio “geloso”! A motivo di quello Egli cacciò via Israele. E Suo Figlio caccerà via la stessa cosa.

 

221 Egli avrà una Sposa che addosso non avrà alcuna ruga. Amen! ella è totalmente lavata, tramite il Suo proprio Sangue. Proprio così.

 

222 Per cui noi vediamo dove ci troviamo. Le nozze si stanno preparando per venire!

 

223 Ora, noi troviamo che lei commette fornicazioni spirituali, andando fuori con il mondo, professando una cosa ma vivendo in modo differente. Quello non funzionerà mai!

 

224 Quello che la Chiesa dovrebbe fare, è fare come fece Ester. Ester “rifiutò” l’adornamento del mondo.

 

225 Noi sappiamo da quel piccolo libro di Ester, di come Mardocheo... Suo zio aveva una figlia. E ciò avvenne giù durante il tempo del regno dei Medo Persiani. Quella lì è una bellissima figura! Il re, uno dei più grandi re del mondo di quel giorno, fece una grande festa. Ed egli chiamò la regina perché venisse a sedersi a fianco a lui, ma lei non volle venire. Lei si rifiutò di farlo. Così, cosa fece egli? Egli fu così umiliato tanto che non sapeva cosa fare, nel vedere che la sua propria moglie non voleva venire!

 

226 Ed io penso che quello assomigli molto a Cristo oggi! Cristo ci ha invitati a sederci nei luoghi celesti assieme a Lui, e noi ci vergogniamo di farlo!

 

227 molte persone si vergognano di dire che essi hanno ricevuto il battesimo dello Spirito Santo; gente Pentecostale! Proprio così, essi si vergognano di dirlo. Noi ci vergogniamo di Lui.

 

228  E così la regina non volle venire. Lei si rifiutò di venire. E ciò a lui lo umiliò; la sua faccia divenne rossa, e tutti lo notarono.

 

229 Io mi chiedo se anche il volto di Gesù non diventi rosso, quando Egli ci chiama per fare un’opera; quando Egli chiama sul movimento Pentecostale perché ci sia comunione e fratellanza, e noi invece rimaniamo così rigidamente organizzati in piccoli gruppi a tal punto che non vogliamo piegarci per l’altro.

 

230 Noi stiamo divenendo così mondani, e cose simili! Noi ci stiamo vergognando del nome “Pentecoste”. Alcune persone hanno paura di dire: “Beh, io appartengo a...! Io sono un Cristiano, però...”. Io sono felice che ho ricevuto una esperienza Pentecostale. Amen.

 

231 Io sono felice di portare il Nome di Gesù Cristo! Il più grande privilegio che io possa avere, è poter dire: “Io sono parte di Lui”.

 

232 Ora, noi dunque troviamo che egli prese alcuni consiglieri e chiese loro cosa egli doveva fare. Ed essi dissero: “Se questo si diffonde, tutto il resto delle donne attraverso la nazione prenderanno esempio dalla First Lady”.

 

233 Certo, quello è proprio ciò che sta accadendo questa sera! Huh, huh. Guardate ad alcune di queste donne (io spero di non ferire i vostri sentimenti; eppure spero di farlo. Proprio così.), che cercano di essere quella roba che è la First Lady, con quei capelli tagliati e increspati. In tutta la mia vita io non ho mai visto una simile cosa!

 

234 L’altro giorno ci fu una donna che venne su in un negozio dove io stavo aspettando mia moglie, e la testa di quella donna era grande così, e aveva della pittura verde sotto ai suoi occhi. Ed io dissi: “Tornatene indietro, spauracchio, ed io starò bene!”. Ella era di aspetto orribile! ciò ti spaventerebbe! [La congregazione scoppia a ridere—n.d.t.]

 

235 Di che si tratta? Della First Lady! Ciò è a motivo della first lady. proprio così! Ed esse prendono esempio da quella.

 

236 Lasciate che ora vi dica questo; ed io non dico questo per scherzare, ma lo dico in parabola, così che voi vediate: Questo è esattamente quello che voi Cristiani adulti state facendo per questi più giovani! Proprio così.[La congregazione approva questo e dice: “Ripetilo di nuovo!”—n.d.t.]

 

237 Voi siete tenuti ad essere degli esempi! voi pentecostali, che “professate” di avere lo Spirito Santo, voi dovete essere un esempio per i Metodisti, e Battisti, e Presbiteriani.

 

238 Voi non siete tenuti ad essere come la First Lady, ma come Gesù. Ed Egli vi dice qui dentro cosa fare, e come farlo. Noi dobbiamo seguire le “Sue” regole e i “Suoi” esempi. Però quello è il modo in cui ci troviamo!

 

239 Ester... Quella regina non volle dare ascolto. Lei non volle venire, e così lo umiliò. Così egli disse: “Se questa First Lady della nazione dà un esempio come quello, allora tutto il resto delle donne farà lo stesso. E così, quando un uomo chiama sua moglie, lei dirà: ‘Ma vai a buttarti dentro al fiume’!”. Vedete? Oh, egli proprio predisse com’è l’America, non è vero? Huh!

 

240 Ora, noi troviamo dunque che nel fare così... Allora ci fu un uomo che in sé aveva un po’ di saggezza, ed egli venne su e consigliò il re. Egli disse: “La cosa da fare è: scomunicarla. Poi emana un annuncio attraverso la nazione, e richiama tutte le vergini che ci sono, giovani vergini, e tra quelle prendi una moglie per te”. E ciò piacque al re.

 

241 Così egli mandò dei ciambellani, e via dicendo, i quali uscirono per prendere tutte le giovani vergini che erano delle belle donne, in tutti i regni e le province su cui egli regnava; ed egli era il più grande nel mondo.

 

242 E quando egli fece ciò, si arrivò a questa piccola ragazza Giudea. Lei era piuttosto come una specie di emarginata; poiché, vedete, come i Gentili, lei era gettata via da parte. E lei non aveva né padre né madre. E Mardocheo, suo zio, la allevava. E lei doveva andare per la qualificazione. E così la cosa che essi fecero fu che presero queste ragazze e le portarono dentro per un certo numero di mesi, per la purificazione. Essi dovevano improfumarle, e far loro ogni genere di adornamenti, e acconciature, così che esse potessero comparire davanti al re.

 

243 Ora, quello più o meno è il modo in cui oggi il mondo vuole acconciare la Chiesa: adornare lei con il mondo, modellarla secondo le cose del mondo, cercando di avere più membri, e prendendo nella loro comunione qualsiasi cosa. Oh, mamma! ciò è una cosa pietosa!

 

244 Una organizzazione cerca di battere l’altra, e così prende dentro chiunque pur di avere membri. Tu potresti ben portarli dentro questa organizzazione, però essi non verranno mai nella comunione di Cristo fino a quando essi non siano puliti e nati di nuovo dallo Spirito di Dio. Proprio così.

 

245 Essi potrebbero avere il loro nome scritto su di un libro qui; però essi non possono averlo scritto là sopra nel Libro della Vita dell’Agnello, fino a quando esso non sia scritto con il Sangue del Signore Gesù.

 

246 E così tutte le donne si acconciarono tutte per bene, per apparire carine. E, oh, io immagino come essere saranno state belle da guardare, e forse assomigliavano alla First Lady, e via dicendo. Ed esse si acconciarono tutte per bene, poiché esse dovevano comparire davanti al re.

 

247 Ed io penso che quello assomiglia proprio molto a quello che succede oggi con le nostre Chiese. Esse stanno cercando di acconciare se stesse in modo mondano, avendo intrattenimenti mondani, portando dentro cose mondane, facendo cose che sono del mondo, associandosi con il mondo, e pensando che esse possano incontrare il Re! a Dio quello non interessa! Egli quello lo odia! Però noi vogliamo agire come agisce il mondo!

 

248 Come ho detto, alcune delle nostre Chiese hanno abbassato le sbarre, e così prendono dentro la chiesa diaconi, e via dicendo, e a volte anche pastori, che sono sposati quattro o cinque volte, e alcuni di loro fumano sigarette, e poi dicono: “Essi smetteranno. Essi si aggiusteranno!”.

 

249 Una sera essi prendono un uomo fuori dal bar, e la sera seguente lo mettono sul pulpito. Io non credo in una simile cosa! Io credo che un uomo debba essere prima provato! Proprio così: “Provato”.

 

250 Lasciate che vi dica: molte volte noi chiamiamo.... Io credo nel battesimo dello Spirito Santo. Io credo nel parlare in lingue. Però io penso che noi mettiamo troppa enfasi su quello.

 

251 Un uomo può parlare in lingue, e una donna può parlare in lingue; ma se la “vita” di quella donna e la “vita” di quell’uomo non collima con le lingue che essi stanno parlando, allora esse sono le lingue sbagliate; poiché lo Spirito Santo ti fa agire come la Bibbia! Egli ti porta alla “pienezza” della “statura” di Cristo!

 

252 Prendi una persona che parla in lingue, e poi ha un temperamento da battere una motosega?, e sparla dei vicini?, ed ogni altra cosa simile? Ebbene, vuoi tu dire che quello sia lo Spirito Santo? Ciò non può essere! Nossignore.

 

253 Lo Spirito Santo è: mansuetudine, gioia, pace, longanimità, bontà, gentilezza, pazienza, fede. Quello è lo Spirito Santo.

 

254 Quello è il “frutto” che lo Spirito Santo porta nella Chiesa dell’Iddio vivente: dolcezza, mansuetudine, umiltà, amore l’uno per l’altro, longanimità.

 

255 Se un fratello finisce nell’errore, non cominciare a batterlo, o qualcosa del genere; ma anzi, corrigli dietro, e vedi se puoi riportarlo indietro. Non aspettare che sia il predicatore a fare questo; “tu” devi farlo, e non qualcun altro. Il predicatore non può fare tutto, e neppure lo possono i diaconi.

 

256 Ognuno che è un membro di questo Corpo di Cristo, dovrebbe andare in cerca l’uno dell’altro. E se noi abbiamo in noi lo Spirito di Cristo... Egli ci insegnò quella grande parabola, quando lasciò le novantanove e andò in cerca di quell’una. Quello è ciò che noi siamo tenuti a fare.

 

257 Però noi diciamo: “Oh, ma lasciali perdere!”. Noi quello non dovremmo mai farlo! Noi dobbiamo essere gentili, perdonatori, longanimi; quello è il frutto dello Spirito.

 

258  Noi dunque ora troviamo che Ester, dopo che loro la misero in uno di quei posti dove lei doveva preparare se stessa, per poi fare la sua comparsa davanti al re, oh, lei ciò lo rifiutò. lei ciò non lo volle! Lei volle andare là fuori semplicemente com’era. Amen!

 

259 Noi oggi abbiamo che le Chiese vogliono agire come il mondo, poiché così noi diveniamo “grandi”.

 

260 Dio una volta disse che quando essi erano piccoli, essi servivano Lui. Ma quando divennero grandi, allora essi si dimenticarono di Lui. Huh!

 

261 Proprio così, quando noi avevamo uno sgabello giù qui nel vicolo da qualche parte, con un cembalo che battevamo con le nostre mani, e una vecchia chitarra che strimpellavamo, e tenevamo una riunione sulla strada, noi eravamo umili. Ma quando cominciamo ad avere edifici di tre o quattro milioni di dollari, e grandi e grosse cose come quelle, allora noi diveniamo così arroganti tanto che ci dimentichiamo di quello. proprio così! e ci abbelliamo con il mondo!

 

262 L’altro giorno io ero in un posto dove un fratello di quelli della Santità ha... Lì c’era un gruppo di persone che lavora per lui. E all’ora per la pausa del caffè, ogni donna che venne fuori da lì per prendersi il caffè...ogni donna che venne da lì dentro aveva i capelli corti e portava il rossetto. Ora, tu dirai: “Fratello Branham, tu non hai alcun diritto di dire quello”. io ce l’ho! La Bibbia dice quello. Proprio così.

 

263 Molte delle donne Pentecostali indossano indumenti che appartengono ad un uomo, e Dio dice che ciò è una abominazione agli occhi Suoi. giusto!

 

264 come puoi tu aspettarti di andare in cielo in quel modo? Ciò dimostra che lo Spirito Santo non è lì dentro. Poiché se lo Spirito Santo fosse lì dentro, Egli ti condannerebbe! Esatto.

 

265 Oh, tu potresti gridare, parlare in lingue, correre su-e-giù, danzare nello spirito! Io ho visto fare quello agli Indù, agli Indiani, e a chiunque altro. Tutto quello non significa nulla, ammenoché non ci sia lì una “vita” che sostenga quello di cui tu parli!

 

266 la potenza dello Spirito Santo, crea persone che vivono piamente. Quella è la Sposa di Cristo.

 

267 Ester doveva divenire una sposa, perciò lei non voleva nulla degli adornamenti del mondo. Lei voleva andare davanti al re proprio come lei era. Lei adornò se stessa come dovrebbero adornarsi le donne Pentecostali: con uno spirito umile e mansueto.

 

268 E quando tutte quelle stravaganti First Lady si fecero avanti con tutte le loro nuove cose ornamentali, il re le guardò, e le mise tutte in una stanza, assieme alle concubine.

 

269 però quando questa Ester venne alla sua presenza, egli ebbe un assaggio di quello spirito dolce, umile, e mansueto. Egli disse: “È lei! Andate a prendere la corona e mettetela sulla sua testa”. Huh-huh! Ecco cos’è!

 

270 Che esse adornino se stesse con quel tipo di spirito. Non solo le donne, ma gli uomini pure! Che adornino se stessi con quel tipo di spirito. È allora che tu ti stai preparando per essere Sposa.

 

271 Dolci, riverenti. Ester rese il suo “cuore” pulito.

 

272 Noi ci prendiamo fin troppa cura di questo esteriore! Oh, esso ha così tante rughe da togliere; e così tante altre cose, che riguardano l’esteriore!

 

273 Qui non molto tempo fa, io mi trovavo in un museo giù nel Tennessee. Io passai a fianco ad un piccolo posto, e lì veniva mostrata l’analisi di un corpo umano. Essa diceva che un uomo che pesa settanta chili, chimicalmente vale ottantaquattro centesimi. Ora, tu sei “qualcuno”, non è vero? Huh-huh! ottantaquattro centesimi!

 

274 E alcune donne, donne Pentecostali, si mettono addosso un cappotto di visone di cinquecento dollari, e poi tirano su la loro testa; che se piovesse, si annegherebbero, quando esse non valgono nemmeno ottantaquattro centesimi, chimicalmente. Proprio così! [La congregazione si rallegra e approva—n.d.t.] quella è la verità! Questa non è una barzelletta; essa è la verità!

 

275 ottantaquattro centesimi! Giusto abbastanza calce per imbiancare il nido di una gallina, e un pochino di calcio, e via dicendo. ottantaquattro centesimi!

 

276 Tieni presente questo molto attentamente! Se tu vai in un ristorante e prendi un piatto di zuppa, e lì dentro c’è un ragno, tu denunci il ristorante! Però lasci che il diavolo ti sbatta addosso quella vecchia e sporca televisione, e le carte, e cose giù sul tuo collo, e tu te le ingoi!

 

277 Egli ti fa mettere addosso quelle immonde e vecchie vesti! E queste donne, con queste piccole e vecchie gonne attillate, che sembra che si debbano scorticare per infilarsi dentro, e poi camminano in quel modo là fuori sulla strada. [La congregazione si rallegra—n.d.t.] e tu sai, sorella mia, che... Io non sto dicendo questo per scherzare. Non comprendetemi male!

 

278 Ascoltate! Io sto dicendo questo [Il fratello Branham batte quattro volte il pugno sul pulpito—n.d.t.]: se tu agisci in quel modo, nel giorno del giudizio tu sarai considerata come una adultera! Esatto.

 

279 Gesù disse: “Chiunque guarda una donna per desiderarla, nel suo cuore ha commesso adulterio con lei”.

 

280 E quando quel peccatore dovrà rispondere per aver commesso adulterio, con chi l’ha commesso? con “te”! chi lo causò? “tu”!

 

281 Proprio così; se tu metti te stessa là fuori davanti agli uomini, così che essi ti guardino, per essere come il mondo, e ti vesti come il mondo...

 

282 Una volta io dissi quello, ed una donna in Louisville, nel Kentucky, disse: “Beh, mi ascolti un momento, Sig. Branham. Proprio ora io voglio farle comprendere che...”.

 Io dissi: “Dica pure, signora”.

 Ella disse: “...che quello è l’unico modello di vestiti che essi fanno!”.

 Io dissi: “Però essi fabbricano ancora macchine da cucire, e vendono stoffe!”. [La congregazione approva con esclamazioni—n.d.t.]

 

283 Ma invece è perché tu vuoi quelle cose! Ciò è perché in te c’è qualcosa di sbagliato!

 

284 Ciò è perfettamente esatto: Tu fai quello non perché è la moda, tu lo fai non perché devi farlo; tu lo fai perché tu vuoi farlo.

 

285 Tu fumi perché tu vuoi fumare. Tu non sei obbligato a farlo!

 

286 Io penso che una delle cose più sciocche che io abbia mai visto, fu una donna che andava per la strada in questo modo. E tu le vedi che nelle automobili ognuna di esse tiene la sua sigaretta tra le dita. Ebbene, quella è una disgrazia! Esse sono le croniste del più grande sporco filmato che noi abbiamo nella nazione! Quando perfino i dottori e la scienza medica dicono che la sigaretta è piena di cancro e di ogni altra cosa, ciononostante essi stanno sempre lì a succhiare in continuazione.

 

287 Vedi una donna, che si ritiene essere una Cristiana, e sta sdraiata là fuori sulla riva, in una spiaggia con uomini e donne, con addosso un costume da bagno, sdraiata là fuori?

 

288 Io ho due ragazze; ed io non dico che esse quello non lo faranno. Loro dicono che si prendono l’abbronzatura. Se io sono ancora in vita, gliela darò io l’abbronzatura! Essa sarà l’abbronzatura del sig.... [Il fratello Branham deve stare zitto poiché la congregazione irrompe in una forte esclamazione di approvazione—n.d.t.] ...essa sarà l’abbronzatura del sig. Branham, con una spranga lunga così.

 io credo che quello è sbagliato!

 

289 Poi noi chiamiamo noi stessi: “Oh, noi siamo membri della Chiesa Pentecostale!”. Oh, vergognatevi! esatto!

 

290 La Chiesa Pentecostale ha bisogno di una buona pulizia, cominciando dal davanti e fino a dietro, dalla cantina al seminterrato e al piano superiore! proprio così!

 

291 Eppure, in tutto questo, ciò è il meglio che noi abbiamo. Però essa non può... Ciò è proprio come la rivoluzione al tempo di Giovanna D’Arco. La Francia aveva bisogno di una rivoluzione, ma poi ebbe bisogno di una “controrivoluzione” per raddrizzare alcune delle cose che essi stavano stravolgendo.

 

292 E la Chiesa Pentecostale ha bisogno di una rivoluzione! esatto! Huh-huh, certo che ne ha bisogno!

 

293 Una rivolta contro le cose che sono sbagliate, e accettare le cose che sono giuste. Amen!

 

294 Ha bisogno di un fresco battesimo dello Spirito Santo. La Chiesa dovrebbe preparare Se Stessa.

 

295 Ricordati, tu non puoi mai dire: “Beh, io appartengo alle Assemblee; io appartengo alle Foursquare, o alla chiesa di Dio, o a quella del Nome di Gesù”, o a chiunque del resto di esse. No, tu non puoi entrare tramite il far parte di alcuna di esse! Poiché Dio chiama te come un individuo!

 

296 E sei tu che devi pulirti, poiché Egli sta prendendo un popolo dai Gentili a motivo del Suo Nome: la Sua Sposa, i Gentili.

 

297 Ester pulì se stessa. Ella pulì il suo “cuore”. Quello è ciò che lei pulì.

 

298 Quello è ciò di cui la Chiesa ha bisogno: “Una pulitura di cuore!”.

 “Come fai a pulire il tuo cuore, fratello Branham?”.

 “Lavandolo tramite il lavacro della Parola, attraverso il Sangue di Gesù Cristo”.

 

299 La Bibbia dice che è sbagliato che le donne agiscano in quel modo; e sbagliano pure gli uomini che le lasciano agire in quel modo. Huh-huh, quello include entrambi voi!

 

300 Un uomo che lascia che la sua donna vada là fuori sulla strada con addosso vestiti come quelli, io ho poco rispetto per lui; egli non è nemmeno un uomo! Egli è un burattino! esatto! Lei lo usa come uno straccio. vergognati! Tu dovresti essere uomo!

 

301 Ed un pastore che permette alla sua Chiesa di fare simili cose come quelle, senza che dal pulpito egli spazzi via quel catrame, egli è un effemminato.

 

302 Ciò di cui noi abbiamo bisogno sono uomini! il Vangelo va predicato non con guanti di gomma, ma con la “potenza” e la “dimostrazione” dello Spirito Santo; con la Parola!

 

303 È la bibbia a dire che queste cose sono sbagliate! Ciò è sbagliato che le persone facciano quello, e che agiscano in quel modo.

 

304 Questo dovrebbe essere “predicato”, e “vissuto”, da ogni parte.

 

305 La Chiesa ha bisogno di un “purgamento”, di una “pulitura”.

 

306 Ester purgò il suo “cuore” davanti a Dio, e andò su con uno spirito mansueto ed umile. e la Chiesa, che dovrà essere la Sposa di Cristo...

 

307 Ora, ricordatevi: Ester “rifiutò” l’adornamento mondano. Lei prese lo “Spirito” nel suo “cuore” per poter andare davanti al re.

 

308 E la donna oggi, la Chiesa, che pensa che andrà dentro a motivo che lei ha più numeri, che lei ha la gente più ben vestita, che lei ha l’organizzazione più grande, che è la più grande chiesa che c’è in città, e cose simili: tu lo mancherai di un milione di miglia, se ti stai appoggiando su quello!

 

309 Si tratta di uno spirito dolce, gentile, riverente alla Parola di Dio, lavato tramite il lavacro della Parola. E la Parola in te... Si tratta di una lavatura! Amen.

 

310 La chiesa ha bisogno di una “lavata”! Di una “piena” lavata col Vangelo. Huh-huh! Proprio così! Non solo di una lavata “parziale”, ma di una piena lavata col Vangelo. puliti, e fatti nuove creature in Cristo Gesù.

 

311 La Sposa di Gesù non è una Sposa sporca! Egli non avrà la Sua Sposa sporca.

 

312 Se una donna viene su per sposarsi, e lei è sporca come se stesse venendo fuori da un porcile, un uomo che ha in sé un poco di dignità non la sposerebbe; egli vorrebbe che lei prima si lavasse.

 

313 E quando la Chiesa di Cristo viene su per sposarsi, pensate voi che ella sarà nella Sposa, con tutto il mondo attaccato addosso a lei? La Sposa di Cristo non sarà in quel modo! Nossignore. (Io devo fare in fretta!)

 

314 La Chiesa di Cristo, del Signore Gesù Cristo, non è in quel modo. Quella Chiesa non è una Chiesa cenciosa, vestita con stracci logorati di denominazioni.

 

315 Ella non ha da essere un membro di qualche grande denominazione! Ella ha da essere lavata nel Sangue, comprata col Sangue.

 

316 Non col dire: “Noi apparteniamo alla chiesa più grande; alla organizzazione più grande”, o a questo, quello, e quell’altro.

 

317 Ella ha da essere pura, santificata, santa, senza ruga o macchia alcuna, lavata col Sangue del suo Salvatore, Gesù Cristo. Come Ester: nel cuore, nell’uomo interiore.

 

318 Nell’uomo interiore: con mansuetudine, e la gentilezza dello Spirito di Dio nel cuore umano, e non con la gloria e le qualità del mondo.

 

319 Io ho sempre detto che il mondo “luccica”, il Vangelo “arde”. Oh, essi sono un milione di miglia distanti!

 

320 Hollywood “luccica”; la Chiesa di Cristo “arde” con beltà, e tenerezza, e dolcezza, gentilezza. Proprio così.

 

321 Ester non volle adornare se stessa con tutti i moderni abbigliamenti del mondo! Quello non l’avrebbe fatta assomigliare alla moglie del re.

 

322 E noi, che vogliamo essere come il mondo, possiamo noi assomigliare alla moglie di un santo uomo?

 

323 Noi, la Chiesa dell’Iddio vivente, adornare noi stessi con le cose del mondo, e poi pensare di assomigliare alla moglie di un santo uomo? Può ciò apparire naturale?

 

324 Se tu oggi vedessi un uomo, il quale si suppone che sia un santo uomo, ed ecco qui venire giù sua moglie come fa la First Lady: con una di quelle grandi e grosse acconciature in questo modo, e della roba rossa da un lato, e della roba verde dall’altro lato, sembrando come se fosse stata colpita sulla bocca da un pennello pieno di vernice, e con tutte queste specie di robe in quel modo; camminando giù per la strada in piccoli e stretti vestiti in questo modo, e con tacchi alti circa così, contorcendosi giù lì attorno per la strada, a piccoli passi; diresti tu: “Quella è la moglie di un santo uomo”? [La congregazione ride—n.d.t.] Io non sto dicendo barzellette! Io sto solo facendo delle “constatazioni”!

 

325 Qui, non molto tempo fa, io sono venuto ad uno dei nostri grandi movimenti Pentecostali. Ed io avevo installato su una tenda. Ed un pastore mi disse: “Mia moglie è l’organista”.

 Io dissi: “Ciò va bene, fratello”.

 Egli disse: “Ti dispiace se lei suona?”.

 Io dissi: “No, no, sir. Certo che non mi dispiace!”.

 Ed egli andò dal manager, e il manager (il fratello Baxter) disse: “Ciò va bene”.

 Egli disse: “Fratello Branham, vieni qua sopra; io voglio che tu incontri mia moglie”.

 

326 Ed io andai là sopra, huh! Ora, vi prego, perdonatemi! Vedete, io non sto cercando di fare una critica; io sto solo cercando di fare una constatazione. Vedete? E quella donna aveva una di queste manicure, o come si chiama quella roba; sapete, tutta acconciata che di simile io non avevo mai visto nulla in vita mia, e con un vestito che era giù fin qui, tutto aperto dietro, e solo un pochino chiuso sul sedere. [La congregazione scoppia a ridere—n.d.t.] Ed io non ne avevo mai visto uno simile in vita mia! E lei aveva dei grandi e grossi orecchini che penzolavano giù in questo modo, e un mucchio di altre robe varie addosso.

 Ed io guardai attorno, e pensai: “Oh, mamma! Io sono un Battista, ed io so molto bene che cos’è tutto quello!”.

 Ed io guardai di nuovo. Ed io dissi...Ora, vi prego, questo non è uno scherzo! Però io questo dovetti dirlo al fratello; ed io spero che ciò lo abbia aiutato. Non lo dissi per essere differente; se l’avessi fatto per questo, allora io sarei stato un ipocrita, vedete, e avrei avuto bisogno io stesso di essere pulito.

 Io dissi: “Mister, hai detto che tua moglie era una santa?”.

 Egli disse: “Oh, sì!”.

 Io dissi: “Ma a me non sembra che lo sia!”. [La congregazione scoppia a ridere—n.d.t.]

 Io dissi: “In vita mia non ho mai visto una simile figura come moglie di un ministro! quella non sembra essere la moglie di un santo uomo!”.

 

327 e nemmeno la chiesa del Dio vivente dipende dalle sue mode, e da Te Party, e da Bunco Party, e da giochi a carte, e danze, e mondanità; adorna se stessa in quel modo come il mondo, e poi vuole apparire come la Sposa del Dio santo?

 

328 Ma lei fuma sigarette, e danza, e ha festini, e cenoni, e bevute di cocktail, e tutte quelle cose; e poi dicono che essi sono la Sposa di Cristo? Quella per me non sembra essere la moglie di un santo uomo. Nossignore!

 

329 Egli non sceglierebbe mai una cosa simile! Egli si prende una Donna che è in ordine, una che cerca di “rappresentare” Lui. Io credo che ciò sia vero, anche se potrebbe ferire un pochino!

 

330 La mia vecchia madre sudista se n’è andata. Quando io ero un piccolo ragazzo, noi a stento avevamo qualcosa da mangiare. E noi avevamo fagioli neri e pane di granturco. Io non so se voi sapete ciò che essi sono o no. Così noi avevamo... Lei non riusciva a racimolare alcun grasso durante l’anno; e noi avevamo una grossa padella grande così, e vi mettevamo dentro della pelle di carne; noi la prendevamo dai macellai; essi tagliavano via la carne, e ci davano la pelle; e noi facevamo sciogliere il grasso che c’era, e lo versavamo là sopra il pane.

 

331 Ogni Sabato sera mamma diceva che noi avevamo bisogno di una dose di olio di castoro. Io quella roba non la sopporto ancora! Ed io dovevo prenderla per forza. Così mi avvicinavo a lei tenendo il mio naso in questo modo, e dicevo: “Mamma, io-io proprio non riesco a prenderlo!”. Dicevo: “Esso mi fa stare così male!”.

 Lei diceva: “Se non ti fa star male, allora non ti fa alcun bene”.

 

332 Così io penso che quella è la stessa cosa col predicare il Vangelo! Se ciò non ti scuote un pochino, per far funzionare bene le tue gastronomie spirituali, e renderti un pochino malato così da far esaminare te stesso con la Bibbia, e vedere se quel vecchio temperamento, ed egoismo, ed empietà, e amore per il mondo, e televisione, e cose notturne; e il lasciare vuote le sedie della chiesa, e i banchi vuoti, quando tu invece dovresti essere là fuori come è Gesù.

 

333 Se tu hai il Suo Spirito in te, allora tu cercherai di raggiungere ognuno nella nazione, perché venga nella tua chiesa a ricevere Cristo.

 

334 E poi noi chiamiamo noi stessi la Sposa di Cristo? Oh, amici, che cosa pietosa!

 L’ora è giunta, e la Sua Sposa ha preparato se stessa.

 

335 Oh, ha preparato “se stessa”! Lei ha “messo da parte” tutte queste cose.

 

336 Ricordatevi: Ester fu “scelta”, e le altre furono “rigettate”!

 

337 E soltanto coloro che sono nati di nuovo, che hanno lo Spirito di Dio, saranno in quel giorno gli scelti perché la corona della gloria sia messa sulla loro testa. E gli altri saranno rigettati.

 

338 Lasciate che vi racconti una piccola cosa che è accaduta. Come voi sapete, io sono un missionario, e faccio un’opera missionaria evangelistica; sono stato oltremare circa sette volte, e attorno al mondo.

 

339 Non molto tempo fa, là nella città di Roma... Roma è una grande città d’arte. Or essi hanno là una scuola di arte, e diversi dei nostri giovani Americani vanno ogni anno su di là per fare un corso in arte di uno o due anni, per imparare a dipingere quadri.

 

340 Così ci fu un gruppo di giovani Americani che alcuni anni fa andò su di là, secondo la storia che mi hanno raccontato, e quando arrivarono su di là essi agivano proprio come dei “porci selvaggi”. Quando sono a Roma, essi agiscono come i Romani: vanno fuori e bevono, e si spogliano, e si lasciano andare, ed ogni altra cosa; entrambi, ragazzi e ragazze.

 

341 E lì c’era questa scuola, e in questa scuola venne questo gruppo di giovani Americani. E quasi ognuno di loro faceva la stessa cosa, eccetto che una certa piccola ragazza; lei quello non lo tollerava affatto! Lei rimaneva dentro. Alla sera lei leggeva, mentre tutti gli altri erano fuori a bere. Durante il giorno, lei lavorava sodo. Ebbene, lei divenne lo zimbello dell’intera scuola! Però lei continuò a tenere se stessa come una signora, a condurre se stessa come una signora. E benché attorno a lei c’erano dei giovani Romani ed altri, i quali cercavano di farla uscire, lei si rifiutava: “Nossignore!”. Lei rimaneva a studiare le lezioni, a imparare a disegnare, anzi, a dipingere. E lei si atteneva a questo.

 

342 Infine un vecchio custode di quel posto la teneva d’occhio, vedendo che lei era così diversa. Benché egli fosse un Cattolico Romano, egli la continuava ad osservare, per il modo in cui lei conduceva se stessa.

 

343 Una sera, la giovane ragazza uscì fuori nel parco dove c’era lo studio, o nel posto dove essi avevano la scuola, e lei uscì fuori sul prato. Lei andò su in cima alla collina, e il sole stava tramontando. Lei stava là sopra con il suo volto carino e pulito, coi suoi capelli che penzolavano giù, e guardava verso la direzione dove il sole stava tramontando.

 

344 Il vecchio custode stava rastrellando giù lì nel cortile, e intanto teneva d’occhio quella ragazza. Mentre egli rastrellava, qualcosa gli continuava a dire di andare a parlare con quella ragazza. Così egli mise giù il suo rastrello, si tolse via il suo vecchio cappello cencioso, e andò là sopra dove c’era questa giovane signorina. Egli si schiarì la gola, e la ragazza si voltò. Egli disse: “Mi scusi, signorina”.

 Lei disse: “Sì, signore, cosa desidera?”.

 E lui notò che lei aveva pianto.

 Quella sera tutti gli altri erano fuori, ad una grande baldoria.

 Egli disse: “Signorina, spero che lei mi comprenda nel modo giusto, in quello che io le sto per dire”.

 

345 Egli disse: “Lei è stata ora qui per quasi più di due anni. Ed io ho notato il gruppo assieme al quale lei è venuta, che essi sono continuamente fuori nei festini, e che tutte le volte rientrano a notte fonda, ubriachi, mezzi svestiti, ed ogni altra cosa. Però io ho notato che lei non partecipa a simili festini”.

 

346 Egli disse: “Io ho notato, se non sbaglio, che lei guarda sempre in direzione del mare. La sera, lei viene qua sopra, e sta qui ogni sera, osservando il sole che va giù”.

 Egli disse: “Perché lei fa quello?”.

 Egli disse: “Io sono un uomo anziano, e sono curioso di sapere per quale ragione c’è questa differenza tra lei e gli altri”.

 

347 Lei disse: “Sissignore!”.

 Lei disse: “Signore, quando il sole sta tramontando, io guardo in direzione di casa”.

 Lei disse: “Oltre di là, dove il sole tramonta, c’è la mia Patria”.

 E lei disse: “In quella Patria, c’è un certo Stato. E in quel certo Stato, c’è una certa città. E in quella certa città, c’è una certa casa. E in quella casa, c’è un certo ragazzo”. [Il fratello Branham dice queste cose con tono commosso—n.d.t.]

 Lei disse: “Pure lui è un artista. E quando io andai via, per venire su qui, io promisi a lui il mio amore, e noi ci fidanzammo”.

 E lei disse: “Non importa ciò che il resto degli altri faccia, quello non ha nulla a che fare con me”.

 Lei disse: “Io gli promisi di vivere fedele e correttamente”.

 E lei disse: “Io sto bramando per quel giorno, quando sento che sono sopra le ali di quel grande aereo che mi porterà attraverso il mare, e mi metterà giù all’aeroporto dove lui si incontrerà con me. Egli sta costruendo una casa, e noi vivremo assieme in quel Paese”.

 Lei disse: “Quella è la ragione per la quale io agisco nel modo che agisco. Io sono fedele alla promessa che ho fatto a quel ragazzo, e lui è fedele alla promessa che ha fatto a me”.

 Disse: “Io a lui lo sento di tanto-in-tanto, ed io gli scrivo”.

 Lei disse: “Corrispondendo l’uno con l’altro, noi teniamo saldi i nostri voti, mentre aspettiamo il giorno in cui ci incontreremo”. [Il fratello Branham racconta questo in modo commosso—n.d.t.]

 

348 Oh, come quello dovrebbe indurre, un vero Cristiano, ad allontanarsi dalle cose del mondo, e parlare invece circa il giorno quando verrai nel Porto sulle ali di una Colomba!

 

349 Egli sta venendo per una Sposa; per una che non fa la sciocca con il mondo e con le cose del mondo.

 

350 Lei è lavata nel Sangue dell’Agnello. Lei ha promesso il suo amore soltanto a Lui. Per Lei, l’amore del mondo se n’è andato ed è morto.

 Le nozze dell’Agnello sono giunte, e la Sua Sposa ha preparato se stessa.

 Pensiamo a questo, mentre chiniamo i nostri capi per un momento.

 

351 Mentre guardo verso il tramontar del sole, pure io un giorno, trentun’anni fa, feci una promessa ad Uno che io amavo, e promisi a Lui “tutto” il mio amore. E, ovunque vado, io ho sempre cercato di sostenere Lui e la Sua Parola. Ed io so che ci sono molti altri seduti qui dentro, che sono allo stesso modo; aspettando per quel giorno quando la vecchia Nave di Sion verrà dentro al porto, prende su le nostre anime, e ci porterà nella Presenza di Colui che noi amiamo, e a Cui abbiamo promesso il nostro amore.

 

352 Forse ci sono alcuni qui dentro, questa sera, che non hanno mai fatto quella promessa. E forse ce ne sono alcuni che l’hanno fatta, ma che poi l’hanno rotta. Amici, se voi siete in quella condizione, ebbene, non vorreste voi questa sera ritornare, e rinnovare quella promessa?

 

353 E se tu non l’hai fatta, perché non vieni e la fai questa sera, dicendo: “Signore Gesù, io Ti amo!”?

 

354 Ricordati: se tu hai già fatto la tua promessa, e ancora sei mescolato con le cose del mondo: Gesù non avrà una Sposa come quella! Egli non avrà una che è un’adultera. Tutto il tuo amore, deve essere per Lui.

 

355 E se tu ami le cose del mondo, e le mode di questo mondo, meglio di quanto tu ami Dio, allora tu non hai preparato te stesso!

 È quella persona qui dentro, questa sera?

 

356 Mentre abbiamo i nostri capi chini, vorresti alzare la tua mano e dire: “Fratello Branham, prega per me. Io “voglio” essere in quel modo. Io “voglio” essere parte della Sposa. Ed io so che sto facendo delle cose che non dovrei fare. Prega per me!”?

 Dio ti benedica, mia sorella Indiana! Dio ti benedica, sorella. E tu, fratello mio; e tu, fratello. Qualcun altro; alza su la tua mano, e di’: “Prega per me, fratello Branham. Io-io so che non sono in ordine!”.

 

357 Ora, sii onesto con te stesso! Guarda indietro alla tua vita. Tu devi guardare indietro, prima che tu possa andare avanti. Guarda a quello che tu sei stato. Guarda a cosa ti ha fatto fare lo spirito che hai. Se tu non hai avuto...

 

358 Se tu proclami di essere un Cristiano, e ti mescoli ancora con le cose del mondo, allora fratello, sorella: come fai ad essere così cieco, da non vedere che sei nell’errore?

 

359 L’altro giorno qualcuno mi disse: “Fratello Branham, tu dovresti lasciare in pace le persone come quelle!”.

 Disse: “La gente ti chiama un profeta”!

 Io dissi: “Io non sono alcun profeta”.

 Disse: “Ma le persone pensano che tu lo sia! E tu dovresti insegnare a quelle donne... Anziché dire loro di portare capelli lunghi, e il giusto tipo di vestiti, e cose simili, tu dovresti dire loro come ottenere le cose spirituali!”.

 Io dissi: “E come faccio io ad insegnare loro l’Algebra, quando esse non voglio apprendere nemmeno l’ABC dell’asilo? Quando esse non hanno nemmeno la comune decenza di pulire se stesse?”.

 

360 Si chiamano “la Sposa di Cristo” e... Io non sto dicendo questo per irritare. Io sto dicendo questo con “amore divino”.

 

361 Come ho detto questa mattina: se io vedo te che in una barca vai giù per il fiume, e vedo che tu finirai dentro le cascate, e che quella barca non può superarle, e senti me che ti grido e che ti urlo; in quel modo io non sto cercando di ferirti. Io ti sto solo “amando”. Poiché se tu non mi ascolti, la tua vita si perderà!

 

362 C’è ancora un altro che alzi la sua mano, prima che preghiamo? Io ti vedo l’addietro. Dio ti benedica! Anche te, e te.

 

363 Tu lo “sai”! La tua “vita” dimostra che sei nell’errore! Tu ami ancora il mondo più di Dio, per cui da qualche parte ci deve essere qualcosa di sbagliato. Guardate a voi stessi!

 

364  Là, nelle stanze là fuori, alza la tua mano, e di’: “Prega per me, fratello Branham”. Dio ti benedica. Dio ti benedica. È cosa buona essere onesti! Misericordia, io ammiro la sincerità!

 

365 Quello è il problema oggi con la Chiesa Pentecostale: noi non abbiamo più quella vera sincerità che di solito avevamo! Noi non abbiamo l’audacia di venire e dire che...ed ammettere che noi siamo nell’errore!

 

366 Il diavolo ha fatto una tale presa sulla Chiesa a tal punto che Essa si sta proprio rotolando nel fango del mondo. Non fate quello!

 

367 La tua stessa vita “prova” che tu non hai quello che dici di avere. Perché dunque non lo confessi?

 Colui che “confessa” il suo peccato avrà perdono; colui che “nasconde” il suo peccato non prospererà.

 

368 Tu non puoi nasconderlo, poiché Dio sa tutto di te! E se tu “vedi” e “sai” che non stai vivendo correttamente, perché dunque non lo confessi, e vieni fuori da esso, e permetti che esso sia cancellato?

 I peccati di alcune persone vanno innanzi a loro; ad alcuni, li seguono.

 

369 Lascia che i miei vadano innanzi! Lascia che io confessi i miei tutti proprio ora! Lascia che Dio li abbia proprio ora. Quello è ciò che noi dovremmo fare.

 

370 Ci sono state circa sei od otto mani che si sono alzate. Questa sera, in questa piccola chiesa di circa cento o duecento persone, o forse centocinquanta, di certo ce ne sono più di quelle.

 

371 Ora,... Dio ti benedica, giovanotto. Dio ti benedica, signora. Dio ti benedica, sorella. Ciò è giusto. Dio ti benedica, figliuolo. Così va bene. [Tratto di nastro vuoto—n.d.t.]

 

372 Le donne Pentecostali non usavano tagliarsi i loro capelli; però oggi esse lo fanno! Cosa vi è successo?

 

373 Voi non usavate mettervi il cosmetico; vostra madre non lo faceva, se lei era una Pentecostale. Cosa vi è successo oggi? Poiché esse si stanno rotolando nelle cose del mondo, e il mondo ci guarda!

 

374 E noi pretendiamo di essere una Chiesa di santità! Che cos’è che non va? Noi non assomigliamo alla Sposa di Cristo!

 

375 E cosa riguardo a voi uomini, là fuori? La stessa cosa. Fratello, vergognati!

 

376 Padre Celeste, quando io guardo là fuori attorno, e faccio una chiamata all’altare in un simile modo; rimproverando, facendoli giù a pezzi, sembrando come se ciò sia duro, però dentro di me sto sanguinando, visto che so che ci stiamo avvicinando alla fine!

 

377 Uno di questi giorni, queste piccole barche si spaccheranno. Nella lotta la morte li colpirà. E quante volte sono stato chiamato al loro fianco e gli ho sentito dire: “Oh, fratello Branham, se io soltanto potessi rivivere di nuovo!”.

 

378 Perciò, Signore, mentre questi sono in grado di aggiustarsi,... Dio, io sto cercando di fare del mio meglio! Fa’ che lo Spirito Santo riveli ciò alle persone, che io sto solo cercando di aiutarli, e non di rimproverarli; poiché io sto dicendo ciò che disse il vecchio Paolo.

 

379 Dio, io non voglio che essi siano feriti! Però voglio ferirli giusto abbastanza così che possano vedere dove essi sono nell’errore.

 

380 Io prego che Tu voglia concedere questo questa sera, a queste persone che hanno alzato le loro mani con abbastanza rispetto per riconoscere davanti a Dio che essi sono nell’errore, e che essi vogliono mettersi in ordine.

 Cercate, e voi troverete; bussate, e vi sarà aperto.

 

381 Ma se tu non bussi mai, come potrà Egli aprirti? Se tu non cerchi mai, come potrai tu trovare?

 

382 Signore, fa’ che questa sera lo Spirito Santo porti queste persone ad una totale arresa a Dio! E possa il grande Padre del nostro Signore Gesù Cristo santificarli: anima, corpo, e spirito, e che li posizioni nel Corpo del Signore Gesù Cristo, poiché: Le Nozze dell’Agnello sono vicine, e la Sua Sposa ha preparato se stessa.

 

383 O Signore, fa’ che questa sia la sera della preparazione, poiché domani potrebbe essere il giorno in cui noi incontreremo Lui. Noi non sappiamo l’ora in cui saremo chiamati su per incontrare Lui. Concedilo, Signore!

 

384 Mentre ora io sto pregando, e voi avete i vostri capi chini (ognuno di voi che avete alzato la vostra mano), se con quello siete profondamente sinceri, e lo intendete veramente, e non avete vergogna di far sapere alle persone che voi siete stati nell’errore (voi dovrete stare assieme a loro nel Giudizio, in ogni caso!), e Dio ha messo su di voi abbastanza convinzione sì da farvi sapere che siete nell’errore,...

 

385 Qui qualche tempo fa, io stavo predicando qualcosa del genere. Io mi rivolsi ad una giovane donna che stava là dietro, e lei aveva un’aspetto orribile. Era la figlia di un ministro. E lei mi venne incontro fuori dalla chiesa, e mi strigliò tutto!

 Lei mi disse: “Tu, cosa ignorante!”. Una piccola impudente, con le labbra pitturate, capelli corti tagliati a zazzera.

 Lei disse: “Se io voglio qualcuno che parli con me in quel modo, io vorrei qualcuno che ha del buon senso”.

 Disse: “Non venire più sul pulpito di mio padre a predicare di nuovo qualcosa come quella!”.

 Io dissi: “Vorresti tu dirmi che tuo padre, un buon e onesto ministro Battista tale quale egli è, non predicherebbe contro a quello?”.

 Ella disse: “Egli non ti ha assoldato per venire qui a...”.

 Io dissi: “Egli non mi ha affatto assoldato. Io sono venuto qui tramite invito”.

 Lei disse: “Io non ti perdonerò mai per quello”.

 Io dissi: “Quello è affare tuo! Io sto solo seguendo il Vangelo”.

 

386 Lì attorno c’erano dei cespugli di rosa sui quali stava soffiando un leggero venticello; e lei era una bella giovane donna.

 

387 Un po’ dopo, circa un anno dopo, io passai attraverso quella città e vidi quella stessa giovane donna, con la sua gonna che le penzolava, fumava una sigaretta, e andava giù per la strada. Io pensai: “Quella è la figlia del fratello tal-dei-tali!”. Ed io attraversai la strada e cercavo se riuscivo a raggiungerla.

 

388 Lei mi guardò, nel mentre si fumava questa sigaretta, e la soffiava attraverso il suo naso.

 Lei disse: “Hei, predicatore!”, e con un’espressione così volgare!

 Io dissi: “Bene, bene!”.

 Lei disse: “Dai una tirata dalla mia sigaretta. Sii un uomo!”.

 Io dissi: “Ma non ti vergogni di te stessa?”.

 Lei infilò la mano giù nella sua tasca, e disse: “Dai, prendi una sigaretta!”.

 Io dissi: “Vergognati! vergognati, di offrire al servo di Dio una sigaretta!”.

 Lei disse: “Vuoi allora farti una bevuta dalla mia bottiglia?”.

 Io dissi: “Ti prego, non dire quello!”.

 

389 Io la guardai, e non potei trattenermi dal piangere, poiché suo padre è un brav’uomo.

 

390 Io la guardai, e pensai: “Oh, mamma! Lei pensa di avere molto tempo”.

 

391 Ed io cominciai ad andare oltre. Io non riuscivo a trattenere le lacrime che uscivano dai miei occhi. E così andai oltre.

 Lei disse: “Aspetta un momento!”.

 Io dissi: “Sì, signora”.

 Lei tornò indietro. Lei aveva quasi vergogna che parlavo con lei sulla strada, con la gente che passava lì a fianco. Lei si avvicinò.

 Lei disse: “Ti ricordi quello che dicesti a me quella sera?”.

 Io dissi: “Certo che me lo ricordo!”.

 Lei disse: “Io voglio dirti, predicatore, che tu avevi ragione”.

 Lei disse: “Io contristai lo Spirito Santo per l’ultima volta!”.

 

392 Ora, qui c’è la dichiarazione che quella donna fece a me, ed io non lo dimenticherò per tutto il tempo che vivrò.

 Lei disse: “Quella sera Egli stava trattando con me. Però”, disse, “quando quella volta io Lo rigettai, ciò fu la mia ultima volta”.

 Disse: “Il mio cuore si è così indurito, tanto che a me non m’importa più di Dio, della chiesa, e di niente altro. Ed io maledico mio padre ogni giorno”.

 E lei disse: “Io potrei anche vedere l’anima di mia madre friggere nell’inferno come una frittella, e riderci sopra”.

 

393 Quello è ciò che significa contristare lo Spirito Santo per l’ultima volta! pensa a quello!

 

394 Andiamo a Casa, sulle ali di una Colomba! Facciamo sì da essere la Sposa!

 

395 Alzati ora dalla tua sedia, se tu sei stato nell’errore, e vieni qua sopra; stai qui sull’altare, e di’: “Io sono stato nell’errore! Fratello Branham, io ho un carattere... Io-io-io ho vissuto empiamente. Io-io non dovrei fare quelle cose che faccio. Fratello Branham, io ho fatto questo, quello, e quell’altro. Io sono colpevole di aver mentito. Io sono colpevole di aver rubato. Io sono colpevole di qualcosa. Io non ho servito Dio nel modo che avrei dovuto, ed io mi vergogno di me stesso, ed io voglio che la mia vita sia messa in ordine. Non vorresti tu pregare per me questa sera, fratello Branham?”. Io sarò felice di farlo!

 

396 Se Dio risponde alle mie preghiere per guarire i malati, i ciechi, e gli afflitti, Egli di certo ascolta pure la preghiera per il peccatore.

 

397 Non vorresti tu questa sera venire, ed essere parte della Sposa? Io ti invito a venire! [Il fratello Branham sta in silenzio, e aspetta—n.d.t.]

 

398 Grazie, fratello mio! Io ammiro quel tipo di coraggio, quello di venire fuori ed ammettere che sei nell’errore. Dio ti benedica, fratello! Stai qui.

 

399 Vorreste voi dirmi che avete alzato la mano, ed a riguardo non siete sinceri?

 

400 Cosa è accaduto alla gente? Fratello, che cos’è che non va? Cos’è che non va con la nostra gente in questo giorno? Volete dirmi che avete alzato su la vostra mano per dire che eravate nell’errore, e poi non venite? Non sapete voi che: “Colui che sa fare il bene, e non lo fa, per Lui ciò è male?”. Non vorreste venire?

 Nel frattempo che il pianista, o tu, sorella organista, suonate un po’ di musica.

 

401 Io vi sto invitando! Io voglio chiedervi: quanti in questa adunanza sono stati nelle riunioni quando... Voi sapete che io non sono un predicatore! Io non ho alcuna istruzione.

 

402 Dio ti benedica, piccola donna! Per fare quello bisogna essere un vera ragazza. Questo piccolo fiore sta venendo qui. Dio ti benedica, sorella mia. Quello è un vero coraggio. Io ammiro quella piccola donna. Dio ti benedica, tesoro. A casa io ho una piccola ragazza che è all’incirca della tua età, la piccola Rebecca. Io ti apprezzo, piccola ragazza Indiana! Dio ti benedica, sorella mia, piccola principessa. Dio sia con te, dolce amore. Voi, piccole sorelle, Dio sia con voi, e con te, sorella.

 

403 Guardate ora qui. Se delle piccole donne come quelle, delle piccole ragazze, tenere nella loro coscienza, dopo aver predicato un sermone che le ha tagliate a pezzi, ecco che esse vengono su qui, rendendosi conto di essere nell’errore, e vengono a stare qua sopra davanti all’adunanza per fare una confessione, allora di certo, di certo, voi donne adulte...

 Non vorreste venire? Venite qua sopra, e state qui accanto.

 [Il fratello Branham ora comincia a cantare il seguente inno—n.d.t.]

 .......

  La Tua faccia io sto cercando;

  Guarisci il mio spirito ferito e contrito (Cantiamolo insieme.),

  Salvami tramite la Tua grazia,

  Salvatore! Salvatore! Ascolta la mia umile preghiera.

 ..........

 Di certo voi siete abbastanza sinceri per pregare questa umile preghiera: “Chiamami, Signore! Provami, e vedi se c’è con me qualcosa di sbagliato!”.

 ..........

  Non passare oltre a me!

 ......

 Dio ti benedica, sorella cara!

 

404 Quanti, in questa riunione, sono stati presenti nelle riunioni ed hanno visto donne, uomini, venire tutti su mentre io pregavo per i malati, e lo Spirito Santo dire loro cose circa i loro peccati, ed altre cose, e sapere... Quanti sanno che ciò è vero? [La congregazione approva con un “Amen”—n.d.t.] Non  ha mai sbagliato!

 

405 Lo Spirito Santo mi sta dicendo, quello stesso Spirito Santo, che questa sera qui dentro c’è qualcosa che Lo sta contristando. Ora, questo è il COSÌ DICE IL SIGNORE. Ora, affronta questo qui, o lo affronterai là!

 

406 Io non sono una persona che si lascia prendere dalle emozioni. Nossignore. Io so esattamente dove sto, ed io conosco Dio. Proprio così.

 

407 Ci sono molti di voi che hanno bisogno di stare proprio qui, dove sono queste giovani ragazze. Ora, non vorreste venire? Io vi sto invitando! Io non voglio persuaderti. Io ti sto solo dicendo...

 

408 Qualcuno mi disse: “Io non ho mai sentito una chiamata all’altare dopo che un ministro abbia rimproverato la congregazione, e cose simili”.

 

409 Ma quello è il modo in cui ciò si suppone debba essere fatto! Tu non vieni su a motivo di una storia toccante circa una madre che sta morendo, o qualcosa del genere. Quello è sotto l’effetto dell’emozione! Ma è a motivo della “Parola di Dio” che tu devi venire su.

 

410 Tu non devi venire sotto alcuna emozione. Tu devi venire credendo che “Dio è Dio”, e che tu sei nella “Casa del Giudizio” del Signore; e che tu vieni supplicando per il tuo caso.

 [Il fratello Branham ora si avvicina a quelli che sono venuti all’altare, e dà loro la mano—n.d.t.]

 

411 Dio ti benedica, fratello mio, sorella mia. Io voglio stringervi la mano e dirvi che vi apprezzo. Che oneste convinzioni! Piccola donna, io ti apprezzo. Dio ti benedica. Possa Egli darti quello Spirito galante. Dio ti benedica, fratello mio.

 

412 Cantiamolo ancora una volta, poi chiuderemo. E ciò potrebbe anche essere che questo si chiuda per l’ultima volta! Vedete? Io non so quando lo sarà. Spero che non lo sia. Però potrebbe esserlo. Vedete?

 .....

  Salvatore! Salvatore!...

 .....

 [Mentre la congregazione continua a cantare, il fratello Branham stringe la mano a coloro che sono venuti all’altare—n.d.t.]

 Vieni qui, sorella mia; io voglio darti la mano e dirti che ti apprezzo.

 Vieni qui, fratello mio, io voglio darti la mano. Io apprezzo la tua sincerità. Dio ti benedica. Vieni qui. Dio ti benedica. Io apprezzo la tua sincerità. Mettiti qui.

 ......

  Non passare oltre a me!

  Salvatore!....

 .....

 

413 Cosa? “Le nozze dell’Agnello sono giunte, e la Sua Sposa ha preparato se stessa”.

  ......

  Ascolta il mio umile pianto!

  Mentre altri Tu stai chiamando,

  Oh, non passare oltre a me!

Cosa?

  Io sto confidando solo nei Tuoi meriti,

  La Tua faccia io sto cercando!

  Guarisci il mio spirito ferito e contrito,

  ....

Dove la Parola lo ha tagliato!

  .....

  Salvami tramite la Tua grazia.

  Salvatore! Salvatore! Ascolta la mia umile preghiera.

  Mentre altri Tu stai chiamando,

  Oh, non passare oltre a me!

 

414 Ricordati: Lo Spirito Santo è stato Colui che ha tagliato nel tuo cuore, e ti ha fatto venire qua sopra. Pensa solo ai posti che Egli ha tagliato, e quella persona non vivrà mai più giù lì. Essi quello se lo ricordano per sempre.

 Se i nostri cuori non ci condannano...

 

415 Però quando tu vieni a confronto con qualcosa nella Parola di Dio, e tu la “scansi”, quella non è la Progenie di Abrahamo! Abrahamo tenne la promessa di Dio nel suo cuore, indipendentemente da ciò che avveniva.

 

416 Io apprezzo tutti questi che stanno qui attorno all’altare. La mia preghiera per voi, è che questa sera Dio vi dia secondo il desiderio del vostro cuore, e vi faccia delle persone veramente sante.

 

417 Alcune di queste giovani persone... Ecco qui che ci sono Indiani, Spagnoli, Messicani, che stanno tutti qui attorno; persone che forse per anni hanno preteso di essere Cristiane, però essi hanno visto che sono nell’errore! Essi vogliono mettersi in ordine!

 Beati sono coloro che sono affamati ed assetati di giustizia, poiché essi saranno soddisfatti.

 

418 Sono condannati, però sono pronti a mettersi in ordine con Dio, tramite l’altare infuocato del giudizio di Dio.

 

419 Da qualche parte voi questo dovrete affrontarlo, amici! Da qualche parte voi questo dovrete proprio affrontarlo. Per cui è meglio che lo affronti qui!

 

420 Non aspettare fino a domani mattina. Tu potresti essere ucciso questa notte in un incidente, mentre vai a casa!

 

421 Proprio recentemente in una riunione io feci una chiamata all’altare, in Ohio; ed io li chiamai su come ho fatto ora. E quella sera io lasciai l’edificio, e me n’ero andato da circa quindici minuti. Ed io sentii qualcuno che gridava sul fianco della strada, così mi fermai e andai là. Una macchina aveva avuto un incidente, e questa si era infilata nell’altra. E la donna che stava seduta lì si era tolto perfino l’anello, tanto era nervosa. Lei venne uccisa.

 

422 Ora mentre lei stava guidando giù per la strada, lei stava parlando con sua figlia. In quel momento essi la stavano già preparando per portarla in ospedale. Entrambe loro sarebbero dovute venire all’altare!

 

423 E la madre disse che le ultime parole che la figlia le disse, prima che la macchina la colpisse, furono: “Mamma, questa sera io ho sbagliato. Io so che ho sbagliato”. Ed ecco lì che la sua vita venne chiamata!

 

424 “Oh”, dirai tu, “quello a me non succederà!”. Ciò potrebbe! Ciò potrebbe!

 

425 E cosa se lo Spirito Santo non ti condannerà più, e non ti dirà più che sei nell’errore? Allora tu ne andrai “in quel modo” la fuori nell’eternità. E tu sai che con quel tipo di spirito tu non puoi farcela!

 

426 Guarda indietro attraverso la tua vita, guarda come hai vissuto. Guarda per l’addietro, e vedi se hai avuto quella dolce e umile Vita di Cristo. Guarda se ti sei allineato con tutta la Sua Parola. Se non lo è, allora vieni, mettiti in ordine!

 

427 Perché prendere un sostituto, quando i Cieli sono pieni di vere benedizioni Pentecostali, le quali “puliscono” il tuo cuore, e “purificano” la tua anima! Non è ciò esatto?

 

428 Quanti ministri sono qui questa sera? Io voglio che alcuni di voi fratelli veniate qua sopra assieme a noi. Va bene questo, fratello? [Il fratello Branham rivolge la domanda al pastore della chiesa, che risponde: “Sì”.—n.d.t.] Sì. Allora venite qua sopra per solo un minuto. Lo vorreste, fratelli? Così va bene.

 

429 Gesù dice nella Sua Parola: “Colui che ode la Mia Parola, e crede in Colui che Mi ha mandato, ha Vita Eterna; e non verrà nella condanna, ma è ‘passato’ dalla morte alla Vita”.

 In San Giovanni 6 dice: “Ed Io lo risusciterò di nuovo all’ultimo giorno”. Una risurrezione!

 

430 Gente, noi “dobbiamo” affrontare quello! Noi quello dobbiamo farlo! Quello proprio deve essere fatto!

 

431 Per cui esso non è emozione. Certo, l’emozione è inclusa. Proprio così. Però la cosa che esso è, è: “Un cuore consacrato”.

 

432 Prendi semplicemente la Parola di Dio, e di’: “Dio, io ho sbagliato. Mi dispiace di aver fatto quello. Tu conosci il mio cuore. Io ho sbagliato! Proprio qui su questo altare, io confesso il mio errore. E da questa sera in poi, io sono fidanzato a Te. Io sono parte della Sposa. Io quello non lo farò mai più! Non permetterò più che il mio carattere mi sfugga di nuovo. Io agirò come una signora. Io agirò come un gentiluomo. Io farò le cose che la Bibbia dice di fare. Da ora in poi io Ti prenderò proprio in Parola”. È così che tu puoi raggiungere qualcosa!

 Credete voi quello, predicatori del Vangelo? È ciò vero? [I predicatori rispondono: “Amen”.—n.d.t.] Ciò è esatto.

 

433 Ora, chiniamo ora i nostri capi in preghiera. Che ciascuno di voi preghi a modo suo.

 

434 Ricordati: Proprio a fianco a te, sta Cristo. Qui davanti a te, sull’altare, ci sono dei Cristiani che pregano. Dietro a te, ci sono dei ministri del Vangelo che pregano. Questo ora ti mette in una atmosfera di preghiera.

 

435 Ora nel tuo cuore, a modo tuo, fai la tua confessione: “Signore, io sono nell’errore. Io sono dispiaciuto, Signore, che ho fatto queste cose. Io ora confesso il mio peccato. Io ora credo in Te. Io ora Ti accetto. Io voglio essere parte della Sposa. Nel Nome di Gesù, io prego”. [Quelli che sono sull’altare pronunciano questa preghiera assieme al fratello Branham—n.d.t.]

 

436 Ora, tenete la vostra confessione sul vostro cuore, mentre ora io pregherò per voi.

 

437 Padre Celeste, come a volte mi rattristo quando guardo alle persone che mi amano, e vedo come Tu prendi la Parola e La poni là fuori, e come Essa taglia proprio fino alle giuntura delle ossa. Però dopo Tu ti fai avanti e confermi che Essa è la Verità. Essa è Verità!

 

438 E qui stanno uomini e donne, e perfino piccole signore, piccole ragazze, che stanno qui coi loro capi chini, e lacrime nei loro occhi, che stanno proprio sul bivio della vita. Ed io penso a dove essi potevano finire, giù lì in quel gruppo contorsionista di rock-and-roll, di posseduti dal diavolo, e oppressi dal demonio. E invece ecco che essi sono qui questa sera, coi cuori chini, desiderosi di avere qualcosa su cui essi possano poggiare le loro mani, e dire: “Signore Iddio, nettami da tutte le cose del mondo!”.

 

439 Qui ci sono uomini di mezza età, uomini giovani, donne anziane, donne giovani, che stanno tutti qui assieme. Essi stanno confessando che sono nell’errore! Tu hai parlato al loro cuore, altrimenti essi non sarebbero mai stati qui. Ciò mostra che essi non si sarebbero nemmeno alzati dalle loro sedie, se non avessero già fatto una decisione. Lo Spirito di Dio era attorno a loro, e disse: “Voi siete nell’errore!”.

 E la loro piccola vita disse: “Signore, allora io voglio Te!”.

 E il diavolo disse: “Stai seduto calmo”.

 Ma lo Spirito di Dio disse: “Alzati!”. E in obbedienza essi si alzarono e sono venuti qui all’altare.

 

440 Io ora ho citato loro la Tua Parola:

- Colui che viene a Me, in nessun modo Io lo caccerò fuori.

- Anche se i tuoi peccati fossero come lo scarlatto, essi diventeranno bianchi come neve; se sono rossi come porpora, diventeranno come lana.

- Venite, e comprate da Me vino e olio.

- La Mia grazia è sufficiente.

- Colui che ode le Mie Parole, e crede in Colui che Mi ha mandato, ha Vita Eterna; e non verrà in giudizio, ma è passato dalla morte alla Vita.

Ed ora: Le Nozze dell’Agnello sono giunte, e la Sposa ha preparato se stessa.

 

441 Padre, essi sono Tuoi! Essi sono i trofei della Tua Parola! Essi sono qui per essere lavati tramite l’acqua della Parola, poiché ciò è il “Pieno” Vangelo.

 

442 Esso non risparmia nulla! Esso taglia giù fino alle cose più elementari. Esso sta vangando fuori le radici; le radici del rancore, le radici dell’indifferenza, le radici del mondo. vanga fuori tutte queste cose, Signore, tramite lo Spirito Santo! Gettale via da queste persone!

 

443 Questa sera io li reclamo per Te, Gesù, come il Tuo personale tesoro; come gemme nella Tua corona, come membri della Tua Sposa. Io reclamo la loro vita!

 

444 Io prego con tutto il mio cuore assieme a questi ministri, a questi servitori dell’Iddio vivente. Io prego, Signore, che Tu tolga via da loro le cose del mondo e dai loro coraggio di opporsi in faccia a Satana. Concedilo, Signore! Noi crediamo che Tu lo farai.

 

445 Tu dicesti: “Chiedete al Padre qualsiasi cosa nel Mio Nome, ed Io lo farò”.

 

446 Ora, Tu non dicesti mai: “Io forse lo farò”. Tu dicesti: “Io lo farò”. ed io credo che ciò è vero!

 

447 Or è pure scritto nelle Scritture: “Nel Mio Nome essi cacceranno via diavoli”. Esso è un diavolo che prende una giovane signora, una donna, e le rovina la vita! Esso è un diavolo che prende un uomo e gli rovina la vita!

 

448 Signore, nella mia preghiera io ho raccontato quella piccola storia. Ed io prego che Tu mi ascolti! E rispondi alla mia preghiera! Che questa sera ognuno di questi siano reclamati come Gioielli del Regno.

 

449 Essi sono venuti! Ed io ho da rendere conto delle mie parole di questa sera! Ed ecco che essi sono venuti qui per stare assieme a me, e prendere la nostra posizione al fianco di Cristo.

 

450 Ora, Satana: tu li hai persi. Tu sei riuscito a trattenerne alcuni là dietro, però tu non hai vinto la battaglia. [La congregazione giubila e dà lode a Dio—n.d.t.]

 

451 Gesù disse: “Colui che viene a Me, in nessun modo Io lo caccerò fuori”.

 

452 Satana, io dico a te, che un giorno c’era un piccolo ragazzo che stava pasturando le pecore di suo padre. E un leone venne dentro e si prese una di esse, e se la portò fuori, trattandola malamente, e poi se la sarebbe divorata. Ma questo vero e piccolo pastore, egli non aveva altro eccetto che una fionda; però egli aveva fede nell’Iddio vivente! Egli corse dietro al leone, lo afferrò, e lo scannò! Il leone si alzò contro di lui, ed egli lo afferrò per la barba e lo scannò. Egli tolse la pecora fuori dalla sua bocca, e la riportò al pascolo, per la sua guarigione.

 

453 E tu hai preso queste preziose Pecore di Dio, queste signore, e le hai fatto tagliare via i loro capelli, le hai fatto mettere il cosmetico, e le fai apparire come le cose che la Bibbia condanna; e tu pensavi di averle!

 

454 Ma io vengo con questa piccola fionda di preghiera. Questa sera io le riporto indietro. tu non puoi più trattenerle! tu hai perso la battaglia!

 

455 Questi preziosi uomini che stanno qui, questi agnelli di Dio, lasciali liberi, te lo scongiuriamo nel Nome del Signore Gesù Cristo!

 

456 Tra loro e questi vizi, e caratteri, e immoralità, e qualsiasi altra cosa possa essere; tra loro e queste cose, io metto per fede il Sangue di Gesù Cristo. Tu non potrai mai più riprenderli! Essi sono nel pascolo del Padre. Essi sono i Suoi figli. Ti scongiuro: Nel Nome di Gesù Cristo, stai lontano da loro!

 

457 Se tu credi a quello, allora non c’è diavolo nell’inferno che possa toccarti!

 

458 Tu sei “coperto” dal Sangue! Tu sei “circondato” dalla preghiera! I ministri del Vangelo, e messaggeri del Patto, hanno pregato.

 

459 Ognuno di voi che sta qui, e siete venuti qua sopra coscienti che avevate dei vizi, falli, e cose di cui voi vi vergognavate; se voi ora le deponete sull’altare di rame del giudizio di Dio, e volete accettare ora il perdono che Cristo dona a voi; vorreste voi fare quell’offerta di fede tramite l’alzare la vostra mano e dire: “Io ora l’accetto. Tutto è passato. E da questo giorno in poi, io quello non lo farò mai più”? Voi siete salvati tramite il Sangue di Gesù Cristo. Amen. Amen! Lode sia resa a Dio!

 

460 C’è qualcun altro che vorrebbe venire, e unirsi a questo gruppo?

 

461 C’è in questo edificio qualche malato che proprio in questo momento vorrebbe alzarsi per la preghiera? Alzati.

 

462 Io voglio che ciascuno di voi che è qui: se tu non sei un membro di qualche buona chiesa del pieno Vangelo, vai da una! O vieni in questa qui, se puoi, se abiti qui vicino. Vai dal pastore e sii battezzato.

 

463 E se poi tu non hai ricevuto lo Spirito Santo, allora prega Dio che ti dia lo Spirito Santo e che ti riempia, e ti faccia un membro della Sposa.

 

464 Guardate là, fratelli, a quelle persone malate! Il diavolo non può trattenere quelle persone! Questo è il tempo della liberazione! Alleluia! Non credete voi questo? [La congregazione risponde con un: “Sì!”—n.d.t.]

 Chiniamo i nostri capi per la preghiera.

 

465 E ciascuno di voi gente là fuori che avete delle malattie, voi che siete alzati, imponete le mani gli uni sugli altri.

 Gesù Cristo disse: “Questi segni accompagneranno coloro che credono. Se essi impongono le loro mani sui malati, essi guariranno”.

 Imponete le mani gli uni sugli altri!

 

466 Ora, non pregare per te stesso! Tu prega per la persona sulla quale hai imposto le tue mani, poiché loro stanno pregando per te.

 Preghiamo ora tutti insieme come la Chiesa Cristiana.

 

467 Signore Gesù, questa sera noi siamo grati per la vittoria. Delle anime stanno venendo a Te! Ora il diavolo ha imbottito di malattie alcune delle Tue pecore. Noi veniamo per reclamarle!

 

468 E come la Chiesa del Dio vivente, noi sgridiamo il diavolo, e gli diciamo: “Satana, lascia libere queste persone! Noi ti scongiuriamo nel Nome di Gesù Cristo, che esse siano guarite”.

 

469 La Bibbia dice: “Questi segni accompagneranno coloro che credono. Se essi impongono le loro mani sui malati, essi guariranno”. [Il fratello Branham batte diverse volte il pugno sul pulpito—n.d.t.] Quella è la promessa di Dio! E noi sappiamo che essa è vera. Essi sono guariti per le lividure del Signore Gesù Cristo! [Tutta la congregazione glorifica Dio ad alta voce—n.d.t.]

 

470 Ora, se voi questo lo credete, allora alzate le vostre mani e date a Lui lode! Amen!

 

471 Benissimo pastore, ora il servizio è tutto tuo. Dio ti benedica, fratello. È stato così bene stare con te questa sera! Dio sia con te. Dio ti benedica, fratello.

 

FINE