predicatore: W.M. Branham; traduttore: Mariano GuagliardoFEDE PERFETTA

 

- Messaggio predicato dal profeta  William Marrion Branham.

- Data: 25 Agosto, 1963.

- Luogo: Jeffersonville, IN. U.S.A.

- Tradotto dal pastore Mariano Guagliardo.

- Tradotto nell’anno 2008.

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1 Nostro Padre Celeste, questa è la nostra intenzione questa sera: noi ci siamo radunati assieme solo per credere, solo per credere il Signore Gesù.

 

2 Questa sera qui ci sono di quelli che sono ammalati e afflitti, e noi abbiamo dedicato il nostro servizio di questa sera per la guarigione dei corpi malati e spezzati.

 

3 Ora, come quel fratello ha cantato quel bell’inno: “Allora Gesù Venne”, possa Tu venire sulla scena questa sera per noi, Signore, e guarisci tutti coloro che sono afflitti, in modo che in mezzo a noi questa sera non ci sia nemmeno una persona debole! Concedicelo, Signore.

 

4 Ed aiutaci, mentre ora noi guardiamo alla Parola per trovare fede sufficiente per quest’ora. Chiediamo questo nel Nome di Gesù. Amen. [Qualcuno parla al fratello Branham circa un paio di occhiali—n.d.t.]

 

5 Qui ci sono un paio di occhiali che qualcuno ha perso, e che sono stati trovati nella chiesa. Se essi appartengono a te, ebbene, essi sono qui sul palco, anzi, sul pulpito.

 

6 Ora, lo so che molti lavorano e che devono andare a casa presto, per cui io non parlerò molto a lungo; e subito dopo avremo una linea di preghiera e pregheremo per i malati. Questo mi dà l’opportunità di prendere alcune delle emergenze che sono già state nella sala, e che ho controllato proprio ora prima di entrare qui questo pomeriggio. Certo, alcune di esse sono molto, molto brutte e violente. Io sono stato a fare chiamate e a pregare per i malati, e ho visto la mano del Signore Gesù guarire i malati e gli afflitti. Quanto è meraviglioso Lui!

 

7 Ora, noi non entriamo sovente in questi servizi di guarigione, poiché di solito se c’è un caso di emergenza lo Spirito Santo viene attorno e discerne subito il caso, e lo tira fuori, e dice qualcosa a riguardo. Poi per il resto di essi, ebbene, noi proprio... Forse esso non è proprio male, per cui noi proprio lo saltiamo. Però io pensai, essendo che oggi sono stato qui due volte, che sarebbe buono che noi dedichiamo un servizio per pregare per i malati.

 

8 Io credo nel guarire i malati. Io credo che esso è un comando Biblico. Noi non possiamo predicare il pieno Vangelo senza includere anche quello.

 

9 Ora, ciò è possibile che... Io non lo so ancora, poiché questa sera io non ho ancora chiamato a casa. Ciò potrebbe essere possibile che Domenica prossima io sarei di nuovo qui. E se voi non sentirete nulla da noi in questa settimana, se Billy non ve lo farà sapere (egli lo saprà un po’ più in avanti durante la settimana), se voi non sentirete nulla, allora noi saremo di nuovo qui Domenica prossima; poiché quello per voi è un giorno festivo, vedete, e così potete riposarvi e tornare a casa. Vedete? E così noi cercheremo di esserci, se piace al Signore.

 

10 Ora, se voi non sentirete nulla... Io penso che Billy vi farà avere una nota, o in qualche modo ve lo dirà durante i servizi. Così, se egli non vi chiama, allora vuol dire che io ritornerò per questa Domenica che viene. Se ciò va bene per il fratello Neville, uno di noi farà... [Il fratello Neville dice qualcosa al fratello Branham, ma non è decifrabile—n.d.t.] ...Oh, ciò è buono!

 

11 Se qualcuno desidera saperlo, questo piccolo Collins qui, durante il tempo dei Sette Sigilli i dottori dissero che quel piccolo ragazzo, con febbre reumatica, doveva stare disteso sulla sua schiena e bere attraverso un tubo; non si poteva fare altro. E il padre e la madre lo portarono da casa e lo misero a sedere nella saletta, e pregammo per lui. E il Signore Gesù lo guarì così completamente tanto che egli se ne ritornò a scuola. E le autorità li chiamarono per avere spiegazioni a riguardo. Così essi chiamarono lo specialista che lo teneva sotto cura, ed ella non riusciva a credere...egli non riusciva a credere ad una cosa simile, e così portarono il ragazzo giù per fargli un test, ed egli era perfettamente normale e in salute. “Allora Gesù Venne”, il potere del tentatore è allora spezzato.

 

12 Sapete, la cosa strana è che io stavo per chiedere a qualcuno di cantare quel cantico questa sera. E mentre io stavo ministrando in quella stanza là, ecco che qualcuno là fuori stava cantando: “Allora Gesù Venne”.

 

13 Se esso non fosse stato cantato, io avrei chiesto a qualcuno di cantarlo questa sera prima che io parlassi. Così Egli fa tutte le cose nel modo giusto!

 

14 Ora, molti di voi che avete molta strada da fare, so che aspetterete qui fino al mattino; ed io apprezzo questo vostro sforzo. Alcuni di voi si metteranno in viaggio questa notte per ritornare a casa, poiché dovete andare a lavorare la mattina non appena fa giorno, ed io so che ciò è duro. E quando io penso e vedo quello,...

 

15 Sapete, pure io ho i momenti di cattivo umore; io divento di malumore! Io arrivo ad un punto dove... Ciò che mi succede, è che quando sono stressato mi prendono quei sentimenti, e Satana viene e mi dice: “Ebbene, nessuno si prende cura di te! Tu in verità non hai nemmeno un amico in tutto il mondo. Vedi?”. E così quello...

 

16 Ora, ricordatevi: io non sono immune alla tentazione. Vedete? Pure io devo superare quello.

 

17 Poi quando guardo indietro e vedo qualcosa come questa, io gliela sbatto dritta in faccia e gli dico: “Cosa riguardo a quello?”. Ciò mi aiuta a vincere: “Cosa riguardo a quello?”.

 

18 Come accadde ad un certo mio amico che è seduto qui nella riunione. C’è un clan, una specie di clan, che non crede nella guarigione Divina, e di recente vennero da questo giovane e gli dissero: “Quella roba che quelli là stanno predicando circa quella guarigione Divina, in ciò non c’è niente di vero”.

 

19 Or quest’uomo vive nel Kentucky, proprio a fianco ad una donna anziana che, quando noi eravamo all’Acton Campgrounds, stava morendo di cancro. E quella sera sua sorella venne alla riunione con nella sua borsa un fazzoletto che lei aveva preso, e lo Spirito Santo chiamò quella donna che stava là dietro (or io non ero mai stato prima in quella contrada), e le disse che nella sua borsa lei aveva un fazzoletto, che lo aveva portato da casa, e che sua sorella era là sopra su una certa collina, morendo con il cancro allo stomaco. I dottori l’avevano licenziata. Ed io dissi: “Vai, metti il fazzoletto sopra la donna, poiché COSÌ DICE IL SIGNORE, ella vivrà”.

 

20 E quella fu la notte che i vicini là sopra pensarono che lì ci fosse l’Esercito della Salvezza, quando il fratello Ben arrivò là sopra e poi presi la... [La congregazione ride e si rallegra assieme al fratello Branham, poiché ricordano ciò che avvenne col fratello Ben, quando tramite una mela il fratello Branham guidò a Cristo un uomo anziano—n.d.t.]

[l’Esercito della Salvezza è una denominazione che va per le strade suonando Inni con la Banda Musicale—n.d.t.].

 

21 Ed allora quella donna fu così perfettamente guarita tanto che lei svolge le sue proprie faccende e quelle dei vicini.

 

22 Così questo giovane, sapendo quello, disse: “Spiegatemi allora il caso di quella donna”. Quello sistemò la cosa! “Spiegatemelo! Voi sapete che lei aveva il cancro, e che i dottori che avevano fatto l’operazione l’avevano semplicemente ricucita e rimandata indietro, e nulla poteva essere fatto. Ed ora ella è perfettamente normale, e sta bene”. Disse: “Spiegatemi quello!”. Quello sistemò la cosa! Vedete?

 

23 Sapete, la Bibbia dice che: “Ed essi non poterono dire nulla, poiché l’uomo sul quale era stato compiuto il miracolo stava proprio in mezzo a loro”. [La congregazione si rallegra—n.d.t.]

 

24 È tramite quello che noi mettiamo Satana in vergogna, non è vero?

 “L’uomo su cui era stato compiuto il miracolo stava lì”.

 

25 Risuscita Dio i morti? Ecco seduto proprio qui un uomo che è risuscitato dai morti. [La congregazione si rallegra—n.d.t.]

 

26 Guarisce Dio i malati? Oh, mamma, quante mani si alzerebbero da ogni parte!

 

27 Dio guarisce i malati. E noi sappiamo che Egli è il grande IO SONO; non il grande “Io fui”, o “Io sarò”; ma IO SONO. Proprio così.

 

28 IO SONO; e ciò significa che è “sempre presente, in ogni parte, in ogni tempo”, lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

 

29 Ora, per fare in fretta, andiamo subito alla benedetta Bibbia. Io voglio leggere un passo che di solito mi faceva trasalire quando lo leggevo. E questa sera io voglio avere una linea di preghiera, e pregare per ognuno che desideri la preghiera.

 

30 Ed ora, noi andiamo a Marco, in San Marco; l’11° capitolo di San Marco, e leggeremo attorno al 22° verso dell’11° capitolo di San Marco. E molti di voi conoscono questa Scrittura; Essa è molto familiare. Essa è la Scrittura su cui stavo pensando, fratello Russell, quando Egli mi parlò e disse quello riguardo a quei scoiattoli. Quella era l’esatta Scrittura che io stavo pensando. Essa per me è stata sempre come un puzzle. Egli disse: “Se voi dite”; non “Se Io dico”; “Se voi dite”.

 Ora, leggiamo:

Gesù rispondendo disse loro: “Abbiate fede in Dio!”.

Poiché in verità vi dico che se alcuno dirà a questo monte: “Spostati e gettati nel mare”, e non dubiterà in cuor suo, ma crederà che quanto dice avverrà, egli avrà qualunque cosa dirà.

Perciò Io dico a voi: Tutte le cose che desiderate quando pregate, credete di riceverle e le otterrete.

E quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonatelo, affinché anche il Padre vostro, che è nei cieli, perdoni le vostre trasgressioni.

Ma se voi non perdonate, neanche il Padre vostro, che è nei cieli, perdonerà le vostre trasgressioni.

 

31 Ora, la Fede perciò è basata sul perdono.

 

32 E dunque, come abbiamo detto questa mattina, io cerco di portare la chiesa ad un punto dove possiamo vedere veramente dei tempi apostolici che si muovono in mezzo a noi. Quello è ciò che tutti noi bramiamo.

 

33 E ciò è proprio davanti alla porta! Noi ciò lo vediamo, però vogliamo vederne ancora di più. Noi di ciò ne vogliamo un tale flusso in modo che sia un aiuto per noi, e possa scorrere fuori verso altri.

 

34 Ricordatevi: Gesù, come abbiamo avuto nella lezione di questa mattina, non usò mai la Sua potenza per Se Stesso; Egli la usò per gli altri. È per quello che Egli fu mandato.

 

35 E tu a volte pensi: “Ma come mai un Uomo che fu così pieno di potenza come lo fu Lui, poteva ammalarsi?”. Sissignore!

 

36 Io ho letto da qualche parte in qualche libro, che quando Egli risuscitò quel ragazzo, il figlio della vedova di Nain (io credo che sia nel libro: “Il Principe della Casa di Davide”), che Egli si sedette su una roccia e gemeva con un mal di testa.

 

37 Egli portava le nostre infermità. “Portare” significa “caricarsele”. Vedete, Egli portò...

 

38 Ed Egli ebbe tutte le cose proprio come ce l’abbiamo noi. Egli ebbe malattie; Egli ebbe tentazioni; Egli ebbe problemi; Egli ebbe frustrazioni proprio come ce l’abbiamo noi.

 

39 Siccome Egli doveva essere il giusto tipo di Mediatore, ecco allora che Egli doveva esserne partecipe prima che potesse sapere; proprio come è l’Agricoltore col frutto. Come fu con la donna al pozzo e con molti altri. Se noi guardiamo dritto nelle Scritture, lo vedrete.

 

40 Or io voglio dire che credo ad ogni Scrittura, e che ogni parte di Essa è vera.

 

41 Ci sono dei critici oggi che quello non vogliono crederlo. Un critico una volta disse che quando Gesù mandò quei discepoli dove era legato quel puledro, dove si incrociavano le due strade, Egli quello lo aveva prearrangiato, il posto dove era legato quel puledro.

 

42 Vedete, essi non comprendono che fu Dio a prearrangiare quello.

 

43 Riguardo al fratello Dauch qui, l’altro giorno Dio mi disse che io gli avrei di nuovo stretto la mano sulla strada. Ora, ciò fu molto strano, poiché io non ero qui quella mattina; e due minuti dopo, o un minuto dopo, io non lo avrei incontrato sulla strada. Però io scesi dalla macchina proprio in tempo per stringergli la mano, quando egli stava venendo sulla strada. Egli non mi riconobbe, poiché aveva gli occhiali tolti e non poteva vedermi. Quando egli udì la mia voce, egli cominciò a piangere. Di che si trattava?

 

44 Di solito egli quello non lo fa; però ciò fu una risposta a quello che gli fu detto là sopra sotto a quella tenda di ossigeno; ed egli lo fece.

 

45 Io gli dissi: “Tu ti siederai di nuovo in chiesa”; quello è il desiderio del suo cuore.

 

46 Quando noi stavamo avendo la riunione a Chicago, egli voleva venire a quella riunione; il suo cuore era per essa. Io gli mandai un telegramma di saluti da parte nostra e dei bambini, dicendogli che noi stavamo pregando affinché egli si ristabilisse subito. Ed un caro fratello che andò a visitarlo, disse che egli proprio bramava venire. Ed ecco che questa sera egli è seduto qui con noi!

 

47 Vedete, quello non fu prearrangiato. Esso fu lo stesso Dio che lo prearrangiò! Egli fa sì che ogni cosa operi perfettamente alla virgola.

 

48 Un critico un giorno disse che: “Non c’è niente di particolare se Gesù prese cinque pani e sfamò cinquemila persone”, disse, “a quel tempo i pani erano molto più grandi, così Egli semplicemente tagliò a pezzi ciascun pane e ne sfamò cinquemila”.

 

49 Però io vi faccio notare che era un “piccolo ragazzo” che aveva ciò per il suo pranzo! [La congregazione si rallegra e loda Dio—n.d.t.]

 

50 Un piccolo bambino poteva portare cinque pani tanto da poter sfamare cinquemila persone fino a saziarle, senza contare le dodici ceste piene che vennero prese dopo? Oh, essi proprio...! Quelli sono solo i critici. Quello è tutto ciò di cui si tratta. Ma quello non muta la Parola di Dio. Essa va avanti lo stesso, vedete.

 

51 Ora, noi ora vogliamo parlare circa la Fede, circa un diverso tipo di Fede; la Fede “perfetta”. Essa è una cosa grande.

 

52 Ora, nella Bibbia a noi è detto che: “La Fede viene tramite l’udire”.

 

53 Ora, tu non puoi essere salvato senza Fede. E Fede è che tu devi credere che qualcosa è lì, e che niente altro possa dichiarare che è lì eccetto che la Fede.

 

54 Ora, io sto cercando di portare a voi la Fede, così che voi possiate essere pronti per questa linea di preghiera che ci sarà tra pochi minuti.

 

55 Ora, la Fede. “Colui che viene a Dio deve credere che Egli è”.

 

56 Ed è impossibile piacere a Dio senza la Fede. Tu non puoi piacere a Lui. E se tu dici che credi Dio... Tu a Lui non Lo hai mai visto. Vedi? Per cui tu devi crederLo per Fede. E se tu potessi vedere Lui, allora non sarebbe più Fede.

 

57 Vedi, ogni cosa che i sensi dichiarano non è più Fede, ma è un fatto scientifico. Vedi, essa non è più Fede. Ma tu devi accettare Lui per Fede.

 

58 E colui che viene a Dio, deve credere Dio; e la Fede viene tramite l’udire la Parola di Dio.

 

59 Vedi, tu devi prima credere che Questa è la Parola di Dio. Tu devi venire a Dio tramite la Parola.

 

60 Vedi, prendi semplicemente la Parola, e che ciò che Essa dice è giusto. Ogni altra cosa contraria ad Essa non è giusta.

 

61 Abrahamo dovette credere proprio ciò che quella Voce gli disse. E quando egli ebbe cento anni, venticinque anni dopo, egli La credeva ancora più forte di quanto La credeva venticinque anni prima, quando Ciò gli venne dato. Vedete, egli La credette; ed egli non vacillò verso la promessa di Dio tramite l’incredulità, ma fu forte, dando lode a Dio; sapendo, che Egli era capace di adempiere ciò che Egli aveva promesso.

 

62 Quello è il modo; ognuno deve essere in quel modo. Tu devi venire con una fede infallibile, credendo che Dio ha fatto la promessa.

 

63 Ora, però tu devi essere in una “posizione” per avere quella Fede; e quello è ciò su cui noi parleremo. Vedete: “Come ricevere quella Fede”.

 

64 In Ebrei, nel Libro degli Ebrei, al capitolo 11, a noi è detto che la Fede è la sostanza di cose che si sperano.

 

65 Ora, qui c’è la ragione perché molte persone falliscono di ricevere la loro guarigione, o quello che essi chiedono; è perché essi prendono come Fede qualcosa che essa non è. Vedete, essi non La credono!

 

66 Poiché Essa non è una immaginazione. Essa è una “sostanza” reale.

 

67 Ora, ascoltate attentamente! Essa non è ciò che tu “immagini”. Essa per te è proprio altrettanto reale quanto lo è ogni altra cosa che ciascun senso del tuo corpo dichiara. Essa è proprio altrettanto reale quanto lo è ciò che il mio occhio dice: “Questo è un pezzo di carta”.

 

68 Essa è proprio altrettanto reale come il dire che quella è una luce. Essa è proprio altrettanto reale come il dire: “Io sento che ho la giacca”. Essa è proprio altrettanto reale come è l’udire quel bambino là che parla, o che fa chiasso. Vedete, è proprio altrettanto reale come la musica che suona. Essa è proprio altrettanto reale come lo è il gustare qualcosa nella mia bocca.

 

69 essa è reale proprio in quel modo; solo che tu non puoi dimostrarla a qualcun altro. essa è solo tua! Amen! essa è “tua”!

 

70 Fede è “la” sostanza. Vedete, Essa non è un mito. Così tante persone vengono...

 

71 Ora, queste sono lezioni molto profonde; ed io tocco solo la punta di questo, e poi dovete essere voi a scavare più in giù in questo. Vedete?

 

72 Notate, Essa è qualcosa che tu “possiedi”; Essa non è una immaginazione, se tu ce l’hai veramente. Essa per te è proprio reale quanto lo possa essere ogni altra cosa. Essa è altrettanto reale proprio come tu sai che stai guidando un’automobile. Essa è altrettanto reale proprio come tu sai che sei seduto in una chiesa. Essa è altrettanto reale proprio come stai udendo la mia voce.

 

73 Essa è una sostanza! Essa non è una immaginazione, non è una emozione; ma Essa è qualcosa che tu hai. Ed Essa viene a te tramite l’udire la Parola di Dio, e Quella soltanto.

 La Fede viene tramite l’udire, l’udire la Parola di Dio.

 

74 Ciò La riporta indietro a dove... La tua Fede dunque non è in qualche individuo. Essa non è in un uomo. Essa non è in una organizzazione. Essa non è in un gruppo di persone. Essa è in Dio, poiché Dio è la Parola. Vedi, la tua Fede è in Dio. La Fede viene tramite l’udire la Parola di Dio.

 

75 Perciò quando Dio, tramite la Sua Parola... Non tramite quello che qualcun altro ha fatto, o qualcun altro ha detto; ma tramite ciò che la Parola di Dio ha detto. Egli disse: “Che sia menzogna ogni parola d’uomo, e sia Vera la Mia”.

 

76 Ora, se tu vedi qualcun altro fare qualcosa tramite una Parola, o un atto di Dio, o una promessa di Dio, e molti di loro dicono: “Anche io posso fare quello”, ciò è una immaginazione. E quando essi fanno ciò, tu poi li trovi naufragati là fuori da qualche parte.

 

77 Essa deve essere una sostanza!

 

78 Ora, quello è “potenzialmente” una fede. Quello è qualcosa che ti “porterebbe” ad una fede. Ciò è “potenzialmente”. È come se tu mi chiedessi un albero di quercia ed io ti do una ghianda; potenzialmente tu hai un albero di quercia, però esso non ha ancora “riprodotto” se stesso. Ma quando esso porta realmente se stesso fuori, è allora che esso è un albero di quercia.

 

79 E lo stesso è quando tu “immagini” che Dio fa questo. Però quando ciò ti è rivelato, allora ciò è una Fede; una Fede perfetta che non può venir meno.

 

80 Ecco la ragione per la quale quelle visioni sono così tremende per me, poiché è stato provato che esse sono corrette ogni volta! Vedete?

 

81 Ed io so che quello Egli lo ha promesso; e che Egli ha promesso ciò nella Sua Parola. Ed ecco che ora Egli si fa avanti e fa ciò che ha promesso per questo giorno. Perciò, quando Egli dice così voi sapete dove vi trovate.

 

82 Vedete, ciò dà a me la Fede, poiché Egli non fa mai nulla di contrario alla Sua Parola scritta. Vedete?

 

83 E se esse fossero contrarie alla Parola, allora io non posso avere Fede in esse.

 

84 Questo ci riporta di nuovo dritti indietro alla Parola! Vedete?

 

85 Fede nell’udire la Parola di Dio. Tu devi udire la Parola. La Parola di Dio è quella Parola che è sufficiente a tutto. Tutto ciò di cui tu hai bisogno, è questa Parola.

 

86 Ora, dunque, la Fede è la “sostanza”; e lì dentro, in Ebrei, noi troviamo cosa era la Fede e cosa fecero coloro che avevano la Fede.

 

87 Vedete, molte volte capita che la gente ha fede oggi, e domani essi non ce l’hanno; il giorno seguente hanno qualcos’altro, e poi ancora qualcos’altro.

 

88 Ma quando Dio ciò lo àncora, e tu lo vedi, allora non ci sarà mai nulla che potrà allontanarti da Essa.

 

89 Tu ti stai solo intromettendo, stai tentando, stai presumendo. E “presumere” significa: “avventurarsi senza autorità”. Tu stai solo provando questo, e provando questo, e andando in questa direzione, e corri qui, e corri là. Tu la Fede non ce l’hai ancora! Ma quando... Quella è ciò che “noi” chiamiamo fede.

 

90 Ora, io voglio che voi... [Il fratello Branham si rivolge a qualcuno e dice: “Scusami. Grazie fratello”.—n.d.t.]

 

91 Io ora voglio che voi afferriate questo: La Chiesa deve elevare Se Stessa nella Potenza di Dio. Come?

 

92 Noi ora siamo molto vicini alla fine, ed io credo che la Chiesa sia nella condizione in cui noi possiamo insegnarLe cose un pochino più profonde, e grattare via un po’ di questa miscredenza. Vedete? E farLa entrare in qualcosa che è reale.

 

93 Vedi, ciò deve essere qualcosa che tu sai.

 Se tu dici: “Fratello Branham, quella non è la luce”.

 “Eppure io so che essa è la luce”.

 “Come fai tu a sapere che essa è la luce?”.

 “Lo so perché io sto guardando ad essa”.

 “Beh, come fai tu a sapere di non essere nell’errore?”.

 “Lo so perché la mia vista mi ha sempre dichiarato che quella è luce!”. Vedete?

 

94 E quella è la ragione per la quale io credo a quelle visioni, poiché esse hanno sempre dichiarato di essere la Verità, poiché esse vengono dalla Parola. Vedete? Dunque, se Egli lo dice, allora ciò sistema la cosa.

 

95 Ora, quando ciò è dichiarato in quel modo, allora essa non è più un’opera di “supposizione”; essa deve accadere! Ecco perché voi sentite dire il “COSÌ DICE IL SIGNORE”, poiché ciò va oltre al pensare umano. Ciò ha a che fare con le sfere del pensare del Signore. Però tu stai qui proprio come la vite...proprio come un tralcio che produce il frutto che è nella vite.

 

96 Vedete, Dio usa “uomini”, e uomini soltanto! Dio non usa macchinari. Dio non usa gruppi di uomini. Dio non usa organizzazioni. Dio usa “individui”, sempre.

 

97 Ora, Fede è la sostanza; e noi sappiamo che tramite essa vengono fatte tutte quelle cose.

 

98 Essa non è una immaginazione; Essa è una “sostanza”, specialmente la Fede perfetta. Quello è ciò di cui io sto parlando questa sera: arrivare alla Fede perfetta. Essa non è una immaginazione.

 

99 Ora, altre persone vengono e dicono: “Oh, io ho tutta la fede! Oh, io ce l’ho di certo!”. Beh, per che cosa allora tu stai qui?”. Vedete? Vedete?

 

100 Vedi, le tue stesse azioni provano che tu non hai ciò di cui stai parlando! Vedi, se tu hai Fede, perché allora stai nella linea di preghiera? Vedi, perché allora fai queste cose?

 

101 Vedi, se tu avessi Fede perfetta, allora tu guarderesti dritto a Dio, crederesti, e te ne andresti via. Tu non avresti bisogno di venire in una linea di preghiera. Tu non avresti bisogno di queste cose, poiché la tua Fede te le ha già fatte realizzare.

 

102 Vedete, che senso ha che io dica: “Io devo mettermi addosso una camicia”, quando io ho già una camicia addosso?

 “Come fai tu a sapere che hai addosso una camicia?”.

 “Beh, perché io la vedo, la sento, e perciò io so che essa è lì”.

 

103 Ebbene, quando la Fede perfetta fa presa, allora la cosa è reale proprio allo stesso modo. Tu non hai più bisogno! Ciò è già fatto, e tu lo sai!

 “Come fai tu a saperlo?”.

 “È la fede che mi dice che è così!”.

 

104 Ecco cos’è. Vedete? Afferrate ora ciò che io intendo dire? Quella è Fede perfetta.

 

105 Ora, se invece ti stai avventurando, tu dici: “Beh, io vado. La Bibbia dice, ‘chiama gli anziani, lascia che essi ti ungano con olio, e preghino su di te’. Io lo so, perciò vado su”; e tu dici: “Bene, io sarò guarito”.

 

106 Vedi, in questo modo tu ti stai autosuggestionando; e se non stai attento, tu finirai proprio per eccitare te stesso. E poi quando sarai passato dalla linea di preghiera, tu dici: “Oh, io...io non vedo ancora...!”. Beh, vedi? Eccoti qui: Tu non hai avuto Fede!

 

107 La tua Fede genuina farà ciò proprio lì. La tua Fede genuina renderà questo a te così reale tanto che...

 

108 Guardate a quella piccola donna con il flusso di sangue. Ella disse: “Se io riuscissi solamente a toccare il lembo della Sua veste, io sarò guarita”. E non appena lei lo fece, lei disse che sentì dentro di sé che il flusso di sangue si fermò. Lei lo credette realmente.

 

109 E quando ella Lo toccò, per provare che esso si era fermato, Gesù si voltò e disse: “Chi Mi ha toccato?”. Quella è Fede perfetta!

 

110 E quella stessa Fede perfetta questa sera toccherà Gesù Cristo proprio come lo fece allora.

 

111 La donna venne con una Fede perfetta per quel tempo.

 

112 Ora, noi ora vediamo che dapprima i discepoli non avevano questa Fede perfetta. Essi non ce l’avevano, poiché essi avevano Cristo che camminava con loro; ma poi, più avanti, Cristo fu in loro.

 

113 E così, vedete, è dunque difficile avere questa Fede perfetta senza lo Spirito Santo. È Lui che deve portarla. Certamente.

 

114 Ora, tu dirai: “I discepoli non avevano la Fede perfetta?”. No! Poiché essi ebbero lì un bambino epilettico dal quale stavano cercando di cacciare fuori questo diavolo, ed essi non ci riuscivano. E il padre vedendo Gesù che veniva, Gli disse: “Noi abbiamo portato mio figlio dai Tuoi discepoli, ed essi non riescono a curarlo”. Vedete?

 

115 E dopo i discepoli chiesero a Gesù, dicendo: “Perché noi non siamo riusciti a curarlo?”.

 

116 E Gesù disse: “A motivo di mancanza di Fede; a motivo della vostra incredulità”. Ciò è esatto.

 “A motivo della vostra incredulità ciò...”.

 

117 Ora, ricordate: essi avevano la “potenza”. Proprio pochi giorni prima di quello, Gesù aveva dato loro la potenza per guarire i malati, per risuscitare i morti, e cacciare fuori diavoli.

 

118 Essi avevano la potenza, ma non la Fede per usare la potenza.

 

119 Ora, ecco qui dov’è il Tabernacolo Branham! Ecco qui dov’è oggi la Chiesa, la Sposa. Lo Spirito Santo è qui con la potenza, però voi non avete Fede per muovere la potenza! Vedete cosa intendo dire? Ci vuole Fede per muovere la potenza.

 

120 Per esempio: io ho una cartuccia che ho caricato a mano. Io so ciò che essa farà tramite un’arma balistica (proprio come fa la Parola), però io devo dar fuoco al fucile! Il fuoco deve arrivare alla polvere.

 

121 La polvere ha la potenza, però essa ha bisogno del fuoco per farla esplodere.

 

122 E la stessa cosa è con noi! La potenza è nella cartuccia, però essa ha bisogno della ‘Fede’ per ‘caricarla’ e buttarla fuori.

 

123 Ecco cosa ci vuole, vedete: Fede perfetta, per accendere la potenza dello Spirito Santo che noi abbiamo ora, visto che Egli è venuto su di noi.

 

124 Fede per accendere, per vedere grandi cose. Essa è la Fede, qualcosa che per te è presente.

 

125 E con un cuore pieno di gioia, tu vai nella camera del malato sapendo esattamente quello che tu dirai; vai lì dentro e sai ciò che accadrà. Essa è qualcosa che ti è già stata rivelata, e tu lo sai!

 

126 E tu vai lì dentro, e: “Nel Nome di Gesù Cristo, alzati su da lì. COSÌ DICE IL SIGNORE”. Eccoti qui, quella è Fede perfetta.

 

127 Se ci fossero dieci milioni di persone che stanno lì dicendo che ciò non accadrà, tu sai che ciò accadrà in ogni caso, poiché tu sai che ciò accadrà! Indipendentemente da ciò che chiunque altro abbia a dire, tu sei colui che ha la Fede.

 

128 V’immaginate Giosuè, che chiama gli anziani d’Israele e dice: “Fratelli, noi siamo i servi del Signore; io vorrei che voi chiedeste al Signore se va bene che Egli ci dia un pochino in più di luce solare (vedete?), e trattenga il sole ancora un pochino”.

 

129 No! Egli aveva bisogno di esso e, senza nemmeno pregare, senza niente altro, siccome egli aveva bisogno di esso, egli semplicemente comandò al sole.

 

130 Egli disse: “stai lì! Io ho bisogno, ed io sono nel servizio del Signore; ed Egli mi ha mandato su di qua per fare questa opera, ed io la sto facendo come meglio sappia fare; e il nemico si è riorganizzato, ed essi sono là fuori. Se il sole tramonta, essi si raduneranno assieme e mi causeranno ancora più problemi. Per cui, stai fermo! E tu, luna, stai sospesa lì!”. Amen. Lei rimase sospesa là per ventiquattro ore.

 

131 Ora, se è il mondo che gira, allora egli lo tenne in sospeso; poiché il sole rimase in un posto e non girò. Che cosa accadde allora?

 

132 Ora, se tu sostieni quello allora fai di te stesso un infedele. Huh-uh! E se non lo sostieni, allora di certo ti scontri con la scienza, poiché essi dicono che se il mondo si ferma, esso cadrebbe. Per cui, cosa farai? Se tu dici che la Parola di Dio non è giusta, allora sei un infedele. Vedi?

 

133 però ciò accadde, e quella è la cosa che conta!

 

134 Io non conosco la meccanica di questo; però ciò accadde.

 

135 Io non conosco le meccaniche dello Spirito Santo, però io so che Esso è sceso su di me.

 

136 Io non so dirvi le Sue meccaniche, però io conosco le Sue benedizioni. E quello è tutto ciò di cui io sono interessato a conoscere; essa è la ‘benedizione’ dello Spirito Santo. Per quanto riguarda le meccaniche, è Lui che le conosce; quello è il Suo segreto.

 

137 Quel ragazzo non poté essere guarito, poiché i discepoli avevano solo la ‘potenza’; Gesù diede loro potenza per guarire ogni tipo di malattie, per cacciare fuori diavoli, per mondare i lebbrosi, e per risuscitare i morti.

 

138 Egli diede loro ‘potenza’, però essi non avevano la Fede per far operare la potenza che essi avevano.

 

139 Ed allora essi interpellarono Gesù, dicendo: “Beh, ora, perché noi non abbiamo potuto farlo?”.

 

140 Ora, ricordatevi, essi avevano la Parola, e la Parola allora era carne. E la Parola aveva loro detto: “Io do a voi potenza”. Amen!

 “Io do a voi potenza”.

 

141 Ed essi avevano la potenza, però essi non avevano Fede per azionare la Parola che era in loro. Vedete cosa intendo dire?

 

142 Però Gesù ce l’aveva! Egli era la Parola, ed Egli aveva fede che quello che Egli diceva sarebbe accaduto.

 

143 Egli disse: “Oh, portatelo qui. Fino a quando vi sopporterò Io?”. Assieme alla Sua potenza Egli aveva Fede.

 

144 Come fece Egli? Egli disse: “Io non posso fare nulla da Me Stesso”. Perché? Perché Egli si appoggiava su ciò che Egli era. Egli si appoggiava nel sapere che Egli era la Parola. Ed Egli aveva Fede in Dio, Colui che aveva fatto di Lui la Parola.

 

145 Egli era Dio, la Parola; ed Essa era in Lui, e ciò dava a Lui Fede, poiché Egli comprese la Sua posizione.

 

146 Egli sapeva ciò che Egli era, poiché le Scritture avevano detto che Egli era questo. E qui ogni Scrittura si collegava per provare che Egli era esattamente ciò che la Scrittura diceva che Egli sarebbe stato; ed Egli sapeva cosa Egli era.

 

147 Perciò Egli si appoggiò su ciò che Dio aveva fatto di Lui.

 

148 E se Lui fece quello, non possiamo noi dunque appoggiarci su ciò che Dio ha fatto di noi quali credenti?

 “questi segni accompagneranno coloro che credono”.

 

149 Egli aveva Fede in quello che Egli era.

 

150 E se tu sei un credente, allora tu hai Fede in quello che tu sei. Tu sei un credente!

 

151 E se tu hai Fede in Dio, la Bibbia dice su di qua: “Se il nostro cuore ci condanna, allora noi non possiamo avere Fede. Ma se il nostro cuore non ci condanna, allora noi abbiamo Fede; noi abbiamo fiducia verso Dio”. Se volete leggere quello, si trova in San Giovanni 3:21. Io ho questa Scrittura scritta giù qui. Ora, notate, San Giovanni... Intendevo dire 1° Giovanni, 3:21.

 

152 Notate: Se il nostro cuore non ci condanna, allora noi abbiamo fiducia verso Dio. Ma fintanto che tu fai queste cose che sono sbagliate, tu non puoi avere fiducia verso Dio.

 

153 Per cui, vedi, tu automaticamente sai che sei nell’errore. Tu automaticamente posizioni te stesso l’addietro come un peccatore, tramite il sapere che sei nell’errore.

 

154 Però quando il tuo cuore non ti condanna, e tu sai che sei un credente, e che non c’è nulla tra te e Dio, allora puoi chiedere quello che vuoi e sai che ciò ti sarà dato; poiché Essa è la Parola che è stata data a te proprio come Essa fu data a quei discepoli.

 

155 Ora, dunque, l’unica cosa che tu hai da fare, è di avere Fede in quello che tu sei. Abbi Fede in quello che la parola dice che tu sei!

 

156 E Gesù aveva Fede nella Parola di Dio che diceva quello che Egli era: “Sta Scritto di Me”.

 

157 Non lo fece Davide nei Salmi; e i profeti, e tutti gli altri, non parlano essi di Lui?

 “Io sono il pane di Vita che viene da Dio fuori dal cielo”. Amen!

 “Io sono quell’Albero di Vita dal Giardino dell’Eden. Io sono tutte queste cose; io sono colui che sono”.

 

158 E con quella Fede perfetta Egli sapeva di essere il Messia Unto, e che lo Spirito di Dio era su di Lui.

 

159 Egli disse: “Ora, Io, da Me Stesso, non faccio nulla; ma essa è la Mia Fede in Dio”. E Dio era in Lui, la Parola resa manifesta.

 

160 E quando la Parola di Dio viene in te, Essa viene resa manifesta, poiché tu sei un credente. Vedi, e il credente è: “La Fede di Dio che agisce in te”.

 

161 Vi piace quello? [La congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.] A me piace insegnarvi ciò che la Fede realmente è.

 

162 Egli sapeva Chi era. senza alcuna ombra di dubbio, Egli sapeva di essere il Figlio di Dio. Egli lo sapeva, poiché la Parola Lo identificò. La Parola di Dio identificò Chi Egli era.

 

163 Egli disse: “Se Io non faccio le opere del Padre Mio, allora non credeteMi. Se Io non faccio quelle opere, allora non credeteMi; ma se Io le faccio, allora credete alle opere, poiché esse sono la Parola promessa manifestata”.

 

164 Oh, se voi poteste svegliarvi a quello per solo un momento! [Il Fratello Branham batte le mani una volta—n.d.t.] Vedete? La Parola Stessa identificò Chi Egli era!

 

165 Ed Egli disse: “Chi Mi può condannare di peccato?”. In altre parole: “Chi può mostrarMi che la Mia Vita e le Mie opere non adempiono esattamente quello che il Messia dovrebbe fare?”. E nessuno poté dire qualcosa, poiché Egli lo era! Dunque Egli allora aveva Fede per credere che qualsiasi cosa Egli diceva sarebbe accaduta.

 

166 Poi Egli si voltò e disse: “Le opere che faccio Io, le farete anche voi. Ancora un po’ e il mondo non Mi vedrà più; ma voi Mi vedrete, poiché Io sarò con voi, e perfino in voi. Non preoccupatevi di ciò che dovrete dire, poiché non siete voi che parlate, ma è il Padre che dimora in voi; Egli è Colui che fa il parlare. E non sono Io; Esso è il Padre che dimora in Me; è Lui che fa le opere”. Vedete cosa io intendo dire?

 

167 Ora, la identificazione di un Cristiano Scritturale, sono queste parole che disse Gesù: “Questi segni accompagneranno coloro che credono”.

 

168 Ora, come potete voi chiamare voi stessi un popolo credente, e negare quelle Parole?

 

169 Come puoi tu chiamare te stesso un credente, e negare qualunque cosa di questa Parola? [Il Fratello Branham batte quattro volte la mano sul pulpito—n.d.t.] Vedi, tu ciò non puoi farlo!

 

170 Tu non sei un credente, per cui i segni non possono accompagnarti; poiché tu accetti solo quello che vuoi credere e tralasci il resto di Essa che tu non vuoi credere. Però tu devi prendere l’intera cosa e crederLa!

 

171 E quando tu credi veramente —non “miscredi”, ma credi realmente— allora questi segni accompagnano coloro che credono.

 

172 Oh, puoi tu comparare un Cristiano di oggi con quei Cristiani di molto tempo fa? Come quei discepoli camminarono nella potenza dello Spirito, mossi tramite lo Spirito Santo! Proprio un “prigioniero”, come ho predicato l’altra sera; prigioniero alla Parola e alla Volontà di Dio! Egli non poteva nemmeno muoversi fino a quando Dio non lo muoveva.

 

173 Vi piacerebbe veder sorgere una Chiesa come quella? [La Congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.] Essa lo sarà; essa ritornerà. Sì, essa deve venire. Proprio così. Essa è già ora sulla sua strada, io lo credo.

 

174 Dunque la Parola si identificò; identificò Se Stesso, ciò che Egli era.

 

175 E la stessa Parola identifica noi. Vedete?

 “Se un uomo Mi ama, egli osserva i Miei Comandamenti. E se egli dice che Mi ama, e non osserva i Miei Comandamenti (cioè tutti quanti essi), allora egli è un bugiardo, e la Verità non è nemmeno in lui”.

 

176 Tu dirai: “Beh, io non credo che tutti...!”. Bene, allora per quello tu sei proprio un incredulo, tutto qui.

 

177 Se la Bibbia dice così, allora quello rende ciò giusto; quello sistema la cosa eternamente! Quello che la Bibbia dice, è la Verità.

 

178 Notate, dunque Egli disse a noi: “Se voi dimorate in Me, e la Mia Parola in voi,...”, San Giovanni 15, “Se voi dimorate in Me... (Vedete, avere Fede in Lui), se voi dimorate in Me, e la Mia Parola dimora in voi, allora voi chiedete quello che volete”.

 

179 Ora, vedete, Egli sapeva Chi Egli era; perciò Egli aveva Fede.

 

180 La Fede poteva produrre quando Egli sapeva cosa Egli era.

 Ora: “Se tu dimori in Me, e la Mia Parola in te”, e in questo modo tu sai chi sei, “allora chiedi quello che vuoi, e ti sarà dato”.

 

181 Non sarebbe meraviglioso questa sera se tutti venissero in quella linea di preghiera, dicendo: “Io sono un Cristiano. Io non ho alcuna condanna. Io so che il mio cuore non mi condanna. Qualcosa mi dice che questa sera è la fine della mia sofferenza”. È allora che tu te ne andrai via da qui con qualcosa.

 

182 Non importa quanto tu entri nell’emozione, e a quello che tu possa fare; ciò non funziona fino a quando quella Fede perfetta non si manifesta e si identifica da se stessa in te quale una ‘sostanza’. Quando Essa è lì, allora non c’è nulla che ti smuoverà da Essa.

 

183 Se tu avessi il cancro, e ieri il dottore ti ha detto che prima di Lunedì mattina tu sarai morto; tutto il tuo cuore e la tua respirazione se n’è andata, il cancro ti ha mangiato, il tuo flusso di sangue è completamente canceroso, o cos’altro sia; e Qualcosa viene con questa “sostanza” di questa Fede genuina, questa Fede perfetta che viene fatta una “sostanza” in te, allora a quel dottore tu gli riderai in faccia.

 

184 Tu saresti come il vecchio Elia, quando egli andava su-e-giù davanti a quell’idolo, dicendo: “Perché non gridate un pochino più forte? Forse egli è indaffarato!”. Egli sapeva ciò che avrebbe fatto, poiché Dio gli aveva detto quello che sarebbe accaduto.

 Egli disse. “Che il dio che risponderà col fuoco, sia Dio”.

 

185 Essi dissero: “Noi accettiamo questa proposta”. Ed essi versarono acqua sugli altari, e tagliarono se stessi, e fecero ogni altra cosa, e gridarono: “Baal! O Baal! Rispondici!”. Ma Elia era proprio calmo.

 Egli disse: “Gridate un po’ più forte. Forse...forse egli è indaffarato. Forse egli è andato a pescare. Forse egli sta facendo qualcos’altro. Vedete, egli è fuori da qualche parte”.

 

186 Egli proprio li prendeva in giro, poiché egli sapeva ciò che stava per accadere.

 

187 Oh, osservate quando egli ebbe ogni cosa in ordine! Andò là fuori e disse: “Signore Iddio di Abrahamo, d’Isacco, e d’Israele”. Egli non chiamò Giacobbe con il nome di “soppiantatore”, ma lo chiamò “Israele”, Principe con Dio.

 “Signore Iddio di Abrahamo, d’Isacco, e di quel Principe (Giacobbe), fa che oggi si sappia che io sono Tuo servo. Io ho fatto questo non per mio desiderio, non per mia decisione; ma ho fatto questo per Tuo comando, per Tua volontà. Sei stato Tu a dirmi quello che devo fare. Tu mi hai mostrato che queste cose sarebbero state qui. Ora, io ho versato l’acqua sull’altare. Io ho fatto tutte queste cose secondo il Tuo comando. Ora, fa che si sappia...”. E non appena egli disse quello, il Fuoco cadde dai cieli.

 

188 Egli era proprio fiducioso che esso sarebbe sceso, poiché egli aveva la “sostanza”. Perché? Perché la “Parola” aveva detto così.

 

189 Ora, questa stessa Bibbia è la stessa Parola di Dio! E se tu vuoi ricevere la “sostanza”, cioè la Fede perfetta, la sostanza è che questa promessa fatta da Dio è tua.

 

190 “Come ti senti, Fratello Branham, quando stai lì e vedi persone di diverse lingue e cose varie che vengono? Hai tu paura?”. Nossignore! Nossignore. Poiché è Lui che disse così. Io non ho mai ancora avuto paura, poiché è Lui che mi disse così, ed io credo che ciò è la Verità.

 

191 Se questa sera Egli mi dicesse di andare al cimitero presidenziale e domattina risuscitare Giorgio Washington, io inviterò l’intero mondo. Io dirò: “Venite a vedere ciò che viene fatto! Portate tutti i critici che potete e metteteli lì attorno; voi vedrete la Gloria di Dio. Mettete delle sedie qui dove potete sedervi e riposarvi un pochino; egli sarà qui tra qualche momento, non appena io lo chiamo”.

 

192 Quella sera, anzi quel giorno, quando quel piccolo ragazzo in Finlandia giaceva lì morto, e giaceva lì da mezz’ora; tutto schiacciato, sangue che scorreva fuori dai suoi occhi, dal naso, dalle orecchie; le sue gambette tutte rotte dentro le sue calze; e i suoi piedi che uscivano dalle sue calze, poiché le sue scarpe erano saltate via. Io guardai, e pensai: “Quello dovrebbe essere quel ragazzo”. Io dissi: “Hei, fratello Moore, andiamo a guardare in fondo a quella Bibbia”. Il fratello Lindsay e il fratello Moore guardarono là dietro, e lì era scritto: “Ed avverrà, dice il Signore (Oh, mamma!), che ci sarà una terra dove crescono molti alberi sempreverdi. Le rocce sono sovrapposte una all’altra. Ci sarà un piccolo ragazzo con i capelli tagliati a caschetto, con un piccolo vestito colorato e abbottonato su qui, e nei suoi piedi dei calzini tirati su. Egli avrà gli occhi marroni; essi saranno rivolti all’indietro. Egli sarà ucciso in un incidente automobilistico. Ma tu metti le tue mani su di lui, ed egli ritornerà in vita”. Ciò era scritto là sopra.

 

193 Ecco che egli giaceva lì! Amen! [Il fratello Branham batte le mani una volta—n.d.t.] aspettando la Parola!

 

194 Io dissi: “Se questo ragazzo non sarà in vita tra qui e un paio di minuti, allora io sono un falso profeta; cacciatemi dunque fuori dalla Finlandia. Però se egli ritornerà in vita, allora cadete sulle vostre facce e ravvedetevi.

 

195 Io dissi: “Morte, tu non puoi trattenerlo”. Secondo la Parola di Dio, io chiamai il suo spirito nel Nome di Gesù Cristo, ed egli saltò su. [La congregazione si rallegra e loda Dio—n.d.t.] Proprio così. Vedete?

 

196 Oh, mamma! Vedete, la Fede fece presa. “Dio disse così”. Ed eccolo lì.

 

197 Ora, quello è Dio che sta parlando in questo giorno attraverso le visioni. Però in questo, se quella visione fosse stata contraria a Questa, allora essa sarebbe stata sbagliata; poiché Questa è più che la visione.

 

198 Se una visione è contraria alla Parola, allora lasciala perdere; essa non è da Dio, poiché Dio non contraddice la Sua Propria Parola.

 

199 Per cui se questa Parola ti dice qualcosa, allora tu puoi avere la stessa fiducia di allora, poiché ciò accadrà. Non c’è nulla di...

 

200 Se Essa dice: “Essi imporranno le mani sui malati ed essi guariranno”; ebbene, fratello, se la Fede, quella Fede perfetta, fa presa su quello, quando tu sarai passato da questa linea di preghiera, tu ti metterai a saltare e a gridare non appena andrai via da qui, dicendo: “È finito! È finito! È tutto finito. È finito”.

 

201 Se tu hai una richiesta nel cuore e credi che quando viene fatta la preghiera per quello essa avrà la risposta, allora non c’è nulla che tu discuti, poiché quello è ciò che accadrà; proprio come fu con la donna col flusso di sangue.

 

202 Gesù aveva Fede perfetta. Egli ce l’aveva, e ce l’aveva perché Egli era la Parola. E se tu divieni la Parola...

 

203 Tu divieni la Parola mentre ricevi la Parola.

 “Se voi dimorate in Me, e le Mie Parole dimorano in voi... Se le Mie Parole (che sono questa Parola) dimorano in voi, allora chiedete quello che volete, e ciò vi sarà fatto”. Vedete?

 “E se voi dite a questo monte: ‘spostati’, e non dubitate, ma credete in quello che avete detto, allora voi avrete quello che avete detto. Quando pregate, credete che ricevete quello che avete chiesto, e voi lo avrete; ciò vi sarà dato”. Il tempo, lo spazio, e niente altro potrà cambiare ciò, poiché tu sai che ciò è fatto; ciò è già fatto.

 

204 Ora, osservate. Or Egli disse a noi: “Se voi dimorate in Me, e la Mia Parola in voi (questo è qui in San Giovanni), allora chiedete quello che volete, e ciò vi sarà fatto”.

 

205 Dunque, riconosci la tua posizione nella Scrittura quale un credente.

 

206 Vedi, tu devi riconoscere la “tua” posizione come Lui riconobbe la “Sua” posizione.

 “Non è scritto che il Cristo verrà, e tutto quello che Egli avrebbe fatto?”, disse Lui quel mattino a Caiafa e a tutti loro. “Non è scritto nelle Scritture che essi Lo faranno soffrire e poi Lo uccideranno e il terzo giorno Egli risusciterà?”. Disse: “Perché siete così lenti a capire?”.

 

207 Essi pensarono: “Mamma, quest’Uomo parla un poco differente dagli altri uomini!”. E vennero a scoprire, quando arrivarono nella locanda, che era Lui.

 

208 Vedete, i loro occhi erano trattenuti dal vedere Lui. Vedete, essi sapevano che... Egli continuò ad appoggiarsi su quella Scrittura, ed infine essi seppero che era Lui.

 

209 Ora, tu devi credere a quello che chiedi. Se tu sei un credente, allora riconosci te stesso quale un credente. Riconosci che queste cose sono per te. Se nella tua vita c’è della condanna, raddrizza prima quello! Vedi?

 

210 Se tu hai della condanna nel tuo cuore, tu potresti avere Oral Roberts e un’altra dozzina di persone che hanno fede e vengono qui e pregano su di te, e saltano su-e-giù, e versano su di te litri di olio, tu sai che tutto ciò non farà nulla. Proprio così.

 

211 Che cosa c’entrano le riunioni di Oral su questo? Io ho afferrato ciò nella linea di preghiera. Tu lo senti che dice che su di lui è stato pregato prima: “Un uomo coi capelli scuri, un tizio grande, con voce grossa”. Quello è Oral Roberts. Vedete? “E ciò avvenne in una certa città, e disse una tale e tale cosa”.

 “Sì, ciò è esatto”. Vedete?

 “Per te ha pregato il tale-e-tale uomo”. Vedete, in questo modo.

 

212 “Ma ecco, qui c’è il tuo problema. Vedi, vai a mettere a posto quella cosa. Vai là fuori e confessa quel peccato a tuo marito, a tua moglie. Vai a fare questa cosa”.

 

212 Non importa chi abbia pregato per te, ciò non ti farà mai alcun bene fino a quando tu non vai ad aggiustare quella cosa.

 

214 Se la condanna è nel tuo cuore, Dio non viene in quel cuore che è condannato. Vedi, Dio non dimora in quel cuore. Tu devi aggiustare la cosa.

 

215 Dunque, quando tu lo fai, allora tu devi avere fede. Se ogni cosa è a posto, allora tu devi avere Fede, e credere. Non aver paura!

 

216 Nel Libro di Giobbe dice che: “Giobbe temeva”. E quello che egli temeva, quello in pratica gli accadde.

 

217 Chi gli causò quello? La sua “paura”. Quella fu la cosa che gli fece succedere tutto quello.

 

218 La sua Fede lo avrebbe protetto da quello, ma la sua paura gli procurò tutto quello.

 

219 Egli aveva paura che quello sarebbe accaduto, ed esso accadde.

 

220 Ora, se egli avesse saputo che quello non gli sarebbe accaduto, esso non gli sarebbe accaduto. Vedete cosa io intendo dire?

 

221 Se quando vieni nella linea di preghiera tu hai paura: “Forse io non ho abbastanza Fede!”, non preoccuparti, ciò non accadrà mai. Vedi?

 

222 Ma se tu sai che ciò accadrà, allora ciò accadrà! Vedi?

 

223 Vedete, essa è la “sostanza” di qualcosa.

 

224 Giobbe aveva una paura che queste cose sarebbero venute su di lui, ed esse vennero.

 

225 Se tu hai paura che la tua malattia non ti lascerà, allora essa non ti lascerà. Ma se tu hai Fede, allora essa ti lascerà.

 

226 Chiedi a qualsiasi Dottore in Medicina. La prima cosa che egli cerca di farti fare, è di farti avere fiducia nella medicina che egli ti sta dando. Se tu non hai fiducia in essa, allora è meglio che non la prendi. Vedi? Certo.

 

227 Di che si tratta, dunque? Essa è la “Fede” che produce la guarigione. È la Fede che fa ciò, sempre.

 

228 Pietro: egli stava andando bene fino a che egli ebbe paura. La Parola gli aveva detto che lui poteva camminare sull’acqua. Dapprima egli ebbe paura, poiché pensò che quello era un fantasma. Poi egli disse: “Signore, se sei Tu, comandami di venire da Te sulle acque”. Egli disse: “Vieni!”.

 

229 Ora, quello è proprio lo stesso come Giacomo 5:14, lo stesso come Marco 16. Esso è lo stesso Dio che lo ha detto!

 

230 Egli disse: “Vieni!”. E così egli cominciò a camminare. Egli stava andando avanti bene; scese giù fuori dalla barca, e cominciò a camminare.

 

231 Sul mare c’era una tempesta; sapete, grandi onde con le creste bianche, più alte di queste colline qui attorno; la schiuma che s’infrangeva in cima ad esse; ciò era terrificante! Forse la schiuma era alta cinque-sei metri, le creste bianche che s’infrangevano. Fu una cosa terrificante per lui chiedere: “Signore, se sei Tu,...”.

 

232 Vedete, Egli sembrava come uno... Egli assomigliava come ad un’ombra, o come ad uno spirito. Ed egli disse: “Se sei Tu, allora comandami di venire da Te sulle acque”.

 Gesù disse: “Vieni!”.

 Ed egli saltò giù, e disse: “Egli è il Signore, quindi io vado”.

 

233 Ma quando egli posò i suoi occhi sulle onde, allora ebbe paura. Cosa venne nella sua mente?

 

234 Dapprima egli disse: “Io camminerò, poiché è la Parola che mi ha detto di camminare”. E la cosa seguente fu che egli guardò ai suoi... Ebbene, egli guardò ai suoi “sintomi”.

 

235 Egli guardò là fuori e vide quanto grandi erano quelle onde, ed egli ebbe paura. E quando lo fece, ecco che andò giù!

 

236 Vedete, quello che egli temette gli accadde! Quello che egli credette, gli accadde.

 

237 Quando egli credette che poteva camminare, egli camminò. Quando egli credette di aver paura del suo credo, allora la “sostanza” lo lasciò.

 

238 Vedete, egli continuava a professare la sua Fede, però egli non aveva più la sostanza. La sostanza lo avrebbe fatto camminare proprio in cima a quelle creste bianche e lo avrebbe fatto andare dritto a Lui, vedete, se egli avesse avuto quella Fede perfetta; però, vedete, egli non ce l’aveva! Egli “pensava” di averla.

 

239 Dapprima egli ce l’ebbe; egli fu volenteroso ad avventurarsi fuori, pensando: “Ebbene, è il Signore che mi ha detto di farlo, per cui ciò deve accadere”. Così egli semplicemente saltò fuori dalla barca e s’incamminò.

 

240 Vedete, egli non pensò nemmeno a quelle onde, e a quanto avverso ciò fosse. A quello egli non ci pensò nemmeno!

 

241 Ora, quando tu cominci a pensare: “Beh, ora, aspetta. Sai, io sono stato malato da molto tempo, e io quello...”. Fermati! È meglio che tu ritorni nella barca! Vedi? Vedi?

 

242 Ma è quando tu smetti di pensare riguardo a quello! [Il fratello Branham batte tre volte il pugno sul pulpito—n.d.t.]

 

243 Abrahamo non considerò il suo proprio corpo che ora era come morto, e neppure considerò la sterilità del grembo di Sara! Egli a quello non ci pensò nemmeno, non lo prese nemmeno in considerazione! Egli non cercò nemmeno di comprenderlo. Egli proprio non lo prese nemmeno in considerazione!

 

244 Egli prese semplicemente in considerazione ciò che Dio disse, e andò avanti.

 

245 Fintanto che Pietro fece quello, egli poté camminare.

 

246 Ma Gesù visse in un mondo di cui nessuno sapeva qualcosa. Egli fu una Persona strana. Egli visse in un mondo di Fede perfetta nel Dio perfetto, cosa che Egli era.

 

247 Se noi vivessimo nella Fede perfetta del Cristiano, in quello che noi siamo, allora per il mondo noi saremmo dei mistici. La gente non ti comprenderebbe!

 

248 Tu cammineresti nello Spirito. Quello che lo Spirito dice, tu faresti. Quello che Egli proibisce, tu non lo faresti. Allora la gente comincia a dire che tu...che tu per loro sei una persona mistica!

 

249 Quello è il modo in cui è per tutti i credenti: essi sono dei “mistici”. La gente non li comprende, poiché essi vivono in un mondo a se stessi.

 

250 Gesù visse in un mondo che nessuno poteva toccare. I discepoli a Lui non riuscivano a comprenderlo; questo lo dissero loro, quando Egli parlò a loro.

 

251 E così essi dissero: “Perché parli Tu in parabole? Noi questo non lo comprendiamo! Che significa questo?”. Vedete, essi non erano nel mondo in cui viveva Lui.

 

252 Vedete, essi a Lui non riuscivano a comprenderlo. Nessuno poteva comprendere Lui.

 

253 E così quando un uomo ‘vive’ per Fede e ‘cammina’ per Fede—io intendo dire: Fede come “Sostanza”—allora egli è ‘isolato’ dall’intero mondo e diviene una nuova creatura in Cristo.

 

254 In quel modo tu ora stai divenendo materiale di Sposa. Vedi, tu ora stai entrando nella condizione di Rapimento.

 

255 E quello è per ciascuno di noi. Non solo per il pastore, per i diaconi, i tesorieri; quello è anche per i laici: ogni individuo cammina in un mondo in cui è solo con Dio.

 

256 Tu sei battezzato dentro a questo Regno, e lì dentro non c’è nessun altro eccetto che tu e Dio.

 

257 Vedi, Egli dà gli ordini, e tu li esegui. Qualunque cosa Egli dice, tu non hai alcuna ombra di dubbio; tu vai dritto avanti.

 

258 Se il Signore dice questo, non c’è nessuno al mondo che possa farti desistere; tu vai avanti proprio lo stesso.

 

259 È così che tu stai venendo nella Fede perfetta, nella perfetta Perfezione che non può fallire. Quella Fede non fallisce mai!

 

260 Sì, con la Sua Fede perfetta, Egli per loro fu un mistico. E così è pure ora con coloro che hanno la Fede perfetta; essi sono un mistico per gli altri.

 

261 A noi è insegnato di resistere al Diavolo, ed egli fuggirà da noi.

 

262 Ora, “resistere” significa semplicemente: “Buttarlo giù”. Resistergli, cioè: “Semplicemente allontanarsi da lui”.

 

263 Se Dio ha detto una certa cosa, non importa cosa il Diavolo sta cercando di dirti, tu non devi nemmeno dargli ascolto.

 

264 Le tue orecchie devono essere sorde ad ogni altra cosa, eccetto che a quello che dice lo Spirito.

 

265 Vedete: “Colui che ha orecchio, che ascolti, per vedere ciò che lo Spirito dice alle chiese”; cioè: a colui che ha la postazione d’ascolto, il quale afferra ciò che lo Spirito dice alle chiese. Vedete?

 Cosa dice Satana?

 “Beh, ora, questo non può essere...”.

 Tu con quello non vuoi avere nulla a che fare!

 “Beh, se tu insegni quello, la denominazione ti metterà...!”.

 Tu con quello non vuoi avere nulla a che fare; tu vai dritto avanti proprio lo stesso.

 

266 “Colui che ha orecchio, che ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese”. Lo sapete che nella Bibbia ciò è detto sempre, costantemente?

 “A colui che ha Fede. A colui che ha orecchio per ascoltare, che ascolti”. Vedete?

 “A colui che ha sapienza, che conti il numero della bestia”; e tutte queste altre diverse volte. “Colui che ha, che lo dica al resto di loro, così che anche gli altri possano averlo”.

 

267 E quella è la Fede di cui stiamo parlando ora; quella è la Fede che tu devi avere. Quella è la Fede perfetta. Quella è la Fede che ti fa dire: “Sì!”.

 

268 Non c’è nulla che possa dire: “No!”, quando Dio dice: “Sì”.

 

269 Vedi, quando Lui dice: “Sì”, allora è “Sì”. E nient’altro può mai togliere Ciò da te.

 

270 Con la Sua Fede perfetta, Egli era molto strano; e il Diavolo non poté stare a lungo attorno a Lui. Noi abbiamo trattato questo nella lezione di questa mattina.

 

271 Dunque egli venne con quella grande e morbida peluria di concezione intellettuale, e mise l’inganno su lì; ma quando venne davanti a Gesù, egli scoprì di aver toccato un filo di diecimila volts. Ciò lo scaraventò di nuovo dritto indietro. Sissignore.

 

272 Ed Egli disse: “sta scritto, l’uomo non vive di solo pane”. Sheuh, egli allora ebbe uno shock!

 

273 La volta seguente egli venne un pochino più soffice, quando disse: “Ora, Tu sei un uomo grande; Tu potresti mettere Te stesso su qui ed essere un qualcuno!”.

 

274 Gesù disse: “Vai via da Me, Satana!”. Oh, mamma, cosa egli incontrò!

 E: “Non tentare il Signore Iddio tuo”. Vedete, Egli provò a Satana che Egli era il ‘Signore Iddio’, poiché disse: “Poiché sta scritto, non tentare il...”.

 

275 Ora, se Satana non avesse saputo che quello era il Signore Iddio, allora egli avrebbe detto: “Ora, aspetta un momento: ma Tu non sei quella Persona!”. Però egli si accorse fin troppo bene di trovarsi davanti a Gesù! Egli seppe su quale terreno stava!

 

276 Egli disse: “Non tentare il Signore Iddio tuo”. E quello era ciò che Egli era! E Satana seppe di meglio che contestare quello, poiché le opere di Gesù avevano già provato che Egli era il “Signore Iddio tuo”. Notatelo!

 

277 Ora, notate: la Fede perfetta è un ‘maestro’ di tutte le circostanze. La Fede perfetta signoreggia tutte le circostanze. Non importa cosa essa sia, Essa la signoreggia.

 

278 Ora, ascolta: quando tu credi qualche cosa, o fai qualche cosa, e tu hai Fede in quello che stai facendo, non importa quale sia la circostanza, essa non ha nulla a che fare con la Fede. Vedi, Essa “signoreggia” quella circostanza.

 

279 Se ciò è in una stanza di malattia, e il Signore ha rivelato che questa certa cosa accadrà, allora tu semplicemente la “parli” e vai avanti. Vedi?

 

280 “Oh, ha il...!”, tu non ti fai alcuna domanda. Ciò è già tutto finito, e continui ad andare avanti. Vedi? Essa signoreggia tutte le circostanze.

 

281 “Beh, se tu fai questo, il tal-dei-tali di certo farà che...!”. Vedi, Essa ciò lo ha già signoreggiato. Vedi?

 

282 La Fede crede che Dio risolverà il caso. “Io non so come Egli farà ciò, però Egli lo farà in ogni caso”. Vedi, Essa signoreggia tutte le circostanze.

 

283 E la Fede e l’Amore sono parenti. Perciò tu non puoi avere Fede senza che tu abbia Amore, poiché la tua Fede è in un Dio il Quale è la stessa essenza dell’Amore.

 

284 Fede ed Amore lavorano assieme. Essi sono come una giovane coppia.

 

285 Prendi un giovane uomo ed una giovane donna, che s’innamorano l’un l’altro; man mano che essi vanno avanti e cominciano a conoscersi l’un l’altro, i loro cuori cominciano a battere proprio come se fosse uno solo. Vedete? Eppure essi non sono ancora marito e moglie, ciononostante il loro amore li lega assieme, ed essi hanno fiducia l’un nell’altro.

 

286 Ora, se essi si amano veramente l’un l’altro, se si amano veramente, e tu sai che questa ragazza ti ama e lei sa che tu ami lei, allora voi avete fiducia, fede, l’uno nell’altra. Voi avete “fede” l’uno nell’altro. Se tu non ce l’hai, allora è meglio che non te la sposi. Vedi? Nota: tu devi avere “fede”!

 

287 E se voi li separate e li mettete uno all’estremo Sud e l’altra all’estremo Nord, rimane pur sempre quell’amore che batte l’uno per l’altra. Non importa dove essi si trovano, essi rimangono proprio fedeli l’un l’altro, questo perché essi si amano l’un l’altro.

 

288 E se tu ami il Signore... Non perché cerchi di evitare l’inferno, ma perché tu ami il Signore, allora tu hai Fede in Dio. Vedi, se tu Lo ami.

 

289 Come ha fatto una giovane ragazza; questo è accaduto non molto tempo fa qui, a Louisville. Una donna, lei era stata Cristiana da molti anni, ma suo marito era appena... Lei si innamorò, si innamorò di quest’uomo, e lui era stato Cristiano da un paio di anni. E così essi si sposarono; essi si amavano e avevano fiducia l’un l’altro, e così si sposarono. E così la donna disse all’uomo: “Marituccio, certo che per te deve essere duro; tu sei ancora un giovane Cristiano, e devi affrontare così tante cose!”, si trattava del bere. Lei disse: “Tu hai così tanto da affrontare!”. Gli disse: “Lo so che tu sei soggetto ad essere duramente e terribilmente tentato. Però io voglio che tu sappia una cosa: se capita che tu ci ricaschi, se capita che caschi nella tentazione, e sei sopraffatto, non rimanere fuori casa! Tu vieni qui a casa, poiché io sarò proprio qui ad aspettarti; ed io ti aiuterò con la preghiera, fino a quando tu hai la vittoria. Io starò con te, poiché quando ti sposai, io ti sposai perché ti amavo. E non importa quello che tu sei, io ti amo lo stesso!”.

 

290 Pochi giorni dopo quello, egli stava mangiando assieme ad altri nella sala caldaie, e stava raccontando questo a loro. Egli disse: “Ora, come potrà mai un uomo fare qualcosa di sbagliato, quando qualcuno ti ama in quel modo?”. Vedete? Eccoti qui! Come potrai tu offendere una simile fiducia?

 

291 E mentre noi eravamo peccatori, alieni, senza Dio, nel mondo, in quella melma di fango, come ho parlato a riguardo questa mattina, Dio venne a noi!

 

292 Dio cercò te; non tu cercasti Dio!

 “Nessun uomo può venire a Me, se prima il Padre non lo attira”.

 

293 E Dio venne giù in quella melma dov’eri tu, e ti cercò, e ti portò fuori.

 

294 Quello dovrebbe creare un Amore perfetto!

 

295 Guarda a quello che eri, e guarda a quello che sei! Chi ha fatto quello? L’ha fatto Qualcuno che ti ama! Non puoi tu dunque aver Fede in quello che Egli ti ha promesso?

 

296 Vero e genuino amore crea fiducia nella Sua Parola.

 

297 Egli mi afferrò quando io ero nulla. Io sono ancora nulla, però io sono nella Sua mano!

 

298 Vedete, Lui afferrò me. Ed Egli amò me quando io ero inamabile. Egli amò te quando tu eri inamabile. Però Egli ci ha cambiati!

 

299 Proprio come disse quella volta la Sorella di colore nella sua testimonianza. Ella disse: “Io non sono quella che dovrei essere, ed io non sono quella che voglio essere; però non sono quella che di solito ero”. Lei sapeva che era giunta a qualcosa, e che qualcosa le era accaduta. E quello è il modo in cui ciò è!

 

300 Se quando io ero come un alieno, lontano da Lui, Dio mi amò così tanto che Egli venne giù a cercarmi e portarmi su, allora quello da a me fiducia che Egli vuole usarmi.

 

301 Per fare questo Egli deve aver avuto uno “scopo”. Egli ha visto qualcosa in me. Egli ha visto qualcosa in te. Egli deve aver avuto una ragione per salvarti.

 

302 Guarda alle persone che oggi non sono salvate. Guarda ai milioni che Egli avrebbe potuto prendere al posto tuo! Però Egli ha preso te! Amen! [Il Fratello Branham batte una volta le mani—n.d.t.]

 

303 nessuno altro può prendere il tuo posto! Amen! Tu sei nell’economia di Dio. E nessuno altro può fare questo. Ecco il Suo Amore per te!

 

304 Non dovrebbe perciò il tuo amore rivolgersi verso di Lui? Poiché questo è un affare d’amore.

 

305 Non importa quale sia la situazione: le circostanze sono governate tramite questo amore il quale “crea” Fede.

 

306 Dunque Dio ama te e tu ami Dio, e voi vi amate l’un l’altro, e ciò produce Fede.

 

307 Benissimo. Dunque Essa non può fare a meno di portare fuori proprio esattamente ciò che Dio promise che Essa avrebbe fatto.

 

308 Ora, osservate: la Fede perfetta è “pura”. Essa è proprio pura quanto lo è l’Amore. Vedete?

 

309 Ora, quando tu sei innamorato di qualcuno, e tu ami tuo marito, o tu ami tua moglie, allora non c’è bisogno che qualcuno ti dica di non fare quello, poiché tu lo fai comunque; e tu sai che lo fai.

 

310 Ora, se io ti chiedessi: “Come fai tu a provare che lo ami?”.

 

311 “Oh, io lo provo tramite il modo in cui io vivo per lui! Vedi, io sono una moglie fedele ed onesta. Io sono un marito leale ed onesto; e ciò per me è prova che io amo mia moglie, o che io amo mio marito”.

 

312 Vedi, la tua vita prova quello che tu sei!

 

313 Ciò è la stessa cosa che fa il Cristianesimo. Vedi, la tua Fede, la tua fiducia l’uno nell’altro è pura. E c’è qualcosa di ‘reale’ che tu ‘non puoi’ mostrare a qualcun altro; eppure tu ce l’hai! E le tue azioni lo provano.

 

314 E quando tu hai una Fede pura e inadulterata, come è il tuo amore per il tuo compagno, allora tu lo provi tramite il modo in cui agisci. tu non ti lamenti più, poiché sai che è già tutto fatto; e tu vai semplicemente avanti.

 

315 Non importa come sembrano le cose, o quello che qualcun altro abbia a dire; tu sai ciò che è accaduto. Tu sai che tutto è finito, proprio come tu sai che tu ami tuo marito; proprio come tu sai che ami...

 

316 Vedi, Amore e Fede devono stare assieme. Essi sono “parenti”. Essi si amano. L’Amore produce Fede.

 

317 Quando Satana ci tenta, noi dobbiamo resistergli con una Fede perfetta in una Parola perfetta, come fece Gesù.

 

318 La Parola di Dio è perfetta.

 

319 Noi dobbiamo avere Fede perfetta in questa Parola perfetta, e resistere a Satana. (Ora noi ci affretteremo, proprio il più che possiamo.)

 

320 Tramite la Sua Fede nella Sua Parola, Egli vinse. E anche noi possiamo vincere ogni cosa: sia la morte, l’inferno, e la tomba.

 

321 Noi sappiamo che Dio è Dio.

 

322 Con quella Fede perfetta nella perfetta Parola di Dio, Egli conquistò ogni cosa con cui Egli venne a contatto. La morte non poté nemmeno stare nella Sua Presenza. La malattia non poté stare nella Sua Presenza. Da Lui scorrevano come dei fiumi di virtù, che uscivano costantemente. La virtù usciva dalla Sua veste. Le persone che giacevano alla Sua ombra, mettevano semplicemente il loro dito sulla Sua veste e venivano guarite.

 

323 Dopo che quella donna fece questo, allora tutti volevano toccare la Sua veste, poiché essi vedevano che c’era della virtù che usciva da Lui costantemente, che scorreva come fiumi.

 

324 Ecco che Egli era lì, camminando; camminando in un mondo di Fede perfetta, poiché Egli era la Parola.

 

325 Ed ora: “Se tu dimori in Me (tramite Lui, Egli portò la Parola a te), e le Mie Parole dimorano in te”, allora tu cammini nello stesso tipo di via, e virtù scorrono da te: le fonti dei fiumi delle benedizioni di Dio scorrono semplicemente fuori verso la gente. Vedete cosa io intendo dire?

 

326 E tu di Essa non ti vai millantando; tu Essa non la vai immaginando. Ma Essa sta avendo attualmente luogo! E tu La vedi.

 

327 Se tu La stai solo immaginando, allora ciò non ti farà alcun bene. Ma se però Essa è realmente lì, allora la cosa accade realmente.

 

328 Ora, notate: vedete, tramite Essa Egli si levò e disse: “Se voi distruggete questo Corpo (questo Tempio), Io lo risusciterò di nuovo in tre giorni”. Perché? Perché Egli era proprio soddisfatto di poter fare quello, poiché le Scritture dicevano che Egli, il Messia, avrebbe fatto quello: “Io non lascerò la Sua anima nell’Ades, né permetterò che il Mio Santo veda la corruzione”.

 

329 Un profeta, uno a cui viene la Parola, aveva detto che quello sarebbe accaduto, ed Egli sapeva di essere quella Persona.

 

330 E siccome Gesù Stesso disse: “La preghiera della Fede salverà il malato”, ossia, “essi imporranno le mani sui malati, ed essi guariranno”, allora tu devi avere quella stessa perfetta fiducia che: “Quando le mani vengono imposte su di me, io sarò guarito!”, poiché è Lui che disse così.

 

331 Egli disse: “Distruggete questo Corpo, ed Io lo risusciterò”, questo perché Egli sapeva di essere il Messia.

 “Io non permetterò che il Mio Santo veda la corruzione”, ed Egli sapeva di essere quel Santo, “né Io lascerò la Sua anima nell’Ades”, ed Egli non vi rimase.

 

332 Egli sapeva che lo avrebbe fatto, poiché Egli aveva fiducia che era lì per conquistare entrambi Morte ed Ades.

 

333 Disse. “Distruggetelo, se lo volete; Io lo risusciterò di nuovo in tre giorni”. Oh, mamma!

 “Io ho potere di mettere giù la Mia Vita, ed Io ho potere di riprenderla su di nuovo”. Egli sapeva chi era!

 

334 Tu sei un Cristiano! Tu hai diritto ad ogni benedizione redentiva per la quale Gesù morì per te. Esse sono tutte tue. Esse sono già pagate per te. Tu hai solo da crederle. Non immaginarle, ma crederle; e sapere che esse sono tue, e che tu puoi possederle.

 

335 Oh, quella è la Fede conquistatrice: “Sapere”.

 

336 Dunque, Egli sapeva già prima che ciò sarebbe accaduto. Egli poteva predire che ciò sarebbe accaduto perché Egli sapeva che ciò sarebbe accaduto; e qualunque cosa Egli predisse, si adempì.

 

337 Ora, osservate: Qualunque cosa Egli diceva, Dio onorava ciò che Egli diceva. Pensate a quello!

 

338 Qualunque cosa Gesù diceva, Dio la faceva adempiere. Per cui Egli sapeva che le Sue Parole erano “Parola di Dio”.

 

339 Ora, guardate: Quella stessa Scrittura viene dritta di nuovo indietro dentro di noi: “Se voi dite a questo monte...”. [Il Fratello Branham fa una pausa—n.d.t.] Oh, mamma! Io voglio lasciare che questo penetri un pochino, vedete; poiché noi stiamo per avere una linea di preghiera; noi congederemo la congregazione e pregheremo per i malati, e li ungeremo; e così coloro che vogliono andarsene possono andarsene.

 

340 Guardate: Egli sapeva di piacere a Dio. Egli sapeva che nella Sua vita non c’era nulla. Dio aveva già testimoniato: “Questi è il Mio Diletto Figliuolo, in Cui Mi sono compiaciuto di dimorare; ascoltateLo”. E al giorno del Suo battesimo: “Questi è il Mio Diletto Figliuolo, in Cui Mi sono compiaciuto di dimorare dentro”.

 “Io Mi sono compiaciuto di fare la Mia dimora qui dentro, poiché in Lui non c’è affatto alcuna condanna”.

 

341 Ora, quando lo stesso Dio viene a te, ed è compiaciuto di dimorare in te, allora si compiace di onorare la tua parola, o quale sia la tua decisione.

 

342 Quale fu la decisione di Giosuè? “stai fermo, sole!”. Ed esso si fermò lì. Amen! Certo.

 

343 Quale fu la decisione di Mosè? Alzò il suo bastone sul fiume in questo modo, e poi gli disse di aprirsi, ed esso si aprì.

 

344 Vedi, qualunque cosa tu chiedi!

 “E se tu dici a questo monte, ‘Spostati!’, e non dubiti (vedi?) nel tuo cuore, ma credi che quello che tu hai detto si adempirà, allora puoi avere quello che tu dici”.

 

345 Ciò posiziona te di nuovo nella Parola.

 

346 Ora, questo non è latte scremato. Vedi, ciò riposiziona te.

 

347 Lo so che forse questo passerà oltre a te, vedi, poiché Essa non riesce ad ancorarsi. Ma la reale e genuina Fede, questo lo afferra proprio ora.

 

348 Amici, io questo l’ho visto! Qui c’è questa Bibbia che giace aperta davanti a me. Io questo l’ho visto accadere, ed io so che ciò è la verità. Io lo so! Il Dio del cielo lo sa. Forse io non vivo fino a che finisco questo Messaggio, però io so che ciò è accaduto. Io stesso ho visto questo! Io sono un testimone di quella Parola che si adempie, perciò so che Essa è la Verità.

 

349 parlala! E stai lì; e vedi il Creatore portare in esistenza una creatura vivente proprio davanti ai tuoi occhi; ti scuoti la testa e rimani stupito. E poi guardi attorno e vedi Lui che ne porta un’altra proprio esattamente come la prima; questo perché tu hai detto così. Poi ti volti su di qua e dici: “Ce ne sarà un’altra lì”, guardi, ed ecco che essa è là! Ora, quella è la verità! Oh, dove dovremmo essere noi?

 

350 ecco lì la Fede perfetta! Senza visione; solo “parla la Parola”.

 

351 Senza vedere alcun scoiattolo. Egli semplicemente mi disse questa Scrittura, ciò che Essa era, e disse: “parlala, senza dubitarla; e ciò che tu dici, sarà là”. Ed io presi Dio in parola, e ciò era là. Proprio così.

 

352 Ciò è proprio altrettanto potente quanto... Amici, quale vostro pastore, quello fu altrettanto potente quanto lo fu quando Giosuè fermò il sole; poiché il sole era già lì; gli elementi si stavano muovendo, ed egli fermò il movimento. Ma in questo Egli portò qualcosa che non era lì. Egli creò!

 

353 Io sono così felice di essere a contatto con il Dio che può prendere questa polvere della terra e un giorno, senza fare nulla, mi chiamerà di nuovo a vita, dopo che sarò stato piantato nella tomba. Oh, mamma! Eccoti qui.

 La mia Fede guarda su a Te,

 A Te, Agnello del Calvario.

 

354 Tu parli e non dubiti, ma credi a quello che hai detto, e tu avrai quello che hai detto. Vedi, credi che ciò accadrà.

 

355 Davide, nei Salmi, parlò di Lui. E con quello Egli prese la Sua potenza e servì altri. Non solo Egli tenne ciò per Se Stesso, ma tramite Essa Egli servì altri; salvò anche altri, perfino fino alle estremità della terra. Ed Egli può fare la stessa cosa pure ora.

 

356 Ha promesso la stessa Fede ai credenti nella Sua Parola. Egli dice così in Giovanni 14:12; Marco 16; ed anche in Marco 11:23, che noi abbiamo appena letto.

 

357 Ora, osservate: Egli ora è apparso a noi nella stessa forma in cui Egli apparve a loro nel Vecchio Testamento, e nella stessa forma in cui Egli apparve nel Nuovo Testamento; e tramite la stessa Parola ha mostrato lo stesso Cristo. Ed io vi dichiaro che Cristo è lo Spirito Santo.

 

358 La parola “Cristo” significa “colui che è unto”. Essa è semplicemente una persona che è unta; quello è il Cristo, “colui che è unto”. Quanti sanno che ciò è la verità? Quella è l’interpretazione: “colui che è unto”.

 

359 Dunque esso è un uomo che è “unto”. Unto con che cosa? La Bibbia dice, in Atti 2, che Gesù di Nazaret, un Uomo approvato da Dio, unto con lo Spirito Santo, andò attorno compiendo grandi opere e prodigi, vedete; e Dio manifestò, provò, che Egli era in quest’Uomo.

 

360 Ed ora siamo noi che diveniamo unti con quello stesso Spirito. Unti, dei Messia, dei Messia dell’ultimo giorno, per far splendere la risurrezione di Gesù Cristo; per mostrare che Egli non è morto, ma che nella forma dello Spirito Santo Egli è nel Suo popolo; che si muove in mezzo alla Sua Sposa in un affare d’amore con Lei, versando Se Stesso dentro di Lei.

 

361 Essi stanno divenendo “uno” per la Cena delle Nozze. E gli stessi segni, promessi dallo stesso Dio, nella stessa Parola, stanno facendo la stessa manifestazione.

 

362 Non rimane altro per noi eccetto che credere questo; e crederlo è la sostanza; e ciò crea una Fede perfetta!

 

363 Pensate a quanto insensibili noi siamo! Pensiamo ora a quello per solo un momento.

 

364 Ora, vediamo: non ha Egli fatto tutte le cose bene? Ha mai Egli detto qualcosa che non sia accaduta proprio esattamente nel modo in cui Egli lo disse? Non si è Egli mostrato? E non è stata in mezzo a noi la grande Colonna di Fuoco, facendo proprio esattamente ciò che Egli promise che avrebbe fatto? Non L’abbiamo noi vista? Non L’ha la scienza ripresa? Non era stato predetto ciò che sarebbe accaduto? Andate a vedere, e ciò è stato riportato e mostrato perfino nei giornali e nelle riviste! Non vi era stato detto mesi prima che ciò sarebbe accaduto? Non lo ha Egli fatto proprio esattamente nel modo in cui lo fece nel Vecchio Testamento, e nel Nuovo Testamento? Non è Egli proprio esattamente la Stessa Persona? Non è Esso lo stesso Spirito Santo che viene quale un Discernitore? E non è la Parola di Dio, la quale è più affilata di una spada a due tagli, un Discernitore dei pensieri e delle intenzioni del cuore? Non è ciò esatto? Non è quello lo Stesso Dio?

 

365 Ora, quella stessa persona, non è un estraneo fuori da qualche parte. Egli è qui! Egli è qui, e fa questo per creare una Fede perfetta.

 

366 Io a Lui lo sento! Io so che Egli è qui ora. Io so che il Suo Spirito è qui. Io so che Egli conosce tutte le cose. Amen!

 

367 Ed io so che Egli vuole fare qualcosa. Egli ha continuato a fare qualcosa per creare nelle persone questa perfezione di Fede.

 

368 Stiamo noi entrando nell’eternità come fu ai giorni di Noè, con otto anime salvate?

 

369 Stiamo noi venendo come Lot, con tre fuori da Sodoma?

 

370 Stiamo noi venendo come fu ai giorni di Giovanni il Battista, con sei credenti?

 

371 siamo dei credenti! Poiché le Sue opere sono perfette; esse sono manifeste quotidianamente e perfettamente davanti a noi, mostrando così che Egli “È” la Parola!

 

372 La Parola, in Ebrei al capitolo 4, dice che: “La Parola di Dio è più affilata che una spada a due tagli, ed è perfino un Discernitore dei pensieri ed intenzioni del cuore”.

 

373 Pensate a quello! La Parola di Dio è Quello: “Un Discernitore delle intenzioni del cuore”.

 

374 Poiché la Parola di Dio è vivente e potente, ed è più affilata di qualunque spada a due tagli, che penetra perfino fin dove c’è il confine tra l’anima e lo spirito, e alle giunture delle midolla, ed è un Discernitore dei pensieri ed intenzioni del cuore.

 

375 la Parola fatta carne! Alleluia!

 

376 La Parola operante in carne umana; tramite segni fisici, tramite segni materiali, tramite segni scritturali; tutto perfettamente, per portare a te una Fede perfetta per un Rapimento perfetto.

 

377 Perché noi non guardiamo a questo? Ciò non è una cosa mistica!

 

378 Il Diavolo ha messo davanti a te ogni cosa che c’è al mondo, cercando così di trattenerti dal credere Questo. Egli viene in una riunione e cerca di buttare davanti a te ogni cosa che può. scuoti ciò via di dosso a te!

 

379 La Bibbia dice: “Levati, e scuoti te stesso!”. Punzecchia te stesso. [Il Fratello Branham batte una volta la sua mano sul pulpito—n.d.t.]

 

380 Il Suo Spirito è qui. Egli ti conosce.

 

381 Tu hai una sola cosa da fare, ed essa è: credere Questo, accettare Questo.

 

382 Egli ti conosce. Lo credi questo? [La Congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.]

 

383 Egli sa ciò che c’è in te. Egli sa quello che tu sei. Egli conosce quale sia il tuo desiderio. Egli conosce di cosa tu hai bisogno.

 

384 Jim, credi tu che Egli sappia cos’è che non va con quel bambino? Prima di partire tu gli hai controllato la febbre, e ce l’aveva a trentanove. Credi tu che Egli lo guarisca? Allora vieni avanti oggi, e la malattia lo lascerà.

 

385 Io ho semplicemente guardato su di là, e ho visto loro prima che partissero di casa, cosa essi fecero. Per cui ciò è vero.

 

386 Signora Little, crede lei che Dio le ha dato la vittoria su quel diabete? [La donna risponde con un: “Amen!”—n.d.t.]

 

387 C’è una donna seduta a fianco a lei; io non la conosco, però lo Spirito è sopra di lei. Ciò di cui lei è preoccupata è un piccolo... Lei ha un bambino che deve avere un’operazione ad un occhio per qualcosa. Lei viene da Chicago.

 “più vivente, e più potente, di una spada a due tagli. Un Discernitore...”.

 

388 Che cos’è ciò? La Parola! Credete voi quello? [La Congregazione risponde con un: “Amen!”—n.d.t.] Certamente.

 

389 C’è una signora seduta proprio lì nella prossima fila, che ha appena avuto un’operazione all’occhio, e non è andata molto bene. Se lei crede, esso si metterà a posto. Lo crede lei? Benissimo, lei lo avrà. Lei stava pensando a quello. [La Congregazione loda il Signore—n.d.t.]

 

390 Signora Peckenpaugh, ciò non è per lei; ciò è per questo nipote seduto qui. Lei sta pregando riguardo a quello. Crede lei che Dio lo farà star bene? Crede lei che Dio mi dirà cos’è che non va con lui? I dottori non lo sanno, no. Ciò è esatto. Egli ha i polmoni che si gonfiano. Proprio così. Egli ha una disfunzione al sangue. Corretto. Essi sono come indecisi se lasciarlo andare a scuola o no.

 “Più vivente, e più potente, di una spada a due tagli”. [La Congregazione loda il Signore—n.d.t.]

 

391 Io vedo una donna che perde il suo cibo. Lei è da qualche parte; lasciate che io trovi il suo volto da qualche parte. Sì, è seduta là dietro. Il suo nome è Signora LewEllen. Lei crede con tutto il suo cuore. Quel problema allo stomaco la lascerà. Amen!

 

392 Qui c’è una signora, seduta proprio di fronte a lei, seduta alla fine; proprio ora ella sta guardando a me. Ella ha gli occhiali. Ella ha l’artrite. Essa è nella sua mano sinistra. Essa lo era, ma ora non c’è più. [La Congregazione loda grandemente il Signore—n.d.t.]

 Sì, se voi credete!

 

393 Cosa riguardo a quel piccolo bambino là dietro? Egli viene dall’Ohio. Egli ha il cancro nell’occhio. Credi tu che Dio lo guarisca? Egli lo farà, se tu lo credi. Tu vieni da Ashaland, nell’Ohio. Credi tu ora che Dio lo farà stare bene? Egli lo farà.

 di che si tratta? “...più potente, più vivente di una...”.

 

394 Qui c’è una donna seduta; qualcosa l’ha colpita. Ella ha un problema nella sua spalla. Ciò è esatto. È ciò esatto? Benissimo, credi ed esso se ne andrà! Vedete? “La Parola di Dio, un Discernitore dei pensieri e delle intenzioni del cuore!”.

 

395 Ora, in questo edificio non ci sono biglietti di preghiera. Non c’è nessuno che abbia distribuito alcun biglietto di preghiera. Noi qui non li usiamo, ammenoché non dobbiamo usarli per tenere le persone in ordine.

 

396 Vuoi tu che si preghi per te? Quanti vogliono che si preghi per loro, mentre la Parola si manifesta attraverso la carne?

 

397 Che questa fila qui si sposti e venga giù da questa parte per prima, proprio giù qui da questo lato, proprio qui; voi per cui volete che si preghi. Poi, dopo quelli, io voglio che questo gruppo qui venga giù dietro a loro. Poi, dopo che essi sono tutti passati, che venga questo gruppo su di qua.

 “vivente, più potente di una...”.

 

398 Può una spada a due tagli fare quello? Nossignore! Però la Parola di Dio può farlo. Perché? Perché questo “È” la Parola di Dio. Ora, credete voi quello?

 [Il Fratello Branham dice a qualcuno: “Suona il cantico: Il Grande Medico”.—n.d.t.]

 

399 Dov’è quella Sorella che viene giù dal Tennessee, la Sorella Ungren... anzi, Downing?

 Il Grande Medico ora è qui!

 

400 Io non dimenticherò mai questo quando, quella sera a Fort Wayne, quella piccola ragazza Amish, o Dunkard, stava seduta lì e suonava quel: Il Grande Medico È Ora Vicino, e quel piccolo ragazzo venne guarito. Lei saltò su; lo Spirito Santo cadde su di lei; i suoi bei capelli che sventolavano giù sulle sue spalle, e il piano che non sbagliò mai una nota, suonando: Il Grande Medico È Ora Vicino, il Simpatizzante Gesù.

 

401 La potenza Sovrannaturale muoveva quei tasti del piano, suonando: Il Grande Medico È Ora Vicino.

 

402 Guardate, state... Credi tu? Tu lo dovresti! Vedi?

 

403 Ora, ricordatevi: quando voi passate da... Ora, se tu questo non lo credi, allora non venire. Rimani seduto, e dì: “Io non andrò a...Io non voglio fare un passo falso”. Oppure: “Io vengo, e lo credo. Quando io...”.

 

404 La Bibbia dice: Questi segni accompagneranno coloro che credono. Se essi impongono le mani sui malati, essi guariranno. Quello è esattamente corretto.

 

405 Ora, ciò è sotto “condizioni”: SE tu lo credi.

 

406 Ora, io questo lo credo. Dio vi ha provato che io lo credo.

 

407 Vedete, Egli manifesta la Sua Parola per mostrare che Essa “È” la Sua Parola; ciò è un adempimento Scritturale per dimostrare che Essa lo è.

 

408 Ora, quando tu passi da qui, crediLa. Lo farai?

 

409 E poi, quando io impongo le mie mani su di te, ciò è esattamente quello che dice la Bibbia.

 

410 Hai tu qui l’olio per l’unzione, Fratello Neville? Prendilo e vieni su da questo lato; adempiamo semplicemente la Scrittura. Vieni su da questa parte qui, ed ungi ogni persona man mano che essi passano, e pregheremo per loro.

 

411 Ora, affinché io sia sicuro che avrò la preghiera della Fede per ciascuno di voi, allora tutti voi che credete imponete le mani gli uni sugli altri; imponete semplicemente le mani gli uni sugli altri.

 

412 Tramite questo noi scopriremo qualcosa tra pochi minuti. Io voglio proprio vedere quanto progredita è la mia chiesa in quello che noi crediamo. Voglio vedere quanto pronti essi sono nel prendere la Spada e andare fuori sulla linea del fronte, e dire: “Io ti sfido, Satana. Io ti sfido! Tu non puoi più farmi essere un incredulo”.

 

413 Per che cosa vengono fatte queste cose? Esse vengono fatte affinché le persone credano che Questa è la Parola; vengono fatte per mostrare che io vi sto predicando la Verità, la Parola; la Parola fatta carne, fatta carne in te; la Parola fatta Vita in te, fatta Vita in me. Vedete?

 Suona: Il Grande Medico.

 Benissimo. Chiniamo ora i nostri capi.

 

414 Signore Gesù, il Grande Medico ora è vicino. Tu sei il Medico. Io ho predicato la Tua Parola, e la Tua Parola ha dichiarato che Tu sei qui; che Tu sei lo stesso, ieri, oggi, e per sempre, e che Tu non puoi mai venir meno. E Tu non ci hai mai delusi, Signore!

 

415 Ed ora, su ciascuno di questi che hanno le mani gli uni sugli altri, fa’ che le benedizioni di Dio possano riposare su di loro, mentre essi vengono come credenti.

 

416 E mentre noi, il pastore ed io, li ungiamo con olio, e loro passano attraverso questa linea, fa’ che ciascuno di loro passi da qui con Fede per credere a questo, e sapere che lo stesso Dio del Cielo è qui presente.

 

417 Fa’ che ciascuno di loro scuoti se stesso! Fa’ che essi facciano questo almeno una volta, Signore; fa’ che questo possa penetrare giù in loro almeno per una volta, Signore.

 

418 Apri i loro occhi, Signore, così che essi possano vedere ciò che è in corso, e non essere ciechi ed esitanti, ma che possano vedere la realtà della presenza del risuscitato Gesù Cristo.

 

419 Concedici questo, Signore, per mezzo del Nome di Gesù. Amen.

 

420 io ti esorto, nel Nome di Gesù Cristo, che tu non venga in questa linea di preghiera ammenoché non senti che hai quella Fede perfetta; poiché altrimenti tu prendi solo il loro tempo, il tempo di qualcun altro. non fare quello!

 

421 E da quando vi predico, vi ho io mai detto qualcosa se non che quello che è accaduto proprio esattamente? Il Signore ha fatto quello! Ed Egli non lo ha fatto per me, poiché io credo. Egli ha fatto ciò per voi, così che voi abbiate a credere che quello che io vi sto dicendo è la Verità!

 

422 Ora, credetelo, e tutto andrà bene, e voi starete bene.

 

423 Quando tu vieni e passi da qui, fai cadere la tua incredulità dritta in questa tasca spirituale giù qui; e tu così non la vedi, anche se essa è lì.

 

424 Quando quell’olio ti tocca, fai cadere la tua incredulità proprio lì. Depositala lì, e vai via con Fede perfetta che tu stai bene. Lo farai tu? Che il Signore dunque ti benedica!

 

425 Benissimo. Io chiederò a qualcuno che possa guidare i cantici. Fratello, dov’è quel grande predicatore che... Qual’è il suo nome? [Qualcuno dice: “Capps”.—n.d.t.] Capps, il Fratello Capps. È egli qui nella linea? [Qualcuno dice: “No”.—n.d.t.] Eccolo lì! Vieni qui, Fratello Capps, stai qua dietro e canta assieme alla congregazione, mentre tutti noi preghiamo. Guidali in quel: Il Grande Medico È Ora Vicino.

 

426 Che ciascuno ora canti di cuore! Non cantare solo per cantare, dicendo: “Io canterò: Il Grande Medico È Ora Vicino, il simpatizzante Gesù. Parla con amore al cuore languente, simpatizzante Gesù”. [Il Fratello Branham pronuncia queste parole del cantico con tono moscio, fiacco, senza zelo—n.d.t.] Oh, oh, oh, mamma!

 

427 stai sull’attenti! stai sulla punta dei piedi! Stai allerta nello spirito!

 

428 Sì, il Grande Medico ora è qui; il simpatizzante Gesù. Egli prova di essere qui. Io a Lui lo credo. Amen.

 Benissimo, che coloro che hanno Fede vengano avanti.

 [Mentre il Fratello Capps e la congregazione cantano: Il Grande Medico È Ora Vicino, il Fratello Branham prega per le persone man mano che si fanno avanti—n.d.t.]

 Nel Nome di Gesù Cristo, io impongo le mie mani su di lei per la sua guarigione.

 Nel Nome di Gesù Cristo, io condanno questa malattia.

 Nel Nome di Gesù io impongo le mie mani su...?...

 Nel Nome di Gesù io impongo le mie mani sulla mia Sorella per la sua guarigione.

 Nel Nome di Gesù Cristo impongo le mani su mio Fratello.

 Nel Nome di Gesù, guarisci mia Sorella.

 [Il Fratello Branham continua così a pregare invocando il Nome di Gesù Cristo e imponendo le sue mani su ogni malato che passa davanti a lui—n.d.t.]

 

429 Fai ora cadere la tua incredulità nel box; e passa da qui prendendoti la Fede perfetta!

 [Il Fratello Branham continua così a pregare invocando il Nome di Gesù Cristo e imponendo le sue mani su ogni malato che passa davanti a lui—n.d.t.]

 

430 Ora in questo io sto mettendo ogni più piccola parte di Fede che ho per benedire te, Fratello, per questo unico scopo.

 Nel Nome di Gesù, guarisci questa Sorella.

 Dio, io impongo le mani sul bambino, così che egli sia guarito; nel Nome di Gesù.

 Nel Nome di Gesù, guarisci mia Sorella.

 Nel Nome di Gesù, guarisci mio Fratello.

 Nel Nome di Gesù, guarisci mio Fratello.

 Nel Nome di Gesù Cristo, guariscili, Signore!

 [Il Fratello Branham continua così a pregare invocando il Nome di Gesù Cristo e imponendo le sue mani su ogni malato che passa davanti a lui—n.d.t.]

 

431 Deposita la tua incredulità! Vieni ora credendo, e Dio te lo concederà. Vieni credendo, e Dio te lo concederà. Io questo lo credo. Io sto usando tutta la Fede che so usare.

 “Essi imporranno le mani sugli infermi, ed essi guariranno”.

 Nel Nome di Gesù, guarisci mio Fratello.

  Nel Nome di Gesù Cristo, guarisci mia Sorella.

 

432 Guarda da questa parte, Fratello Neville; il Fratello Dauch, un trofeo della grazia di Dio. Questo è un uomo che doveva morire una o due settimane fa. Nel Nome di Gesù Cristo... Dio, Tu di certo lo ami, Padre, poiché Tu per lui hai fatto grandi cose. Io impongo le mie mani su di lui nel Nome di Gesù Cristo.

 

433 Signore Iddio, anche sulla sua preziosa moglie, io impongo le mie mani, nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

  Sono passati tutti?

 

434 Ora, chiniamo ora i nostri capi. [Il Fratello Branham e la congregazione ora cantano l’inno seguente—n.d.t.]

Il grande Medico è qui vicino,

Il simpatizzante Gesù,

Ei parla amore al cuor languente,

Oh, ascolta la voce di Gesù!

O dolce nota di canto Angelico!

O dolce Nome su lingua mortal!

Dolce coro ognor cantato,

Gesù, benedetto Gesù.

 

435 Sapete voi ciò che io ho fatto per voi? Voi mi chiamate “vostro pastore”, e dite bene, poiché questo io sono. Se dunque io, il vostro pastore, sono stato identificato da Gesù Cristo che faccio l’opera Sua, allora credete la mia Parola.

 

436 Tramite l’usare questa azione di Fede, tramite l’imporre le mani su di voi, io ho condannato le malattie e le afflizioni che vi stanno disturbando.

 

437 Credete dunque, così che abbiate la vostra richiesta, indipendentemente da cosa essa sia; poiché “tutte le cose sono possibili per coloro che credono”.

 “E quando pregate, credete di ricevere la cosa che chiedete”.

 

438 Ed io credo veramente che ricevo questo, poiché nel mio cuore io accetto ognuna delle vostre guarigioni. Io accetto che ciò è fatto! Io lo credo! Io ciò lo credo con tutto quello che c’è in me.

 

439 Metto le mie mani anche su questi fazzoletti che sono qui; io li ho osservati attentamente, ed io credo che essi produrranno proprio esattamente quello che le persone richiedono. Io questo lo credo!

 

440 Questo è un venire dentro a quella Terza Tirata! [La congregazione dice: “Amen!”, si rallegra e loda Dio—n.d.t.] Io questo lo credo!

 

fede perfetta - jeff. 25.08.63.

 

441 Ed io voglio farvi una sincera domanda, a voi che siete passati dalla linea di preghiera: Potete voi ora veramente credere e sentire, che qualcosa è accaduta in voi da quando le mani sono state imposte su di voi? Alzate la vostra mano. Eccolo lì! Questa è la cosa che noi abbiamo aspettato.

 

442 Ora, questa non è...Questo ora è solo l’inizio della “fioritura”; vedete, ciò ha solo cominciato a fiorire.

 

443 Io ho fatto questo per uno scopo. Io ho fatto questo per uno scopo, poiché io sto operando su qualcosa. Esso è il prendere questo carico di Fede e andare dritto indietro, per cominciare a venire dentro. Vedete? Per suscitare Fede in una dimensione che voi mai avete notato operare prima.

 

444 Non una fede; ma una Fede perfetta, edificata dentro qui.

 

445 Per guardare a un Dio perfetto, con un cuore perfetto, con una Fede perfetta, osservando una promessa perfetta, tramite la Sua Parola perfetta, “La quale è più affilata di una spada a due tagli, ed un Discernitore dei pensieri del cuore”.

 

446 Ebbene, noi ora stiamo venendo alla perfezione; poiché le persone devono arrivare a questo, onde poter andare nel Rapimento.

 

447 Quello è ciò che proprio ora sta trattenendo il Rapimento; esso sta aspettando perché quella Chiesa venga dentro a quella perfetta Fede rapitrice. Io sono in cerca di questo.

 

448 Ciò per me significa molto “scuotimento”; ciò significa lo stesso anche per te; ma insieme noi ce la faremo, tramite la grazia di Dio. [La congregazione si rallegra e loda il Signore—n.d.t.] Amen!

  Il grande Medico è qui vicino,

  Il simpatizzante Gesù.

 

449 Signore Gesù, concedi questa mia richiesta! Dio, fa’ che il Tuo Santo Spirito ristabilisca questo pastore, e lo tenga in salute e forte per il servizio a cui Tu lo hai chiamato. Io sto reclamando questo nel Nome di Gesù. Signore, io a lui lo amo!

 

450 Noi quello lo sappiamo, poiché noi ora lo stiamo credendo:

  Oh, dolce coro ognor cantato,

  Oh, Gesù, benedetto Gesù.

 Non amate voi Lui? [La congregazione dice: “Amen!”.—n.d.t.]

 

451 Pensa: proprio ora qui, nel tuo corpo è già iniziata un’opera di guarigione, poiché quello che Egli ha promesso, quello accadrà!

 

452 Ed ora, vedete, avete afferrato ciò che io ho detto questa sera? Avete afferrato il senso di questo? Vedete:   “Se voi dite a questo monte”.

 

453 Non dubitare! Non dubitare! Ma credi a quello che tu hai detto.

 

454 Ora, osservate: in meno di cinque minuti, ogni mano si è alzata per significare che proprio ora un’opera è iniziata in loro.

 

455 Oh, mamma! Ecco di che si tratta! Che cos’è? Essa è la Presenza del Grande Medico!

 

456 Oh, alziamo le nostre mani a Dio e cantiamolo di nuovo:

Il grande Medico è qui vicino,

Il simpatizzante Gesù,

Ei parla amore al cuor languente,

Oh, ascolta la voce di Gesù!

O dolce nota di canto Angelico!

O dolce Nome su lingua mortal!

Dolce coro ognor cantato,

Gesù, benedetto Gesù.

 

457 Stiamo in silenzio per solo un momento. Adoriamo Lui nel nostro cuore. Pensate a questo: Dio è qui. Egli è qui. Chi? Chi ha identificato Se Stesso di essere la Parola?

Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. E la Parola si è fatta carne ed ha dimorato fra di noi.

Lo stesso ieri, oggi, e per sempre.

La Parola è più tagliente di una spada a due tagli, ed è perfino un Discernitore dei pensieri e delle intenzioni.

 

458 Discerne per che cosa sei venuto qui; qual’è il tuo scopo per essere qui; chi tu sei.

 

459 Essa identificò che Gesù Cristo era il Messia. Ed oggi Essa identifica Lui quale lo stesso Messia, ieri, oggi, e per sempre.

 

460 Il Grande Medico, che è qui, è Colui che disse: “Questi segni accompagneranno quelli che credono. Se essi impongono le mani sui malati, essi guariranno. E se voi dite a questo monte: ‘Spostati’, e non dubitate nel vostro cuore, ma credete...”.

 

461 Se Egli poté creare degli scoiattoli, per i quali non c’era nulla su cui credere; essa fu la mia propria Fede che uscì e fece quello; la mia Fede in ciò che Egli mi sfidò a chiedere.

 

462 Egli mi sfidò a chiedere quello. Ed io accettai la Sua sfida; e in obbedienza alla Sua Parola, io li chiesi, ed essi apparvero. Il Dio del cielo sa che ciò è vero!

 Può Egli anche guarire i malati?

 

463 Se Egli può elevarmi con una Fede su in questo modo anche per le persone, anche se essi non riescono a salire fino a quella dimensione; anche se essi non riescono a farlo, allora Egli può usare la mia Fede. Egli può elevare ‘me’ fino a quel punto!

 

464 Ed io sto salendo per voi. Io sto credendo per voi. Io sto parlando per voi.

 

465 Io sono vostro Fratello! E come vostro Fratello sto quale un intercessore, cercando di fare del mio meglio per tenervi davanti a Dio.

 

466 Ed io ora sto proprio qui, davanti al Trono Bianco, puntando là il mio dito verso quel Sacrificio sanguinante, e dicendo nel Suo Nome che ciò è fatto. Ciò deve accadere! Ciò deve accadere.

 

467 E voi sapete che ciò è accaduto. Io so che ciò è accaduto, e così pure voi sapete che ciò è accaduto. Proprio così. Amen!

Dolce coro ognor cantato,

O, Gesù, benedetto Gesù.

Dolce nota di canto Angelico!

Dolce Nome su lingua mortal!

Dolce coro ognor cantato,

Gesù, benedetto Gesù.

“E nel Tuo Nome i demoni sono a noi sottomessi”.

 

468 Il più dolce Nome su lingua mortale!

 

469 I demoni... Esso risuscita i morti; Esso guarisce i malati; Esso purifica i lebbrosi; Esso caccia fuori i demoni. Esso ci fa Cristiani. E non c’è alcun altro Nome sotto al cielo!

 

470 Io vivo in Esso, battezzo in Esso, credo in Esso, adoro in Esso.

 

471 Oh, lascia che io diventi parte di Esso! Signore, fa’ che io perda il mio io e lo trovi in Te, in quel Nome chiamato Gesù Cristo, il Messia Unto; così che io possa farmi forza lungo la mia strada attraverso il fango dell’incredulità, per riflettere la bellezza di Gesù Cristo, lo stesso ieri, oggi, e per sempre.

 Ora: Dio vi benedica!

 

472 Quando ritornate qui Domenica prossima, date una testimonianza di come siete stati guariti, e di ciò che è accaduto in questa settimana.

 

473 Osserva e vedi ciò che accade! Ciò è già fatto.

 “Come fai a saperlo?”.

 “Perché Egli mi disse di dirlo, ed io l’ho detto”. Ecco qui!

 

474 Ha detto che è fatto, allora è fatto; ed io lo credo.

 Ora lascio al pastore, al fratello Neville.

 

475 Aspetta un momento! [C’è un messaggio in lingue, e quanto segue è l’interpretazione—n.d.t.]

 “Non è la Mia Parola reale nei cuori di coloro ai quali Io La voglio rivelare, dice il Signore Dio tuo? Sì, non è la Mia Parola tagliente come Io l’ho parlata questa sera? Sì, Essa è più tagliente di una spada a due tagli. Sì, le Mie braccia non si sono accorciate da non poterti nascondere, né le Mie orecchie sono sorde da non poter udire la tua preghiera, dice il Signore Iddio tuo. Dammi ascolto, e sappi che Io adempio ciò che ti ho promesso, dice il Signore Iddio tuo. Dai ascolto alla Verità che ti è stata parlata questa sera. Ecco qui i miracoli che ho promesso, che si stanno avverando. Sì, essi stanno diventando fatti, dice il Signore Iddio tuo. Lascia che questa Parola sia confermata nel tuo cuore; Poiché Io ho trattato con te e sarò con te, dice il Signore”.

 Sia benedetto il Nome del Signore!

 

476 Alziamo le nostre mani e adoriamo Lui per un momento! Noi Ti ringraziamo, Signore! Grazie, Padre. Sia benedetto il Tuo Nome. [La congregazione adora Dio—n.d.t.]

 

477 Quale credente: hai notato la lunghezza del Messaggio che è stato parlato, e il ritmo col quale esso è stato parlato; e hai visto come l’interpretazione è ritornata alla stessa cosa? Eccolo qui!

 

478 Osservate come essa è stata esattamente con il Messaggio, e come ha confermato che la cosa era la Verità, cioè, che Egli ha già compiuto ciò che Egli ti ha promesso che avrebbe fatto?

 

479 Osserva il modo in cui quello si è fatto avanti, e osserva il modo in cui questo lo interpreta. Osserva per quanto a lungo egli parlò, ed osserva quante parole egli disse. Tutto proprio esattamente!

 Il Signore vi benedica, fino a che vi vedrò di nuovo! Amen.

 

FINE