predicatore: W.M. Branham; traduttore: Mariano GuagliardoL’EVANGELISMO AL TEMPO DELLA FINE

 

- Messaggio predicato dal profeta William Marrion Branham.

‒Data: 03 Giugno, 1962.

‒Luogo: Tabernacolo Branham - Jeffersonville, IN. U.S.A.

- Tradotto dal pastore Mariano Guagliardo

- Tradotto nell’anno 2010.

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Grazie, fratello Orman.

 

1 Chiniamo ora un momento i nostri capi per una parola di preghiera. E mentre abbiamo i nostri capi chini, mi chiedo: c’è qui qualcuno che ha una richiesta speciale che vorrebbe rendere nota tramite un’alzata di mano? Sono sicuro che il Signore vede queste cose. Confidiamo che Egli voglia concederle.

 

2 Nostro Padre Celeste, questa mattina ci siamo radunati per nessun altro scopo se non quello di magnificare il Nome del nostro Signore Gesù. Noi Ti ringraziamo per aver già sentito la Sua Presenza. E noi siamo certi che Egli s’incontra con noi, poiché è la Sua promessa che: “Ovunque due o più sono radunati assieme nel Mio Nome, Io sarò in mezzo a loro”.

 

3 Ora noi, Signore, vogliamo chiedere le Tue benedizioni sopra tutte queste richieste che oggi sono state rese note tramite l’alzata di mano. Tu sai cosa c’è sotto a quella mano, nel cuore; ed io prego che Tu voglia rispondere a ciascuno di loro.

 

4 Ti ringraziamo oggi per questa opportunità che abbiamo di adorarTi. Noi Ti ringraziamo per avere una chiesa, per avere un popolo, e per avere dei fratelli della stessa preziosa Fede.

 

5 Ed ora oggi noi chiediamo che Tu ci dia il desiderio del nostro cuore, e cioè: servire Te.

 

6 Nutrici con quella Manna nascosta, di cui Tu dici nella Bibbia che fu data e riservata solo per il sacerdozio. E a noi è insegnato che siamo sacerdoti di Dio, offrendo sacrifici spirituali, e cioè: i frutti delle nostre labbra, dando lode al Suo Nome.

 

7 Ora preghiamo che Tu ci voglia benedire nella restante parte di questo servizio, spezzando per noi il Pane di Vita. Nel Nome di Gesù. Amen.

 

8 Questa mattina sono contento di vedere di nuovo la nostra grande famiglia, e sono felice di essere con voi.

 

9 E agli stranieri che soggiornano nelle diverse parti della nazione, ma che sono radunati con noi qui questa Domenica mattina: noi non abbiamo alcuna denominazione. Noi ci siamo semplicemente radunati. Le persone che credono in Dio si radunano assieme per adorare il Signore assieme, per offrire le nostre preghiere a Dio, e fare a Lui le nostre confessioni.

 

10 E ogni Domenica e ogni giorno noi passiamo attraverso un purgatorio, e cioè: tramite lo Spirito Santo noi purghiamo le nostre anime dai nostri peccati, cercando di vivere in questa epoca presente il più piamente possibile che sappiamo, guardando in ogni tempo per la Sua apparizione; noi stiamo guardando per quello in ogni tempo.

 

11 Ora, oggi noi abbiamo un grande programma. Noi qui questa mattina abbiamo il nostro servizio di scuola Domenicale, e poi questa sera avremo un programma veramente speciale. Il mio caro amico, il fratello Joseph Boze, è qui. Egli tra di noi non è un estraneo, però credo che sia la prima volta che egli ci faccia visita qui nella chiesa.

 

12 Nell’intero mondo in cui viaggio, io ho sempre avuto due chiese che chiamo sempre “chiese modello”. Una di esse è quella del fratello Joseph Boze, la “Chiesa Filadelfiana” in Chicago, Illinois, e l’altra è quella del fratello Jack Moore, a Shreveport, Louisiana. Io sono stato così tanto in quelle due chiese tanto che quando torno a casa dai viaggi missionari, qualcuno ha detto: “Non chiamate a Jeffersonville per parlare col fratello Branham; chiamate a Chicago. E se egli non è lì, beh, allora chiamate giù a Shreveport”. Io sono stato lì così tanto!

 

13 Joseph ha lasciato Chicago. Dapprima ciò spezzò i nostri cuori, quando venimmo a sapere che egli doveva lasciare Chicago; ma dopo aver pregato scoprimmo che era Dio che gli stava dando una chiamata. E questo mio piccolo amico è ora coinvolto in una grande opera in Tanzania, Kenya e Uganda; ed egli sta facendo una grande opera. E noi in queste riunioni sentiamo di aiutarlo e sostenerlo in qualsiasi modo possiamo. E per il prossimo Gennaio io sto programmando, se ciò è la volontà di Dio, di essere con lui nelle sue scuole lì attraverso l’Africa, quando dalle sue scuole andremo nel Sud Africa. A riguardo egli vi dirà di più questa sera, quando parlerà alla chiesa. Egli inizierà a parlare questo pomeriggio, credo attorno alle otto; non appena saranno finite le cose preliminari. E poi egli ha un filmato che voi sarete felici di vedere, ne sono sicuro. E quel film tratta riguardo le sue scuole in Africa, e a quello che il Signore ha fatto per lui in questi soli pochi anni. Per me è molto incoraggiante potervi mostrare ciò che...farvi vedere questo filmato, poiché esso mostra ciò che Dio può fare con una persona che trova la Sua volontà e il suo posto. Dopo aver aspettato anni per trovarla, poi ha camminato per la via in cui Dio lo ha diretto.

 

14 Portate anche i bambini. La prima parte di esso è molto breve. E come molti di voi sapete, Joseph ha piuttosto un buon senso dell’umorismo!

 

15 Or io credo che egli abbia pensato che io avrei guardato alle sue foto, così egli una notte andò fuori e voleva fare una foto ad un leone. Lì, in Africa, ci sono molti leoni. Così Joseph uscì per riprendere un leone. Ed io penso che quella è una cosa molto interessante. Dopo che la madre ebbe ucciso la preda, ed essi mangiarono l’animale, lei trascina via la pelle e il suo piccolo cucciolo le sta dietro seguendola, cercando di agire come se egli stesse cercando di uccidere di nuovo la preda, vedete. Sono certo che ai giovani piacerà quei circa cinque o dieci minuti della prima parte del film. Ora, venite in tempo.

 

16 Ora, non mi è stato chiesto di dire questo. Io questo non vorrei dirlo. Joseph a riguardo non ne sa niente. Però io penso che questa sera noi mostreremo al nostro fratello Joseph il nostro apprezzamento tramite il dargli un’offerta per le sue missioni d’oltremare.

 

17 Noi crediamo che il Signore Gesù stia per venire. E se tu hai conservato una piccola offerta per la missione, o qualcosa per i missionari, o qualcosa con cui tu vuoi contribuire a questo, questa sera stacca il tuo assegno per Joseph B-o-z-e. B-o-z-e, è ciò esatto? [Il fratello Branham si rivolge a qualcuno e chiede se il cognome è esatto—n.d.t.] Joseph Boze.

 

18 Io conosco il fratello Joseph come un mio intimo e personale amico, e so che ciò andrà per il Regno di Dio, secondo il meglio della sua conoscenza.

 

19 E così, prima che andiamo oltre, mi piacerebbe introdurvelo e lasciargli dire qui una parola. Ho cercato di fargli avere il servizio di questa mattina, ma egli non ha voluto, così egli ci parlerà questa sera alle otto, per tutto il tempo che vuole. E il proiettore e lo schermo verranno piazzati qui per il film.

 

20 Ma ora mi piacerebbe dire alla chiesa...ossia introdurre alla chiesa, il mio caro amico e fratello, Joseph Boze.

 Fratello Boze...!

 [Ora è il fratello Boze che parla alla chiesa—n.d.t.]

 Grazie, fratello Branham. E: Buon giorno a tutti!

 

21 È certamente un grande piacere questa mattina vedere tutti voi, e adorare qui nel Tabernacolo Branham, e stare dietro a questo pulpito da dove il mio amico, il Reverendo Branham, si è rivolto a voi così tante volte. Voi avete visto il grande dono che Dio ha dato a lui. Io sono molto felice di essere assieme a voi. Ed io so che molti di voi sono venuti da grande distanza per venire a sentire il Rev. Branham, altrimenti, se foste stati solo membri del posto, io sarei stato felice di predicarvi questa mattina. E guai se io non predico! Sapete, io amo predicare, ma questa mattina non lo voglio. Però questa sera potrò dirvi alcune parole, collegate al film che vi mostrerò.

 

22 Prima di tutto mi piacerebbe dirvi che io sono Svedese. Io non sono nato in America; io sono nato in Svezia. E poi un giorno io venni su dal Messico e andai a New York. In quei giorni vivevo a New York. E mentre ero sul treno, stavo viaggiando in treno lungo tutto il tragitto, ero nel reparto fumatori e c’era lì un brutto odore. Io non avevo soldi per viaggiare in prima classe, poiché avevo speso tutti i miei soldi in Messico. Così parlavo con molte persone, e lì vidi un uomo che era così biondo tanto che gli dissi: “Tu sei così biondo! Tu devi essere uno svedese”, dissi io.

 “Sì”, disse lui, “io sono svedese”.

 E poi lui guardò a me e disse: “Sei anche tu svedese?”.

 Io dissi: “Sì, proprio così”.

 E lui mi disse: “Io pensavo che tu eri un rifugiato da Cuba”. [Il fratello Boze ride assieme alla congregazione—n.d.t.]

 

23 Credo che assomigliavo anch’io ad un piccolo svedese. Ma forse io non mi ero fatto la barba!

 

24 Ed allora io venni su in questi Stati Uniti, e... In caso che qui ci sia qualche svedese: il mio nome è anche Mattson. Il mio nome è Joseph Daniel Mattson Boze. È un po’ lungo, non è vero?

 

25 E così, alcuni anni fa, cominciò a dominare su me il pensiero che Dio era pronto a fare delle cose ancora più grandi. Ed io avevo sentito parlare riguardo al fratello Branham. Ero appena stato in Europa e poi venni qui a Zion, nell’Illinois. E il fratello Branham era lì che ministrava. Essi non riuscirono ad avere il grande locale che si aspettavano, così dovettero prendere un’altra chiesa. Essa era una grande chiesa, però per l’occasione essa era troppo piccola, e così quando arrivai lì io non riuscii ad entrare. Però riuscii a farmi strada attraverso lo scantinato; sapete, c’era uno scantinato tutto cunicoli tanto che quasi-quasi tu avevi bisogno di una mappa per riuscire ad uscire da quello scantinato. Però quando venni fuori da lì io mi ritrovai proprio sul palco; e sul palco c’era una piccola sedia per bambini come questa, vedete. E così mi sedetti giù lì.

 

26 E infine venne lì un uomo con una benda attorno al suo braccio, sapete, ed egli mi disse: “Sei tu malato?”. “Nossignore”, dissi io, “io non sono malato. Lode al Signore!”.

 “Beh”, disse lui, “huh-uh, allora tu non puoi stare seduto lì”.

 “Beh”, dissi io, “huh-uh, allora tu mi devi spostare di peso!”. Quella fu una delle volte in cui ero deciso a rimanere seduto! [Il fratello dice questo con tono umoristico e la congregazione ride—n.d.t.]

 

27 Io volevo incontrare il fratello Branham e volevo vedere ciò che Dio faceva attraverso di lui. Ed io rimasi seduto lì per tutta quella riunione, e quando tornai a casa non dimenticai mai quella sera. Allora io dissi: “Quell’uomo diventerà un mio amico”. Io determinai la mia mente in quel modo. Ci volle un po’ di tempo, sapete, ma infine noi venimmo insieme, e da quel tempo noi siamo stati quasi sempre assieme. Ed io devo dirvi questo, e lo dico ovunque vado, che il fratello Branham non ha solo amici; egli ha pure dei nemici. Ma come incontro i suoi amici incontro pure i suoi nemici, e a loro dico la stessa cosa.

 

28 Io dico loro: “Voi potete dirmi quello che volete di male circa quell’uomo di Dio che io conosco. Potete dirmi riguardo il suo esteriore e il suo interiore”. Io dico: “Io a lui l’ho provato, ed io sono stato seduto in tutte le sue riunioni”. Ed io dico a voi, amici miei, di non aver ancora mai visto una sola crepa in quel grande dono di Dio. E non solo quello, ma io ho anche trovato nel fratello Branham quel cuore che a me piace: un cuore dolce ed amorevole. Quello è ciò che ti rende a lui amico. Ed io ho imparato ad amarlo, onorarlo, rispettarlo, e perfino temerlo. Poiché quando Dio... Il fratello Branham mi ha detto che a volte le persone gli chiedono: “Quando quell’Angelo del Signore appare, vorresti fargli una domanda per me?”. E il fratello Branham mi ha detto: “Quando quello accade, io sono così spaventato tanto che ciò non posso farlo”. Ma a volte è in quel modo con noi, quando ci troviamo attorno a lui. E noi sappiamo che Dio sta agendo in un modo grande. E lo stare faccia-a-faccia con l’Onnipotente, io penso che tutti noi tremiamo un pochino per timore. Io tremo, questo lo confesso. Vedete.

 

29 Ma è un grande piacere e un grande onore per me stare dietro a questo sacro pulpito del mio amico, il Reverendo Branham. E noi siamo stati amici per molti anni e, come ho detto al fratello Branham, spero che ciò duri fino a che c’incontreremo nell’altra sponda. Forse ciò potrebbe non esserlo per così a lungo, però è meraviglioso rimanere simili amici indipendentemente dal tipo di vento che soffia. Rimanere sempre gli stessi.

 

30 Dio benedica il nostro fratello Branham, e possa Egli lasciarlo continuare in questo grande ministero a cui Dio lo ha chiamato. E questo vale anche per Billy Paul e la famiglia. La signora Branham è stata oltremodo gentile verso di me, e così lo è stato pure Billy Paul. Io ho imparato ad amarli; e, naturalmente io prego sempre per il piccolo Joseph. Io so cosa penso. Vedete? Ed io prego sempre per lui. Io ho imparato ad amare l’intera famiglia. Dio ti benedica! E Dio benedica il caro pastore qui, e tutti voi gente meravigliosa.

 

31 Questa sera io vi mostrerò questo film che ho fatto questo inverno. Ed io voglio che voi sappiate che Dio ha fatto grandi cose in Africa. E, in qualche modo, io penso che se il Signore tarda a venire, tra pochi anni l’Africa sarà un grande centro di civilizzazione. Io non credo che i negri resteranno nelle tenebre e andranno all’inferno. Io credo che Dio è in azione in un modo grande. Ed io credo che Dio muterà quella nazione. Essi mi chiedono: “Conquisterà il comunismo l’Africa?”. Io dico: “Mai”.

 

32 Il comunismo non si adatta all’anima degli africani. L’anima degli africani è religiosa, e il comunismo è anti-Dio. Io credo che noi abbiamo la più grande e meravigliosa opportunità. In questi ultimi quattro anni, io iniziai questo Centro di Preparazione. Per la prima volta io fui in Africa nel ‘54, ed iniziai questo Centro nel ‘58. E da quando abbiamo iniziato questo Centro di Preparazione, noi li prepariamo per sei settimane per i primi tre anni, e poi smettiamo per quattro settimane per rinnovare il corso. Poi raduniamo assieme questi evangelisti, i quali si istruiscono gli uni gli altri, e così ora abbiamo in corso un tremendo programma, per la grazia di Dio.

 

33 E questo anno, io ho istruito per il Vangelo quattrocentocinquanta giovani uomini. Noi avremo probabilmente dai tre ai quattrocento evangelisti che usciranno propio ora. E negli ultimi quattro anni, attraverso lo strumento di questi giovani uomini, noi abbiamo battezzato ventimila nuovi convertiti, in una zona dove è forte il Maomettanesimo. E in questo anno io mi aspetto che ne battezzeremo ventimila, solo in questo anno. C’è in corso un dolce e profondo risveglio, in molti luoghi dove prima ci sono state soltanto lotte politiche. Ora in tutti quei luoghi essi cantano: “Oh, il Sangue di Gesù! Oh, il Sangue di Gesù!”. Lode al Nome del Signore!

 

34 C’è un risveglio che sta scuotendo la nazione. Ed io desidero che il fratello Branham sia in grado di essere con noi il prossimo inverno. Noi abbiamo l’intero Sud Africa, il quale noi sappiamo che Dio ha risparmiato per uno speciale proposito. E noi stiamo guardando avanti per vedere cose ancora più grandi e meravigliose.

 

35 Questa sera vi racconterò un pochino circa l’agire della potenza miracolistica di Dio attraverso lo strumento di questi giovani uomini, i quali hanno una fede fanciullesca nell’Iddio vivente. Lì è dove risiede il segreto del loro successo.

 

36 Dio vi benedica grandemente! È stato un piacere essere stato con voi. Amen. [Il fratello Boze e il fratello Branham si salutano abbracciandosi e rallegrandosi assieme—n.d.t.]

 Grazie, fratello Joseph, ciò è stato molto bello.

 Questo è uno Svedese ed un Irlandese assieme! Dio ti benedica.

 Grazie per i tuoi complimenti, fratello Joseph. Io posso dire la stessa cosa di lui. Siamo molto grati al Signore per questa grande opera che è in corso in Africa, e a riguardo egli vi dirà di più questa sera.

 

37 E, ora, io credo che Billy sia venuto a dirmi che ha incaricato il fratello Neville o qualcuno addetto... L’acustica là dietro non è tanto buona. Mi sentite bene l’addietro? No, essi non sentono molto bene. Potresti aggiustare l’apparecchio?

 

38 Ed io credo, mentre aspettiamo che lui faccia quello, io credo che mia nipote Donna, ha un piccolo...lei e Teddy, hanno qui un piccino che vogliono consacrare al Signore. E così, Donna, se vuoi porta questo piccino ora. Bene, vediamo, dov’è la sorella del piano, la musicista; è lei presente? È questo qui? Benissimo, signore. Ciò va bene.

 

39 Va bene? Io avevo...io ero nel posto sbagliato. Io penso che ero io ad essere nel posto sbagliato. [Dal modo di parlare si capisce che il fratello Branham sta parlando con qualcuno riguardo all’acustica—n.d.t.]

 

40 Or noi abbiamo un piccolo cantico che di solito cantiamo in questo tempo per questi piccini, ed esso è: “Portateli dentro - Portate i piccini a Gesù”.

 

41 Ora, in quelle... Molte chiese questi piccini li aspergono, e ciò va bene; se essi vogliono fare quello, ciò è perfettamente a posto, per quanto riguarda me. Ed altri hanno dei modi che forse chiamano questo “battesimo”; e se essi vogliono chiamare questo “battesimo”, ciò va bene, per quanto riguarda me.

 

42 Ma la Scrittura è la cosa che noi cerchiamo di seguire, proprio nel modo in cui lo dice la Bibbia; vogliamo attenerci proprio alla Scrittura. Non c’è altro posto nella Bibbia, nel Nuovo Testamento, eccetto che quello in cui essi portavano i piccoli bambini a Gesù ed Egli li benedì, dicendo: “Lasciate i piccoli fanciulli venire a Me, poiché di tali è il Regno dei Cieli”.

 

43 Ora, quello è il modo in cui noi facciamo questo. Il pastore ed io stiamo lì, prendiamo questi piccini ed offriamo al Signore una preghiera di consacrazione. E poi quando essi sono...

 

44 Noi sentiamo che un bambino non ha peccato, a parte il suo peccato in cui egli è nato. Tutti noi siamo nati nel peccato, formati nell’iniquità, e venuti al mondo dicendo menzogne.

 

45 Ed ora: quando Gesù morì al Calvario, Egli portò via i peccati del mondo. Dunque il bambino che sarebbe nato, o che fosse morto prima di nascere, oppure che sarebbe morto prima di arrivare all’età in cui si è consapevoli, esso non ha peccati. Gesù portò via i peccati del mondo. Ma dopo che diventa abbastanza adulto e commette peccato, allora egli deve confessare i suoi peccati e poi essere battezzato per la remissione dei suoi peccati, vedete. Però, certo, ora egli è troppo giovane.

 

46 Ora, cantiamo tutti questo buon vecchio inno. Cantiamolo ora. Io non so se là in fondo mi sentite o no.

Portateli dentro - Portateli dentro

Portateli dentro e fuori dai campi del peccato,

Portateli dentro - Portateli dentro,

Portate i piccini a Gesù.

 

47 Qual’è il suo nome? Teddy Junior. Benissimo, signore. Noi siamo molto felici di vedere questa giovane coppia qui questa mattina con questo bello e giovane Teddy qui, e preghiamo che Dio voglia benedirlo abbondantemente, e che gli dia Vita Eterna nel mondo a venire e una lunga vita qui.

 

48 Posso averlo per un momento? Questo è il giovane Teddy Arnold. Tutti noi qui conosciamo Teddy, egli è un nostro fratello qui nella chiesa, sposato qui con la figlia di mio fratello, Donna. Ed essi hanno questo piccino qui, un nuovo arrivato. Io penso che questo sia il vostro secondo; e l’altra è una piccola ragazza, è esatto?

 

49 Questo è un piccino proprio di bell’aspetto! Quando essi sono così piccoli e teneri, io ho sempre paura di romperli! [Il fratello Branham dice questo scherzosamente e la congregazione ride—n.d.t.] Io proprio ho paura di romperli!

 

50 Ora, v’immaginate una madre che porta il suo piccino come questo al Signore Gesù? Se questa mattina Egli fosse qui, in persona come lo siamo noi, questa madre correrebbe subito a Lui volendo che Egli imponesse le Sue mani sopra questo bambino e lo benedicesse. Il cuore del babbo salterebbe di gioia. Noi sappiamo che Dio ha dato questo alla loro unione, ed essi vogliono ridarlo a Dio come apprezzamento verso Colui che ha dato ciò a loro.

 Chiniamo i nostri capi.

 

51 Nostro Padre Celeste, noi stiamo cercando di seguire il Tuo esempio. Quando le madri e i padri portarono a Te i piccoli bambini, Tu imponesti su di loro le Tue mani e li benedicesti. Ed ora, Padre Celeste, questa giovane coppia è stata benedetta nel loro focolare nel ricevere questo piccolo ragazzo, il piccolo Teddy Arnold Junior. Così noi preghiamo, Padre Celeste, che la Tua benedizione possa riposare sul bambino. Noi imponiamo le nostre mani su di lui in commemorazione di Te e della Tua promessa fatta a noi, che noi avremmo imposto le nostre mani sulle persone in commemorazione della Tua grande Parola. Benedici il piccolo Teddy. Dio, noi preghiamo che Tu gli dia una lunga vita, una buona salute. Possa egli vivere fino a vedere la Venuta del Signore, se ciò è possibile. E noi preghiamo per suo padre e sua madre; possano essi essere benedetti nel far crescere questo bambino. E se c’è un domani, fai di lui un ministro del Vangelo, Signore, e dai a lui le cose che Tu hai promesso alla razza umana, così che egli possa avere vita, e Vita abbondante. Noi ora diamo a Te il piccolo Teddy Arnold, nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

 

52 Dio vi benedica, Donna e Teddy, e vi dia una lunga vita e molte benedizioni; e anche a te, piccolo Teddy, poiché Egli vi ama.

 

53 Oh, io penso che questi piccini sono così graziosi! A me piacciono tutte le persone, però io penso più ai bambini e alle persone anziane, quando tu diventi vecchio. Quando io vedo un uomo o una donna anziana che vengono giù lungo la via, e così deboli; allora io penso ed essi mi fanno pena, sapete. Ed io penso che noi non dovremmo mai... Quando vediamo che essi attraversano la strada, noi dobbiamo fermarci. Cosa se quello fosse tuo padre o tua madre? Vedete? Di qualcuno lo sono; per cui, rispettali. Ed essi forse parlano lentamente e si prendono molto tempo, e forse dicono cose che tu non vuoi sentire. Però, ricordati: anche tu forse diverrai vecchio. Per cui, rispettali.

 

54 E quei piccini; chi può trattar male uno di loro senza...? In ogni caso, tu non dovresti mai fare quello. Sapete, Gesù disse: “Guardatevi dal disprezzare alcuno di questi piccoli, poiché gli angeli loro vedono continuamente la faccia del Padre Mio che è nei cieli”.

 

55 Ricordati: quando tu nasci tu hai un angelo, ed esso rimane con te per tutta la tua vita. Ora, poi quando sei salvato, tu allora hai lo Spirito Santo, ed Esso ti guida e ti dirige.

 

56 Ed ora io sto guardando dritto sull’uditorio, per vedere coloro che conosco. E, se non mi sbaglio, io vedo qua fuori una sorella da Chicago; questo ti fa sentire come a casa, l’essere rappresentato in Chicago tramite la sorella Peckinpaugh e tutti gli altri che sono lì. Noi siamo felici di vedere qui questa mattina il fratello e la sorella Cox, e Charlie, Nellie; noi a loro li conosciamo. E suppongo che Rodney sia qui da qualche parte, non è così sorella Cox? E il fratello Willard Crase, uno dei nostri fratelli ministri, è qui. E ce ne sono così tanti altri tanto che io non riesco a menzionarli tutti!

 

57 Sono felice di vedere là dietro il fratello Evans e la sorella Evans. Quello è l’uomo di cui vi dicevo che fu morso da un serpente a sonagli, e il Signore... Vorresti alzare la mano o fare qualche segno, fratello Evans, così che essi vedano dove sei? Noi stavamo pescando, e il serpente lo morse dritto nella gamba. Ed io imposi le mani su di lui e pregai per lui, e la gamba non gli fece nemmeno male, e non ebbe alcun problema nemmeno dopo. Sapete, la Bibbia dice: “Essi cacceranno via diavoli; essi cammineranno sulle teste degli scorpioni e dei serpenti, e niente gli farà del male; e nel Mio Nome essi, coloro che credono in Me...”, e parlò di tutte le potenze e di quello che essi avrebbero fatto, e via dicendo. Questo è stato dato a noi. Dunque, tu proprio non devi aver paura!

 

58 Cosa se qualcuno ti desse un assegno e in basso esso è firmato? Ora, se tu porti quell’assegno in tasca per tutta la tua vita, esso non ti farà alcun bene. Tu devi incassarlo.

 

59 Così, ogni promessa che è nella Bibbia, in basso essa è firmata col Nome di Gesù. La banca del Cielo è responsabile, e il deposito venne versato sul Calvario, quando i nostri peccati vennero perdonati. Noi siamo fatti figli e figlie di Dio. Per cui, non aver paura di incassare alcuno dei doni che Dio ha promesso! Ricordati questo: Egli lo ha promesso, ed esso è tuo.

 

60 Io ho visto Lui fermare le fiamme del fuoco, fermare il sangue, spegnere la violenza del Diavolo, e cacciare via i nemici, e guarire dal cancro, risuscitare il morto mentre il dottore stava lì e quello era morto da ore ed ore, e poi risuscitarlo di nuovo alla vita. Io ho visto quello personalmente nel mio piccolo e debole ministero, volta dopo volta dopo volta. Io ho visto bestie selvagge ammansirsi e abbassarsi fino al punto che non si muovevano più; ho visto ogni cosa. Per cui Egli è proprio... Egli è ancora Dio. Se Egli è stato Dio, allora Egli è ancora Dio. E se Egli non è mai... Se Egli non è Dio, allora Egli non è mai stato Dio, poiché Egli deve essere... Per essere Dio, Egli deve essere infinito, e conoscere ogni cosa. Egli ha da essere onnipotente, tutto potenza; onnisciente, sempre presente; ed ogni... Egli è semplicemente Dio! La Perfezione della perfezione è Dio.

 

61 Ora, io non intendo farlo, ma a volte quando insegno in queste classi di scuola Domenicale mi prolungo per circa quattro ore, più o meno. Ed alcune Domeniche fa, io rimasi qui per sei ore! Io spero di non spaventarvi, vedete; però non intendo fare quello questa mattina. Starò solo cinque ore e mezza. [Il fratello Branham dice questo con senso umoristico e ride assieme alla congregazione—n.d.t.] No, sto solo...

 

62 Io forse non sarò con voi per un po’. Ora noi andremo su in Virginia, ossia su nella Carolina; nel Nord e Sud Carolina. E poi verso la Costa Occidentale, su nella Costa Occidentale; poi in Canada e Alaska, e poi ritorneremo. E forse, se piace al Signore, andremo in Africa per vedere Joseph, e così andremo giù di nuovo nel Sud Africa.

 

63 Non molto tempo fa abbiamo avuto una grande riunione nel Sud Africa, quando in sole poche ore ciò cambiò l’intero corso dell’Africa, quando Dio operò proprio nel Suo modo miracoloso. Le prime pagine dei giornali riportavano gli articoli; nell’intera prima pagina, nella seconda e la terza, non c’era altro che articoli sulle riunioni.

 

64 Dapprima quando essi stavano venendo lì, quelli proprio glielo impedivano, a tal punto che ad un uomo non gli davano nemmeno la benzina, solo perché egli stava andando là alla riunione; non gliela volevano vendere, dicendogli: “Niente, per un fanatico come quello!”. E il giorno seguente invece erano capaci di dargli la benzina gratis. Vedete la differenza? Qualcosa aveva avuto luogo!

 

65 Quell’uomo era lì che accarezzava un piccolo cucciolo, sapete, e disse all’altro: “Dove stai andando?”.

 L’altro gli disse: “Io sto andando giù a Johannesburg”.

 Gli chiese: “Sei tu un uomo d’affari?”.

 Disse: “No, io sto andando giù per vedere il fratello Branham; vado alla riunione”.

 Quello rispose: “Cosa?”. Gli disse: “Tu non sembri essere un uomo stupido a tal punto”.

 Quello disse: “Beh”, disse, “io sono un Cristiano, e sto andando giù a vedere”.

 Quello gli disse: “Vai a fare benzina da qualche altra parte”.

 

66 E così il giorno seguente, mentre egli se ne ritornava, quello era l’unico distributore che c’era tra lì e il Transvaal, così egli doveva passare su di là; ed egli si fermò alla prossima stazione di servizio che era un po’ più in giù di quella. E quel tizio gli corse dietro e lo acchiappò, dicendogli: “Vieni su qui! Vieni su qui!”. [Il fratello Branham si rallegra—n.d.t.]

 

67 I giornali avevano tutte le prime e le seconde pagine, e via dicendo, piene di questo, di ciò che il nostro Signore aveva fatto. E, dunque, noi siamo grati per quello.

 

68 Ora, solo per una piccola riunione assieme, chiunque di voi vuole venire e vuole portarsi degli amici, noi saremo al Cow Palace. Essa è una grande fiera di bestiame nel west, su nella West Coast, a Southgate. Così, per alcuni di voi che sono come me, a cui piacciono i fucili, io andrò lì nella Fabbrica Weatherby, e se volete potete venire con me, se siete lì nei paraggi.

 

69 E così, durante il giorno, voi potete andare fuori in diversi posti; potete andare nell’Isola Catalina; voi sapete com’è. E voi uomini e donne che avete bambini piccoli, potete andare a Disneyland. Lì c’è uno che è anche uno dei membri del gruppo, per cui venite pure. Io so che voi avrete un buon tempo. E, al disopra di tutto: pregate, affinché Dio apra gli occhi degli increduli e faccia dei convertiti a Cristo.

 

70 Ora noi leggeremo solo alcune Parole fuori dalla Bibbia qui, poiché a me piace fare questo. E poi io ho alcune Scritture scritte giù qui; e qui ho alcuni appunti su cui questa mattina voglio insegnare per alcuni momenti, ricordandoci del servizio di questa sera.

 

71 E mi piacerebbe dirvi tutto ciò che è accaduto in questa settimana nei colloqui privati, e via dicendo; però io non ho il tempo. Ho notato che alcuni di loro sono seduti qui questa mattina, i quali stanno ancora aspettando per avere i colloqui; essi sono da fuori città. Noi cercheremo comunque di averli questa settimana, cercando di soddisfare tutti quelli che sono qui in attesa, prima che andiamo via.

 

72 Vogliamo ora andare nei Vangeli, in Marco 16; il 16o capitolo di San Marco. E il mio titolo oggi di questo è: L’Evangelismo Al Tempo Della Fine. Cominciamo a leggere in Marco 16, attorno al 14o verso.

 E dopo Egli apparve agli undici mentre essi erano seduti a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, poiché essi non avevano creduto a coloro che avevano visto Lui dopo che Egli era risuscitato.

 Ed Egli disse loro: “Andate per tutto il mondo, e predicate il vangelo ad ogni creatura.

 Colui che crede ed è battezzato sarà salvato; colui che non crede sarà dannato.

 E questi segni accompagneranno coloro che credono; nel Mio Nome essi cacceranno fuori diavoli; essi parleranno con nuove lingue;

 ed essi prenderanno su dei serpenti; e se essi bevono qualcosa di mortifero, ciò non farà loro alcun male; essi imporranno le mani sugli infermi, ed essi guariranno”.

 Così dunque dopo che il Signore ebbe parlato a loro, Egli fu ricevuto su nel cielo, e si sedette sulla mano destra di Dio.

 Ed essi andarono avanti, e predicarono da ogni parte, e il Signore operava con loro, confermando la parola coi segni che seguivano. Amen.

 

73 C’è così tanto che potrebbe essere detto su questo! Questo è l’ultimo mandato che il Signore diede alla Chiesa.

 

74 Guardando giù qui, sto cercando di pensare come si... Fratello West, dalla Georgia! Pochi momenti fa, mentre eri seduto là, io stavo cercando di pensare quale era il tuo nome. Pochi momenti fa io proprio non riuscivo a ricordare quale era il tuo nome. Ed anche di quell’altro fratello seduto lì io non ricordo il nome. E così molti di voi di certo comprenderete che io non sto cercando di svalorizzare alcuno di quelli che conosco; ma io proprio non riesco a fissare i loro nomi nella mia mente.

 

75 Ora, noi stiamo pensando circa l’evangelismo al tempo della fine. E chiunque lo vuole, può leggere un giornale, e può leggere...

 

76 Quando il cielo è nero e si fa buio, e nuvole che vengono su, sappiamo che ci stiamo preparando ad avere la pioggia; noi ciò lo sentiamo nell’aria, lo vediamo nei grandi fulmini in distanza, nei lampi, nei venti che soffiano; noi sappiamo che stiamo per avere una tempesta, che presto ci sarà la pioggia.

 

77 Ed ognuno può leggere un giornale e vedere le condizioni della nazione, delle nazioni, e realizzare che qualcosa si sta preparando ad accadere.

 

78 Quando tu vedi l’uno e l’altro con le proprie asce sulle spalle, e tutti che litigano, e che hanno ogni tipo di arma con cui combattere; e alle loro conferenze non sono d’accordo, e si tolgono le scarpe e le sbattono sulle scrivanie, ed altro ancora, allora tu sai che qualcosa si sta preparando per accadere. Tutto quello porta sulle persone una specie di sentimento che qualcosa sta per accadere. Il mondo, come noi lo chiamiamo; il cosmo, il mondo esteriore, sente che sta per venire una distruzione; diciamo, come una epoca atomica che si sta preparando a esplodere.

 

79 Il Cristiano sa che ciò è la Venuta del Signore. Vedete, c’è un’atmosfera. Ora, dipende da che cosa tu stai guardando, poiché il nostro Signore ci ha strettamente detto proprio ciò che accadrà in quel tempo; e noi non conosciamo il minuto né l’ora, però sappiamo che proprio ora ci stiamo avvicinando a qualcosa.

 

80 Come stavo dicendo qui qualche tempo fa, un giorno in Africa io stavo osservando un agnello che era fuori dal recinto, ed esso stava pascolando molto pacificamente; ma tutto ad un tratto esso divenne nervoso. Ed io mi chiedevo che cos’era che non andava con quel piccolo individuo. E, sapete, una pecora non riesce a trovare la sua strada di ritorno da dove essa è venuta; essa è persa completamente. Ecco la ragione per la quale il Signore ci paragona alle pecore; vedete, quando noi siamo persi, c’è solo una cosa che può riportarci indietro: il Pastore.

 

81 E questo piccolo individuo stava belando. Or egli si era messo a vagare fuori dal recinto.

 Ed io notai che in mezzo all’erba, giù in basso, dove il piccino non poteva vedere,...

 

82 Ed un agnello o una pecora non sente l’odore del suo nemico, come fanno gli altri, come fa un cervo e altri simili; però esso poteva sentire che la morte era vicina. E lì c’era un leone che, strisciando, veniva su piano-piano. Egli poteva sentire l’odore della pecora; così egli veniva su, vedete, per prendersi l’agnello. E quel piccino divenne nervoso, e tu potevi vedere qual’era la ragione: si trattava della morte, che era lì vicina in agguato; ecco perché egli era così nervoso.

 

83 E proprio ora il mondo è in un tale stato nevrotico tanto che essi guidano giù lungo la strada a centocinquanta chilometri all’ora, solo per andarsi a sedere in una birreria e bere per due ore prima di andare a casa. E c’è una tale tensione di...!

 

84 Parla a qualcuno; oh, mamma, essi esplodono come...! Come stavo dicendo l’altra sera al tabernacolo, circa quando vado in un ospedale qua fuori per cercare di prendere io alcune delle chiamate fatte al fratello Neville. E ogni volta che parlo con qualche infermiera o qualche dottore, essi ti rispondono sgarbati: “Io non ne so niente!”.

 

85 Io pensai: “Beh, che cos’è che non va’?”. Credo che sia semplicemente che ognuno lascia uscire la pressione. Ma il dottore... Così, i psichiatri stanno curando i psichiatri! Huh!

 Però c’è una via d’uscita, ed essa è Cristo.

 

86 Ora, il Cristiano non dovrebbe essere in quella condizione. Noi dovremmo essere felici, aspettando per la Sua Venuta, poiché essa è vicina. Noi possiamo già sentire la rinfrescante brezza del Calvario.

 

87 Quando noi guardiamo giù e vediamo il Dio del Cielo, Colui che ha fatto la promessa che le stesse cose che Gesù fece nella Sua vita promise che sarebbero ritornate negli ultimi giorni, ed ecco qui che noi le vediamo; di che si tratta? Quella è la Brezza Rinfrescante, come la pioggia che sta per venire. Noi sappiamo che la redenzione è vicina. Vedete, qualcosa si sta preparando per aver luogo.

 

88 Ora, il mondo intero quello non lo vede! Essi di quello si ridono, proprio come essi hanno fatto negli altri giorni. Però noi sappiamo che ciò si sta avvicinando.

 

89 E quella è la ragione per la quale, come mio ultimo messaggio per un po’ di tempo qui al Tabernacolo, io oggi ho scelto questo soggetto sull’evangelismo al tempo della fine.

 

90 Ora quando noi stiamo facendo opera missionaria, o missione all’estero, con la Parola di Dio, noi sappiamo che siamo sempre nella volontà di Dio, poiché il primo mandato di Gesù alla Sua Chiesa fu di andare fuori e predicare il Vangelo; e l’ultimo mandato fu di predicare il Vangelo.

 

91 La prima volta in cui Egli ordinò delle persone di andare attraverso il Paese e predicare la Parola, Egli disse: “Guarite i malati, risuscitate i morti, cacciate fuori i diavoli; e come avete ricevuto liberamente, così liberamente date”. San Matteo, il 10o capitolo, quando mandò fuori i settanta, due a due. Quello fu il primo mandato che Egli dette alla Sua Chiesa.

 

92 Ora, nell’ultimo mandato che Egli dette alla Sua Chiesa, poco prima che Egli venisse ricevuto su in Gloria, Egli disse: “Andate in tutto il mondo”.

 

93 Egli era appena risuscitato dai morti, e molti di loro erano seduti assieme, ed Egli li rimproverò per la durezza del loro cuore, a motivo della loro incredulità, per non aver creduto a quelli che Lo avevano visto dopo che Egli era risuscitato. Vedete, essi avevano una testimonianza che avevano visto il Signore. E gli altri non li credettero, ed Egli li rimproverò a motivo della durezza del loro cuore. Loro non avevano creduto a quelle persone che avevano visto che Lui non era morto, ma che Egli era vivo!

 La stessa cosa è oggi, quando tu vedi la Sua opera.

 

94 Ora, noi abbiamo già visto e stiamo testimoniando l’apparizione del Signore. Ora, ricordatevi: ‘apparizione’ e ‘venuta’ sono due differenti parole. Prima ‘appare’, e poi ‘viene’. L’apparizione è ora. Egli è già apparso in questi ultimi giorni; proprio qui in mezzo a noi in questi ultimi pochi anni.

 

95 Ora, questo è un segno della Sua Venuta. Egli sta ‘apparendo’ nella Sua Chiesa, nella forma dello Spirito Santo, mostrando che ciò è Lui; poiché le persone non possono fare queste cose che voi vedete che lo Spirito Santo sta facendo. Per cui questo è l’“apparizione del Signore”.

 

96 Ora, ricordatevi, egli parlò di entrambi i casi: “apparizione” e “venuta”.

 

97 Ora, Egli li rimproverò a motivo della loro durezza di cuore, poiché essi non credettero a quelli che Lo avevano visto. Io credo che Egli farebbe la stessa cosa pure oggi, dopo che abbiamo...

 

98 Essi non credettero la testimonianza di quelle persone, ed Egli per questo li rimproverò. E poi Egli li commissionò ad andare in tutto il mondo, predicando il Vangelo ad ogni creatura. Ed Egli sarebbe stato con loro fino alla consumazione, la fine del mondo.

 Questi segni accompagneranno coloro che credono.

 

99 Ora, noi oggi cerchiamo di prendere la Parola scritta; ce l’abbiamo in forma di lettera, in forma di credo, e via dicendo, e La portiamo in tutto il mondo. E ci sono stati missionari che sono andati dappertutto. Però, cosa troviamo noi quando arriviamo là? Noi troviamo un indigeno che non sa nemmeno leggere il suo nome e che però tiene in mano un trattato. Ma egli di esso non ne sa di più di quanto sappia circa quale sia la sua destra e la sua sinistra.

 

100 Ma quando Gesù disse: “Andate, e predicate il Vangelo”, Egli non disse mai “insegnate la Parola”. Egli disse: “predicate il Vangelo!”.

 

101 E il Vangelo non venne solo in Parola, ma attraverso la manifestazione della Parola; poiché l’unico modo tramite il quale ciò poteva essere fatto, era di far sì che la Sua promessa si adempisse.

 

102 Qualcuno potrebbe leggerLa come si legge William Jennings Bryant, quando egli si stava dibattendo con Darrell sulle etiche di Darwin. Vedete, egli poteva dire solo ciò che Darwin aveva detto, e William Jennings Bryant poteva dire solo ciò che la Bibbia aveva detto. Quello fu il dibattito.

 

103 Però, in questo caso, Dio viene in mezzo al Suo popolo e prova che la Sua Parola è resa manifesta.

 

104 E l’unico modo tramite il quale tu puoi fare quello, non è tramite un trattato, ma tramite lo Spirito Santo che opera attraverso di te. La tua vita diventa la “Sua” Vita. Egli è “in” te.

 

105 I pagani, quando adorano l’idolo, si prostrano davanti all’idolo e credono che l’idolo risponda a loro; credono che dio, il loro dio, si volti e venga dentro a questo idolo e parli a loro.

 

106 Ora, quello è proprio al contrario di ciò che è Dio. Dio non tratta con gli idoli. “Tu” sei il Suo strumento! Tu ti prostri davanti a Dio, ed Egli viene in te e parla fuori alle persone. Quella è la differenza.

 

107 Egli è un Dio vivente per una persona vivente, non un Dio morto per un idolo morto. Egli è un Dio vivente per un essere vivente. E “tu” divieni il Suo testimone. Quello è ciò che Egli disse qui.

 

108 Ora, notate, molte persone dicono che quello fu solo per gli apostoli. Egli disse qui: “Andate in tutto il mondo e predicate questo Vangelo ad ogni creatura, e (congiunzione) questi segni accompagneranno quelli che credono”.

 

109 Ora noi oggi invece diciamo: “Sii un buon membro di chiesa, dai la mano al pastore, cambia il tuo nome da Metodista a Battista, o da Battista a Metodista, vivi una vita piuttosto onesta”, e via dicendo.

 

110 Ora, noi missionari: noi vediamo che se compariamo la vita che vivono quei pagani a quella che vivono questi Americani, così chiamati cristiani, ciò non regge alcun paragone. Per cui se una vita onesta è tutto ciò che conta, allora quelli sono salvati tramite un idolo al pari di questi. E la loro morale e le loro azioni superano le nostre a tal punto che noi non abbiamo alcuna possibilità di stare alla loro presenza! Proprio così. Però non si tratta di quello.

 

111 Gesù disse: “Tu devi nascere di nuovo”. E onde poter nascere di nuovo, tu devi permettere a te stesso di andare a morire, così che lo Spirito di Cristo venga in te. Ed allora tu non sei più tuo; esso è Cristo in te. Vedi, lo Spirito Santo.

 

112 Paolo disse: “Io muoio quotidianamente; eppure vivo. Non io, ma Cristo che vive in me”. Vedete, “Cristo”.

 

113 Or se vi dicessi che lo spirito di John Dillinger è in me, io avrei qui delle pistole e sarei un fuorilegge, poiché quello sarebbe il suo “spirito” in me. Se vi dicessi che ho lo spirito di un artista, voi vi aspettereste che io vi dipingessi un quadro come un artista.

 

114 E se vi dico: Io sono un ‘Cristiano’, e lo Spirito di Cristo è in me, o in voi, allora noi facciamo le opere di Cristo.

 In San Giovanni, Gesù disse: “Colui che crede in Me, le opere che faccio Io le farà pure lui”.

 Dunque Egli disse qui: “Questi segni accompagneranno quelli che credono”.

 

115 Ora, attraverso le epoche c’è stato un tempo in cui questi segni non hanno seguito i credenti. Ciò è esatto. Il profeta parlò di questo, e ciò fu detto su in Zaccaria. Egli disse: “Verrà un tempo che non può essere chiamato né giorno né notte. Ma sul far della sera, vi sarà luce”.

 

116 Ora, il sole sorge nell’Est e tramonta all’Ovest. Esso non muta; esso è sempre lo stesso sole. Ora, quando venne lo Spirito Santo, Gesù, il Figlio di Dio, Egli venne nell’Est, sulla gente d’oriente. Esso ha viaggiato come il giorno.

 

117 La civilizzazione ha viaggiato con il sole, venendo da Est verso Ovest. Ed ora noi siamo nella Costa Ovest. Se andiamo oltre, noi ci troviamo di nuovo ad Est. Ed essendo che ogni cosa denota la Sua Venuta, allora noi siamo al tempo della fine. Ogni cosa mostra che tutto è finito.

 

118 Ora, il profeta dunque disse... E nessuna profezia deve essere privatamente interpretata, come disse Gesù. Ciò è proprio esattamente quello che Essa dice: “Sulla sera vi sarà luce”.

 

119 Dunque lo stesso Figlio che venne sulla gente orientale e mostrò le Sue opere e le Sue benedizioni, fu profetizzato che Lo sarebbe stato anche in un giorno cupo; un giorno che non è né giorno né notte. Esso è un giorno tetro, come nebbioso. E tu non puoi vedere il sole, però il sole dà comunque abbastanza luce. Qualcosa come è ora là fuori, forse un po’ più buio.

 

120 E noi abbiamo avuto giusto abbastanza luce per unirci alla chiesa, e mettere il nostro nome sui libri, e via dicendo; però sul far della sera, quella stessa grande Potenza di Cristo sarebbe venuta sulla Sua Chiesa proprio come Essa venne per l’addietro sugli orientali. Sugli occidentali Essa sarebbe la stessa. Per cui, ecco perché io voglio parlare su: “L’evangelismo Sul Far Della Sera”.

 

121 Ciascuna epoca ha avuto il suo Messaggio, e i suoi messaggeri. Attraverso tutti i tempi, ciascuna epoca ha contenuto il suo Messaggio con un messaggero.

 

122 Dio, in ciascuna dispensazione, ha mandato avanti qualcuno, unto con lo Spirito Santo, per portare il Suo Messaggio per quella epoca. Ogni volta.

 

123 Ora, per sostenere questo, noi possiamo iniziare per l’addietro, perfino dal principio. Al principio, il Messaggero fu Dio Stesso, per dire ad Adamo ed Eva: “Voi mangiate di questo, però non fate quello”. Quello era il Messaggio.

 

124  E quando l’uomo andò oltre al “Messaggio dell’ora”, ciò portò morte e caos a tutta la razza umana. Ora, quello è quanto significa il Messaggio.

 

125 E, ricordatevi: quello che Eva credette non fu affatto un completo e chiaro diniego di ciò che Dio disse. Ma fu il prendere ciò che Dio disse e “imbiancarlo un pochino”, oppure semplicemente “male interpretarlo un pochino”; solo “aggiungere a ciò giusto un pochino”, oppure “togliere via da esso giusto un pochino”. Ecco la ragione per la quale io credo che la Parola è la Verità.

 

126 Se i nostri credi, e le nostre denominazioni, non collimano completamente con la Parola, allora esse sono sbagliate! E se Dio non ha permesso che...

 

127 La Sua Parola è così importante tanto che il solo citar male una parola di Essa fu la causa di tutte le morti che siano accadute, di ogni sofferenza, di ogni bambino che piange, di ogni processione funebre, di ogni tomba sulle colline, di ogni grido d’ambulanza, di ogni sangue versato, di ogni vecchiaia, e carestia, e di ogni problema che abbiamo. Se solo perché una Parola di Dio fu mal calcolata ha causato tutto questo, scuserebbe Egli noi al tempo della fine, se noi La calcoliamo di nuovo male? Per cui, vedete, il Cristianesimo è una cosa importante!

 

128 Se è costato tutti questi seimila anni di problemi, solo perché una Parola è stata usata male, come facciamo noi ora a tornare indietro con un’altra Parola usata male? Ciò deve essere esattamente con la Parola, senza l’interpretazione di alcuno; ma solo ciò che dice la Parola!

 

129 Così tanti uomini si mettono assieme ed essi dicono che Essa dice questo, e gli altri sono d’accordo; altri diranno questo. Però Egli dice: “Essa è questo!”.

 

130 Se Dio giudicherà il mondo tramite la chiesa, quale chiesa sarà essa? Se Egli lo giudicherà tramite una nazione, quale nazione sarà essa?

 

131 Egli giudicherà il mondo tramite la Parola, la Bibbia. Poiché: Al principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. E la Parola si è fatta carne e dimorò fra di noi. Quello era Cristo: era la Parola di Dio fatta carne, parlata tramite un essere umano.

 

132 Ora, nel Libro dell’Apocalisse, Egli disse: Se qualche uomo toglie fuori da qui una Parola, o aggiunge ad Esso una parola, allo stesso verrà tolta via la sua parte dal Libro della Vita.

 

133 Per cui, vedete, non si tratta solo del: “Beh, io credo questo, però io non so riguardo a quello”. Tu devi crederLa tutta!

 

134 Forse tu non hai abbastanza fede da stare al Suo livello, però non cercare di metterti sul posto di un altro.

 

135 Io ho spesso detto che mi piacerebbe, quando la mia vita sarà terminata, di avere una tale fede sì da andarmene come fece Enok; senza morire, ma semplicemente fare una passeggiata pomeridiana e andare a casa con Dio. A me piacerebbe fare quello. Però se io non ho quel tipo di fede, io non voglio stare sul posto di un altro che ha quel tipo di fede. Vedete?

 

136 Noi ora siamo nel tempo del far della sera. E i messaggeri giù lungo le epoche... Noi troviamo che, al principio, quando un messaggero veniva mandato, l’applicare male la Sua Parola, o il dubitare una Parola, ciò fu totale annichilazione ed eterna separazione da Dio. L’applicare male quella Parola del messaggero!

 

137 E il primo messaggero fu Dio Stesso! Ed ogni altro messaggero è stato: Dio che parla attraverso l’uomo. Per cui Essa è la Parola di Dio. Ma allora non c’era alcun uomo attraverso cui Egli potesse parlare, eccetto quell’uno a cui Egli stava parlando. Però da quando che Egli ha fatto l’uomo e ha redento l’uomo, ciò è stato Dio che parla attraverso l’uomo.

 

138 Come strumento Egli non usa qualche apparecchio meccanico, ma lo strumento uomo; un uomo, che è arreso e consacrato a Dio.

 

139 Come potremmo noi tracciare questo giù attraverso i profeti, e Sansone, e sempre giù via così fino a questa presente epoca! Ciò è sempre stato: un individuo con Dio.

 

140 Ora, come ho detto, ciascuna epoca ha avuto il suo Messaggio e il suo messaggero.

 

141 Prendiamo ora un’altra epoca, dopo l’epoca dell’Eden, giusto per avere una piccola base. Ora, dopo l’epoca dell’Eden venne l’epoca di Noè. Ora, quando il mondo era...

 

142 L’altra sera giù al Tabernacolo Clarcksville, stavo parlando sul soggetto: “Il Segno Del Tempo Della Fine”. E poi l’altra sera, Giovedì sera, su: “Essere Identificati Con Gesù”. Ed ora questa mattina, su: “L’Evangelista Al Tempo Della Fine”; ‘evangelismo’, scusatemi.

 

143 Ora, proprio prima della distruzione antidiluviana, al tempo del diluvio, ebbene, noi troviamo che essi avevano una più grande civilizzazione di quella che noi abbiamo oggi. Io credo che loro avevano il controllo della potenza atomica. Io penso che fu quello che scosse il mondo dalla sua orbita. Io sono stato nei British Ice Fields (Campi Ghiacciati Britannici); scavando giù per quindici metri, vengono fuori palme, per cui molte centinaia di anni fa lì dovevano esserci delle palme. E a noi ci è detto, e sappiamo, che il mondo stava dritto in verticale.

 

144 Ora, essi avevano una tale meccanica e una tale scienza a tal punto che potevano costruire una piramide, una sfinge, e via dicendo, cose che noi oggi non sappiamo riprodurre. Noi non abbiamo macchine che possano alzare così in alto simili blocchi, vedete, ammenoché essa non sia potenza atomica; la potenza a gasolio non può farcela, e la potenza elettrica non può farcela. Ma essa fu un’altra epoca, molto più scaltra della nostra epoca.

 

145 e in quella epoca, Dio chiamò un uomo di nome Noè; semplicemente un uomo comune, un contadino; questo perché egli venne trovato ‘pio’ nella sua generazione. E Dio trattò solo con quell’uomo circa il soggetto di “Costruisci un’Arca”, a motivo del peccato. Noi notiamo che la Bibbia dice che in quel tempo: “Le figlie degli uomini videro...i figli di Dio videro le figlie degli uomini”.

 

146 Discutendo su questo, molti scrittori pensano che quei figli di Dio erano gli angeli caduti che da spiriti si erano da se stessi trasformati. Io non riesco a capire come un uomo possa pensare a quello! Quello farebbe essere lui un creatore, farebbe essere Satana un creatore. Ma Satana non è alcun creatore! Satana è il pervertitore della creazione, vedete.

 

147 Una menzogna è semplicemente ‘la verità detta male’. Un adulterio è ‘il giusto atto fatto male’. Vedete? E quello è esattamente ciò che è il peccato.

 

148 Satana non può creare; egli può solo pervertire ciò che è stato creato.

 

149 Così essi erano i figli di Dio, i quali erano i figli di Seth, dal lignaggio di Dio attraverso Adamo; e le figlie di Caino, Satana.

 E quando essi videro che esse erano carine, belle,... E noi notiamo lì dentro che...

 

150 Se prendiamo le foto di alcuni anni fa, diciamo cento anni fa, vediamo come la bellezza delle donne ha superato la bellezza che di solito c’era nelle donne. Se tu leggi Genesi 6, di questo troverai lì una bella figura. “Esse erano belle”. Ed oggi le donne sono molto più carine di quanto lo erano di solito. Questo è a motivo del loro vestire e del loro andazzo moderno. Quello è ciò che porta loro fuori.

 

151 Io ho una foto di Pearl White; quando Scott Jackson, il suo amante segreto, la uccise infilandole il coltello nel petto. E questa grande nazione fu scossa col cantare di Pearl White. Si supponeva che lei fosse la donna più bella che c’era al mondo in quei giorni. Ebbene, oggi lei sarebbe un relitto di strada, per alcune di queste donne.

 

152 Oppure andiamo indietro al tempo di Clara Bowe, quando lei dapprima iniziò lo scandalo nell’arrotolarsi le calze giù sotto le sue ginocchia, e dicendo: “Arrotolatele, ragazze, arrotolatele”. Io ricordo questo all’epoca della mia infanzia. Prendete la foto di Clara Bowe, e paragonatela ad alcune belle donne di oggi. Vedete, quello è un segno del tempo della fine!

 Gesù disse: Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo.

 

153 Ed esse continuano a svestire se stesse. Cosa sono quelle? Figlie di Caino. Ecco perché noi siamo considerati eccentrici e fanatici quando riguardo a questo cerchiamo di spiegare la verità del Vangelo. Però esse continuano ad immoralizzare se stesse e vanno sulle strade agendo nel modo che fanno, senza realizzare che esse dovranno rispondere al Giorno del Giudizio!

 

154 Ora, la donna che sveste se stessa è sexy. E per tuo marito, o per il tuo innamorato, il tuo ragazzo, tu potresti essere pura come un giglio; però quando il peccatore passa per la strada e guarda su di te, e tu sei vestita in quel modo, egli ti desidera, e questo perché tu hai presentato te stessa a lui vestita in quel modo.

 

155 Non sono le ragazzine che hanno bisogno di essere bacchettate, ma sono papà e mamma, per aver loro lasciato fare quello. Perciò essa non è delinquenza giovanile; essa è genitori-delinquenza. Ed io penso molto a pulpito-delinquenza, poiché essi semplicemente li lasciano andare senza dire niente a riguardo, quando invece ciò è nella Parola.

 

156 Ora, ora la Bibbia... Gesù disse: Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già (tempo passato) commesso adulterio con lei nel suo cuore. E quando quel peccatore va al giudizio per rispondere di adulterio, ciò verrà subito portato a galla. “Chi commise l’adulterio con te?”.

 

157 Benché tu non hai mai fatto quell’atto, però la Bibbia dice che tu sei comunque colpevole. chi è dunque da biasimare?

 Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Vedete quanto questo è serio?

 

158 Oggi a Jeffersonville ci sono il novantanove e novantanove per cento delle donne che sono colpevoli, davanti a Dio. L’intera nazione è in quel modo! perché? A motivo della delinquenza che c’è nel pulpito, che non dicono niente al popolo; e la delinquenza in casa, che lasciano le giovani ragazze andare sulla strada ed agire in quel modo. Ed essi chiamano questo: “Ciò va bene!”.

 

159 Ora, quello è esattamente ciò con cui Noè dovette contendere nel suo giorno. Le figlie degli uomini erano belle, e i figli di Dio guardarono ad esse. Vedete, la concupiscenza sta ritornando di nuovo. Però Noè... Oh, noi potremmo stare lì per ore!

 

160 Però Noè fu un uomo di giustizia, pio, integro, ed egli gridò forte contro a questi. Ed essi lo chiamarono “uomo pazzo”. “Schernitori”, li chiama la Bibbia. Essi lo schernirono, si fecero beffa di lui. Però egli disse: “Sta per venire un tempo in cui ci sarà una tempesta, dell’acqua che cadrà dai cieli”. Allora non c’era mai stata alcuna pioggia. E il suo Vangelo non riusciva a reggere alle loro scientifiche teorie di quel giorno, poiché nel cielo non c’era alcuna pioggia.

 

161 Ed oggi, la teoria scientifica dei così chiamati moderni gruppi religiosi, ha cercato di provare che questa benedetta Cosa che noi abbiamo, chiamata lo Spirito Santo, è soltanto emozione. Vedete, questo solo perché Ciò non è secondo la loro teoria scientifica.

 

162 Ebbene, a me piacerebbe chieder loro solo questo: chi è che li fa mutare? Chi è che fa smettere all’ubriaco di bere? Chi è che fa smettere alla prostituta di condurre la sua vita malvagia? Chi è che fa andare via dalle persone il cancro, la malattia, la sordità, la cecità, che fa parlare il muto e fa risuscitare il morto? Spiegatemi quello! È quello l’emozione? Ciò in sé ha della emozione, certamente.

 

163 Ogni cosa che è vivente ha emozione; ed ogni cosa che non ha emozione è morta. Scusatemi questa espressione: ma io penso che noi dovremmo seppellire qualcuna delle nostre religioni senza emozione, poiché essa è morta. In essa non c’è alcuna emozione.

 

164 Ogni religione che non ha emozione, dovrebbe essere seppellita. Poiché Egli è emozionale!

 

165 Gesù, quando Egli entrò nella città, i bambini e tutti loro, tutti i Suoi amici, gridavano: “Osanna! Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!”. E quei religiosi di quel giorno ciò non lo sopportavano, esso era troppo emozionale. Egli disse: “Se essi tacciono, le rocce grideranno immediatamente”. Vedete? Qualcosa doveva gridare, poiché lì c’era la Vita.

 

166 Noè ebbe un tempo terribile; ma infine un giorno egli ebbe una prova. E tutti quelli che vanno con Dio hanno prove! La tua fede viene provata! Quando tu inizi a vivere per Lui, allora ogni vicino parlerà di te; per te ogni cosa andrà storta. Ricordati di questo! Poiché ciò è Dio che ti prova.

 

167 La Bibbia dice che ogni figlio che viene a Dio deve essere prima provato, castigato, disciplina per bambini; come mio padre che disciplinò me. Quando io facevo qualcosa di sbagliato, egli aveva i dieci comandamenti che stavano appesi sopra la porta; essi erano una verga lunga circa così. E il Sig. Branham era un uomo piuttosto forte di braccio, ed egli ci portava fuori e ci disciplinava.

 

168 E quello è il modo in cui fa Dio! Egli ti disciplina, con la disciplina per bambini, e ti fa crescere bene, questo perché tu sei Suo figlio, e perché per te c’è qualcosa nel futuro, nella tua casa in Gloria. Ed Egli ti disciplina.

 

169 Ora, ogni figlio che viene deve essere disciplinato.

 

170 Noè, una figura ora di questa dispensazione, ebbe una prova, poiché Dio gli disse di andare nell’arca; e quando egli andò nell’arca, la porta si chiuse da se stessa. E Noè, senza dubbio, disse alla sua famiglia: “Osservate cosa avverrà domani! Oh, questa sera la porta si è chiusa, però domattina là su nei cieli ci sarà la pioggia!”. Ricordatevi: prima non c’era mai stata pioggia.

 

171 E gli schernitori, forse alcuni di loro erano una specie di mezzi credenti, dicevano: “Andiamo su a vedere. Sapete, forse quel vecchio potrebbe avere ragione!”. E così, sapete, essi stavano attorno all’arca, aspettando, e pensando: “Beh, sai, egli potrebbe avere ragione”. E così essi andarono su. E il mattino seguente il sole si levò normale come sempre, venne su.

 

172 Sapete, senza dubbio Satana si sarà seduto là sopra in cima a quell’arca dove c’era il buco, quella finestra, e disse: “Pensi di essere ancora a posto?”. Huh! Ebbene, quello è il modo in cui agisce il Diavolo con tutti noi. ma fintanto che Dio dice così, stai con quello! Non importa cosa, stai dritto con ciò che dice.

 

173 Il secondo giorno passò. Il terzo giorno passò. Noè intanto stava trasudando! Ma, infine, dopo sette giorni... Ora, quando egli andò dentro era il 17 di Febbraio. E dunque, dopo sette giorni, quando quella mattina egli si svegliò, i tuoni stavano rombando, grandi gocce di pioggia stavano cadendo attorno. Per quelli che erano venuti su ed erano rimasti lì per un giorno o due per vedere, dicendo: “Beh, noi andremo su e vedremo se accade qualcosa”, allora fu troppo tardi! Essi bussarono; essi gridarono. Presto le strade si riempirono di acqua, cominciarono a salire su fino alle colline. La gente corse verso i posti più alti. Essi cercarono di mettersi dentro a barche e via dicendo; però le barche non erano state costruite da Dio, e quel grande e forte scuotimento della terra di quella volta, semplicemente le sbatté e le inabissò dritte sott’acqua.

 

174 Tu dirai: “Ma sì! Basta che io ho una religione, e tutto andrà bene”. No, ciò non andrà bene! essa deve essere una religione con una esperienza costruita da Dio. Tutto il resto perirà.

 

175 Io non dico questo per essere differente. Io dico questo solo a motivo dell’amore, sapendo che in quel Giorno io dovrò renderne conto. Io sono responsabile! Per cui se io dico semplicemente ciò che Egli dice, allora io so che tutto è a posto. Però se in Esso io cercassi di metterci il credo o la teoria di qualcuno, io ciò non potrei farlo, poiché in Esso io non ho fede. Io credo solamente a ciò che dice Lui.

 

176 Ora, notate, dopo un po’ essa divenne profonda, e si alzava sempre di più. Essi bussarono alla porta, e gridarono, e urlarono. Ma tutto ciò non recò loro alcun bene. Forse pochi giorni prima, quando essi facevano entrare lì dentro gli animali, io posso ben udire alcuni di quei schernitori che dicevano: “Vai là dentro con i tuoi puzzolenti animali! Stai lì dentro con tutta la tua puzza, se lo vuoi!”.

 

177 Quello è esattamente com’è oggi. Essi ti dicono la stessa cosa. “Vai pure avanti! Vivi pure all’antica, se lo vuoi! Noi invece vivremo a modo nostro”. Andate avanti! Lasciateli andare!

 

178 Però, fratello, è meglio essere al sicuro dentro l’Arca, con la porta chiusa! Quella è la cosa che conta.

 

179 Ma per Noè, nel suo giorno, ciò fu duro per lui nella sua dispensazione; poiché, vedete, la gente una simile cosa non l’aveva mai sentita. Però essa venne comunque.

 

180 Dunque noi troviamo sulla scena che dopo la liberazione di Noè, e via dicendo, che la terra cominciò di nuovo a rifarsi, poiché ogni cosa che aveva fiato era perita.

 

181 E poi noi troviamo di nuovo che venne un tempo, quando Dio stava portando i Suoi figli fuori dall’Egitto, che Mosè si fece avanti, con la Legge. Ciò fu così difficile da comprendere per la gente! Però una dispensazione stava cambiando in una Legge.

 

182 E poi dopo che venne la Legge, Mosè cercò di ... Essa fu un “maestro di scuola”. La gente viveva proprio in qualsiasi modo essa voleva. Così, dice la Bibbia, il Maestro, la Legge, fu per portare le persone a riconoscere che ciò che essi facevano era sbagliato. Così Egli dette loro i Dieci Comandamenti. Ciò portò a un grande cambiamento; le persone questo non volevano riceverlo.

 

183 Benissimo. Poi, dopo Mosè, venne Giovanni. E dopo che venne Giovanni, la dispensazione mutò: egli introdusse Gesù. E quando venne Gesù cercando di portare a noi la Grazia, la quale fu Dio nello Spirito, nella linea di Spirito, manifestando il Suo amore, “poiché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo Unigenito Figliuolo”, e Gesù fu così differente e contrario alla Legge... Vedete, essa era una dispensazione differente, un tempo differente.

 

184 E poi quando Gesù se ne andò, Egli parlò di “questa” dispensazione: dello Spirito Santo, della Vita “interiore”, di un Suo Testimone della risurrezione.

 

185 Io ho qui molte Scritture, però non ho abbastanza tempo per prenderLe tutte, per cui le cito soltanto.

 

186 Benissimo. C’è stato sempre un fatto: un combattimento. Quando una dispensazione sta mutando da una vecchia dispensazione ad un Messaggio al tempo presente, c’è stato sempre un combattimento con la gente, nonostante ciò sia sempre stato Scritturale.

 

187 Ma durante il tempo in cui Dio da a loro una dispensazione, qualcosa tramite la quale vivere, o qualcosa da fare,...

 

188 Ora noi troviamo che immediatamente dopo che quella dispensazione viene data, gli uomini della terra cercano di trovare qualcosa con cui contrapporsi a quello; qualcosa tramite la quale fanno di essa un’affare fatto dall’uomo.

 

189 Dopo che Noè ebbe l’arca, immediatamente dopo quello, Nimrod, il rinnegato, si costruì una torre e disse: “Se dovesse venire il diluvio, noi semplicemente saliremo su e scamperemo”.

 

190 E dunque Dio si fece avanti con la Legge. Vedete, quella dispensazione aveva finito il suo tempo.

 

191 E così fu anche quando venne Gesù, dopo la Legge. La Legge parlò... Mosè parlò della venuta di Cristo. Ma quando Egli venne, essi erano così radicati nelle tradizioni dei loro padri — essi avevano i loro credi, essi avevano le loro usanze, essi avevano le loro chiese, essi erano tutti adagiati — tanto che per Gesù fu molto duro cercare di smuovere quel regno, quella chiesa, da un credo al credere Lui.

 

192 Eppure le Scritture parlavano espressamente di Costui sin dalla prima dispensazione dell’Eden: “La sua Progenie schiaccerà la testa del serpente”. Promise Gesù attraverso ciascuna delle dispensazioni, e quando Egli venne, essi non Lo riconobbero; questo perché essi erano molto legati nei loro credi. Eppure ciò era la Verità Scritturale.

 

193 Ciascun messaggero, e il suo Messaggio, predisse l’altro che sarebbe venuto dopo, ogni volta. Mosè, il profeta, lo predisse. Mosè predisse la venuta di Gesù. Mosè disse: “Il Signore Dio vostro susciterà un Profeta, come me”. Quante volte siamo noi andati attraverso questo nei nostri Messaggi in giro per il mondo, che il Messia che doveva venire sarebbe stato un Profeta?

 

194 Ecco perché quella donna di mala fama, contrariamente a tutti i ministri, ella credette il Messaggio.

 

195 La donna a Samaria, quando Gesù parlò con lei, le disse: “Dammi da bere”.

 

196 Lei disse: “Tu non hai niente con cui attingere, e non è usanza che Tu chiedi a me, una donna Samaritana”. E la conversazione andò avanti.

 Allora Egli disse: “Vai a prendere tuo marito e venite qui”.

 Lei disse: “Io non ho marito”.

 

197 Lui disse: “Ciò è esatto. Tu ne hai avuti cinque, e quello con cui vivi ora non è tuo”.

 

198 Lei disse: “Signore, io intuisco che Tu sei un Profeta. Ora, noi sappiamo che sta per venire un cambiamento di dispensazione. Sta per venire Uno che sarà unto, che è chiamato ‘Il Messia’, il Cristo di Dio. E quando Egli verrà, egli sarà quel profeta”. Come quella donna conosceva di più che tutti i predicatori di quel giorno! [La congregazione si rallegra—n.d.t.]

 

199 Vedete, nonostante la sua condizione, lei comprese la Scrittura! Una povera piccola donna, sposata con cinque mariti, e vivendo con il sesto, eppure lei conosceva meglio le Scritture, questo perché lei guardò la Cosa nella sua vera realtà.

 Lei disse: “Quando Egli viene, Egli sarà un Profeta”.

 Cosa disse Gesù a lei? “Io sono Lui”.

 

200 E lei mollò il suo secchio e corse in città, dicendo: “Venite a vedere un Uomo, il quale mi ha detto tutte le cose che ho fatto! Non è quello il vero Messia?”. Vedete, Lui è quello.

 

201 Ora, vedete, lei sapeva che Egli sarebbe venuto, poiché i profeti e la Scrittura avevano, sia ai giorni di Mosè che ai giorni dei profeti, giù lungo ciascuna di tutte quelle dispensazioni, avevano detto: “Egli verrà; e ‘questo’ è ciò che Egli sarà”.

 

202 Oh, mamma, se la gente potesse solo vedere quello oggi, allora essi saprebbero in quale giorno noi stiamo vivendo! Essi vedrebbero che questo è la promessa di Dio per questo giorno. Dio disse che ciò sarebbe stato in questo modo.

 

203 Non c’è niente di sbagliato. Il grande orologio di Dio sta segnando proprio esattamente il giusto tempo. E, perfino secondo la scienza, mancano tre minuti a mezzanotte. Per cui, vedete, il rintocco può avvenire in qualsiasi momento. E questo è stato due o tre anni fa, quando essi dissero quello. Vedete, noi siamo al tempo della fine.

 

204 Però, vedete, noi abbiamo cambiato dispensazione. Dalla vecchia epoca della chiesa, da qua dietro dove c’era quel giorno fosco, quel “unisciti semplicemente alla chiesa; e, metti il tuo nome nel libro”, siamo passati alla luce della sera, alla restaurazione, di nuovo al ritorno dello Spirito Santo sulla terra; ad un’altra pentecoste, ad un altro segno, ad un’altra cosa che doveva aver luogo. E la gente Questo non lo crede, poiché essi sono così rigidi proprio come lo erano ai giorni di Gesù. Vedete?

 

205 Quando Egli era qui sulla terra Egli parlò di questo giorno. Egli venne esattamente secondo la Scrittura, poi Egli predisse circa questo giorno che sarebbe venuto.

 

206 Ora, noi ora vogliamo pensare qui di un altro. Se volete leggere qualcosa di esso, si trova in Matteo 24. Gesù parlò di questo giorno. Egli disse che i Giudei si sarebbero radunati di nuovo nell’ultimo giorno. Egli disse: “Quando voi vedete l’albero di fico che mette fuori i suoi germogli, allora saprete che il tempo è vicino”.

 

207 Egli disse: “Ci sarà perplessità del tempo, angoscia fra le nazioni, il mare che rugge; uomini che vengono meno con problemi di cuore costantemente”; ora, non tra le donne, ma tra gli uomini. Gesù non disse mai le “donne”, ma gli “uomini”. Guardate alla piaga! e in quel giorno, cosa dovrà adempiersi? quello è il segno del tempo della fine: “Cuori che vengono meno, paura, perplessità”.

 

208 In Apocalisse, quando il profeta parlò di questo giorno, egli disse che sarebbe venuto il tempo in cui la chiesa sarebbe stata “tiepida”, l’Epoca della Chiesa Laodiceana, nell’ultimo giorno. Vedete di che si tratta? Esso è Gesù che, nell’ultima epoca, sta predicendo la fine di questa epoca.

 

209 Proprio esattamente come in Eden, come giù nel tempo di Noè, e giù nel tempo di Mosè, giù nel tempo della Legge, e poi nel tempo della grazia; ed ora al “tempo della sera”. Ce ne sono molti altri lì, se avessimo tempo; ma io devo proprio tralasciarli, poiché non abbiamo tempo.

 

210 Ciascuno di loro dice ciò che sarà nella prossima epoca; però la chiesa diventa così “chiesastica”, coi loro credi, coi loro dogmi, con le loro miscredenze, con le loro teorie fatte dall’uomo, a tal punto che essi mancano quella Parola. Ora voi potete vedere cosa sarà l’Evangelismo al Tempo Della Sera. Vedete?

 

211 Di che si tratta? Si tratta che coloro che Lo porteranno saranno chiamati “pazzi”. Essi saranno così diversi!

 

212 Essi lo furono al tempo di Noè; essi lo furono in ogni tempo. Essi vennero messi fuori dalle loro chiese solo perché essi credevano in Gesù; chiunque dava ascolto a Lui doveva essere scomunicato dalla loro chiesa. Vedete? Però Egli ebbe quella dispensazione; quello fu il Suo tempo, la dispensazione del Figlio.

 

213 Ora, noi troviamo che anche il grande Spirito Santo profetizzò di quello. Volete mettere giù alcune Scritture? Matteo 24, e poi anche II Timoteo 3:1.

 

214 Lo Spirito Santo parla di una grande epoca “intellettuale” per il tempo della fine. Lo sapevate questo? Di che si tratta?

 

215 Joseph, tu hai viaggiato molto con me qui nella nazione, e tu hai sentito circa le riunioni oltremare. Io vado oltremare ed ho centocinquanta, duecentomila, cinquecentomila persone, e le persone sono proprio... Basta solo una delle cose che voi vedete fare ogni giorno qui nelle riunioni, qui al Tabernacolo, e là dieci, venti, trentamila cadono in ginocchio per dare lode a Dio. Essi Lo vedono! Per quale ragione ciò non ha luogo in America? Perché essi sono del tipo “intellettuale”. Essi vogliono qualcuno che non parli loro di giudizio, non di queste cose, poiché Ciò li separa dalla comunione che hanno coi loro “club”, e con le loro “logge”, e dalle cose “mondane” a cui essi appartengono. Perciò se il loro pastore menziona qualcosa come Questo, il Comitato dei diaconi lo mettono subito fuori e mettono dentro qualcun altro, qualche giovane ricky, o qualcosa del genere. Voi sapete cosa io intendo dire.

 

216 Scusatemi per aver detto quello. Vedete, io non intendevo dire quello, ma a volte credo che vengo sopraffatto dall’entusiasmo e...

 

217 Ricky va bene. A me semplicemente non piace quel nome, proprio così. E se tu guardassi quello su nella numerologia, tu cambieresti subito il nome di tuo figlio. Sissignore.

 Ora, Ricky, o Elvis, qualcosa del genere, oh, misericordia!

 

218 Ora, oh, tu vedi che essi quello devono averlo comunque! Per l’addietro essi non avevano quei nomi, ma ciò deve venire. Questa è l’epoca in cui ciò deve essere qui. Ciò è esattamente corretto.

 

219 Ora: “Ed ora lo Spirito dice...”. Ascoltate ora, io vi sto citando la Scrittura:

 Ora lo Spirito parla espressamente che negli ultimi tempi (vedete, negli ultimi tempi) alcuni si allontaneranno dalla fede, dando ascolto a spiriti seduttori, a dottrine di demoni, e via dicendo. Vedete?

 

220 Guardate a come essi saranno: “Temerari, orgogliosi”, ‘pezzi grossi’. Scusatemi per questa espressione di strada, ma voi sapete chi è che noi chiamiamo “pezzo grosso”. Dicendolo in quel modo tutti noi lo comprendiamo meglio.

 “Temerari, orgogliosi, amanti del piacere più che amanti di Dio”.

 

221 Io ieri stavo là, e guardavo a quella piscina che è proprio più giù di noi. Ed io stavo pensando a quando un uomo, il quale è un insegnante di scuola Domenicale, mi disse: “Quello non dovrebbe essere nella Bibbia”, riguardo a quando Gesù sputò. Disse: “Quando Gesù sputò e col Suo sputo fece del fango, ciò è contro alle regole sanitarie!”.

 

222 Egli stava parlando circa l’originale Greco, nel quale dice: “Egli sputava per terra...”, mentre parlava con quell’uomo, “...Egli sputava per terra. Quando finì, Egli stese la Sua mano, si abbassò, prese su lo sputo assieme alla sporcizia e glielo strofinò negli occhi”, glielo impiastrò negli occhi. Poi gli disse: “Vai a lavarti nella piscina di Siloe (che significa: ‘mandato’), ed i tuoi occhi si apriranno. Ed egli andò, si lavò, ed i suoi occhi si aprirono”.

 

223 Così questo tizio mi disse: “quello oggi non funziona! Poiché quello è contro alle regole sanitarie, contro le regole per la salute”. E poi quello stesso uomo porta la sua famiglia, moglie e tutti quei bambini, giù là in quella piscina, in quell’acqua dove ci sono tutti quegli uomini, e quelle donne, le quali in un certo periodo del mese non dovrebbero nemmeno essere là dentro? E tutto quel... Essi a volte non vanno nemmeno alle toilette! E lì dentro ci sono tutti quei corpi sporchi, e quella sporcizia che poi entra nella loro bocca, negli occhi, e via dicendo. E poi mi viene a dire che Gesù sputando per terra e ridando la vista ad un uomo sia...? Huh!

 

224 L’altro giorno io portai fuori da lì un piccolo ragazzo, ed egli disse: “Io ho ingoiato un po’ di quell’acqua, e sto male come un cavallo. Io me ne vado a casa!”. Quel ragazzo forse è seduto qui ora; egli vive in una roulotte a circa due o tre caseggiati giù in fondo alla strada; lì è dove lo portai. Ed egli disse: “ Io là dentro non ci andrò più!”.

 

225 eppure quello viene chiamato “civilizzazione moderna!”. Vedete a che punto sono arrivati? Proprio come dice il vecchio detto: “Colano il moscerino e inghiottiscono il cammello”. Vedete? Io ora sono proprio ansioso di incontrarlo! Huh!

 

226 Ora, eccovi qui; è meglio che uscite da quelle cose, vedete!

 “Sono intellettuali, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri più che amanti di Dio”, io vi sto citando la Scrittura!

 

227 Lo Spirito Santo dice espressamente che questo avrebbe avuto luogo al “tempo della fine”.

 “Temerari, orgogliosi, aventi l’apparenza della pietà...”.

 

228 Ebbene, primo: essi sono “incontinenti, e disprezzatori di coloro che sono giusti”; odiatori di coloro che credono la Parola!

 

229 Vedete, loro non sono d’accordo con quei credi tradizionali e via dicendo, e per questo essi li odiano.

 

230 Proprio come quei Farisei e Sadducei, che odiavano Gesù. perché? Perché Egli stava ‘contraddicendo il loro credo’! Vedete?

 

231 Non perché Lui voleva essere differente, ma perché Egli doveva vivere. Poiché Egli era la Parola, la vivente Parola che viveva.

 Egli disse: “Se Io non faccio le opere del Padre Mio, allora non credeteMi”. Vedete?

 

232 Ebbene, la stessa cosa è pure oggi. Se un uomo predica queste cose, ed esse non accadono, allora ciò è sbagliato, poiché la Scrittura dice che esse sarebbero accadute. E se poi esse accadono, allora ciò è giusto; non che giusto sia l’uomo, ma che giusta è la Parola.

 

233 Ora, ma quella è la condizione in cui noi siamo oggi! Lo vedete, amici? Ciò è proprio logico come... Lo vedete questo? Io sto battendo su questo per mostrarvi qui dove culmina l’evangelismo al tempo della fine.

 

234 Ora, notate questo in questi tempi: “Epoca intellettuale, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri più che amanti di Dio”, i quali stanno a casa il Mercoledì sera a guardare alcuni di quei vecchi e volgari programmi: “Noi Amiamo Susie”, o, “Lucy”, o cos’altro sia tutta quella roba; quella donna è sposata una dozzina di volte e vive con uomini, e questi che vivono... Oh, mamma! Ognuna di loro si sposa e divorzia, si sposa e divorzia; e voi fate di loro degli idoli, come delle dee.

 

235 e voi preferite stare a guardare quello, anziché essere alla riunione di preghiera! “Amanti dei piaceri più che amanti di Dio”.

 

236 Lasciate che si svolga in città una partita di football, che i Colonels e i Giants [Colonels e Giants sono nomi di squadre di football—n.d.t.], o quello che sia, che hanno l’incontro là fuori da qualche parte, ed essi chiudono le chiese onde permettere a loro di parteciparvi.

 

237 Lasciate che Elvis Presley, o qualcuno di quei tipi, venga giù qui sulla strada un Mercoledì sera con la sua chitarra, e cominci a dimenarsi avanti-e-indietro, e le riunioni di preghiera verranno chiuse. “Amanti del piacere più che amanti di Dio! Temerari, orgogliosi, incontinenti, crudeli, e disprezzatori di coloro che sono giusti; aventi l’apparenza della pietà!”.

  Tu dirai: “Quelli sono i Comunisti!”. No, non sono loro. Essi sono “membri di chiesa”.

 

238 “Aventi un’apparenza della pietà”, ma, cosa fanno? “rinnegano la potenza!”.

 

239 Hanno un’apparenza di Dio, ma dicono: “Dio non fa queste cose! Vedi, in questo non c’è potenza; ma tu semplicemente accetti di fare questo, quello”. Vedete, non hanno alcun cambiamento di vita, niente, ma solo l’appartenere alla chiesa.

 

240 “Aventi l’apparenza della pietà, ma avendone rinnegata la potenza; da costoro allontanati”. La Bibbia dice così. “Poiché questi sono di quella specie che vanno di casa in casa, e guidano donne sciocche cariche di peccati, dominate da diverse passioni”. Quello è esattamente ciò che dice la Bibbia!

 

241 Ora, noi stiamo vivendo esattamente dentro a quella epoca! “Però tu fai l’opera di un evangelista, e adempi interamente il tuo ministero”. Vedete? Ecco di che si tratta.

 

242 Ora, tramite questi messaggeri e testimoni che vediamo, noi sappiamo in quale “mèsse” ci troviamo. Guarda in quale mèsse tu sei dentro questa mattina! Guardiamo in quale mèsse noi siamo dentro.

 

243 Ebbene, Egli disse: da questo lato ci sono questi segni che accompagnano coloro che credono; ed essi saranno scherniti e derisi come ai giorni di Noè. E qui, qua dietro, verrà quest’altro gruppo che si fa beffa di quelli, e che sono “temerari, orgogliosi, aventi una forma di pietà, e negando l’esatta cosa che voi professate”. Per cui tu puoi vedere in quale mèsse sei dentro! Vedi?

 

244 Questi sono i veri messaggeri di oggi!

 

245 Gesù predisse che quello sarebbe stato satana con il suo messaggio.

 

246 Ma il Suo Messaggero avrebbe avuto questo punto: “Questi segni accompagneranno coloro che credono”.

 

247 Vedete, i messaggeri di Satana avranno una “apparenza” della pietà; mentre i Suoi Messaggeri avranno questi segni: prendono su dei serpenti, bevono cose mortali, cacciano via diavoli, impongono le mani sui malati, ricevono il battesimo dello Spirito Santo, segni e prodigi.

 

248 Ora, noi siamo in una delle due mèsse, poiché noi siamo al tempo della fine. Oh, mamma!

 

249 Non c’è da meravigliarsi se il profeta Isaia disse: “L’intero corpo è incancrenito e pieno di ulcere putrefatte, ed ogni cosa è...”.

 

250 Dove potremmo noi andare? Cosa faremmo noi se venissimo assorbiti tutti assieme? Ciò ci renderebbe più peggiori che mai, vedete, e ci sarebbero ogni genere di cose. Come loro che stanno provando il Concilio Mondiale Delle Chiese; ciò non funzionerà mai! Essi hanno atei, increduli,... “Come potranno due camminare assieme”, dice la Bibbia, “se essi non sono d’accordo?”. Vedete? E non ci sono nemmeno due di loro che sono d’accordo!

 

251 La salvezza è un affare “individuale”, non tra un individuo e una chiesa; ma tra ciascun individuo e Dio! Un “camminare con la Parola”. Sì!

 

252 Guarda, fratello, visto che vediamo la... Ed io so che sto facendo terribilmente tardi!

 

253 Notate: il grande lampeggiante rosso quale segnale della Sua Venuta, è acceso! Questo noi lo sappiamo. Io proprio potrei prendere molte Scritture che ho scritto giù qui, e mostrarvi che siamo al tempo della fine.

 

254 I Giudei sono ritornati in Palestina; l’albero di fico ha messo fuori i suoi germogli; il cuore degli uomini sta venendo meno per la paura; le donne sono nella sfrenatezza in cui sono.

 

255 Come potrei andare indietro in Apocalisse e mostrarvi che questa nazione qui è “marchiata dalle donne”, dal numero della donna, il numero tredici! Noi abbiamo iniziato con tredici colonie, con tredici strisce; ogni cosa è tredici: tredici Stati, tredici stelle sul dollaro; ogni cosa è “tredici”, e una “donna”.

 

256 Non molto tempo fa io ero in Svizzera, e mentre stavo parlando una donna disse: “Ah, noi vogliamo venire su in America, così che possiamo avere la libertà che hanno le donne che sono là!”.

 

257 Io dissi loro ciò che esse fanno, ed esse dissero: “No, allora noi quella libertà non la vogliamo”. Vedete?

 

258 Ma questo è ciò che è l’America! Noi possiamo andare indietro e mostrare che, proprio qui, quello è ciò che deve esserci in questa nazione che viene su dove non c’è acqua, dove non c’è popolo. Essa viene su come un agnello, ed ha due piccole corna: potenza civile ed ecclesiastica; però essi si uniscono assieme attraverso le potenze politiche.

 

259 Noi abbiamo un nuovo Presidente, che porta Roma di nuovo dentro!

 

260 Io voglio che qualche teologo, qui o da qualsiasi altra parte, mi dica dove mai la Bibbia predice che il Comunismo governerà il mondo.

 

261 Non temete il Comunismo, poiché in esso non c’è nulla! Esso è solo una “cosa falsa” che Dio sta usando per castigare le nazioni, per castigare la nazione. Certo.

 

262 La Bibbia dice che è Roma che governerà il mondo.

 

263 Guardate al re Nebucadnetsar, al suo sogno, alla sua visione, e alla interpretazione di Daniele; a come colpisce proprio perfettamente ognuno di quei regni e dispensazioni; e dritto giù alla fine, c’era Roma. Per cui essa sarà Roma. Esso non sarà il Comunismo. Essi sono solo degli uomini di paglia. Tutto lì. Essi non andranno mai da nessuna parte. No, essi non lo faranno.

 

264 Come ha appena detto Joseph: “Nel centr’Africa, quei poveri pagani che sono là dietro, non devono essere dominati. Essi sono già stati dominati!”. Quello è il problema con loro oggi. Essi sono già stati dominati. Essi vogliono amore; essi vogliono Dio! E siccome il Comunismo è senza Dio, allora essi quello non lo accetteranno mai. Certo che no! Certo che no.

 

265 La luce rossa sta lampeggiando! Il segnale è acceso. La sua venuta è alle porte. Oh, mamma!

 

266 Isaia, al 60° capitolo e al 2° verso, dice: “Le tenebre ricoprono la terra, e una fitta oscurità avvolge i popoli”. E quello è esattamente giusto.

 

267 Il Messaggero e il Messaggio del tempo della fine devono combaciare con le ‘condizioni’ del tempo della fine. Non pensate che lo sia? [La Congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.]

 

268 Questo Messaggio non poteva essere predicato quaranta anni fa. No.

 

269 Il Messaggio e il Messaggero del tempo della fine devono combaciare!

 

270 In quei giorni per l’addietro Esso probabilmente non avrebbe funzionato. Ma Esso deve combaciare con le condizioni del tempo della fine.

 

271 “Convertitevi! Credete ai segni del Vangelo!”; quello è il Messaggio di oggi.

 

272 “Lavate le vostre anime nel Sangue dell’Agnello, e credete al Vangelo, poiché i ‘segni’ del tempo della fine sono qui; il Seme del Vangelo si sta manifestando”.

 

273 Essi stanno parlando così tanto circa il “riformare”, e su quello io sono con loro, circa la riforma Evangelica. Riformare significa “farsi pulire”. Per cui io penso che abbiamo bisogno di una buona pulizia; pulizia dalla nostra incredulità, e credere al Vangelo!

 

274 Proprio così, c’è troppo sospetto e fantasticheria. Riformare!

 

275 Perfino la parola Greca, che regolarmente è tradotta Ravvediti, significa Riformare. Riformare significa: “pulire a fondo tutto il passato, e credere al Vangelo nella Sua potenza e manifestazione”.

 Questi segni accompagneranno coloro che....

 Loro dicono: “Quello era solo per quella epoca”.

 Ma Egli disse: “Fino alla fine del mondo”.

 

276 Ora, uno dei due deve avere ragione! Se l’uomo, il quale è un incredulo, dice che quello era solo per gli apostoli, e Gesù Stesso invece dice “fino alla fine del mondo”, allora su questo io prendo la Sua Parola. Proprio così.

 

277 Dio vuole che il Suo popolo sia separato dall’incredulità e dagli increduli!

 

278 Ci sono così tanti di voi che in questo sbagliano, lasciando a volte che i vostri figli giochino qua fuori come dei piccoli Osvaldo! Vedete? [Il Fratello Branham usa spesso il nome di Osvaldo per indicare l’esperienza che egli una volta ebbe con un ragazzo di nome Osvaldo, il quale era arrogante e indisciplinato; a volte egli si riferisce pure all’Osvaldo che uccise il Presidente Kennedy—n.d.t.]

 

279 Io ora non dico questo per essere differente, e rigido, e via dicendo; o essere qualche specie di fanatico. Io non intendo dire quello.

 

280 Ma se tu lasci che... Assicurati con chi tua figlia va fuori la sera! Vedi? Forse tu l’hai allevata come una piccola brava ragazza, attorno alla chiesa; e la prima cosa che vedi è che lei va fuori con Osvaldo, o con alcuni di quelli che sono atei, o increduli, e la sua vita verrà su rovinata senza che tu sappia di che si tratta. Vedi? Poi lui la sposa, e guarda poi dove si trovano i figli, e i tuoi nipotini. Vedi? Stai attento!

 

281 Dio vuole che il Suo popolo stia separato!

 

282 Leggete per una volta Esodo 34:12, e vedrete cosa Dio disse ad Israele: “Quando voi andrete su in quel paese, spazzate via ogni cosa che c’è! Non abbiate nulla a che fare con quelle cose”.

 

283 Anche Giosuè, il 23° capitolo e il 12° verso. Osservate cosa disse Giosuè: “Ora, Dio vi ha portato in questo paese”, come ha fatto con la Chiesa ora, “Egli vi ha portati in questo buon paese. Vi piace?”.

 Essi dissero: “Amen! Ci piace”.

 

284 Disse: “là fuori sono rimasti ora alcuni di questi increduli, e voi non associatevi con loro! Non andate con loro!”.

 

285 Non farlo, Sorella! Se quel ragazzo vuole portarti al bar da qualche parte, solo per fare una piccola bevuta amichevole, stai lontana da lui! E la stessa cosa vale per voi ragazzi, verso quella ragazza che vuol farvi fare la stessa cosa. State lontani da loro!

 

286 Tu ora dirai: “Il Fratello Branham è un vecchio eccentrico”. Però uno di questi giorni tu lo scoprirai! Se tu fossi stato nello stesso sentiero in cui sono stato io, allora sapresti che ciò è esatto. Sissignore.

 

287 Quante volte ho visto io, nelle sale di confessione, delle giovani ragazze che sono finite in disgrazia! E quel marchio rimarrà con lei fino a che lei muore. E le cose che esse dicono!

 

288 A volte sono cresciute in brave famiglie Cristiane, ma ecco che qualcosa è successo. Lei è uscita con questo ragazzo; egli era così carino tanto che lei non riusciva a stare lontana da lui, e così via dicendo. E, per prima cosa, lui si mise a fumare sigarette e in tasca aveva un fiaschetto, e così cominciarono a bere, ed eccoti qui! Vedete? Ed ecco che lei ora è in disgrazia, e... Oh, ciò è una cosa pietosa! E tu vedi questo in entrambi i lati.

 

289 Per cui state lontani da questo, e separate voi stessi! Siate bravi e gentili con tutti, ma non siate partecipi dei loro peccati. State lontani da questo! Sissignore.

 

290 E, amici, sono sempre le guide che, ogni volta che c’è un cambiamento di queste dispensazioni, ingarbugliano sempre la gente. Ciò alle persone non sarebbe successo se il Vangelo fosse rimasto sul pulpito, nel posto a cui Esso appartiene!

 

291 Come stavo parlando lì al Collegio Betania, ai Luterani. Essi dissero: “Fratello Branham, cosa pensi tu che noi abbiamo?”.

 Ed io dissi. “Beh, ecco qui di che si tratta”.

 

292 Egli disse: “Qual’è la differenza tra questa pentecoste di cui tu parli, e noi Luterani?”.

 

293 Io dissi: “La chiesa Pentecostale è: la chiesa Luterana progredita”. Ciò è esattamente corretto. “Se voi foste rimasti dove sareste dovuti rimanere, anche voi sareste Pentecostali”.

 

294 E tutti noi a riguardo parliamo come se... Questa mattina io ho sentito qualcuno che diceva: “Tutte le chiese, tutte le prime religioni, tutti i Cristiani in verità provengono da Roma”.

 

295 Io voglio che qualcuno provi quello a me! Io ammetto che tutte le “denominazioni” provengono da Roma; ma i Cristiani iniziarono a Gerusalemme.

 

296 Per cui se il gerarca Cattolico vuole che tutti noi torniamo indietro alla madre del Cristianesimo, io con quello sono d’accordo: “Torniamo tutti indietro a Pentecoste, e riceviamo lo Spirito Santo!”. Io in quello sono d’accordo con lui.

 

297 Però il Cristianesimo non venne mai da Roma; Esso venne dalla Pentecoste. La Chiesa non fu inaugurata a Roma; Essa fu inaugurata nel Giorno di Pentecoste! Certo.

 

298 Non sotto ai loro dogmi, ma sotto al battesimo dello Spirito Santo! Quello è ciò che io sto cercando di dire.

 

299 Se noi dobbiamo tornare indietro, allora andiamo al principio del Cristianesimo. Non ritornare alla denominazione; se lo fai, tu ritorni a Roma, poiché essi furono i primi che ebbero una organizzazione, o una denominazione; ed essa è la madre di tutte loro!

 

300 È la Bibbia a dire così, in Apocalisse 17: “Ella è una prostituta, ed una madre di prostitute: le sue figlie”. Quello è ciò che dice la Bibbia.

 

301 Gesù Cristo disse che: “La Chiesa Cattolica Romana è una prostituta, e che tutte le sue figlie protestanti sono meretrici assieme a lei”. Ed Egli disse: “Uscite di mezzo a loro, O popolo Mio, affinché non siate partecipi dei loro peccati, ed Io vi riceverò, e voi Mi sarete figli e figlie”. Vedete?

 

302 Per cui, eccovi qui, vedete: “Aventi una apparenza della pietà, ma avendone rinnegata la Potenza”, e via dicendo.

 

303 Voi preziosi Metodisti, come eravate soliti avere la potenza di Dio in mezzo a voi!

 

304 Quella volta, quando andai a Londra, in Inghilterra, per pregare per il re Giorgio, io indossai il mantello di Giovanni; ed essi mi portarono su là nella Cappella di Wesley, dove ogni mattina alle cinque, prima che gli uomini andassero a lavorare, egli predicava a millecinquecento persone.

 

305 Mi sedetti là nella sedia ove egli convertì quel tizio che faceva combattimenti di galli; mi sedetti nella sua sedia, stetti là, andai su sul suo pulpito, e pregai nella camera dove egli andò nel Cielo. Io pensai: “Oh, se Giovanni sapesse ciò che la chiesa Metodista ha fatto, egli si rivolterebbe nella sua tomba!”.

 

306 Una volta voi pregavate per i malati ed avevate grandi segni!

 

307 Quando Giovanni Wesley stette là fuori dove c’era un albero, e io sono stato a fianco a quel monumento eretto in quel posto, in quel giorno egli stava predicando la guarigione Divina, e l’alta chiesa d’Inghilterra, la Chiesa Anglicana, andò e incitò un mucchio dei suoi membri che vennero giù lì e lasciarono scappare una volpe inseguita da un gruppo di segugi, e così sparpagliarono la congregazione di Giovanni.

 

308 E il piccolo vecchio Giovanni, il quale durante la sua vita non pesò mai più di cinquanta chili, rimase fermo! Egli si voltò e puntò il suo dito e disse: “Tu, ipocrita! il sole non tramonterà tre volte sulla tua testa che mi chiamerai perché io preghi per te”. E quella stessa sera quel tale morì coi crampi nel suo corpo, chiedendo che Giovanni venisse a pregare per lui. Ed egli morì! Vedete?

 

309 Oh, se voi Metodisti foste Metodisti in quel modo, allora voi avreste la Pentecoste! Proprio così.

 

310 E cosa riguardo a voi Battisti? Voi correte giù in chiesa per alcuni minuti, e se il pastore predica più di quindici minuti, voi volete scomunicarlo.

 

311 John Smith, il fondatore della chiesa Battista, a volte pregava per tutta la notte e piangeva sui peccati della gente, a tal punto che i suoi occhi gonfi rimanevano chiusi per il troppo piangere, e sua moglie lo guidava a tavola e con un cucchiaio gli imboccava la colazione. E voi non riuscite più a pregare nemmeno per quindici minuti! Cos’è che non va?

 

312 Vedete, ciò è perché in Esso voi vi avete mescolato le “tradizioni”. Ma il Messaggio continua ad andare avanti!

 

313 Israele seguiva la Colonna di Fuoco. Quando Essa si fermava, essi si fermavano. Dove Essa andava, essi andavano.

 

314 La Colonna di Fuoco sta andando avanti! Sì.

 

315 Ora noi troviamo che sono le “guide” che fanno questo. I mescolatori sono stati sempre le “guide”.

 

316 Guardate al vecchio Dathan per l’addietro, al tempo della Bibbia, nella Dispensazione della Legge di Mosè. Egli fu colui che guidò la moltitudine “mista”, Dathan, ed anche Kore. Però Dio aveva suscitato il Suo profeta Mosè, ed egli aveva la Parola del Signore.

 

317 Egli aveva due milioni e mezzo di persone là fuori in quel deserto, e Jethro venne su e disse: “Mosè, ciò ti ucciderà! Il tuo fardello è troppo grande”. E Dio prese parte del Suo Spirito e Lo mise su settanta anziani, ed essi profetizzarono; e ciò non indebolì affatto Mosè! Mosè rimase ancora “l’ultima parola”, poiché egli aveva il COSÌ DICE IL SIGNORE.

 

318 Tu non puoi progredire sotto ad un gruppo di uomini!

 

319 Io vi sfido ove mai in qualche tempo passato Dio abbia usato un gruppo di uomini.

 

320 Egli usa “un” uomo. Esattamente! “Un uomo alla volta”, poiché due uomini hanno due opinioni. “Un” uomo! Esattamente giusto.

 

321  Notate ora: in ogni Dispensazione ciò è stato in quel modo. Giù lungo tutta la via, ogni volta questo è stato in quel modo.

 

322 Ed ecco stare lì Mosè. E sapete voi cosa disse Kore? Egli disse: “Ebbene, Mosè agisce come se lui fosse il solo che può predicare! Agisce come se lui fosse l’unico ad avere il Messaggio! Oh, noi sappiamo che la Colonna di Fuoco sta sospesa su di lui; noi sappiamo che la Luce è su di lui, quello noi lo sappiamo; però egli agisce come se lui fosse l’unico che ha il Messaggio!”.

 

323 Però Mosè non intendeva dire quello! Egli non lo intendeva in quel modo! Egli stava solo cercando di correggere il popolo: “Ci sono troppe idee, e voi a qualcosa dovete dare ascolto”.

 

324 E, cosa accadde? Dio disse: “Semplicemente separati da lui, poiché Io inabisserò nella terra lui e la sua congregazione”. E la terra si aprì, del fuoco venne fuori, ed essi vi finirono dentro. Vedete?

 

325 I “mescolatori”, le “guide”.

 

326 Sono le “guide” coloro che causano il problema in mezzo al popolo. Se non fosse per loro, oggi noi verremmo qui in questa città ed ogni chiesa ed ogni congregazione verrebbero insieme. Ebbene, essi quel posto lo...essi avrebbero...Oh, ogni negozio per liquori sarebbe chiuso! Ebbene, questa città sarebbe così a secco a tal punto che un bevitore dovrebbe spremere se stesso per mezz’ora per avere in sé abbastanza umidità da sputare! Vedete? Ebbene, ciò sarebbe...Oh, scusatemi, io non avrei dovuto dire quello!

 

327 Ma, aspettate, quello che io intendo dire è questo: noi siamo tutti sparpagliati! E ciò è a causa delle guide!

 

328 Dio può venire dentro e fare qualcosa, e le guide di questi piccoli gruppi hanno paura di perdere qualcuno, e così essi li tirano via da Questo, anziché fargli accettare il Messaggio di Dio.

 

329  Ciò fu a causa delle guide ai giorni di Noè. Ciò fu a causa delle guide ai giorni di Mosè. Ciò fu a causa delle guide ai giorni di Gesù. ed oggi, nello Spirito Santo, è ancora a causa delle guide!

 

330 La moltitudine mista!

 

331 Essi dicono: “Oh, ma lascia che la donna faccia quello! Perché tu sbraiti contro di loro?”.

 

332 Come credo di aver detto qui prima, l’altro giorno qualcuno mi disse circa il fatto che io cerco sempre di mettere in linea le mie sorelle.

 

333 Vedete, esse sono il bersaglio! Esse sono state il bersaglio in ogni epoca. Satana le usò per l’addietro nel Giardino dell’Eden, ed egli le ha usate ogni volta.

 

334 E siccome la Bibbia parla circa l’America e le sue donne negli ultimi giorni, ecco perché allora io comincio a martellare su di esse.

 

335 E qualcuno disse: “Fratello Branham, le persone ti considerano come un profeta!”.

 Io dissi: “Io non lo sono”.

 

336 Egli disse: “Ma essi ti considerano come tale! Perché non insegni a quelle persone come ricevere grandi doni spirituali? Insegna loro quelle cose, se tu sei... Dio tratta con te, questo noi lo sappiamo. Perché dunque tu non istruisci quelle donne, anziché stare sempre lì a martellarle?”.

 

337 Io dissi: “Io ho predicato loro per trentun’anni, ed esse sono... Come faccio io ad insegnar loro...come faccio io ad insegnar loro l’Algebra, quando esse non conoscono nemmeno il loro ABC? Huh-huh. Come mai esse non vogliono nemmeno aggiustarsi ed agire come donne? Come mai esse continuano ad agire nel modo in cui agiscono? Come fai tu ad insegnar loro cose spirituali, quando esse non credono nemmeno alle cose naturali? Come puoi tu insegnar loro quelle cose?”.

 

338 Lasciate prima che la Chiesa venga su dentro fino a quella realtà, ed una volta che essi sono in quella realtà, allora essi possono essere istruiti a come ricevere i doni di Dio e come manifestare i doni, ed altro.

 

339 Ma lo Spirito Santo non li farà mai venire, fino a quando quel cuore non è in “ordine” e “pronto” a riceverli.

 

340 Dunque Dio sta là, facendo come una grande pressione. Non abbiate timore che di essi ce ne siano troppi! Tu non puoi esaurire Dio!

 

341 Riesci tu ad immaginare un piccolo ratto lungo circa così, un piccolo topo che sta sotto ai grandi granai di Egitto, che dice: “È meglio che io mangi un chicco di grano al giorno, altrimenti prima che arrivi la prossima raccolta io potrei rimanere senza”? [La congregazione ride—n.d.t.]

 

342 Riesci tu ad immaginare un piccolo pesce lungo circa così, che nuota là fuori in mezzo all’oceano, e dice: “È meglio che di questa acqua io ne beva moderatamente, altrimenti, sai, essa potrebbe prosciugarsi”? Oh, mamma, quello è lo stesso come il cercare di non esaurire la bontà e la misericordia di Dio per il Suo popolo!

 

343 Egli vuole benedirti! Egli è pronto! Egli sta premendo!

 

344 Riesci tu ad immaginare se prendessimo tutte le acque che ci sono nella terra, nei mari ed altro, e le ammucchiassimo in un tubo di circa un metro e lo mettiamo là sopra; quanta pressione ci sarebbe in fondo al tubo che cerca di far trovare all’acqua una piccola fessura attraverso la quale infiltrarsi?

 

345 Così è pure la pressione che fa lo Spirito Santo, mentre cerca di venire giù in ogni vita.

 

346 Però essi questo non glielo permettono! Essi amano credi e cose varie meglio di quanto amano Dio. Tu devi svendere le cose del mondo, e credere Dio.

 

347 Quello non può essere negato. Voi ciò lo avete visto anno dopo anno, e volta dopo volta.

 

348 E Joseph una volta disse: “Egli non sbaglia mai. Per cui questo deve essere Dio”. Vedete?

 

349 Essa è la promessa di Dio per questo giorno. Non me! Io non sono la promessa di Dio! Io sono solo un uomo! Io sto parlando circa il Suo Spirito Santo che è qui. Quella è la promessa per questo giorno: Per ovunque e per chiunque.

 

350 Ora, noi troviamo che quelli erano coloro... E, guardate, prendiamo per esempio Balaam. Balaam venne giù ed insegnò al popolo la “sua propria” dottrina; ed essi dissero: “Ora, guarda, noi siamo tutti credenti. Noi siamo i figli delle figlie di Lot”, Moab, su di là. Dissero: “Noi siamo proprio tutti uguali”. Ed egli li ingarbugliò, causando “intermatrimoni”.

 

351 Egli fece sì che quelle carine donne Moabite, tutte adornate come bambole, venissero giù lì e dicessero a questi figli di Dio: “Dopotutto, noi siamo tutti uguali! Dio è un Dio di tutte le razze; per cui ogni cosa va bene!”. Ed egli lì fece sposare assieme!

 

352 Però Dio tracciò la linea di separazione, e gli fece perdere le loro case ed ogni altra cosa!

 

353 Di che si trattò? La vedete quella cosa? Proprio esattamente la stessa cosa che ebbe luogo là dietro, prima del diluvio; quando i figli di Dio videro le figlie degli uomini, che erano “belle da vedere”, ed essi le desiderarono e se le presero come mogli.

 

354 Vedete, la stessa cosa ebbe luogo lì. E la stessa cosa sta avendo luogo ora! Essa è di nuovo la stessa cosa. Voi questo dovreste vederlo!

 

355 Ciascuna generazione dice quello che accadrà alla prossima. Ed eccolo qui, noi ciò lo vediamo. Noi sappiamo che ciò è la stessa cosa, poiché la Bibbia qui sta dichiarando che essa è la stessa cosa ora come lo fu allora.

 

356 Benissimo. Ora, naturalmente, per il giorno in cui noi stiamo vivendo, tutto quello conta.

 

357 Ora, la chiamata del giorno, cioè tutto quello che oggi conta in mezzo alle chiese di oggi, è: membri. Quello è tutto ciò che essi vogliono: membri.

 

358 Ora, tutti noi sappiamo che nel 1944 lo slogan dei Battisti diceva: “Nel ‘44, noi ne avremo un milione di più!”.

 

359 Noi conosciamo il nostro prezioso ed amabile fratello Billy Graham; noi vediamo la sua “posizione” nella Scrittura, “dove” egli sta andando, e quello che egli “fa”. Però si tratta sempre di “decisioni”: “Così tanti hanno fatto la decisione!”. Solo “denominazione”, quello è tutto ciò che essi vogliono. Vedete?

 

360 Quello è il modo in cui fu ai giorni di Gesù; la stessa cosa.

 

361 Essi non erano uomini cattivi! Essi erano solamente “ciechi”! Tutto lì. Essi erano ciechi alla “Verità”. Gesù disse loro così!

 Egli disse: “Voi ciechi Farisei e Sadducei, cosa fate tutti voi?”.

 Cosa disse Egli che essi facevano? “Voi Scribi, Farisei, voi siete ciechi!”.

 

362 Egli non disse: “Voi siete peccatori!”. Essi erano peccatori, ma non con quello che “noi” chiamiamo peccato.

 

363 Ora, noi chiamiamo peccato il: Commettere adulterio, fumare, mentire, rubare, e cose simili; per noi quello è peccato. Però quello non è peccato! Quelli sono gli “attributi” dell’incredulità.

 

364 La Bibbia dice: “Colui che non crede è già condannato”.

 

365 Il peccato è: Incredulità nella Parola.

 

366 Guardate a quegli uomini, a com’erano “santi”. Ebbene, moralmente tu non potevi puntare il dito su di loro! I loro nonni, e i loro bisnonni, e i loro bis-bis-nonni, e i loro bis-bis-bis-bis-nonni, erano stati tutti sacerdoti. Essi osservavano quella Legge e le tradizioni degli anziani e dei padri proprio perfettamente, giù lungo le generazioni. Su di loro non c’era nemmeno una macchia. Se l’avessero avuta, essi sarebbero stati lapidati. Bravi uomini! Ma Gesù disse: “voi siete di vostro padre, il diavolo!”.

 

367 Perché? Perché essi non vedevano il Messaggio, la Parola.

 

368 Egli era lì, ed essi dissero: “Beh, quest’uomo sta cercando di sfasciare le nostre chiese!”.

 Egli disse: “Voi Farisei e Sadducei, ciechi!”. Egli disse... Ecco qui cosa Egli disse.

 Egli disse: “Voi percorrete i mari, per fare un proselito. Quello è tutto ciò che voi fate per avere un membro. E quando voi lo avete portato dentro la vostra denominazione, egli è due volte di più figlio dell’inferno di quanto lo fosse quando egli era là fuori”. Quello è esattamente ciò che disse Gesù.

 

369 E se c’è qualcosa che è “ingiusta” e qualcosa che è “empia”, essa è il prendere un vecchio rimbambito membro di chiesa, il quale pensa di essere molto buono, ma che però non riesce a vedere nulla eccetto quello che vede attraverso i suoi occhiali.

 

370 Io non sto criticando, però... Sì, anche io guardo attraverso gli Occhiali! Ciò è perfettamente corretto.

 

371 E Gesù disse: “Tu sei due volte in più figlio dell’inferno di quanto lo eri prima che tu iniziassi”.

 

372 E quando noi guardiamo a chiese, indipendentemente da quanti membri tu hai in quella chiesa, e le vediamo che vanno ai divertimenti, alle corse di cavalli, e stanno qua fuori a...e le donne con addosso gli shorts, su e giù per le strade; e poi cantano nella corale? Quella è la più grande pietra d’inciampo che il peccatore possa mai avere! [La congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.] Esatto.

 

373 Essi si aspettano che quelle persone che chiamano se stessi Cristiani, vivano una “vita decente”, che siano “persone differenti”, che siano un “esempio”!

 

374 Quello invece è una pietra d’inciampo! Quello significa essere un ipocrita! Quello significa essere “dieci volte peggio” di quanto tu eri prima! Sarebbe stato molto meglio se tu fossi rimasto com’eri prima.

 

375 Ecco perché un uomo viene e dice: “Beh, essi non vivono diversamente da come vivo io! Beh, certo che no! Io sono altrettanto buono quanto lo sono loro”. Ciò è una pietra d’inciampo! Proprio così.

 

376 Li vedi che dicono...beh, alcuni peccatori vengono su e dicono: “Gesù qui dice questo”.

 

377 Essi rispondono: “Ah, quello non è così! Quello non significa questo. Egli lì non intendeva dire quello. Quello era per un’altra epoca!”. Ebbene, tu sei un incredulo! Vedi?

 

378 Cos’hai fatto? Tu hai messo una pietra d’inciampo sulla via di quella persona!

 

379 Gesù disse...anzi, nei Salmi Davide disse: “Non sederti sulla sedia dello schernitore, non stare sulla via dell’empio”.

 

380 Vedi, non mettere te stesso nella via dell’empio o sederti sulla sedia dello schernitore, il quale si beffa di coloro che sono giusti, e sta attorno dicendo che ciò è solo una forma di pietà!

 

381 Ma colui che si diletta nella Legge del Signore, e che ama farlo, egli sarà come un albero che è piantato lungo i rivi d’acqua! Le sue foglie non appassiranno; e qualsiasi cosa egli faccia, prospererà, e si adempirà proprio esattamente. Quella è il genere di Chiesa che Dio vuole!

 

382 Ciechi e guide di ciechi. Producendo in questi ultimi giorni degli schernitori, e via dicendo.

 

383 Il Messaggio evangelistico del tempo della fine, viene da Malchia 4. Esso è un “restaurare”.

 

384 Entrambi, il Messaggio e il messaggero, devono essere una “restaurazione della Fede”.

 

385 Giuda disse, nel libro di Giuda, proprio circa trent’anni dopo la crocifissione, egli disse: “Fratelli, io metto tutta la mia diligenza per scrivervi circa la Fede in comune; che voi combattiate strenuamente per la Fede che fu una volta donata ai santi per l’addietro”. Vedete?

 

386 Malachia, l’ultimo profeta del Vecchio Testamento, per gli ultimi giorni disse che: “Prima che venga il grande e terribile Giorno del Signore, Io vi manderò Elia, il profeta. Ed egli restaurerà la Fede dei figli riportandola a...ossia, la Fede dei figli riportandola a quella dei padri, proprio prima del tempo della distruzione”.

 

387 Che cosa è Essa? Essa è un “Messaggio” che si fa avanti; un Messaggio e un messaggero degli ultimi giorni.

 

388 E ciò non significa portare loro ad un credo; ma significa uno “strapparli” fuori da quei credi e portarli indietro alla Fede originale dei padri, ai padri Pentecostali, a dove dovrebbe essere la Chiesa negli ultimi giorni.

 

389 Non ai padri “Mosaici”, ma ai padri “Pentecostali”.

 

390 Per i padri Mosaici fu Malachia 3: “Io mando il Mio messaggero davanti alla Mia faccia, per preparare la via davanti al Signore”. Matteo 11:6 dice la stessa cosa.

 

391 Gesù testimoniò che quello avvenne quando Egli vide Giovanni, e disse: “Cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito e avvolto in bei colori, e via dicendo? Non Giovanni!”. Huh!

 

392 Egli disse: “Quelli che si vestono in quel modo appartengono ai palazzi del re, e a queste grandi denominazioni; sono quelli che baciano i bambini, e sposano, e via dicendo; sapete, sono quelli che seppelliscono i morti, e sposano i giovani, e via dicendo. Essi sono là dietro”.

 

393 Disse: “Ma cosa siete andati fuori a vedere? Una canna scossa da qualsiasi vento? No, non Giovanni!”. No, no, egli non si scosse affatto quando essi scoppiarono contro di lui!

 

394 Gli dissero: “Se tu vai là, tu non avrai alcuna cooperazione”. Ciò per Giovanni non fece alcuna differenza, egli vi andò comunque. Vedete?

 

395 Disse: “Cosa siete andati fuori a vedere, un profeta? Io vi dico: egli è più che un profeta. E se voi ciò potete comprenderlo, questi è colui di cui fu parlato dal profeta, dicendo: ‘Io mando il Mio messaggero davanti alla Mia faccia, per preparare la via’,”: Malachia 3.

 

396 E in Malachia 4, per l’epoca della Chiesa, Egli disse: “Io mando a voi Elia, prima di quel giorno”.

 

397 Ora quello non poteva essere Giovanni, poiché là dietro il mondo non venne bruciato e né il giusto camminò sopra le ceneri del malvagio.

 

398 No, si tratta di “questa” epoca!

 

399 Ci sarà un Messaggio che si farà avanti. Che farà che “cosa”? “Restaurerà” la “Fede” delle persone, della Chiesa di oggi che è là fuori in tutte queste diverse corruzioni e putrefazioni ed ulcerato corpo di denominazione, e riportarla indietro ad una Fede vivente in un Dio vivente.

 

400 Il Messaggio viene già proclamato da anni! Proprio così. Per cui ora è tempo che noi “riceviamo” e “crediamo” che L’Evangelismo Al Tempo Della Fine, è di “restaurare”!

 

401 Gioele disse la stessa cosa: “Io restaurerò tutto ciò che negli anni la larva si è mangiato”.

 

402 Guardate qui. Vi ricordate recentemente del mio Messaggio su: L’Albero Sposa?

 

403 Vedete, cosa fecero essi nel prendere Gesù? Egli era un Albero, quello che Davide vide; un Albero piantato lungo i rivi di acqua, portando il Suo frutto nella sua stagione; l’Albero più perfetto. Ed essi Lo tagliarono giù e poi Lo appesero su di un albero Romano fatto dall’uomo, per schernirLo. Ma cosa fece Egli? Egli risuscitò al terzo giorno.

 

404 E, cos’altro fece Egli? Egli portò fuori un “Albero Sposa”: un uomo e una donna, come gli alberi che erano nel Giardino dell’Eden: due alberi. Uno di essi è l’albero della Vita, e l’altro è l’albero della morte.

 

405 E cosa fece Egli? Egli venne per “redimere” questo albero. Per cui da quando Egli lo redense, al Calvario, Egli è ora pronto per piantare lei. Oh, mamma! Io comincio a sentirmi religioso, quando comincio a vedere quello, vedete!

 

406 Per restaurare il Suo “Albero Sposa”, quello che sarebbe dovuto essere in Eden. Però ella lì cadde, perché lei “miscredette” la Parola.

 

407 Però qui Egli avrebbe restaurato un Albero che crederà la Parola!

 

408 E quando nel Giorno di Pentecoste lei venne su con quella Dottrina originale, con quella Fede originale, cosa cominciò allora a fare Roma? Mandò una “larva”, mandò una “locusta”, e ciascuna di esse si prese la sua parte dal frutto, dalle foglie, e da ogni altra cosa, e se lo succhiò tutto quanto.

 

409 Ma cosa vide il profeta dopo quello? Egli disse: “Ma Io restaurerò quell’albero, dice il Signore!”. [La congregazione si rallegra e loda Dio—n.d.t.]

 

410 Ella cominciò a fare quello nella Riforma. Ma cosa fece lei dopo? Si organizzò. E Dio la potò, proprio come dice in San Giovanni 15, e tagliò via da lei tutta l’organizzazione. E lei ritornò di nuovo con Wesley. Poi si organizzò; e la potò di nuovo.

 

411 “Però Io la restaurerò!”. E lei sta ancora venendo!

 

412 Ora, cosa farà lei? Al “tempo della sera” non ci sarà più una organizzazione! Ma ci sarà una “cima”. Dov’è che il frutto matura per prima? Nella cima. Perché? Ma perché è lì dove il sole batte!

 

413 E nel “far della sera”, i semi sono ora piantati per un Albero-Sposa del tempo della sera; quando l’Albero della Vita ritorna indietro all’Albero-Sposa. Lo vedete?

 

414 E la Luce del far della sera è ora venuta fuori per “annaffiare” e “maturare” quel frutto che è stato su quell’albero che è stato piantato.

 

415 I semi sono seminati, al tempo della sera.

 

416 Per cui l’evangelismo al tempo della fine sarà il marchio di Malachia 4, che è di restaurare la Fede del popolo, e riportarla alla Fede dei padri. Sissignore.

 

417 Di nuovo alle Pietre per l’Edificio! Amen. Di nuovo a...

 

418 Oggi i leaders stanno di nuovo dicendo: “Numeri! Numeri!”, la stessa cosa che essi dissero per l’addietro al tempo di Gesù, in quella dispensazione.

 

419 Gesù disse: “Voi, ipocriti! Voi Scribi, e voi Farisei, voi percorrete i mari per fare un proselito, per avere un membro, e quando lo avete portato dentro egli è due volte più figlio dell’inferno di quanto lo fosse quando egli iniziò”.

 

420 Ed oggi essi spenderebbero miliardi di dollari e farebbero ogni altra cosa che possono, per avere un membro in più nella chiesa. E, quando lo hanno fatto, egli è peggiore di quando stava là fuori. Voi di lui siete solo capaci di fare un ipocrita!

 

421 E poi lasciano che gli uomini facciano cose...li lasciano andare su fuori nel mondo ove si ridono e si fanno beffa del Vangelo, ed ogni altra cosa simile.

 

422 Vedete, i leaders di questo giorno stanno di nuovo dicendo: “Numeri, numeri, numeri!”.

 

423 Tutto ciò che oggi conta è: “Numeri. Decisioni”.

 

424 Ora, quella oggi è una tale grossa parola! “Decisioni”.

 

425 Anche a me piacerebbe che qualcuno facesse qualche decisione, huh-huh, per servire Dio, anziché l’unirsi ad una chiesa!

 

426 “Fai una decisione. Vieni dentro. Metti il tuo nome sul libro”.

 Mandano giù lì un grosso numero di persone perché scrivano:

— Qual’è il tuo nome?

— John Jones.

— Accetti tu Cristo quale tuo Salvatore?

— Sì.

— Credi tu che Gesù Cristo è il Figlio di Dio?

— Sì.

 

427 Satana fa la stessa cosa! La stessa cosa. La Bibbia dice che egli “crede” e “trema”. Sissignore.

 

428 Ma quando tu credi veramente, tu non tremi; tu ti rallegri! Amen.

 Tutti quelli che amano la Sua apparizione.

 

429 Come ho detto, qualcuno mi dice costantemente, mandandomi lettere: “Fratello Branham, tu spaventi le persone a morte, tramite il dir loro che il tempo della fine sta arrivando!”.

 

430 Spavento la Chiesa? [La congregazione scoppia a ridere—n.d.t.] Mamma, quella è la cosa più gloriosa che possa accadere: la Venuta del Signore, e il tempo della fine! A me piacerebbe che ciò avvenisse proprio ora! Certo.

 

431 Ebbene, essa è la cosa più gloriosa di cui io possa mai pensare, cioè di incontrare il mio Signore!

 

432 Il sapere che quando farò cadere questa vecchia veste di carne, mi leverò ed afferrerò il premio eterno; e ritornerò di nuovo ad essere un uomo giovane, e vivrò per sempre col mio Signore?, e con tutto il mio popolo?

 

433 Oh, mamma! Quando penso ai travagli in mezzo a questo peccato, e prove, e dolori, e sofferenze, che ho qui in questa vecchia casa impestata; e poi penso al lasciare questa cosa e andare in una corona di giustizia? Ebbene, essa è la cosa più gloriosa che io abbia mai sentito!

 

434 Come disse l’Apostolo Paolo: “Io ho combattuto il buon combattimento. Io ho finito il mio corso. Io ho conservato la mia Fede. Perciò c’è un...Io ho conservato la Fede, e perciò c’è una corona di giustizia preparata per me, che il giusto Signore mi darà in quel giorno. E non solo a me, ma anche a tutti coloro che amano la Sua apparizione”.

 

435 Non a coloro che “credono” alla Sua apparizione; ma a coloro che “amano” la Sua apparizione!

 

436 C’è una tale gioia nel sapere che Egli sta per venire! Certamente! Sissignore.

 

437 Però oggi si pensa a “membri”, si pensa a “decisioni”, si pensa al “portare membri dentro la chiesa”, al portare “così tanti membri”. Quello è ciò che... Quello non è l’evangelismo del tempo della fine!

 

438 Ora io mi fermerò per solo un minuto, e voglio proprio parlare a voi dal mio cuore. Io spero di non avervi trattenuti troppo a lungo. Io ho ancora circa sette, otto minuti. Or io voglio proprio parlare a voi dal mio cuore.

 

439 Non è ora vero quello? Decisioni; unirsi ad una chiesa. “Lascia la chiesa Metodista, e vieni ad unirti a noi Battisti”. Oppure: “Lascia i Battisti e vieni ad unirti a noi Metodisti, Presbiteriani, Luterani”, e i Cattolici si prendono tutti! Vedete: “Membri, membri, membri, membri; decisioni, decisioni”.

 

440 Di che utilità sono le pietre, se tu non hai un tagliapietre per modellarle?

 

441 “Confessioni” sono pietre.

 

442 Quando Pietro fece la sua confessione, Gesù disse: “Tu sei Pietro”, una piccola pietra.

 

443 Ma di che utilità è una pietra, se lì non c’è un tagliapietre che modelli lui in un figlio di Dio? Tu stai solo accatastando un mucchio di rocce! È ciò esatto? Fare ciò non è di alcun bene! Vedi, l’acqua consuma via la pietra. Vedi? Proprio così. Così sono le persone.

 

444 Di che utilità sono le pietre, se tu non hai un vero tagliapietre, con un buon utensile affilato, per modellare lui e posizionarlo nel suo posto nella Casa di Dio?

 

445 Io voglio semplicemente chiederti: Di che beneficio sono le decisioni? A che ti serve che metti il tuo nome su di un libro?

 

446 Che beneficio si ha nel venire ad unirsi alla chiesa, se il tagliapietre non è lì per modellarli e farli smettere di fare questo e quello, e tagliarli, e farli essere in questo modo, e squadrarli, e farli essere come Cristiani che siedono nella Casa di Dio, coi segni che seguono i credenti?

 

447 Quello è l’evangelismo al tempo della fine: prendere le pietre e modellarle. Vedete?

 

448 Di che beneficio sarebbero le pietre, se tu le accatastassi solamente? Lascia piuttosto che esse giacciano là dove sono! Potrebbe essere che esse siano un pochino più utili là fuori di quanto lo siano se le accatastassi assieme. Potrebbe esserci bisogno di esse là fuori, mentre di esse là fuori non ce né nessuna. Vedete?

 

449 Proprio così: una pietra non serve a nulla, senza un tagliapietre!

 

450 Per Gesù conta il “carattere”, non i “membri”. Lo sapevate questo? Egli considera i “caratteri”.

 

451 Dio ha sempre cercato di avere “un uomo” nella Sua mano.

 

452 Quello di cui Egli ha bisogno, è: un uomo, ed egli farà la Sua opera attraverso gli anni.

 

453 Pensate: Al tempo di Noè, Egli poté trovare soltanto un uomo giusto. Al tempo di Mosè, Egli trovò soltanto un uomo giusto.

 

454 Guardate a Sansone! Vedi, Dio può solo usare ciò che tu arrendi a Lui.

 

455 Sansone era un uomo grande e forte; egli aveva molta forza. Sansone arrese la sua “forza” a Dio, però egli non volle dare a Lui il suo “cuore”! Egli diede il suo cuore a Delilah. Vedete?

 

456 E quello è il modo in cui agisce la gente oggi! Oh, fratello, essi mettono già la mano in tasca e pagano i debiti, e cose simili; e costruiscono una più grande denominazione, e via dicendo in questo modo; ma, quando si viene al dare il loro “cuore”, essi questo non vogliono farlo! Proprio così.

 

457 A che serve... Pietro aveva una spada. Egli tirò fuori quella spada, e avrebbe tagliato via l’orecchio del sommo sacerdote, e cose simili; ed egli lo fece. Però quando venne all’avere il vero coraggio Cristiano, egli non ce l’aveva! Egli si tirò indietro e rinnegò Lui. È ciò esatto? [La congregazione dice: “Amen”—n.d.t.]

 

458 Con la sua spada egli poté tagliare via l’orecchio del sommo sacerdote; certo, egli sapeva come maneggiarla! Ma quando egli giunse alla “spremitura”, e al tempo di stare sulla Parola di Dio, egli non ebbe il coraggio, e negò perfino di conoscere Gesù!

 È lì che ci troviamo noi oggi!

 

459 Noi abbiamo coraggio per costruire edifici e spendere in essi milioni di dollari. Abbiamo coraggio per mettere organi a canne e sedie imbottite, ed ogni altra cosa; e per andare fuori a far proseliti di luogo-in-luogo, e far sì che il Metodista venga dai Battisti, e via dicendo; e avanti e indietro in quel modo. Però quando si viene all’avere il “coraggio Cristiano” di accettare la Parola e il Messaggio di Dio, e stare lì su di Esso, noi ci scansiamo.

 

460 Per cui, di nuovo: a che servono le tue pietre, senza un tagliapietre? È ciò esatto?

 

461 Dio è in cerca di “carattere”; non di associazione! Carattere!

 

462 Eliezer, quando andò per prendere la sposa di Isacco, egli sudò duro, fino a che egli trovò il carattere.

 

463 Ricordatevi: Abrahamo rese lui “responsabile”, proprio come Dio rende noi ministri responsabili. Proprio così.

 

464 “vai in cerca della Mia Sposa!”, e Dio benedirà il tuo cuore.

 

465 Io non sono in cerca di membri! Io sono in cerca del “puro di cuore”; vedete, di qualcuno che crederà la Parola.

 

466 Eliezer guardò, ed egli pensò: “Oh, io non posso fare questo da me stesso; c’è troppa responsabilità! Io sto realizzando la responsabilità che ho nel cercare di trovare per Isacco...”.

 

467 Sapete, quella è una figura della Chiesa di Cristo. Rebecca è figura della Sposa.

 

468 Ed Eliezer scese sulle sue ginocchia e disse: “Dio, Tu devi proprio aiutarmi!”. E quando egli si rivolse a Dio, Dio lo aiutò, ed egli trovò il “carattere”.

 

469 Ritorna alla Parola, fratello! Ritorna a Dio! Non prestare alcuna attenzione a questa chiesa a cui tu appartieni.

 

470 Tu puoi stare lì, se vuoi; se essi ti lasciano stare. Però, la prima cosa da fare è: Venire a Dio. Proprio così. Questo è l’evangelismo al tempo della fine!

 

471 Sì: carattere!

 

472 E quando egli trovò...E dunque quando Eliezer trovò il “carattere” che c’era nella donna, in Rebecca, la bella sposa di Isacco, egli raccontò a lei circa Isacco. Ed ella non dubitò mai nemmeno una cosa! Ella credette la Parola del messaggero, e si preparò per andare.

 

473 Ed essi andarono e lo chiesero al padre di lei.

 Egli disse: “Chiedetelo a lei, la fanciulla è adulta. Chiedetelo a lei, che sia lei a decidere”.

 Lei disse: “Io andrò”.

 

474 Andare a chi? Ad un uomo che lei non aveva mai visto, e di cui non sapeva nulla a suo riguardo. Eppure lei era pronta, poiché lei era “predestinata” e “preordinata” per quello. Esattamente così.

 

475 Avete notato la donna che lavò i piedi di Gesù? Lei non chiese mai d’avere una benedizione. Lei semplicemente guardò lì, e vide lì quell’ipocrita che cercava di farsi beffa di Lui, che degradava il Suo carattere.

 

476 Quello è ciò che essi cercano sempre di fare: far sì che Egli apparisca “piccolo”. Sapete, alcune persone seguono Lui proprio per fare quello!

 

477 Essi dicono: “Ora, guarda qui. Maestro Buono, noi sappiamo che Tu sei un grande uomo di Dio. Tu non temi nulla! Dobbiamo noi pagare il tributo a Cesare?”. Vedete, trovano di tutto giusto per cercare di trovare qualcosa che diffami il Suo Nome, che lo sporchi!

 

478 E questo Fariseo invitò Lui giù lì a pranzo. Quella denominazione sapeva che essi avevano invitato Lui lì, e così da qualche parte essi avevano già pronto il ferro sul fuoco, o come direbbe un giocatore d’azzardo: “Un asso nella manica”. Essi avevano qualcosa in comune.

 

479 Quando tu vedi qualcuno come quello, che odia te e la tua causa per Cristo, e poi essi ti invitano dentro; essi fanno quello o per toglierti un sacco di soldi, o per fare qualcosa, o per usarti in qualche modo. Vedi?

 

480 Non c’è nulla di... Essi non crederanno al Messaggio! Essi ti vogliono lì per qualcos’altro.

 

481 Pensate voi che quello stesso Cristo oggi non discerne la stessa cosa? Certamente che Egli lo fa!

 

482 Ma essi portarono Lui lì dentro, e poi dissero: “Ora noi Lo proveremo”.

 

483 E così essi misero Lui là dietro; Lo lasciarono entrare tutto maleodorante, non lavarono mai i Suoi piedi, non Gli dettero alcun benvenuto. E Lo lasciarono seduto lì in quel modo.

 

484 Sapete, quando essi camminavano con quelle tuniche in quelle strade, in quei piccoli vecchi sentieri, dove in quei giorni passavano cavalli e animali vari (tutti loro viaggiavano sulla stessa strada), quella grande tunica prendeva su quel fetore, ed esso era su di Lui. Aveva addosso il fetore, la polvere, e le cose che c’erano sulla strada. Aveva addosso quel vecchio fetore come quello che c’è nei cortili, e cose simili.

 

485 Or tutto quello era appiccicato addosso a Lui, mentre Egli andava alla casa in cui era stato invitato; dove sul pavimento c’erano quei grandi tappeti di ciniglia, ed ogni altra cosa.

 

486 Essi avevano una specie di unguento. Essi lavavano la loro faccia, e lavavano i loro piedi, e davano loro qualcosa di simile ad un di paio di pantofole, e i loro sandali li mettevano via. Poi, dopo che egli era tutto vestito e adornato, e coi capelli pettinati, egli veniva dentro.

 

487 Ed allora tu andavi incontro ai tuoi ospiti, e li salutavi e li abbracciavi. Essi si abbracciavano l’un l’altro sul collo, e si baciavano l’un l’altro sul collo. Vedete, proprio come avete visto fare a Joseph e a me poco fa, quando ci siamo abbracciati l’un l’altro, battendoci le mani sulla schiena.

 

488 E così essi si baciavano l’un l’altro sul collo.

 

489 Ma quel Fariseo, dopo che aveva invitato Lui lì dentro, Lo mise a sedere là dietro. Ed essi non lavarono mai i Suoi piedi! Essi a Lui non fecero nulla! Lo misero a sedere lì soltanto per farsi beffa di Lui.

 

490 Ma una povera vecchia e degradata prostituta, con i pochi spiccioli che aveva guadagnato là fuori col suo vivere malfamato, quando vide Lui che sedeva là, delle grosse lacrime cominciarono a scendere giù sulle sue guance. Lei andò giù lì, e con i soldi che aveva comprò un vaso di alabastro. Poi in qualche modo lei si intrufolò là dietro, e si gettò ai Suoi piedi, e cominciò a piangere. I suoi capelli penzolavano giù. E lei piangeva, e prendeva i suoi... Essi non avevano alcuna tovaglia per asciugare i Suoi piedi, e così lei prese i suoi capelli e con essi asciugava i Suoi piedi.

 

491 Che stupenda acqua per i Suoi piedi! “Le lacrime di un pentito peccatore”.

 

492 E se Lui avesse soltanto mosso il Suo piede, lei sarebbe saltata in piedi.

 

493 Lei non stava chiedendo niente. Lei aveva soltanto visto la cosa che doveva essere fatta.

 

494 Non possiamo noi oggi fare quello? Oh, noi non chiediamo niente! Ciò bisogna che sia fatto: il Vangelo ha bisogno che sia predicato!

 

495 Sia che noi riceviamo un centesimo, o quello che sia, ciò non fa alcuna differenza. Io non ho mai preso un’offerta in vita mia.

 

496 Questo è un “bisogno”! Questa è una “causa”!

 

497 Tu ti apparti, e le chiese ti odiano, ed ogni altra cosa, e ti cacciano fuori; e tu rimani assieme a soli pochi amici.

 

498 Però questo è un “Messaggio”, ed Esso deve diffondersi, nonostante tutto.

 

499 Io non ho messo me stesso sulla radio o su grandi programmi televisivi, dove io dovrei supplicare la gente per avere soldi. Io quello non posso farlo! Io voglio essere vostro “fratello”! Io voglio andare là dove Dio...

 

500 Se qui dentro ci sono cinque persone, vengo qui lo stesso. Se lì ce ne sono un milione, vado là lo stesso; Dio aprirà una via perché io ci vada. Quello è tutto. “Vivere per Fede”. Quello è il modo in cui tutti noi dovremmo agire. E, grazie a Dio, molti di loro questo lo stanno facendo nello stesso modo, vedete. Proprio così, essi questo lo stanno facendo.

 

501 Guardate a questa piccola donna. Gesù non mosse mai piede.

 

502 Guardate invece a questo vecchio Fariseo mentre stava giù lì, e cercava di farsi beffa di Lui, dicendo: “Ora, se Egli fosse un profeta, allora Egli saprebbe che tipo di donna è quella che sta lavando i Suoi piedi. Vedete, Egli saprebbe che tipo di donna Gli sta attorno. Vedete? Eccolo lì! Quello dimostra con che genere di gente Egli tratta”.

 

503 Io sono molto felice per questo! Sì!

 

504 Egli sapeva!

 

505 “Guardate lì a quale classe di gente sta con Lui. Noi invece siamo i dignitari! Noi siamo i membri di chiesa! E, guardate a quella vecchia peccatrice che sta lì con Lui, a quella donna, della quale noi sappiamo che è una che batte il marciapiede. Ella è una...”, voi sapete di che cosa io sto parlando.

 

506 Così disse: “Ecco lì che genere di donna! Guardate, guardate, quello è il tipo di gente che sta attaccata a Lui!”.

 

507 Io di questo ne sono proprio felice! Io ne sono felice. Sapete, quello è ciò che ero io. Io ero di quel genere di gente; niente di buono, peccatore. Ed ognuno di voi è proprio lo stesso, se non è venuto a Lui.

 

508 Tu non vieni solo per essere un membro di una chiesa! Tu vieni perché c’è qualcosa che deve essere fatta.

 

509 Gesù ha bisogno di essere servito, e perciò qualcuno deve essere lì. Per cui, facciamo questo!

 

510 Lei non chiese mai: “Signore, vorresti Tu benedirmi? Vorresti Tu fare questo?”. No, lei semplicemente lavò i Suoi piedi, e li asciugò coi capelli che aveva sulla sua testa.

 

511 Sapete, alcune delle nostre sorelle dovrebbero mettere assieme tutte le loro teste, per potere avere abbastanza capelli sì da asciugare i Suoi piedi!

 

512 Ed ecco che lei stava lì, coi suoi bei boccoli che penzolavano giù, e asciugava i Suoi piedi.

 

513 E lei baciava i Suoi piedi continuamente in questo modo. [Il fratello Branham fa il verso del baciare—n.d.t.] E Gesù stava seduto fermo, e la osservava. Egli non si smosse nemmeno un pochino.

 

514 E, dopo un po’, quando ella ebbe finito, Egli si voltò. Ed ecco che su di là stava il vecchio Simone, assieme a tutta l’associazione ministeriale, che diceva: “Vedete? Ha! Ha! Eccolo lì! Vedete? Eccovi qui! Quello dimostra ciò che Egli è. Egli non è per niente profeta. GuardateLo!”.

 

515 Egli si voltò e disse: “Simone!”. Oh, io m’immagino come egli sarà diventato rosso in viso!

 

516 Egli disse: “Io ho qualcosa da dirti. Sei tu che Mi hai invitato qui. Vedi, quando Io entrai per la porta, tu non lavasti i Miei piedi; tu non Mi desti il bacio del benvenuto; tu non ungesti il Mio capo. Tu sei semplicemente rimasto lì, e hai cercato di farti beffa di Me. Vedi?

 

517 Tu Mi hai portato qui dentro per quello scopo!

 

518 Ma questa donna, sin da quando sono venuto; sin da quando sono venuto, ha continuamente lavato i Miei piedi con le sue lacrime, e li ha asciugati coi capelli della sua testa. E lei Mi ha costantemente, non baciato il Mio collo, ma ha baciato i Miei piedi”. [Il fratello Branham fa per quattro volte il verso del baciare—n.d.t.]

 

519 Rivolgendosi a lei, disse: “Tu non ti aspettavi nulla, non è vero sorella?”.

 Lei disse: “No”.

 “Però Io ti dico che i tuoi peccati, che sono molti, sono tutti perdonati”.

 

520 Vedete, per tutto quel tempo lei non aveva niente eccetto che il timore che forse lei non stesse facendo la cosa giusta. Però quello necessitava essere fatto! E la sua ricompensa venne alla fine.

 

521 Tu potresti sentire me che predico questi Messaggi. Tu potresti vedere lo Spirito Santo che discerne e fa grandi cose, e compie miracoli. Tu potresti pregare, e ciò non si adempie mai.

 

522 Vai avanti! La tua ricompensa verrà alla fine! Non è meglio che ciò sia così? Sì! Vedi, fai un servizio a Gesù!

 

523 Quello è il Messaggio del tempo della fine: Che Egli abbia una Sposa.

 

524 Dio è in cerca di “carattere”.

 

525 E dunque dopo che Eliezer trovò il carattere, la cosa seguente poi fu: “Preparare lei per partire”.

 

526 Quella è la stessa cosa pure ora, fratello! La stessa cosa è pure ora.

 

527 Il Messaggio del tempo della fine non è là fuori in Babilonia!

 

528 Questo è ciò che io ho detto a te, Joseph.

 

529 Questo mio piccolo fratello Svedese stava là fuori, e un giorno egli poggiò la sua testa sulla mia spalla e pianse come un bambino.

 

530 Egli disse: “Fratello Branham, Dio mi ha mandato qui a Chicago”.

 Disse: “Uno di questi giorni, io vorrei vedere Chicago scossa!”.

 Ed egli disse: “Ora essi mi stanno mandando via. Essi si stanno prendendo la mia chiesa proprio da sotto i miei occhi!”; una grande e bella chiesa in Chicago.

 Disse: “Essi si stanno prendendo la mia chiesa; ed ecco qui che essi mi hanno messo fuori. Essi mi hanno votato fuori, ed io non so cosa fare!”.

 

531 Io gli dissi. “Joseph, Dio non mente!”. Huh-huh.

 Io gli dissi: “Tu hai già visto Chicago scossa! Ciò ebbe inizio a New York City, quando io ti vidi su di là, poiché essi non avrebbero cooperato con te”.

 

532 Io non volevo nemmeno andarci, e a lui io non lo conoscevo nemmeno; però c’era qualcosa riguardo a lui, e ciò mi attirò a lui.

 

533 Ora, io non sto dicendo questo a motivo che questa sera c’è questa parata missionaria. Però ciò è esatto: io fui attirato a Joseph. Io rifiutai di andare a Chicago, perché essi non avrebbero fatto entrare lui, non avrebbero fatto entrare lui in cooperazione.

 

534 Ed io dissi: “Allora non ci vado nemmeno io”.

 Dissero: “Ma tu a lui non lo conosci!”.

 

535 Io dissi: “Lo so che io a lui non lo conosco, però Dio lo conosce! Egli è un servo di Dio. E, per me, egli è tutto in ordine”.

 

536 E così dunque Joseph disse: “Mi piacerebbe vedere Chicago scossa!”.

 

537 Oh, mamma! Non vi rendete conto che l’essere scossi non significa che là fuori ci sia un colpo di cannone? Ciò non significa che siano scosse quelle spazzature che sono là fuori, le quali dovranno essere distrutte!

 

538 È la “Chiesa” che si sta scuotendo! Vedete?

 

539 Ce ne furono solo centoventi, fuori da milioni, che erano nell’alto solaio quando venne lo scuotimento. Proprio così.

 Certo, ciò è uno “scuotimento” delle persone che...

 

540 Guardate, quando essi stavano avendo quel grande risveglio con questo Apollo, con questo predicatore Battista che non aveva ancora ricevuto lo Spirito Santo, e non era ancora stato battezzato nel Nome di Gesù Cristo. E Paolo, passando attraverso la parte alta di Efeso, trovò questa potente Chiesa di cui parla la Bibbia; ed egli andò su di là e disse loro qual’era la via del Signore. Ed essi dissero...

 

541 Egli disse: “Avete voi ricevuto lo Spirito Santo da quando avete creduto?”.

 Or essi stavano gridando e stavano avendo un tempo meraviglioso!

 Egli disse: “Avete voi ricevuto lo Spirito Santo?”.

 Essi dissero: “Noi non sappiamo nemmeno che ci sia!”.

 Egli disse: “Come siete stati dunque battezzati?”.

 Essi dissero: “Noi siamo stati battezzati sotto Giovanni”.

 

542 Egli disse: “Quello non funziona più. Dovete ribattezzarvi d’accapo”. Ed egli li ribattezzò di nuovo, nel Nome di Gesù Cristo.

 

543 Ed egli impose le sue mani su di loro, e lo Spirito Santo venne su di loro. Essi parlarono in lingue e profetizzarono. Ed essi erano in tutto solo otto o dieci di loro.

 

544 scuotimento! Vedete, Dio non scuote quella! Sarà l’inferno a scuotere quella, quando esso la riceve.

 

545 Però Dio scuote la “Sua Chiesa”!

 

546 Un Angelo venne ad Abrahamo e al suo gruppo su nella montagna, e compì un miracolo tramite il discernere i pensieri che erano nel suo cuore, nel cuore di Sara che era dentro. È ciò esatto?

 

547 Ebbene, gli Angeli che andarono a Sodoma ne avevano a migliaia giù lì!

 

548 Vedete, lo scuotimento viene nel “piccolo gruppo”.

 

549 E tu questo lo hai visto, Joseph. Tu hai visto che Chicago ha avuto la sua ultima chiamata. Proprio così. E Dio ti ha onorato, e ha fatto proprio esattamente ciò che Egli disse.

 

550 “Rendere la Sposa pronta”, quella è la cosa di cui si tratta.

 [Questo fratello Joseph di cui ha parlato il fratello Branham, è il fratello Joseph Boze—n.d.t.]

 

551 Ora noi qui termineremo dicendo questo: Il Messaggio del tempo della fine, è di rendere la Sposa pronta e preparata per il Rapimento.

 

552 Cosa puoi tu fare? Secondo Malachia 4, si deve portare loro indietro alla Fede che fu una volta trasmessa ai santi.

 

553 Portare loro indietro alla Fede dei padri, ai padri pentecostali; portarli nel “tempo della restaurazione”.

 Io restaurerò, dice il Signore.

 

554 Quello è il vero evangelismo al tempo della fine.

 

555 Ora io voglio solo dire ancora un paio di parole prima che io termino. Io ho tralasciato il resto di queste Scritture, e forse qualche altra volta mi riferirò ad Esse. Però voglio dire questo: Noi crediamo che siamo al tempo della fine. Noi questo lo crediamo. [La congregazione dice: “Amen”—n.d.t.]

 

556 E ciononostante sembra che al tempo della fine, in questo tempo, il Messaggio e il messaggero siano entrambi quasi spezzati! Sembra che Satana abbia cercato di fare del suo meglio per farci naufragare. Il fratello Neville col suo incidente; il fratello Crase lì; e il fucile che scoppia. Vedete, sembra proprio così.

 

557 E proprio ora ogni chiesa là fuori sta premendo il pollice giù su di me. [Il fratello Branham dice questo con commozione—n.d.t.] E, vedete, sembra proprio come se ciò sia quasi spezzato. Sembra come se noi siamo sconfitti! Non preoccupatevi!

 

558 Sapete, di solito è proprio in quel tempo quando Dio viene sulla scena di qualcosa che Egli ha tenuto d’occhio da lungo tempo. Ricordatevelo!

 

559 Vi ricordate di quella volta, quando c’erano alcuni figli giù in una fornace ardente? Essi si stavano tenendo fedeli a quella Parola.

 

560 Ogni cosa andava storta. Essi li gettarono in cella e li tennero lì per tutta la notte, e la mattina seguente li avrebbero bruciati. E sembrava come se la fine fosse vicina, mentre essi camminavano dritti verso la fornace.

 

561 Però Egli venne giù di colpo, e cambiò le cose. In un solo momento, la scena venne tutta capovolta.

 

562 Ciò avviene sempre in quei momenti più deboli!

 

563 Quando sembra che il vero Messaggio stia per essere sconfitto, quello è quando Dio salta dentro.

 

564 Egli lascia che il Messaggio e il messaggero arrivino alla fine della strada, vedete, e poi Lui viene dentro, e cavalca le alte onde. Proprio così.

 

565 Vi ricordate come fu con Gesù, quando i Suoi nemici pensarono che essi Lo avevano sconfitto? Gli increduli dissero: “Noi Lo abbiamo messo in croce”.

 

566 I Sadducei e i Farisei che Lo avevano odiato e Lo avevano appeso alla croce, pensarono: “Ora Lo abbiamo preso!”. Huh-huh, fu proprio in quel momento che Dio venne sulla scena!

 

567 E la mattina di Pasqua Egli Lo risuscitò, e spezzò i regni di Satana, spogliò l’inferno, prese le chiavi della morte e dell’inferno, e risuscitò assieme a loro. Certo, ciò avvenne proprio in quel momento debole.

 

568 Il Suo Messaggio... Egli aveva predicato la Parola, Egli si era attenuto ad Essa, ed ogni altra cosa. Poi fu quando venne quel momento veramente debole, che la vittoria venne.

 

569 Quando Egli aveva fatto tutto quello che aveva potuto fare, fu allora che Dio venne dentro, e cambiò la scena.

 

570 Fu Giacobbe che scappò via da Esaù, fuggendo qua-e-là, ingannando, e diverse cose; e cercando di nascondersi da Esaù. Poi il suo cuore cominciò a bramare di tornare a casa. E sulla sua via di casa, egli mandò dei messaggeri; egli mandò delle offerte ed ogni altra cosa, cercando di placare Esaù.

 

571 Però fu quando Giacobbe giunse alla fine di se stesso; fu quando Giacobbe non sapeva per quale via svoltare, che egli fece passare sua moglie e i figli oltre all’acqua, ed egli se ne tornò indietro attraversando il torrente.

 

572 Fu quando Giacobbe aveva lottato per tutta la notte, fino al punto quando la sua forza se n’era tutta andata; ed egli zoppicava ed era debole, e il suo corpo era tutto rotto. Fu proprio in “quel momento” quando Dio venne di corsa sulla scena!

 

573 E il mattino seguente noi troviamo lui, come? un principe senza paura!

 

574 Dopo la sua debolezza, quando sembrava che egli fosse sconfitto, noi troviamo che lui è un principe che non ha paura.

 

575 Il Messaggio stava andando avanti, e il messaggero era assieme ad Esso.

 

576 Ciò è esattamente giusto: Il giorno seguente, egli era un principe senza paura.

 

577 E quando egli fu così, perfino Esaù, proprio quando egli aveva estremo bisogno di...

 

578 E, ricordatevi: In tutto quello stesso tempo, Dio stava operando anche nel cuore di suo fratello! Proprio così.

 

579 Ed Esaù venne da lui, e gli disse: “Io ho qui un esercito”.

 Gli disse: “Io vedo che tu sei debole, Giacobbe. Il tuo corpo è afflitto; tu sei tutto rotto!”.

 Gli disse: “Io-io-io ti manderò dei soldati, così che ti proteggano”; proprio quando egli ne aveva bisogno!

 

580 Ma egli aveva trovato Qualcosa!

 

581 Egli disse: “Io andrò avanti da solo”. Amen!

 

582 Ciò avvenne quando egli si riprese da quella debolezza; quando egli si riprese da quello shock.

 

583 Quando Gesù si riprese dallo shock della morte, Egli era il più forte! Egli poteva passare attraverso un edificio senza nemmeno spostare la calce dalla pietra. Egli poteva mangiare pesci e pane. Amen!

 

584 Oh, sì! Fu proprio in quel tempo, dopo che era venuta la debolezza, che Egli trovò Se Stesso essere più forte. Ciò avvenne “dopo” che la debolezza era venuta.

 

585 Ed ora sembra che ciò sia molto debole, per entrambi: Messaggio e messaggero. Però, non preoccupatevi! da qualche parte!...

 

586 Io non so come, però io sto confidando in Lui. Un giorno Egli verrà di corsa dentro sulla scena! [La congregazione si rallegra—n.d.t.] Non preoccupatevi! Andiamo avanti assieme.

 Chiniamo assieme i nostri capi.

 L’Evangelismo al Tempo della Sera.

 

587 O Dio, le grandi Luci della Sera stanno ora splendendo già da parecchio tempo! Noi Ti abbiamo visto passeggiare giù attraverso questi corridoi qui, restaurando coloro che erano proprio ridotti a ombre di uomini e donne; tutti mangiati dal cancro, ciechi, malati ed afflitti; licenziati perfino da dottori come i Mayo, ed altri. Ora essi sono seduti qui questa mattina, e molti di loro sono in ottima salute e forti. Non solo qui, ma anche attorno al mondo. Delle donne hanno avuto i loro figli riportati di nuovo in vita, dopo che essi erano morti da ore. Dei bambini che erano stati uccisi sulla strada, dalle automobili, che giacevano là fuori e dichiarati “morti”, e senza che in loro ci fosse un osso intero; ma nell’arco di un minuto, essi camminavano di nuovo giù per la strada, lodando Dio.

 

588 Sì, Signore, Tu sei Dio!

 

589 Il tempo della sera è qui. I Semi evangelistici della sera sono stati seminati, Padre. Ed ora sembra come se ciò stia diventando un tempo zoppicante. E molte di queste... [Il fratello Branham è commosso mentre prega—n.d.t.]

 

590 Quando Tu dapprima venisti sulla scena, per l’addietro nella Tua dispensazione, tutti loro dicevano: “Quel giovane profeta della Galilea!”. Oh, essi tutti si radunarono attorno a Te! Però quando Tu cominciasti a “battere” su di loro, e parlare dei loro credi e cose varie, allora essi si dipartirono da Te, e Tu dovesti stare da solo.

 

591 Infine essi Ti portarono al Calvario. E sembrava come se essi avessero vinto; sembrava come se il loro grande gruppo intellettuale avesse sconfitto la causa di Dio. Ma, oh, no! La mattina di Pasqua, la terra ebbe un brivido nervoso; la tomba si aprì, e il Figlio di Dio risuscitò!

 

592 Egli aveva le chiavi della morte e dell’inferno. Egli aveva con Sé i diritti del battesimo dello Spirito Santo, da dare a loro. E così Egli disse alla Sua Chiesa: “Andate su là a Gerusalemme, e aspettate; ed Io Lo manderò su di voi. Ed allora voi testimonierete di Me fino a che Io tornerò di nuovo”.

 

593 E poi Tu apparisti e dicesti loro come il tempo sarebbe stato; ed ecco che noi siamo qui, nel tempo della fine.

 

594 Signore, vieni di nuovo subito sulla scena! Non lo vorresti Tu, Padre?

 

595 Noi stiamo diventando stanchi! Consumati! Gli uomini ci hanno rigettati da ogni parte. Tutte le denominazioni hanno premuto giù il loro pollice su di noi.

 

596 Là in California, quei preziosi Santi che sono là fuori stanno piangendo. Quaranta Chiese!

 

597 E quel leader si alzò e disse: “Ebbene, se egli battezza usando il Nome del Signore Gesù, noi a lui non lo vogliamo”. E così essi hanno tolto via il Vangelo da quella povera gente affamata.

 

598 E, Padre, io dissi: “Vieni, affrontami con le Scritture!”, ma egli non volle farlo. Perché? Perché egli lo sa fin troppo bene.

 

599 Padre, perché i pagani infieriscono e la gente immagina cose vane?

Di certo Tu hai disteso la mano del Tuo Santo Figlio Gesù, per guarire i malati, e per mostrare i segni e i prodigi della fine. Ciò si è ripetuto, Signore.

 

600 Io prego per loro. Dio, non permettere che essi siano rigettati! Lì dentro ci sono ancora molti di loro che sono dei bravi uomini! Fai in modo, Signore, che essi possano vedere e venire fuori.

 

601 E riguardo alla nostra piccola congregazione questa mattina, Padre, noi non conosciamo i cuori delle persone di questo piccolo gruppo, ma Tu sì.

 

602 Ma io là fuori ci andrò, comunque!

 

603 Ed ora, prima che noi lasciamo la chiesa, Signore, ti presento questo piccolo gruppo che sta soggiornando qui. Essi sono pellegrini! Essi non professano di essere di questo mondo, Signore. Essi sono “stranieri”. Essi sono nati di nuovo; essi sono nuove creature. Essi sono venuti fuori dalle cose del mondo, per servire Dio; sapendo che: “Non desiderate le vane ricchezze di questo mondo, che così rapidamente deperiscono”.

 

604 Noi abbiamo edificato le nostre speranze sulle cose che sono Eterne; ed esse non passeranno mai via!

 

605 Padre Celeste, se per caso in mezzo a noi questa mattina c’è ancora uno o più di uno che non ha mai avuto quel sentimento che si dovrebbe avere, quello di fare quella “svolta”, io prego che Tu voglia parlare in questo momento ai loro cuori. E fa’ che essi dolcemente ed umilmente, nei loro cuori, possano semplicemente arrendere tutto a Te, e dire: “Signore Gesù, sii misericordioso verso di me peccatore! Io non voglio morire nella condizione in cui sono ora. E visto che non so se vivrò per tutta l’intera giornata, allora è da ‘stolti’ sprecare il mio tempo sulle cose mondane!”.

 

606 Ed ogni cosa che è qui, perirà. E pure le persone periranno assieme al mondo.

 

607 Ma Dio, il Padre Eterno, non può perire; e nemmeno il Suo popolo.

 

608 Padre Celeste, fa’ che essi accettino Questo ora.

 

609 Santifica questi fazzoletti che giacciono qui, che sono per i malati e gli afflitti. Essi dissero che prendevano dei fazzoletti e dei grembiuli che erano stati sul corpo di Paolo, e gli spiriti malvagi andavano via da loro.

 

610 Guarisci i malati che in questa mattina sono in mezzo a noi. Io prego che in mezzo a noi non abbia ad esserci nemmeno una persona debole.

 

611 Fa’ che il grande Spirito Santo possa ora muoversi in mezzo alla congregazione, e che ognuno possa realizzare la Sua Presenza!

 

612 E come io ho detto all’inizio, quando sta per venire una tempesta in una estate arida; i venti caldi bruciano, la polvere viene soffiata; però, tutto ad un tratto, noi sentiamo il tuono, noi vediamo le nuvole che cominciano a venire.

 

613 Ed io ho detto: Il segnale rosso è acceso! Egli sta venendo!

 

614 E non sentiamo noi la fresca brezza, il benvenuto Spirito Santo, mentre Egli si muove in mezzo ai nostri luoghi?

 

615 Ti prego, aiutaci oggi! Salva il perduto. Riempi con lo Spirito Santo, Signore; e fallo presto, prima che la Luce si spenga, poiché il segnale è già acceso!

 

616 La vecchia Nave di Sion è ora già nei paraggi, e non passerà molto che essa chiamerà!

 

617 E poi, tutto ad un tratto, essi diffonderanno sul giornale: “Cosa è successo? Centinaia di persone in giro per la nazione, sono sparite!”.

 

618 O Dio, per il resto di loro allora sarà troppo tardi! Il Rapimento è venuto. Il giudizio colpirà la terra, mentre i giusti se ne sono andati.

 

619 Allora essi andranno ai sepolcri, e diranno: “Beh, non era... Hanno essi aperto questa tomba? Beh, che cos’è accaduto qui?”.

 

620 Oh, quell’uno che aveva confidato in Dio, e che era morto anni fa, se n’era andato!

 

621 Allora, oh, che piangere e lamento ci sarà, quando ai perduti verrà detto il loro destino! Allora essi grideranno alle rocce e ai monti, secondo le Scritture, e pregheranno! Ma le loro preghiere saranno troppo in ritardo!

 

622 Possa ciò non essere così, con chiunque oggi è qui presente!

 

623 E mentre noi abbiamo i nostri capi chini, e pure i nostri cuori chini,... Io sono una persona molto riluttante circa l’invitare le persone all’altare. Io credo che essa non è una dottrina apostolica. Io credo che proprio dove stai seduto tu puoi fare la tua decisione, sia che vuoi vivere o che vuoi morire. Io credo che ciò dipende da te.

 

624 E se c’è qui qualcuno che non ha mai visto prima che ciò è proprio in questo modo, e si rende conto dell’ora in cui noi stiamo vivendo, e vorrebbe che io lo ricordassi in preghiera, e che tu “vuoi” divenire un Cristiano; e che nella tua vita vuoi essere simile a Cristo, ed essere pronto per la Sua venuta; vorresti alzare semplicemente le tue mani ovunque sei nell’edificio?

 

625 Il Signore ti benedica! E benedica pure te; benedica pure te; benedica pure te; pure te. Dio benedica pure voi che siete là dietro, e benedica voi che siete giù qui. Così va bene!

 

626 Dio ti benedica, giovane donna. Tu sei proprio al bivio della vita, sorella! Quella è una grande decisione.

 

627 Tu potresti aver fatto molte grandi... Dio ti benedica, papà! Sì, pure tu nella tua vita avrai lavorato molti giorni faticosi, e hai allevato qualche piccino. E tu, mamma, che gli stai seduta a fianco; O Dio! Forse voi avete allevato la vostra famiglia e avete fatto molte grandi cose; avete accarezzato le guance del vostro piccolo bambino quando egli piangeva, e avete dondolato la sua culla con le vostre giovani mani; ma ora esse sono vecchie e deboli.

 

628 Voi forse avete dondolato il bambino e fatto molte altre cose buone; però la miglior cosa che abbiate mai fatto, fu lì quando avete alzato la vostra mano. [Il fratello Branham piange—n.d.t.] Vi prego, scusatemi!

 

629 Nostro Padre Celeste, Tu hai visto quelle mani! Tu sai cosa c’è dietro ad esse. Essi ora sono i trofei di questa riunione. Essi sono i trofei del Messaggio.

 

630 Tu dicesti. “Tutti quelli che il Padre Mi ha dato, verranno a Me; e nessun uomo può venire eccetto che prima il Padre Mio non lo attiri”. E Tu hai parlato a queste persone, mentre esse erano sedute là.

 

631 Or secondo la scienza, essi non avrebbero potuto... Le loro mani di solito stanno giù, poiché il peso di gravità le tiene giù. Però essi hanno “spezzato” e “sconfitto” le leggi della scienza! Essi avevano in loro uno Spirito che gli ha fatto alzare la mano. Ciò che è “contrario” alla scienza. Però lo Spirito che è qui dentro può “spezzare” la scienza! Ed essi alzarono la loro mano perché attorno a loro c’era lo Spirito di Dio, che disse: “Tu sei...tu hai bisogno di Cristo!”.

 

632 E loro hanno alzato le loro mani, per dire: “Ricordati di me, O Signore!”. Come disse il ladrone morente sulla croce: “Ricordati di me, quando Tu sarai venuto nel Tuo Regno!”.

 

633 E cosa dicesti Tu a lui? “Oggi, tu sarai con Me in Paradiso”.

 

634 Ed io prego, Padre, che in questo stesso giorno Tu prenda nel Tuo Regno, nella Tua raunanza qui sulla terra, ognuno di questi credenti; e sii gentile con loro!

 

635 Gesù, Tu dicesti, quando Tu eri qui sulla terra, in San Giovanni 5:24: “Colui che ode le Mie Parole e crede in Colui che Mi ha mandato, ha Vita Eterna; e non verrà al giudizio”, cioè, essi non saranno qui quando il giudizio colpisce la terra, “ma è passato dalla morte alla Vita”. Questo lo hai promesso Tu, Signore, ed io li reclamo.

 

636 Ed ora tutti quelli che hanno alzato le loro mani, ed anche quelli che nel loro cuore credevano che avrebbero dovuto alzarle, ma che non l’hanno fatto, questa mattina io li dono a Te, Padre, come trofei della grazia del Signore Gesù Cristo, e della Sua Parola, che noi abbiamo predicato questa mattina. Essi sono Tuoi.

 

637 Tienili al sicuro, Signore, fino a quel giorno! E fa’ che, come i bambini, essi abbiano a crescere.

 

638 Possano essi venire alle acque che sono qui nella piscina, mentre confessano i loro peccati, e muoiono, e vengono seppelliti in Cristo; per poi risuscitare di nuovo ad una nuova vita; per camminare in un nuovo mondo; camminare con nuovi associati; camminare in nuova compagnia; camminare con angeli; per camminare nella Presenza del Sovrannaturale, con quelle cose che essi “non vedono” attorno a loro, ma che però “sentono” e “sanno” che esse sono lì. Quelle sono le cose che durano! Il “Sovrannaturale” è la cosa che dura.

 

639 Noi li affidiamo a Te, Padre. Nel Nome di Gesù. Amen.

 

640 Ora, mi dispiace di avervi trattenuti un po’ troppo a lungo, però sono sicuro che voi... Vi sentite bene? [La congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.]

 

641 Ora, a volte nella riunione io devo “tagliare” e “spremere”!

 

642 Ora, per voi che avete alzato le vostre mani e credete nel Signore Gesù, io credo che questa sera essi avranno il servizio battesimale. È così? [Il fratello Branham si rivolge a qualcuno, che gli dice: “Proprio così”—n.d.t.] Sì, io penso che la piscina è piena, se voi lo volete proprio ora; e le vesti e via dicendo, sono tutte pronte.

 

643 Se tu desideri essere battezzato proprio ora, in qualsiasi momento, noi siamo qui per farlo.

 

644 Ed ora, dopo aver “tagliato” e “cucito”,...

 

645 Noi vi ringraziamo, voi stranieri che siete in mezzo a noi, che questa mattina siete venuti per avere comunione con noi attorno alla Parola di Dio. Noi apprezziamo la vostra venuta! Il Signore vi benedica! Siamo molto felici che siete stati qui.

 

646 Io vedo un mio amico che sta seduto là dietro qui nell’edificio, che non ho visto da tanto tempo. Io non ricordo nemmeno il nome di questo ragazzo! Egli è un mio caro amico. Egli è il cugino di una ragazza con cui io ero solito uscire; Marie Francisco. Io non riesco a ricordare qual’è il suo nome. Vorresti alzare la tua mano? Noi siamo felici di vederti seduto lì. Dio ti benedica! Quel ragazzo è stato un Cristiano da molti anni.

 

647 Ed io vedo qui il mio amico Jim Pole. Quanti a volte mi hanno sentito menzionare Jim Pole? È mio amico sin da ragazzo; pure suo figlio e sua moglie.

 

648 E Donny... Non mi ricordo il suo cognome! [Qualcuno suggerisce al fratello Branham il cognome di questo suo amico—n.d.t.] Gard? Gard; Donny Gard, e la sua piccola graziosa moglie qui. Ieri essi erano su a casa mia, per farmi visita. Sono felice di avere loro qui questa mattina.

 

649 Ed io credo che questo fratello seduto qui a fianco al fratello Way, sia uno straniero. Ed anche questo qui. Forse mi sbaglio, poiché a volte io mi dimentico i volti! Però io sono felice di avere tutti voi qui dentro questa mattina.

 

650 Ed ora, prima che andiamo via, dopo aver “tagliato” e “spre...”,...

 

651 Sapete, la Bibbia dice che la Parola di Dio... Come quella decisione, cioè, il fare una pietra. Però tu devi avere un “tagliapietre” per tagliare via quella parte, per fargli avere la sua forma. Vedi?

 

652 E in Ebrei, al quarto capitolo, dice: “La Parola di Dio è più tagliente e più potente di una spada a due tagli”. Essa taglia, circoncide, taglia via il superfluo.

 

653 La Parola di Dio è perfino un “discernitore dei pensieri e degli intenti del cuore”. Ed Essa “taglia”.

 

654 Ed ora, per l’adorazione, cantiamo quel mio favorito piccolo cantico; esso è uno dei miei favoriti: “Io Lo amo, io Lo amo”.

 

655 Quanti amano Lui veramente? A me non interessa se tu sei un Cristiano o no; di’ lo stesso: “Io Lo amo poiché per primo Egli mi amò”. Cantiamolo ora tutti assieme. Tutti assieme!

 Io Lo amo- Io Lo amo

 Poich’Egli per primo mi amò.

 Alla croce del Calvario

 La salvezza Ei mi acquistò.

 

656 Non amate voi quello? Cantiamolo di nuovo! E mentre lo canti, stringi la mano con qualcuno che sta attorno a te. Non alzarti, stai seduto, e di’ solamente: “Dio ti benedica, fratello!”, a qualcuno che sta attorno a te, così che tutti si sentano veramente benvenuti. Quello è il nostro “Benvenuto” qui al Tabernacolo. Da parte mia è per ciascuno di voi. Benissimo.

Io Lo amo- Io Lo amo

Poich’Egli per primo mi amò.

Alla croce del Calvario

La salvezza Ei mi acquistò.

 

657 Chiniamo i nostri capi, mentre continuiamo a sussurrarlo. [Il fratello Branham e la congregazione ora cominciano a sussurrare “Io Lo amo”—n.d.t.]

 Alza ora la tua mano a Lui! [Continuano a sussurrare “Io Lo amo”—n.d.t.]

 Ora, non è Egli meraviglioso?

 

658 [Il fratello Branham ora sta zitto, poiché un fratello parla in altra lingua. E dopo che il fratello ha finito di parlare in lingue, il fratello Branham sta in silenzio per circa un minuto, in attesa che venga data l’interpretazione—n.d.t.]

 

659 State molto riverenti. Gesù disse:

“Questi segni accompagneranno coloro che credono. Essi parleranno con nuove lingue. Se essi avessero a prendere su un serpente o bere qualcosa di mortale, ciò non farà loro male; ed anche un incidente o uno scoppio non farà loro del male. Essi imporranno le loro mani sui malati, ed essi guariranno”.

 

660 Aspettiamo ancora un momento, vediamo se per questo viene qualche interpretazione.

 

661 Per gli estranei che sono in mezzo a noi: noi stiamo aspettando per vedere cosa il Signore ha da dire a noi tramite questo Messaggio.

 [Il fratello Branham sta ancora un po’ in silenzio in attesa della interpretazione, poi viene data l’interpretazione. Però l’audio dell’interpretazione non è comprensibile, è quindi stato impossibile per il traduttore trascriverlo—n.d.t.]

 

662 Così quella è l’interpretazione di ciò che quest’uomo qui ha detto. Dico questo per le persone qui che forse non sanno che cos’è questo. Esso è lo Spirito. Tutto questo accade qui dentro al Tabernacolo, e così viene mandato un Messaggio al popolo.

 Preghiamo.

 

663 Padre Celeste, noi Ti ringraziamo per questo. Noi non sappiamo se Tu hai parlato al cuore di qualcuno, da qualche parte. Lo hai ripetuto di nuovo, anche al termine del Messaggio, chiamando loro i “Tuoi figli”. Per questo Tu li hai chiamati di nuovo, forse perché essi si stavano preparando ad andarsene via, senza ricevere Te. Per questo è venuto di nuovo quel Messaggio.

 

664 Così noi preghiamo, Padre Celeste, che Tu voglia concedere una grande porzione del Tuo Spirito su chiunque abbia ad essere questa persona. Tu non hai mai chiamato il loro nome; Tu hai solo “parlato”.

 

665 E così, Padre, forse quello è il modo in cui Tu vuoi questo!

 

666 E noi Ti preghiamo, Padre, che Tu voglia concedere a questa persona, o a queste persone, chiunque esse siano, che questa non sia quell’ultima chiamata! Io prego, Padre, che non sia così!

 

667 Ma fa’ che questa mattina essi abbiano a ricevere Questo e a credere con tutto il loro cuore, dopo che hanno udito il Messaggio che Tu hai parlato. Che essi possano riceverLo con le loro coppe alzate, per ricevere lo Spirito.

 

668 Fa’ che abbiano ad alzarsi ed essere battezzati nel Nome di Gesù Cristo, per la remissione dei loro peccati, e poi essere dolcemente riempiti con lo Spirito Santo, ed essere guidati ad una vita di servizio e di felicità.

 

669 Io ora li affido a Te, Padre, assieme alla congregazione. Nel Nome di Gesù. Amen.

 

670 A volte quei messaggi parlano a qualcuno; e noi non sappiamo chi essi sono. A volte quei messaggi dicono chi essi sono. Ma forse è stato solo per qualcuno qui dentro che stava andandosene via senza riceverLo.

 

671 Quando avviene questo, ricordatevi: Quello è lo Spirito Santo che parla in una lingua per la quale ci vuole una qualche ispirazione. La stessa ispirazione che lo parla, è la stessa che lo interpreta.

 

672 Ora, ricordatevi quello che io vi ho letto: “Questi segni accompagneranno coloro che credono”. Vedete, quello avviene in mezzo ai “credenti”.

 

673 Noi non crediamo che tutte le persone debbano fare quello. Noi crediamo che ciò scende nella “Chiesa”, in mezzo al popolo.

 

674 A volte delle persone che vengono qui, non hanno mai sentito prima di una simile cosa; e lo Spirito Santo scende su di loro e dà un messaggio, e guarisce persone che stanno sedute lì, morenti col cancro, e con ogni specie di malattie e robe varie. E poi ritorna di nuovo. Esso è lo Spirito Santo, in mezzo al Suo popolo.

 

675 Amate voi Lui? Amen. Pure io Lo amo!

 Noi speriamo di rivedervi questa sera.

 Ed ora: Fratello Neville!

 Io ora passo il servizio al fratello Neville, il nostro pastore.

 

FINE