predicatore: W.M. Branham; traduttore: Mariano GuagliardoCOME POSSO IO VINCERE?

 

- Messaggio predicato dal profeta  William Marrion Branham.

- Data: 25 Agosto, 1963.

- Luogo: Tabernacolo Branham - Jeffersonville, IN. U.S.A.

- Tradotto dal pastore Mariano Guagliardo.

- Tradotto nel Marzo, 2011.

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1 Chiniamo i nostri capi per la preghiera.

 

2 Padre nostro, questa mattina Ti ringraziamo per questo glorioso tempo nel venire di nuovo insieme, e per l’apertura della Parola del Signore che metti qui davanti a noi.

 

3 Ed ora preghiamo che lo Spirito Santo voglia prendere ciò che è Dio e darlo a noi, così che noi oggi possiamo lasciare questo luogo di adorazione coi cuori felici e pieni di gioia; e vedere la Tua grande potenza di liberazione, Signore, come essa libera i prigionieri e li rende liberi.

 

4 Facci conoscere le cose che furono, e quelle che sono, e quelle che verranno. E noi proprio Ti ringraziamo per queste cose.

 

5 Noi preghiamo che Tu ci benedica mentre ora insieme studiamo la Tua Parola.

 

6 E quando andremo via, fa’ che lungo la via si possa dire dentro i nostri cuori:

 I nostri cuori ardevano dentro di noi quando Lui, lo Spirito Santo, ci parlava mentre eravamo lungo la via.

 

7 Benedici oggi ogni ministro ovunque si trovi; i Tuoi servitori che stanno per questa Tua Verità. Rispondi alle loro preghiere per i malati. Guarisci i corpi malati di coloro che stanno soffrendo.

 

8 Signore, noi vorremmo chiedere che Tu vada fuori in mezzo al popolo e cerchi là fuori quel Seme predestinato, Signore, e portarlo qui attorno così che, in qualche modo, la Luce possa cadere sul suo sentiero, Signore.

 

9 Poiché noi crediamo che l’ora si sta facendo tardi, ed il sole sta rapidamente sprofondando ad Ovest, e perciò presto avverrà che “il tempo non sarà più”.

 

10 Il tempo e l’eternità si fonderanno assieme, quando Dio e il Suo popolo si fondono assieme.

 

11 E noi preghiamo, Dio, che a quel tempo noi possiamo essere annoverati tra coloro che sono fusi dentro Cristo, i quali sono chiamati: La Sua Sposa.

 

12 Aiutaci oggi mentre ci prepariamo, non sapendo quello che il domani ci riserba. Ma noi siamo pronti a ricevere qualsiasi cosa, Signore; tutto quello che sappiamo che Tu hai per noi, noi siamo pronti a riceverlo.

 

13 Noi chiediamo questa benedizione per la gloria di Dio. Nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

 Potete sedervi.

 

14 Io fui di certo felice questa mattina quando entrai qui e vidi che il popolo si era radunato assieme per il servizio del Signore.

 

15 Ed ora noi stiamo facendo l’annuncio per questa sera. Questa sera ci sarà un servizio di guarigione. Questa sera noi pregheremo per i malati.

 

16 Pochi minuti fa, mentre stavo venendo dentro, Billy, mio figlio, mi disse: “Qui c’è un signore che è proprio un pover’uomo, che ha guidato da una lunga distanza”; e disse: “Papà, io l’ho messo nella stanza”.

 

17 L’altra sera io rientrai molto tardi e così non riuscii a studiare abbastanza sul soggetto della scuola Domenicale sul quale avrei parlato questa mattina. Così io presi su alcuni piccoli appunti che avevo preso da ciò che avevo sentito dire a qualche fratello, e da quello presi un testo col quale avere la lezione di scuola Domenicale per questa mattina, mentre ci prepariamo ad essere pronti per il servizio della sera.

 

18 E Billy disse: “C’è un uomo lì dentro che è malato, ed io-io-io vorrei che tu andassi a vederlo”. Così io sono andato dentro la stanza proprio ora. E lì dentro c’era seduto questo fratello della mia età, assieme a sua moglie, e lo Spirito Santo venne giù in mezzo a noi, proprio ora lì nella stanza.

 

19 Pensate: il solo menzionare il servizio di guarigione, ed ecco che Egli era lì. Vedete?

 

20 Ed Egli disse a questo fratello tutto riguardo a quello che egli aveva fatto, a quello che egli ha continuato a fare, e a ciò che ha causato il suo problema, e da dove egli proviene, e tutto riguardo a lui.

 

21 E c’era una grande ombra scura che stava sospesa nella stanza; poi essa cominciò a divenire più chiara, più chiara, più chiara e più chiara, fino a che lo Spirito Santo lo afferrò.

 

22 Io penso che quell’uomo sia nella sala da qualche parte qua dietro ora, lui e sua moglie. Forse non sono riusciti ad entrare nell’edificio; però essi dissero che sarebbero comunque rimasti per il servizio. Essi provengono da su di là sopra, nei paraggi vicino a Yakima, Washington, e hanno guidato fin qui. Ed egli è un ministro del Vangelo.

 

23 Ma il vedere lì dentro la grazia di Dio, dopo che quell’uomo è stato in un’ospedale ed ha avuto dei trattamenti ed altro; e lo Spirito Santo rivelò tutto questo.

 

24 Forse i dottori avevano provato faticosamente a fare tutto quello che potevano fare per quell’uomo; però ci volle quel certo piccolo tocco di Dio per invertire la cosa. [La congregazione si rallegra—n.d.t.]

 

25 Quei trattamenti shock vanno bene, però, sapete, essi sono come noi usiamo dire: “una fucilata nel buio”. Vedi, ciò potrebbe farti peggiorare, poiché tu dimentichi tutto quello che sapevi, quando essi mettono in te quella medicina.

 

26 Ma il Signore Iddio, per la Sua grazia e misericordia, ancora prima che io offrissi una parola di preghiera per lui, egli aveva già superato la cosa, vedete.

 

27 Per fare questo ci volle semplicemente quel certo qualcosa da Dio, quel certo particolare tocco.

 

28  Io non avrei dovuto dire questo, ma.. . Sì, alzando lo sguardo ora vedo quell’uomo. Ebbene, io non sapevo se tu oggi ce l’avresti fatta o no!

 

29 Giù nella nazione dove sono stato questa settimana... Io amo gli amici che ho giù lì. Ed essa è stata una piccola vacanza prima di avere queste grandi riunioni. Vedete? Ed io torno a casa per andare giù lì con questi fratelli a caccia di scoiattoli. E questa famiglia, anzi, famiglie, con cui sto giù lì, sono di certo delle persone amabili. Gli uomini sono dei veri fratelli; degli amici.

 

30 E uno di loro è un grande amante di cani da caccia; su di là egli di essi ne ha un recinto pieno. E giù lì io ho visto i più bei segugi. C’era un piccolo individuo, come li chiamo io, lungo circa così; alto quanto mezzo cane e lungo quanto due cani, sapete. Essi correvano lì attorno alla casa, ed io pensai: “Oh, non piacerebbe a Joe averne uno come quello?”.

 

31 Certo, là fuori in Arizona io a lui non posso usarlo; egli s’infilerebbe in mezzo ai cactus e quella sarebbe la sua fine. Per cui io allora dissi: “Tu non puoi avere quel... In quella parte della nazione essi non usano i cani, perché essi potrebbero... Ebbene, essi proprio non possono usarli, altrimenti essi finirebbero... a motivo del clima, e delle condizioni della nazione piena di cactus; essi morirebbero. E poi, certo, se un segugio uscisse là fuori, forse un lupo o qualcos’altro lo ucciderebbe in ogni caso”.

 

32 Allora quest’uomo mi disse: “Tu puoi prendertelo”. Però io non potei prenderlo. Io questo lo apprezzai, quando venni a sapere che esso era uno dei suoi cani preferiti.

 

33 E quest’uomo ha una piccola e graziosa moglie, ed alcuni piccoli bambini. E l’altro giorno mentre lei stava facendo retromarcia con la sua macchina (come macchina lei ha una di queste vecchie Oldsmobile), quel piccolo cane lungo circa così, proprio come un cucciolo, lei passò dritta su di lui. Quella Oldsmobile passò proprio sopra quel piccolo cane, sulla sua schiena qui, e lo schiacciò giù, e la ghiaia della strada gli forò giù qui il suo piccolo ventre, sapete.

 

34 E quella piccola moglie anziché portare di corsa quel cagnolino dal veterinario... Certo, il veterinario lo avrebbe messo subito a dormire, e lo avrebbe ucciso. E lì c’era con me un altro giovane uomo, e non appena egli giunse là sopra, disse: “Se quello fosse il mio cane, io gli sparerei. Tutto qui”. Disse: “Io non lo lascerei soffrire in quel modo”.

 

35 Io dissi: “Beh, non spariamogli”. Io dissi: “Aspettiamo ancora un pochino”. Aspettai che tutti si allontanassero e andai e pregai per lui. E poi quel cagnolino mi seguì su fino al portico! [La congregazione si rallegra e loda Dio per la guarigione del cagnolino—n.d.t.] Vedete:

 qualsiasi cosa, che tu desideri, quando preghi credi che la ricevi, e tu la l’avrai; essa ti sarà donata.

 

36 qualsiasi cosa! Quello è il nostro Dio, non è così? [La congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.] Egli è Meraviglioso e Stupendo, e noi di certo questa mattina Lo amiamo, e Lo rispettiamo, sapendo che...

 

37 Vedete, l’altro giorno una vecchia coppia, la madre e il padre di un caro membro di questa congregazione di credenti... E la madre è, oh, io suppongo che lei sia vicina ai cento anni, e anche il padre lo è. E per circa dodici anni quest’uomo non si è mai mosso, giacendo dritto disteso sulla sua schiena. Egli non poteva mettersi di fianco e da nessuna parte, e giaceva lì da dodici anni; proprio anziano. E la madre è circa della sua stessa età, io suppongo, qualcosa vicino ai cento anni; e quella povera vecchietta ha quasi perso il suo controllo mentale. Lei pensa che qualcuno si stia prendendo tutto quello che lei ha.

 

38 E dunque io guardai a tutti noi, giovani e vecchi che eravamo seduti lì attorno al tavolo, e dissi: “Dove stiamo noi andando? Cosa stiamo noi facendo?”. E la donna presso cui stavo allora, era sua madre e quello era suo padre.

 

39 Ed io dissi: “Anche voi siete diretti per quella via!”. Ciò è esatto. Ognuno di noi lo è. Vedete?

 

40 Pensate semplicemente a questo per solo un momento, prima che iniziamo la nostra lezione: “Là è dove voi siete diretti”.

 

41 Per che cosa stai tu lottando? Così che tu possa vivere.

 

42 Per che cosa stai tu vivendo? Così che tu possa morire.

 

43 Non sarebbe perciò una follia se noi non accettassimo il rimedio di Dio per avere Vita Eterna?

 

44 Cosa pensiamo noi a riguardo? Cosa c’è nella nostra mente, che attira la nostra attenzione a qualcos’altro?

 

45 Cosa se tu possedesti cento milioni di dollari, e tu possedessi lo Stato dell’Indiana o qualsiasi altro Stato, o perfino la Nazione, oppure diciamo, l’intero mondo? Anche se tu vivessi a lungo, pure tu dovrai giungere a quello. Vedi?

 

46 E costantemente, giorno dopo giorno, ogni volta che il tuo cuore batte, tu stai andando esattamente dritto verso quello. Vedi, per te non c’è alcun guadagno. Tu sei sul lato perdente; e tu dovrai perdere!

 

47 Però ricordati di ciò che dice la promessa:

  Colui che perde la sua vita a motivo di Me, la ritroverà.

 

48 Ora, quale altro tesoro ci possa essere di meglio che trovare la Vita?

 

49 Anche se tu scoprissi che l’intero mondo appartenga a te; però se tu trovi la Vita, tu hai trovato la cosa più grande che potresti trovare.

 

50 Io voglio guardare alla mia lezione!

 

51 E proprio ora vedo di nuovo un altro trofeo della grazia del Signore. Circa alcune settimane fa io fui chiamato al telefono, e un caro membro di questa chiesa, o di questo corpo... Io non voglio chiamare questa proprio una “chiesa”; io-io voglio chiamare questa il...

 

52 Mentre stavo parlando con delle persone, essi dissero: “Beh, a quale chiesa appartieni tu?”.

 

53 Io dissi: “Io non appartengo...”. Anzi: “A quale denominazione appartieni tu?”.

 Io dissi: “A nessuna”.

 Dissero: “Beh, a chi dunque appartieni tu?”.

 

54 Io dissi: “Io appartengo ad un ‘Regno’, ad un ‘Regno’!”. E tramite uno Spirito noi siamo battezzati in quel Regno. Siamo tutti in questo Regno tramite uno Spirito.

 

55 Gesù disse: “Pregate: Il Tuo Regno venga; la Tua volontà sia fatta sulla terra come è fatta nel Cielo”.

 

56 Ora, quando Egli stava sul Monte della Trasfigurazione, Egli disse:

 In verità Io vi dico, che alcuni di quelli che stanno qui non gusteranno la morte, prima di aver visto venire il Regno con potenza.

 

57 E ciò fu prefigurato, come abbiamo visto, sul Monte della Trasfigurazione.

 

58 E la Bibbia dice: “Il Regno di Dio è dentro di voi”.

 

59 Per cui queste sono persone del Regno, i quali professano che questa non è la loro dimora.

 

60 Questa non è la nostra dimora! Noi stiamo guardando per la venuta del Re, che stabilisca il Regno!

 

61 Io sono stato chiamato per un caso di emergenza circa un vecchio fratello che per me è stato come un padre. Io non lo vedevo da moltissimo tempo, però mi ricordo del giorno quando lo portai qui dentro per il battesimo in acqua. E quell’uomo avrà presto novantun’anni d’età. E la sua cara moglie mi chiamò, ed essendo che lei è una infermiera, disse che lui aveva avuto un completo blocco al cuore; oltre a quello egli ha avuto un... oh, io non ricordo il nome! Un infarto. [Qualcuno dice: “Coronarie”—n.d.t.] Un attacco coronario al cuore. Grazie! Un attacco coronarico al cuore ed un completo mancamento di cuore. Il dottore non gli aveva dato alcuna speranza. E quell’uomo stava morendo, e così egli mi mandò a chiamare.

 

62 Ed io entrai nella mia piccola vecchia Ford e mi avviai su per la strada verso l’Ohio il più veloce che potei. Or io non sapevo che una delle mie ruote era fuori convergenza, e così il copertone si strappò. E così dunque io, andando là sopra, mentre uscivo da una stazione di servizio all’incirca verso le undici, ero preoccupato per lui. Io a lui lo amo, ed io sapevo che se lui continuava in quel modo... Ebbene, se il Signore ritarda, prima o poi noi dobbiamo separarci gli uni dagli altri.

 

63 Però quello non impedisce il Rapimento! Vedete? No! Essi allora verranno per primi.

 

64 Coloro che se ne vanno, sono dei privilegiati, poiché essi verranno per primi. Vedete:

 E poi noi che siamo in vita e che siamo rimasti fino alla venuta del Signore, non impediremo, od ostacoleremo, coloro che si sono addormentati. La tromba di Dio suonerà, e i morti in Cristo risusciteranno per primi.

 

65 Allora, quando i nostri occhi vedranno i nostri cari, allora noi saremo mutati in un momento, in un batter d’occhio, ed assieme a loro saremo presi e portati su.

 

66 Vedete, coloro che vanno via prima, sono più privilegiati rispetto a coloro che sono ancora in vita.

 

67 E non appena io uscii da quella stazione di servizio, proprio alle undici, lo Spirito Santo mi disse: “Non preoccuparti più di lui. Tu gli stringerai di nuovo la mano per strada, ed egli verrà in chiesa”, un uomo di novantun’anni, e morente!

 

68 Quando all’ospedale di Lima io incontrai sua moglie e i suoi cari, essi mi dissero circa la sua condizione. Io entrai, guardai a lui lì dentro, ed egli disse: “Ma lui è il...? C’è qualcosa di strano!”.

 

69 Dissero: “Egli cominciò a cambiare in meglio alle undici”. [La congregazione si rallegra—n.d.t.] Ebbene, io... Il Signore aveva mostrato a quella gente così tante cose, perciò essi sapevano che io non dissi quello solo perché essi lo avevano detto a me prima.

 

70 Egli cominciò a cambiare. Essi sapevano che io avrei detto loro la verità.

 

71 Così l’altra Domenica mentre stavo andando alla Caffetteria Blue Boar di Louisville, dove penso che l’ottanta per cento di questa congregazione si raduna Domenica pomeriggio per mangiare; a chi vidi io venire giù per la strada? Lasciate che vi dica: il mio cuore fremette quando vidi il nostro fratello Dauch venire giù per la strada! Esattamente quello che Lui mi disse. Ed io gli strinsi la mano sulla strada!

 

72 Poi io ritornai qui per Domenica scorsa e parlai circa il soggetto dell’unione della...circa: Il Segno Del Tempo Dell’Unione.

 

73 E dunque quello si adempì proprio come disse Lui; ed ecco che egli oggi è seduto qui in chiesa, proprio qui a fianco a noi, come un trofeo della grazia di Dio.

 

74 Quando gli detti la mano sotto la tenda, la tenda d’ossigeno sotto cui si trovava, io gli dissi: “Fratello Dauch, tu starai bene. Io ti vedrò di nuovo in chiesa. Questo è il COSÌ DICE IL SIGNORE”. Vedete? Ed ecco qui il fratello Dauch, seduto proprio qui ora in chiesa.

 

75 E se non sbaglio, quel ministro di cui stavo parlando alcuni momenti fa, quello su cui lo Spirito Santo venne e rivelò tutte queste cose, e gli disse come ciò era accaduto, e gli disse quello che egli aveva fatto, e come era accaduto, e come ciò avvenne, e tutto quello che ha avuto luogo da allora, perfino al carattere della sua famiglia e tutto riguardo a quello, e gli disse che tutto era passato; quel ministro è seduto proprio qui sulla destra. Vorresti semplicemente alzare la tua mano, signore? Eccolo lì, lui e sua moglie. Esatto. Proprio ora. E qui sta seduto il fratello Dauch, proprio qui ora.

 

76 Oh, mamma! Non è Egli meraviglioso? [La congregazione si rallegra—n.d.t.] Quelle cose che furono, che sono, e che si adempiranno.

 

77 Uno, due, tre, che testimoniano le cose che furono, quello che voi avete fatto; le cose che sono in corso ora; e le cose che si adempiranno. Ed ogni volta è esattamente, esattamente in linea con la Parola. È solo Dio che può fare quello! Oh, non siamo noi molto felici per queste cose? [La congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.]

 

78 Ora, la ragione per la quale io mi sono preso un pochino di tempo in più, è perché Billy doveva andare a prendere sua moglie e il suo bambino; ed egli mi dis se: “Babbo, non iniziare a predicare fino a che io non sia ritornato”. Ma ora penso che egli sia ritornato; ma in ogni caso, io non avrei dovuto prendermi tutto questo tempo.

 

79 Io sto cercando di liberarmi da queste quattro ore di stress sotto a cui sottopongo tutti voi qui, e ridurre la predicazione a trentacinque, quaranta minuti, vedete, e cercare di condensarla.

 

80 Ora, una volta a Chicago io venni lodato perché la ridussi a trenta minuti, o trentacinque minuti, qualcosa del genere; e l’altra Domenica sera essa è stata solo quarantacinque minuti. Billy disse: “Tu stai veramente migliorando, papà! [Il fratello Branham sorride assieme alla congregazione—n.d.t.] Io sono fiero di te, per quello”.

 

81 Ebbene, forse questa mattina per avere una piccola lezione di scuola Domenicale, io non vi tratterrò molto a lungo, così che voi possiate uscire ed avere il vostro pranzo, e pregare, e questa sera ritornare per i servizi di guarigione. Questa sera noi formeremo una linea di preghiera e pregheremo per i malati.

 

82 Ora, se qui attorno da qualche parte conoscete delle persone che sono malate e vogliono che si preghi per loro, portateli qui questa sera. Vedete?

 

83 Ora, se in qualche modo ci riuscite, portatele qui. Vedete, la cosa principale è quella, cioè: portarle qui questa sera, dove tutti noi possiamo incontrarci assieme. Diversamente è difficile fare degli appelli, andando da un posto all’altro; poi capita che tu tralasci qualcuno ed ecco che subito sorgono dei cattivi sentimenti. Però se io riesco a radunarli tutti in un solo posto, allora io riesco a pregare per tutti.

 

84 Ora, se voi volete...se le persone vogliono che si preghi per loro, essi... Tu dirai: “Si pregherà per loro?”. Oh, certamente che si pregherà per loro! Portateli qui dentro. E se piace al Signore noi saremo qui per pregare per ognuno, poiché io sento che quella Terza Tirata sta cominciando a muoversi. Vedete, Essa è dentro di me ora. Io voglio pregare per ognuno.

 

85 Ora, andiamo questa mattina ad una familiare e vecchia Scrittura che l’altra sera io presi di fretta, essendo che avevo molto sonno, e alla quale annotai altre poche Scritture che collimano con questa.

 

86 E prendendo lo spunto da ciò che sentii da un fratello che una volta usò questo testo, io pensai...io lo annotai, e pensai: “Beh, io credo che quello lo annoterò, poiché esso potrebbe servirmi”.

 

87 Noi quello lo facciamo molte volte. Io noto che molti di voi qui hanno un pezzo di carta. Ed un ministro potrebbe dire qualcosa, e tu afferri quel punto. E così tu afferri quel punto, cioè un qualcosa che dentro di te ti colpisce.

 

88 E dunque dopo che lo Spirito Santo fa quello, allora proprio da quello stesso punto tu cominci a costruire un Messaggio per il Signore. E ciò va benissimo.

 

89 Nelle riunioni ovunque vado, io noto che i predicatori e le persone prendono giù degli appunti. Ciò va bene. Quello è il motivo per il quale siamo qui, è di cercare di aiutarci gli uni gli altri lungo la via.

 

90 Ed ora, andiamo al 3° capitolo di Apocalisse, alle epoche della chiesa, ripetendo un’epoca della chiesa.

 

91 Ora dunque, noi siamo...noi qui... Io potrei prendere questo unico testo, e con lo Spirito Santo predicare su di esso per cento anni e non riuscire mai a finire di portare fuori ciò che c’è in esso; poiché in quest’unico testo, come pure in tutti gli altri testi della Bibbia, tutti i testi sono legati assieme.

 

92 E questa mattina io voglio prendere come mio soggetto questo: Come Posso Io Vincere?

 

93 Ora, io ho scelto questo poiché penso che questo è un tempo quando noi non dobbiamo mai permettere che lo Spirito di risveglio muoia.

 

94 Noi dobbiamo tenerci in risveglio; ravvivarci costantemente, ogni giorno.

 

95 Paolo disse che egli doveva morire “quotidianamente”, così che Cristo potesse vivere in lui.

 

96 E noi non dobbiamo mai permettere che quel risveglio muoia dentro di noi!

 

97 Ora, il 3° capitolo di Apocalisse; e cominciando dal 21° verso, noi leggiamo questo:

 E a colui che vince Io concederò di sedersi con Me nel Mio trono, come anche Io ho vinto e Mi sono seduto giù col Padre Mio nel Suo trono.

 Colui che ha orecchio, che ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.

 

98 Avete notato la descrizione di quello? Vedete, “sedersi con Me ‘NEL’ Mio trono”, non “sul” Mio trono, ma “nel” Mio trono. Cioè: nel Suo dominio. Vedete?

 

99 Ed ora, come Cristo è il Governatore, il Governatore che in questo tempo dal trono governa l’intero dominio di Dio, così sarà pure la Chiesa assieme a Lui. La Sposa sarà con Lui nel Suo trono nell’intero dominio.

 

100 Vedete, non sul Mio trono, ma nel Mio trono. Vedete, fin dove arriva il Suo dominio. Un trono è sopra un dominio.

 

101 E un dominio arriva proprio fin dove arrivano i suoi confini; e questo è da Eternità ad Eternità. Pensate solamente a questo!

 

102 Ora, mentre noi studiamo questo, il mio scopo su questo non è solamente di venire qui per avere comunione con voi, cosa che io amo fare. Ma se io avessi la possibilità di fare quello, io verrei a casa vostra, e vi stringerei la mano, e parlerei con voi, e mi sederi giù, pranzerei con voi, e mi sederei all’ombra sotto l’albero, e parlerei, e avremo un po’ di comunione.

 

103 Ma quando io vengo qui, noi siamo qui per uno specifico proposito. Questa è la “casa di correzione”. Questo è il “trono”. Questo è il “trono di Dio”, e il giudizio esce dalla casa di Dio.

 

104 E qui è dove noi veniamo assieme, dove ci raduniamo in amore gli uni gli altri, come solo i Cristiani possano amare.

 

105 Ma qui dentro noi siamo sotto la guida dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo è in mezzo a noi.

 

106 E noi siamo qui per fare dei “controlli” in mezzo a noi; per vedere dove sono le nostre lacune, le nostre mancanze, e come possiamo afferrare il punto dove dovremmo essere, dove dovremmo essere ora; vedere dove siamo arrivati e dove dovremmo essere. E quello è ciò che noi studiamo.

 

107 I Ministri studiano quelle cose per la loro gente. Quando essi vedono le persone, le loro lacune, allora essi cominciano su quello.

 

108 Ora, io penso che presto la Chiesa, in questo tempo, dovrebbe proprio fare un passo più in alto. Io non sto pensando di fare ciò questa mattina, cioè mostrarvi queste cose; però io penso che tra breve, se piace al Signore, prima che predichiamo su quelle Trombe, io voglio portare alla Chiesa proprio qualcosa che, io credo, voi dovete sapere ora.

 

109 Ed ora, parliamo circa questo Vincere. Di certo voi sapete cosa significa la parola Vincere. Tu devi avere “qualcosa” da vincere. E questa epoca della chiesa di cui lo Spirito Santo sta parlando qui, l’Epoca della Chiesa in Laodicea, come noi abbiamo già visto, aveva bisogno di un rimprovero.

 

110 Laodicea doveva essere rimproverata, a motivo della sua indifferenza verso Cristo. Fu essa che nella sua epoca mise Cristo fuori; e Cristo era al di fuori cercando di ritornare all’interno. Quello è amore!

 

111 Dopo che Lui era stato messo fuori dalla Sua propria casa, stava cercando di tornare dentro, e disse: “Colui che aprirà la porta, Io entrerò da lui”. Vedete?

 

112 La chiesa stessa, nel suo insieme, aveva messo Lui fuori.

 

113 Però ora, notate, la Sua chiamata qui non è proprio verso la chiesa. Ma a “colui” che vince. Vedete? Non la chiesa, altrimenti quello sarebbe stato “colei”, vedete, cioè la chiesa come “corpo”. Però esso è “colui” che vince, cioè “l’individuo” che vince. Ora, e Laodicea vide venire su di lei questo.

 

114 Ora dunque noi vediamo, sapendo che questa è l’epoca di Laodicea, che questa epoca ha bisogno di un “tagliente rimprovero da Dio”. Essa ha bisogno di un rimprovero tagliente!

 

115 E quando il nostro clero diviene così soffice e rimbambito, come lo è qualche anziano nonno verso i suoi nipoti, i quali qualsiasi cosa essi fanno è perfetto ed essi sono...

 

116 È stato detto così tanto che Dio è un Dio molto buono, a tal punto che essi cercano di fare di Dio proprio come un grosso nonno rimbambito. Vedete? Però Egli non lo è!

 

117 Egli è un Padre, e un Padre di giustizia, di correzione. E l’amore è sempre correttivo. Vedete, l’amore corregge.

 

118 Non importa quanto male esso faccia, esso corregge in ogni caso.

 

119 Una vera madre correggerà i suoi figli; un vero padre li correggerà. Vedi, se tu divieni semplicemente soffice e rimbambito e lasci che...

 

120 L’altro giorno io stavo attraversando una pozzanghera passando sopra un vecchio tronco. Ed io saltai su questo tronco. All’esterno esso sembrava buono, pareva come un grosso tronco di faggio. Ma quando io saltai su di esso, oh, un grosso pezzo di esso si spezzò! Esso era veramente marcio e soffice.

 

121 Io dissi: “Quello è il modo in cui stanno diventando i Cristiani”.

 

122 Essi sono stati così a lungo morti nel peccato e nelle trasgressioni, tanto che sono divenuti marci. Essi non riescono affatto a sostenere alcun peso! Essi non sanno cosa significhi essere “vincitori”.

 

123 Allora io cominciai a pensare a questo testo: Vincitore, tenere la Vita in te.

 

124 Quando la vita andò via, quello fu ciò che portò quel tronco a quella condizione. Vedete? E ciò lo rese ancor più peggiore quando esso rimase a giacere in quella pozzanghera dove c’era l’acqua.

 

125 E dunque, prendete ora un Cristiano che si suppone sia un Cristiano, e lasciate che la Vita di Dio vada via da lui, cioè quell’esperienza di gioia nel servire Cristo, e che viva in una chiesa dove una simile cosa è in corso, egli marcisce due volte più in fretta. Vedete? Esatto, se vive semplicemente sotto a quella.

 

126 Per cui se noi stiamo cercando di seguire il Messaggio dell’ora, o almeno questa parte del Messaggio, allora noi dovremmo vivere costantemente nella Vita di Cristo. Vedete? Poiché, se non lo fai, tu vaghi attorno.

 

127 E sapendo queste cose che tu sei tenuto a fare, e non le fai, la Bibbia dice: “Colui che sa fare il bene e non lo fa, per lui ciò è peccato”. E così tu divieni molle, fradicio, quando tu sei separato dalla Vita di Dio.

 

128 Per cui lotta con tutto quello che c’è in te, per stare nella Vita di Cristo, così che tu possa essere un portatore di frutto.

 

129 Noi vediamo questa epoca in cui stiamo vivendo. Essa è una delle più grandi epoche di tutte le epoche. Questa Epoca della Chiesa di Laodicea è la più grande di tutte le epoche della chiesa, poiché essa è la fine del tempo e il fondersi nell’eternità.

 

130 E poi: essa è l’epoca più peccatrice. In questa epoca c’è più peccato di quanto ce ne sia mai stato. E le potenze di Satana sono molte volte più dure da combattere di quanto lo siano state in qualsiasi altra epoca. Vedete?

 

131 Lì, per l’addietro, nelle prime epoche, un Cristiano per la sua professione di essere in una chiesa, o di appartenere a Cristo, poteva per questo essere decapitato. Egli poteva essere ucciso e liberato dalla sua miseria, e andare subito ad incontrare Dio.

 

132 Però ora, il nemico è venuto dentro nel nome della “chiesa”. E ciò è così seducente!

 

133 Questa è una grande epoca di seduzione, quando... Cristo disse così.

 Poiché negli ultimi giorni i due spiriti sarebbero così vicini tanto che sedurrebbero gli stessi eletti, se ciò fosse possibile. Vedete? Vedete?

 

134 Vedete, ricordatevi: Cristo parlò di un popolo eletto per l’ultimo giorno.

 

135 Vedete, esso sedurrebbe gli stessi Eletti, se ciò fosse possibile, tanto è vicino!

 

136 Le persone possono vivere così... Le persone possono vivere una vita pulita, santa, non essere peccatori, né adulteri, né bevitori e bugiardi, o giocatori d’azzardo. Essi possono ben vivere al di sopra di tutto quello, eppure essere ancora senza di Essa. Proprio così.

 

137 Questa è l’epoca della Vita, della Vita personale di Cristo, dove le sostanze chimiche del Suo Corpo, quelle che c’erano in Lui, primo: sotto la Giustificazione, il battesimo in acqua; secondo, sotto la Nuova Nascita di Wesley, la Santificazione che pulisce; e terzo, sotto al Battesimo dello Spirito Santo, cioè: “Mettere quel vaso santificato in servizio”. Vedete?

 

138 La parola santificato significa... Essa è una parola Greca composta, che significa: “Pulito, e appartato per il servizio”.

 

139 Appartato “per” il servizio, ed ora lo Spirito Santo lo mette “in” servizio. Vedete?

 

140 E noi notiamo che quando uno spirito impuro esce da un uomo, egli cammina in luoghi aridi. Quello è esattamente ciò che ha fatto la chiesa, Battisti, Metodisti; coloro che credettero nella santificazione.

 

141 Dunque, disse Gesù, lo spirito impuro che andò fuori torna indietro da questo corpo-chiesa e trova la casa adorna, spazzata e pulita; cioè un vivere puro, una vita pulita, tutto a posto.

 

142 Ma se poi quella casa non è piena, occupata, allora egli viene dentro con sette altri malvagi demoni, peggiori di quanto lo era lui, e l’ultimo stadio di questo luogo è sette volte peggio di quanto lo era all’inizio.

 

143 Sarebbe stato meglio che essi fossero rimasti Luterani, anziché ricevere quella Luce e poi mancare di seguirLa! Lo stesso vale per i Pentecostali.

 

144 Voi comprendete cosa io intendo dire. Quando la casa è adornata.

 

145 L’altro giorno stavo parlando con qualcuno che disse: “Essi stanno molto attenti, perfino molti di questi gruppi che ci tengono alla santità, a non chiamare lo Spirito Santo “Holy Ghost”, poiché facendo quello ciò li identificherebbe con i Pentecostali. Allora essi dicono: “Holy Spirit”. [Nella lingua Inglese “Holy Ghost” e “Holy Spirit” significano la stessa cosa, solo detto con una parola diversa—n.d.t.]

 

146 Vedete, essi evitano di dire “Holy Ghost” a motivo dei Pentecostali, a motivo della gente comune, i quali Lo chiamano come lo dice la Bibbia: “Holy Ghost”, cosa che “Holy Ghost” e “Holy Spirit” è la stessa cosa. Però essi stanno molto attenti riguardo... Essi non vogliono essere identificati con quella gente che parla in lingue, cosa che quello è lo Spirito Santo Stesso! Vedete?

 

147 Cosa accade dunque? Quel nemico che andò fuori sotto la “santificazione”, che venne “lavato via”, tornò indietro e trovò la casa non piena con lo Spirito Santo.

 

148 Ora, lo stato della chiesa è che essa si è unita con la Lega delle Chiese, con il Concilio Mondiale delle Chiese; ed ora essa è in uno stato che la collega con il Cattolicesimo Romano e a tutto il resto di esso; ed ora essa è sette volte peggio di quanto lo era quando essa venne fuori dal Luteranesimo. È a quello dove l’uomo la porta!

 

149 E poi guardate all’Epoca della Chiesa Laodiceana, dopo che essa ha ricevuto lo Spirito Santo! E con la conoscenza che essa ha, e con lo Spirito di Dio dentro di sé, poi essa nega le opere di Dio, e le chiama “opere malvage”. Cosa dunque riguardo a quello? Ecco lì dov’è che Cristo è stato messo fuori dalla Sua propria chiesa.

 

150 Vedete, essa non mostrò mai Lui nella chiesa fino a che essa giunse a Laodicea. E quando Egli giunse a Laodicea, mentre cercava di tornare dentro Egli sarebbe stato messo fuori dalla Sua chiesa.

 

151 Ora, vedete, la Giustificazione non mise mai Lui dentro. La Santificazione semplicemente “pulì” il posto per Lui. Ma quando il Battesimo dello Spirito Santo venne, ciò mise Lui dentro al popolo.

 

152 Ed ora essi a Lui lo hanno messo fuori, proprio quando Egli ha iniziato a mostrare Se Stesso che “Egli è lo stesso ieri, oggi, e per sempre”!

 

153 essi Lo hanno messo fuori, questo perché essi si sono denominati, e lo Spirito del Signore non è d’accordo con le loro denominazioni. Comprendete ora?

 

154 Essi Lo hanno messo fuori, dicendo: “Noi non vogliamo avere nulla a che fare con questa telepatia; ciò-ciò è dal diavolo. Ciò è dire la fortuna. Oppure...”.

 

155 Vedete, essi non comprendono!

 Hanno occhi e non possono vedere, orecchi e non possono udire.

 

156 Vedete, Dio apre gli occhi solo a chi Egli vuole. Egli indurisce chi Egli desidera indurire, ed Egli dona Vita a coloro ai quali Egli desidera darla. Quello è ciò che dice la Scrittura.

 

157 Ora, noi vediamo queste ore in cui siamo dentro, questo stadio, e vediamo di che si trattava. E lo Spirito Santo sta “rimproverando” l’epoca che mise Lui fuori.

 

158 Ma in tutto questo, avete notato quel: “A colui che vince”? Perfino in quella mondana e malvagia epoca della chiesa: “A colui che vince”!

 

159 Noi troviamo qui che Dio ha sempre avuto dei “vincitori”. Egli ha avuto vincitori in ogni epoca.

 

160 È sempre stato, ogni volta, in ogni epoca che c’è stata sulla terra, che Dio ha sempre avuto qualcuno su cui Egli ha potuto mettere le Sue mani quale un testimone sulla terra.

 

161 Egli non è mai stato senza un testimone, anche se a volte ne ha avuto solo uno; però qualcuno ha vinto, come i santi del passato.

 

162 Ed un brav’uomo, uno studioso, dopo l’apertura dei Sette Sigilli disse: “Fratello Branham, essendo che tu sei un tipista”, ossia, un simbolista, “come puoi mai al mondo mettere quella Chiesa nel Rapimento senza passare per il periodo della tribolazione, e non mostrarlo in un simbolo?”. Egli disse...

 

163 Vedete, se esso è un simbolo, allora ci deve essere un...ci deve essere... Se c’è una prefigura, allora ci deve essere una figura dalla quale quella prefigura possa provenire. Ed ogni cosa che io dico essere vera, ha una figura. Essa ha una figura. Tu hai un’ombra. E la Bibbia dice che le vecchie cose erano un’ombra delle cose nuove che devono venire.

 

164 Egli disse: “Ma ora, tu hai preso il Vecchio Testamento come un’ombra, ed ora”, disse lui, “cosa farai tu con questa Chiesa?”.

 

165 Quest’uomo viene da una... Egli è un grande uomo, un grande insegnante, ed è un mio caro amico; proprio un brav’uomo, ed egli è un affabile fratello. Ed io non oserei mai dire nemmeno una parola contro al fratello; come Cristiano, io non la direi comunque. Di lui io non dico nulla. Egli non è d’accordo con me su quel soggetto, però egli è il mio prezioso fratello; noi mangiamo assieme e, oh, egli è proprio un tipo amabile! Io prendo la sua rivista, leggo i suoi articoli, ed egli ne scrive alcuni dei miei, e via dicendo. Ed io ho preso molti testi dai suoi articoli che ho letto, da quello che gli ho sentito dire. Egli è un grande uomo, però egli proprio non riesce ad essere d’accordo con me. Io apprezzo quella sua sincerità, poiché egli non è uno di questi molli i quali devono proprio essere d’accordo con tutto quello che dici. Egli ha le sue proprie convinzioni, e le difende. Io quello lo apprezzo. Ed egli è un brav’uomo, un...

 

166 Oh, io non sono affatto un’insegnante né uno studioso! Ma quest’uomo è entrambi insegnante e studioso. Però su questo io non posso essere d’accordo con lui, poiché io questo non lo vedo. Ma la cosa non appartiene alla salvezza; essa ha che fare con la venuta del Signore.

 

167 Egli vede che la Chiesa deve passare attraverso il periodo della tribolazione per la purificazione. Io dico che è il Sangue di Gesù Cristo che purifica la Chiesa. Essa non ha bisogno di...

 

168 Io credo che la “chiesa” passa attraverso il periodo della tribolazione, la chiesa-organizzazione. Ma la Sposa no.

 

169 Sceglieresti tu una donna che devi purificarla prima che la sposi? La Sposa di Cristo è “scelta”; e Lei è “eletta”; e Lei è la “Sposa di Dio”, la Sposa di Gesù Cristo.

 

170 E dunque egli disse: “Come farai tu a simboleggiare quello? Se quella Sposa va avanti, se ne va su, prima che Ella passa attraverso il periodo della tribolazione...”. Disse: “Io ho una Scrittura che ti mostra che la chiesa è nel periodo della tribolazione”.

 

171 Io dissi: “Leggi semplicemente il Sesto Sigillo, ed è tutto”. Lei è proprio lì sotto al periodo della tribolazione. Però noi abbiamo visto che proprio prima di quello, la Sposa se n’è andata! A quel tempo Ella è in Gloria!

 

172 Lei non ha bisogno di alcuna purificazione.

 Vedete:

 Colui che crede in Me ha Vita Eterna, e non verrà in condanna, o in giudizio, ma è passato dalla morte alla Vita.

 

173 Cristo ci diede la promessa che noi al Giudizio non ci staremo nemmeno!

 

174 Egli prese il mio posto così liberamente a tal punto che io sono assolutamente libero!

 

175 Se dunque io sono perdonato, allora sono perdonato.

 

176 Come può dunque Egli portarmi fuori dall’agenzia di prestiti su pegno, quando ho una chiara ricevuta di...? Come può Egli essere il mio Redentore e prendermi dall’agenzia di prestiti su pegno, e l’agente continuare a dire che io appartengo a lui?

 

177 Io ho una ricevuta Scritta! Amen! Vedete? Scritta dal Sangue di Gesù Cristo! Vedete?

 

178 Ora, ecco lì dove noi ci scontriamo. Egli dice: “Ora, come farai tu a separare quella Sposa eletta di cui parli? Ora, come farai tu a mettere quello sotto ad un simbolo?”.

 

179 Io dissi: “Molto bene!”. Io dissi: “Eccolo qui, in Matteo, nel 27°capitolo e al 51° verso”. Se noi... Lasciate che io lo legga, così che lo afferriamo bene, e così scopriremo se ciò era simboleggiato o no, se ciò era la Sposa eletta. Matteo, il 27° capitolo e il 51° verso. Benissimo. Noi leggiamo questo che avvenne alla crocifissione del nostro Signore:

 Ed ecco, il velo del tempio fu strappato in due da cima a fondo;...

 

180 Ora, quello era la Legge. La Legge finì proprio lì, poiché era il velo che teneva la congregazione lontana dai santi articoli di Dio. Solo un sacerdote unto poteva andare lì dentro, e solo una volta all’anno. Ve lo ricordate?

 

181 Ora Dio, con la Sua propria mano, notate, dalla cima al fondo; non dal fondo alla cima—esso era alto qualcosa come dodici metri—notate: non dal fondo alla cima, ma dalla cima al fondo; mostrando così che lo strappare il velo in due è stato fatto da Dio. Per cui chiunque, ognuno che vuole, può venire e partecipare della Sua santità. Vedete? Benissimo.

 ...da cima a fondo, e la terra tremò, e le rocce si spaccarono;

 i sepolcri si aprirono e molti corpi dei santi che dormivano, risuscitarono;

 e usciti dai sepolcri dopo la sua risurrezione, entrarono nella santa città e apparvero a molti.

 

182 Ecco lì quella Eletta, quella Sposa!

 

183 A quel tempo non tutta la chiesa Giudea venne fuori.

 

184 Tutti loro fecero lo stesso sacrificio. Tutti loro erano stati sotto al sangue versato dell’agnello. Però ci fu un “gruppo eletto”!

 

185 E non appena l’evento ebbe luogo, quel gruppo eletto, coloro che realmente avevano creduto in esso, coloro che erano sinceri, risoluti... Ora io sto per venire alla parola vincitore. Ora, tenete questo bene in mente!

 

186 Coloro che avevano veramente vinto; che avevano sinceramente fatto la stessa offerta che il resto di loro aveva fatto, ma che però in sincerità, vinsero le cose del mondo, quando la corretta propiziazione venne fatta per loro—fino a quel tempo essi erano in paradiso—quando quel tempo giunse, quelli che avevano vinto e si stavano riposando, che dormivano,... Vedete: “...molti corpi di coloro che dormivano nella polvere...”. Vedete, “dormivano”.

 

187 Ora, se avessimo avuto tempo, noi saremmo potuti andare su indietro a Daniele. Quando a Daniele, quell’eletto, che aveva vinto, Egli disse:

 Chiudi il libro, Daniele, poiché tu riposerai nel tuo lotto. Ma quando il Principe verrà, e prenderà le difese del popolo, tu starai nel tuo lotto.

 

188 Eccolo qui! Daniele, questo profeta di Dio, vide venire il tempo della fine. Ed Egli disse: “Daniele, in quel giorno tu starai nel tuo lotto”. Ed ecco che egli lo fu; venne fuori. Non tutto Israele, ma la “parte Sposa” di Israele.

 

189 Ora, il resto d’Israele non verrà avanti fino alla risurrezione generale.

 

190 Ed ora, alla venuta del Signore Gesù, coloro che stanno veramente amando la Sua venuta, che stanno vivendo per essa, quando Egli appare nel cielo, la Chiesa che è morta in Cristo risusciterà e gli altri saranno mutati in un momento. Il resto degli altri non sapranno nulla a riguardo.

 

191 Ricordatevi: “Apparvero a coloro che erano nella città”.

 

192 Vedete, il Rapimento sarà in quel modo. Noi ci vedremo gli uni gli altri; noi a loro li vedremo. Il resto del mondo a loro non li vedrà. E saremo portati via, con una partenza segreta. Noi stiamo aspettando per quel tempo!

 

193 Poi torneremo indietro sulla terra, per quel glorioso Millennio, per quei mille anni.

 

194 Il resto dei morti non vivrà per mille anni; e poi si farà avanti la risurrezione generale, dove tutto Israele ed anche...

 

195 Guardate qui: i dodici apostoli, i dodici patriarchi, sono tutti rappresentati. Ora noi a quello non siamo ancora arrivati, e forse se piace al Signore arriveremo anche a quello; come nel Testamento quelle mura erano di diaspro, e dodici pietre, dodici porte, dodici fondamenta. Tutto quello che è rappresentato qui si trova sui dodici troni.

 

196 E gli angeli-messaggeri di quei giorni passeranno il giudizio su coloro che rigettarono il loro Messaggio. Amen!

 

197 Ecco lì farsi avanti quella grande ora! Sì, in che giorno, in che tempo stiamo noi vivendo! Oh, come noi dovremmo controllarci, Chiesa!

 

198 Noi ora parliamo di queste cose che verranno, che stanno per venire; perciò appartiamoci oggi qua dietro, e controlliamo noi stessi per vedere se noi siamo veramente nella Fede.

 

199 Ora, per alcuni minuti parliamo un po’ di alcuni vincitori. Ai giorni del tempo di Noè, cosa che da Gesù Cristo fu raffigurato ad oggi,...

 

200 Io pensavo di avere dieci minuti, ma sono già arrivato a mezz’ora. Io ho appena iniziato nella prima pagina! Se ci riesco io ne salterò alcune di esse per arrivare... [La congregazione dice: “Nooo! Continua!”—n.d.t.]

 

201 Osservate: “Al tempo di Noè”, figura di oggi. Gesù si riferì ad esso e disse: “Come fu al tempo di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo”. Come al tempo di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo.

 

202 Notate: In tutto quel mondo antidiluviano, con forse milioni di persone, vi furono otto vincitori. Otto persone vinsero. Quelli furono i veri e genuini vincitori. Essi furono i tre figli di Noè, le loro mogli, Noè e sua moglie. Otto vinsero ed entrarono nell’arca al tempo appropriato.

 

203 Come fecero essi a farlo? Perché essi dettero ascolto alla Parola di Dio!

 

204 Essi non furono trovati all’esterno della porta. Essi furono trovanti all’interno della porta!

 

205 Oh, miei amati amici, non lasciate che quella porta si chiuda! [Il fratello Branham batte un volta il pugno sul pulpito—n.d.t.]

 

206 Gesù disse:

 Come fu in quel giorno, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo (grazie fratello); così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo.

 

207 Ora, cosa se qualcuno verrà trovato fuori da quella porta?

 

208 Molti di loro potrebbero avere avuto delle buoni intenzioni, come: “E se un giorno queste cose accadranno, noi andremo subito dentro assieme al fratello Noè, poiché egli è un tizio bravo”. Però, vedete, esso dentro ne trovò solo otto!

 

209 Ora, pensa duramente ora! Se tu stai gironzolando attorno, diventando un molle, entra dentro! precipitati! fai in fretta! Poiché la porta potrebbe chiudersi in qualsiasi momento.

 

210 Or nell’economia di Dio c’è sempre stata un’arca.

 

211 Ai giorni di Noè ci fu un’arca, per la salvezza della sua gente.

 

212 Ai giorni della Legge ci fu un’arca, l’arca della testimonianza; ai giorni della Legge, essi seguivano l’arca.

 

213 Ed ora c’è una “terza” dispensazione. Come al tempo di Noè, al tempo di Lot, ed ora in “questo” tempo. C’è un’arca anche ora!

 

214 E quest’arca non è una denominazione; e nemmeno essa è le buone opere che tu fai. Essa è: “Tramite uno Spirito”, Romani 8:1, “noi siamo tutti battezzati in un unico corpo”, nel dominio di quel Regno. Tramite un Battesimo Spirituale!

 

215 Non importa quanto bravo sei, quanto cattivo sei, o altro; tu sei in quel Regno tramite il Battesimo dello Spirito Santo! Vedi, quello è l’unico modo tramite il quale tu puoi vincere.

 

216 Tutti coloro che sono sotto a quel Sangue versato, sono dei vincitori. Poiché tu non puoi vincere da te stesso, ma è Lui che vinse per te. E tu ti riposi.

 

217 “Fratello Branham, come faccio dunque a sapere che io sono lì dentro?”

 

218 Osserva che tipo di “vita” stai tu vivendo. Guardati semplicemente attorno. Guarda se essa è vissuta da te automaticamente, oppure tu devi sforzarti e tirare... Vedi, se è così, allora sei “tu” che lo stai facendo. Ma non cercare di farlo tu!

 

219 È proprio come un piccolo bambino che cerca d’infilare il suo braccino dentro al buco della manica; vedete, egli spinge su, giù, di qua, e da ogni parte. Vedete, egli non ci riesce! “Metti il cappottino, Tesoro!”. Ma lui non ci riesce! Il suo piccolo braccio va su, giù, a tutt’attorno. Ci vuole la tua mano ferma.

 

220 Oh, come sono felice che posso semplicemente arrendere la mia mano al Padre, dicendo: “Signore Gesù, io non riesco ad entrare lì dentro! Aiutami Tu a mettermi il cappotto! Io smetto di provarci”. Lascio che sia Lui a farlo.

 

221 Vedete, se quel piccolo bambino continua a provare: “Oh, io ci riesco! Io ci riesco”, ed egli proprio va da una parte all’altra. Egli non ci riesce!

 

222 E neppure lo posso io; e neppure lo puoi tu. Ma se noi soltanto riuscissimo a stare fermi e lasciassimo che fosse Lui a farlo!

 

223 Arrenditi semplicemente a Lui: “Ecco qui, Signore, eccomi qui! Fa’ che io sia nulla. Io mi arrendo. Metti Tu la mia mano nel posto giusto”. Quella è la vittoria! Quello è vincere!

 

224 La cosa che tu devi vincere è “te stesso”; le “tue” idee, le “tue” cose, e arrendere te stesso a Lui.

 

225 Egli vince per te! Lui conosce la via, noi no.

 

226 Ma al tempo di Noè vi furono solo otto vincitori, ed essi furono coloro che andarono dentro. Essi furono trovati dentro.

 

227 Ora guardate, amici (io credo che questo essi lo stanno registrando), se ciò è nella televisione...non la televisione, scusatemi, ma sul nastro, qualsiasi cosa state facendo voi che state ascoltando ora, o coloro che ascolteranno in appresso: l’ora è molto avanzata!

 

228 E voi che avete delle buoni intenzioni, fate sì che siate trovati dentro!

 

229 Ora, non agitarti! “Non è colui che vuole o colui che corre, ma è Dio...”. Lascia agire Dio! Arrendi solamente te stesso a Lui e cammina avanti con una fede perfetta, con una fede soddisfatta, poiché quello che Dio ha promesso è capace di adempierlo.

 

230 Non è l’unirsi ad una denominazione o ad un’altra denominazione, e correndo a questo, a quello e a quell’altro, e provando questo.

 

231 Arrendi semplicemente te stesso a Dio, e cammina con Lui; pacifico, quieto, senza interruzioni. Continua semplicemente a camminare con Lui. Proprio così.

 

232 Quello è ciò che io ho detto al fratello che ha appena avuto questo esaurimento. “Vedi, arrenditi semplicemente a Lui! Egli è qui. Egli sa quello che tu hai fatto, e ciò che ha causato che tu fossi così e agissi in questo modo, e tutto il resto; Egli sa tutto di te! Ed ora Egli ti ha detto proprio quello che tu devi fare. Ora”, dissi io, “l’unica cosa che tu hai da fare, è di andare e farlo. Cioè: dimentica tutto riguardo al passato, e cammina e vivi per il futuro, nella gloria e presenza di Dio”.

 

233 Otto vincitori! Ai giorni del tempo di Daniele, vi furono quattro vincitori che riuscirono a superare il test del fuoco e dei leoni.

 

234 Ora, noi dobbiamo aspettarci di essere testati. Questa è una buona lezione anche per mio fratello che è l’addietro.

 colui che viene a Dio deve “prima” essere testato!

 

235 Testato con cosa? Con la Parola! Questo è il test di Dio: “la credi tu?”.

 Colui che viene a Dio deve prima essere testato!

 

236 Solo quello mostra se tu sei un vero figlio. Vedi, devi essere testato. E quando il test si fa avanti...

 

237 Tu non puoi essere un vincitore ammenoché a te non viene fatto un test. E quando ti viene fatto il test, esso è per vedere se tu puoi vincere o no. E Gesù disse: “A colui che vince”.

 

238 Il test! Il test è la cosa più grande che ti possa accadere.

 

239 Ed io credo che sia scritto nella Scrittura, ove Pietro dice che le nostre prove sono per noi molto più preziose dell’oro.

 

240 Esso è un tempo di test. Quando noi siamo testati, ciò per noi è una buona evidenza che Dio è con noi, poiché tutti i figli di Dio sono testati e provati.

 

241 E Daniele, un uomo, un profeta. C’era Shadrak, Meshak e Abed-nego; Daniele era il profeta, e quella era la dimensione della chiesa di quel giorno, intendo dire, la Sposa.

 

242 C’erano molte chiese; circa due milioni di loro andarono giù lì. Ma quella era la dimensione dei vincitori. E quei vincitori furono messi alla prova.

 

243 Ed ogni vincitore deve essere messo alla prova!

 

244 Quando essi gli dissero: “Rinnegate ciò che dice la Parola, altrimenti sarete gettati nella fornace di fuoco”, essi rifiutarono ogni cosa eccetto che la Parola.

 

245 E quando a Daniele venne dato il test che egli doveva rinnegare ciò che la Parola diceva, cioè che essi dovevano rivolgersi verso il tempio sul quale Salomone aveva pregato e che Egli li avrebbe liberati da ogni cosa; che Dio li avrebbe ascoltati dal Cielo se essi avessero guardato verso il tempio e pregato.

 

246 Essi dissero:

 Se qualche uomo prega entro questo ammontare di giorni—e noi siamo Medo-Persiani, i quali non possiamo cambiare né alterare le nostre leggi—quell’uomo sarà gettato nella fossa dei leoni.

 

247 Essi gli tesero una trappola. Io credo che quel profeta questo lo sapesse. Ma essi gli tesero una trappola.

 

248 Egli continuò a camminare umilmente. Quando giunse il tempo perché lui pregasse, quando lui sapeva che nella sua patria a Gerusalemme c’era l’offerta che bruciava sull’altare, Daniele non ebbe paura di quei spioni! Egli scostò le tende, spinse indietro le imposte, s’inginocchiò giù sulle sue ginocchia, alzò su le sue mani verso Dio, e pregò. Perché? Vivere o morire, egli aveva la vittoria.

 

249 Dunque egli aveva così tanta vittoria tanto che i leoni non poterono mangiarselo. Vedete? Egli vinse!

 

250 Shadrak, Meshak e Abed-nego avevano così tanta vittoria a tal punto che i leoni...che il fuoco non poté bruciarli!

 

251 Sapete, la vittoria è una cosa difficile da bruciare, o da mangiare, od altro! [Il fratello Branham si rallegra assieme alla congregazione—n.d.t.] Così essi ce l’ebbero!

 

252 Io potrei menzionare un altro personaggio. Ai giorni di Lot—Gesù si riferì a questo—ci furono solo tre che vinsero: Lot, e le sue due figlie. Nemmeno sua moglie riuscì a vincere. Ella iniziò, però... Lei è una figura di... Mi sarebbe piaciuto avere più tempo! I miei trenta minuti stanno terminando proprio ora! [La congregazione dice: “Vai pure avanti, fratello!”—n.d.t.] Vedete, lei aveva fatto bene; lei partì. Ora, anche per solo un momento, io questo devo proprio darvelo.

 

253 Anche molti di voi siete partiti. Molti di voi avete lasciato queste cose e avete preso la vostra posizione, dopo che avete esaminato ciò con la Scrittura e avete trovato che ciò è giusto. Voi avete visto la conferma dell’Onnipotente Dio; non quello che qualcuno ha detto che era la conferma, ma quello che la Bibbia disse che sarebbe stato, ed eccolo qui che Egli lo sta facendo. E voi avete visto che ciò era la Verità. Così vi siete decisi a lasciare Sodoma, a lasciare le denominazioni, a lasciare le cose che vi legavano ad un credo, e a seguire Cristo tramite lo Spirito Santo, il quale ha confermato Se Stesso tramite la Parola di Dio scritta. In altre parole: voi prendeste la Bibbia anziché il credo. Voi siete usciti per seguirLo.

 

254 Ebbene, sapete, la moglie di Lot fece la stessa cosa. Lei partì per andare con Lot, per seguire suo marito, le sue figlie, i suoi cari. Però ciò non era nel suo cuore. Lei amava ancora il mondo.

 

255 Per cui è possibile che tu possa fare un inizio, ed avere ancora in te il mondo.

 

256 Vedete, lei non vinse mai. E benché lei fosse ben avviata sulla strada, infine esso la sopraffece. Lei doveva dare quella grande, lunga ed ultima occhiata. Ecco lì dove lei venne presa.

 

257 indietro non devi nemmeno guardare! Non avere alcun desiderio! continua a camminare! Metti la tua mente sul Calvario e continua ad andare avanti verso Cristo!

 

258 Vedete, lei “iniziò” come una vincitrice, però lei non vinse mai.

 

259 Oh, lei lasciò la denominazione! Lei questo lo fece. Lei uscì fuori da Sodoma assieme a Lot, però desiderava tornare indietro e tagliarsi i capelli. Voi sapete cosa intendo dire. Lei doveva proprio tornare indietro. Lei non riusciva a sostenere il test. Lei voleva di nuovo guardare indietro per vedere cosa stava facendo il resto di loro. “Oh, sai, dopotutto giù lì io ho alcuni bravi amici! E, dopotutto, questo potrebbe essere solo un piccolo spostamento, ed io non so se ciò sia giusto o no. Io per questo ho solo la parola di quest’uomo. E benché egli sia mio marito, però... (il tuo marito è il tuo pastore, spiritualmente parlando, vedi?) Ora, io non so se ciò è giusto o no. Io non so! Forse la sua rivelazione non è giusta!”.

 

260 Allora, se tu non sei perfettamente soddisfatto, se tu non sai perfettamente che ciò è la Parola di Dio, allora tu non puoi andare.

 

261 Vedi, tu devi essere veramente “venduto”. Tu questo devi saperlo. Non basta solo il dire: “Beh, io vedo che altri lo fanno. Io vedo un segno”.

 

262 Sapete, Israele iniziò... Io potrei dire qui la stessa cosa e inserire qui pure questo. Essi iniziarono con due milioni ben forti, e finirono con solo due uomini. Proprio così.

 

263 Essi videro le opere di Dio; essi videro la manifestazione dello Spirito; essi videro dei grandi e potenti miracoli, ed ogni altra cosa, che venivano compiuti lì in Egitto, ed uscirono. Però ciò non era nel loro cuore!

 

264 Essi non vinsero. Essi uscirono solamente. E Gesù disse: “Ed essi perirono nel deserto e sono eternamente morti”. Ognuno di loro è morto, e ciò significa: “eterna separazione”. Ognuno di loro marcì nel deserto.

 

265 Però ci furono due uomini, Giosuè e Caleb. E quando si venne al mettere le carte in tavola, gli ostacoli erano così grandi a tal punto che essi sembravano come locuste a fianco a loro; ma Giosuè gridò assieme a Caleb e disse: “Noi siamo più che capaci a farcela!”. Perché? Perché Dio aveva detto così. Ed essi furono dei vincitori. Essi vinsero.

 

266 Tra tutta quella grande organizzazione di gente, essi furono coloro che furono privilegiati per portare la vera Sposa Eletta dentro la terra promessa.

 

267 Giosuè e Caleb, là fuori sulle prime linee del fronte, come due generali che li guidarono giù dritto al fiume, e attraversarono il fiume per entrare nella terra promessa. Perché? Perché essi credettero la Parola, nonostante tutto.

 

268 Poi Dathan si levò, e lo stesso fece Kore, ed essi dissero: “Quest’uomo sta cercando di mettere se stesso al di sopra di tutti noi; egli crede di essere più santo del resto di noi”, dopo che Dio aveva interamente confermato quell’uomo.

 

269 Essi dissero: “Noi inizieremo un altro gruppo di persone. Noi faremo questo, quello, e quell’altro. E noi faremo le nostre organizzazioni. Noi faremo...”, ed essi morirono e perirono.

 

270 Però quegli uomini avevano la Parola del Signore, ed essi stettero con Essa; ed essi andarono oltre.

 

271 Non è colui che “inizia”, ma colui che “finisce”.

 

272 Molti iniziano la gara, però ce n’è uno che la finisce.

 

273 Ci sono molte chiese che iniziano, molti gruppi di persone; però ci sarà un gruppo che la finisce. Quelli sono i vincitori.

 

274 Al giorno di Lot; sì, lei doveva dare quel grande e lungo sguardo indietro. “Oh, io giù lì sto lasciando il tal-dei-tali! Io non dimenticherò mai quei bei tempi che solevamo avere!”, e lei venne trovata fuori, come fu ai giorni di Noè. Lei venne lasciata fuori, senza misericordia, e lei perì. E la sua statua sta lì ancora oggi. Io non so, ma essi dicono che tu puoi spezzare da essa un pezzettino, ed esso ricrescerà divenendo una colonna di sale. Se voi vedeste quella foto di “Sodoma e Gomorra”, voi vedreste l’originale colonna di sale che stette là.

 

275 Ora, c’è una differenza tra una colonna di sale e una Colonna di Fuoco. Tu devi svoltare per una o per l’altra via.

 

276 Ora, notate questo al tempo di Giovanni il Battista. Al tempo di Giovanni il Battista, ne furono trovati sei che vinsero.

 

277 In tutte le epoche essi hanno avuto dei vincitori. Al tempo di Giovanni essi ne ebbero sei; essi erano Giuseppe e Maria, Zaccaria ed Elisabetta, Simeone ed Anna: un uomo e una donna, un uomo e una donna, un uomo e una donna. Vedete, figura di Cristo e la Chiesa, Cristo e la Chiesa, Cristo e la Chiesa, Cristo e la Chiesa. Vedete?

 

278 Notate: ciò inizia da un uomo “naturale”: Giuseppe. L’uomo naturale, Giuseppe, che cosa era lui? Un falegname. Poi il sacerdote. Cos’era egli? Vedete, un “ministro nella casa del Signore”, Zaccaria. E da quello a Simeone, un profeta, e una profetessa. Vedete: “Giustificazione, Santificazione, Battesimo dello Spirito Santo”. Amen! Non lo vedete questo? Perfettamente!

 

279 Sei vinsero. Tutto il resto di loro offrirono i loro sacrifici ed ogni altra cosa; ma questi furono Eletti. Essi vinsero.

 

280 Notate: in ogni epoca della chiesa, essi vinsero quando essi... Alcuni fuori da ciascuna epoca della chiesa, vinsero la “tentazione” di quella epoca. Io ho qui le Scritture, ma non penso che abbiamo tempo per leggerle; però sappiamo che ciò fu in ciascuna epoca della chiesa. La stessa cosa è pure ora. Ciò è proprio come qualcuno che è...

 

281 Vedete, come ho detto all’inizio, tu sei “nato” sconfitto. E quella nascita non potrà mai portarti alla Vita, poiché tu sei “nato sconfitto”.

 

282 E tu sei in un mondo sconfitto, in mezzo ad un popolo sconfitto, che sta in mezzo a credi sconfitti e a denominazioni sconfitte. Ma in qualche modo tu devi venire alla vittoria!

 

283 Ciò è proprio come è per un giglio. Riguardo al giglio, io penso che esso sia uno dei più bei fiori che ci sia. Io sono molto attratto da quei bei gigli calla e dai gigli di stagno. Io penso che non ci sia quasi nulla che sia altrettanto bello quanto lo sia un grande giglio di stagno, che io chiamo “giglio d’acqua”. Come esso è radioso!

 

284 E che cos’è che lo fa venire su? Esso è un piccolo seme giù in fondo ad uno stagno sporco e fangoso. Eppure tutta la radiosità che quel piccolo seme farà splendere su di sé, è proprio lì in esso mentre esso è ancora in mezzo a quel fango. Però esso deve lottare, quotidianamente, sapendo che c’è qualcosa che...

 

285 Esso è nel buio; esso è nella sporcizia; esso è nel fango; esso è vischioso, in quel vischio in cui esso vive; eppure esso preme e si fa strada attraverso quel fango, attraverso quella sporcizia, e attraverso l’acqua, e attraverso quel posto stagnante, fino a quando esso mette la sua testa sopra nella luce, ed esprime ciò che da sempre è stato nascosto in esso.

 

286 Io penso che quello è un vincitore; colui che una volta era nel peccato; che una volta faceva cose che erano sbagliate. Però ora non preoccuparti più a riguardo!

 

287 Una volta facevi cose che erano sbagliate, poi... Ma ora, perché guardare indietro di nuovo nello stagno? Vedi, guarda, tu hai....

 

288 Vedi, Dio, tramite la Sua predestinazione, ha portato questo seme alla Vita; ed esso sta esprimendo se stesso, vedi, venendo alla Luce.

 

289 Ed ora, arrivando al di sopra di tutto quello, esso ha vinto.

 

290 Vedi, esso non può esprimere se stesso stando giù lì. Esso deve venire su per poter esprimere se stesso.

 

291 E nemmeno lo potevi tu stando nel tuo peccato, e adulterio, ed ogni altra cosa in cui tu vivevi. Tu non potevi esprimere niente!

 

292 Però lì dentro c’era un “seme”! Ed esso ha avuto una occasione di spingere se stesso dentro la Vita. Ed ora tu sei nella presenza di Gesù Cristo, alla luce del sole.

 

293 Ciò ha portato fuori quello che tu realmente eri sin dal principio. Lo vedi cosa io intendo dire?

 

294 Tu vedesti la Luce. Tu credesti Dio. Tu apristi il tuo cuore. Ed ora tu sei un giglio.

 

295 Vi ricordate del mio sermone sul giglio? Il Reverendo Giglio, come egli fatica. Eppure egli non fila. Ciononostante Salomone in tutta la sua gloria non fu adornato come uno di questi gigli.

 

296 Guardatelo! Egli è venuto su per... Egli non si prende niente per se stesso. Il giglio non si cura affatto di sé. Cosa fa egli? Egli mette fuori la sua bellezza, la sua vita, così che altri possano vedere.

 

297 La sua vita viene espressa fuori, così che altri possano vedere la gloria che c’è in lui, che era in lui quando egli era in quel fango.

 

298 Ora egli è su in alto. Quello è il vincitore! Egli vinse il fango. Egli vinse le cose del mondo. Ed ora egli dona se stesso liberamente ad altri. Ognuno può guardare a lui, alla sua vita, e tu non puoi puntare il tuo dito contro di lui. Vedi, egli è un vero vincitore.

 

299 Riguardo a lui tu ora non puoi dire niente. Tu non puoi dirgli: “Vieni fuori dal fango!”. Ma egli ora non è più nel fango! Egli è al di sopra di esso! Amen! Tu non puoi indicare a dove lui “era”. Guarda cosa lui è ora! Egli ora è “sopra”.

 

300 Poi l’ape si fa avanti e dice: “Quello è un profumo meraviglioso! Io credo che andrò e prenderò la mia parte”.

 

301 Egli proprio apre il suo cuore e dice: “Vieni pure! Sono a tua disposizione”. Ogni cosa prende da lui.

 

302 Vedete, egli è un vero pastore. Egli esprime la gloria di Dio.

 

303 E guardate da dove egli proviene. egli dovette vincere per poter fare quello!

 

304 Una volta lui, o lei, erano giovani, e carini, e belli. Essi avevano molte tentazioni da attraversare; però essi vinsero tutto quello, vedete! Essi vinsero. Ed ora essi stanno esprimendo la vera bellezza di Cristo nella loro vita.

 

305 Notate: uscendo attraverso quel fango. Gesù ci dette l’esempio di come farlo. Ora, noi vogliamo sapere “come fare” per vincere, e Gesù ci disse come farlo.

 

306 Vedete, “umiltà!”. Egli cinse Se Stesso, prese una tovaglia, lavò i piedi dei discepoli, e li asciugò. Il Dio del Cielo, umiliò Se Stesso!

 

307 Noi non vogliamo essere umiliati. Ecco la ragione per la quale le donne non vogliono farsi crescere i capelli! Vedete, ecco la ragione per la quale esse non vogliono vestirsi come dovrebbero vestirsi le signore, come pure gli uomini non vogliono... Vedete, ciò è per la stessa cosa. Essi non vogliono... Se lo facessero, essi sarebbero umiliati!

 

308 Però Gesù fu costantemente... Guardate a chi Egli era! La grandezza... Qui io sto per dire qualcosa: la grandezza umilia se stessa! la grazia umilia se stessa! Che grandezza!

 

309 Io ho avuto il privilegio d’incontrare alcuni grandi uomini. Però sono quei tizi che hanno una muta di vestiti e cinquanta centesimi in tasca che fanno tintinnare; quello è il tipo che pensa di essere qualcuno, quando invece egli è nessuno. Però io sono stato con grandi uomini, intendo dire grandi uomini, con le maniche e i polsini consumati; ed essi ti fanno pensare che la persona grande sei tu.

 

310 Vedete, grandezza è “umiltà”! Non dimenticare mai questo, chiesa: La grandezza è espressa in umiltà.

 

311 Non è quanto raffinato tu possa essere. Ora, io non intendo dire essere sporchi. Io intendo: “Umiltà nello spirito”. Vedete? Io non intendo dire che tu non devi andarti a lavare e pulirti. Quello tu devi farlo; questo voi lo sapete. Vedete? Ma io sto parlando circa l’umiltà, genuina umiltà. Non qualcosa che è una maschera; ma qualcosa che “è”, che è vera umiltà.

 

312 Gesù ci disse come fare questo. Egli vinse. Vincere significa “sostenere il test”. Proprio così. Come fecero tutti i vecchi santi.

 

313 Come fece Gesù. In mezzo a tutti i Suoi nemici, Egli sostenne il test. In ogni cosa contro cui Egli fu testato, Egli lo superò!

 

314 Quando si trovò davanti la malattia, essendo che Egli era il Messia, Egli li guarì. Quando si trovò davanti la morte, Egli li riportò in vita. Quando si trovò davanti il Calvario, la Sua propria morte, Egli la vinse tramite l’arrendere Se Stesso. Come lo fece? Tramite la Parola.

 

315 Egli disse: “Voi distruggete questo tempio, ed in tre giorni Io lo risusciterò”. La Parola aveva detto così. Vedete?

 

316 E nella presenza della morte, Egli la sconfisse. Egli vinse la morte.

 

317 Nella presenza dell’inferno, Egli sconfisse l’Inferno e vinse l’Inferno. Sì!

 

318 Nella presenza della tomba, Egli vinse la tomba. Come lo fece? Tutto tramite la Parola e l’umiltà.

 

319  Oh, mamma, ecco lì il “vero” Uomo! Ecco lì Uno di cui farne il tuo Esempio! Vedi, Egli sconfisse ogni cosa, e li vinse.

 

320 Guardate: la tentazione fu per Lui. Lo sapevate questo? La Bibbia dice che Egli fu tentato in tutti i punti proprio come lo siamo noi, eppure senza peccare.

 

321 Egli fu tentato dal bere; Egli fu tentato dalle donne; Egli fu tentato tramite ogni cosa con cui si può essere tentati.

 

322 Egli fu tentato da ogni cosa di cui siamo tentati noi. Egli era un “uomo”. eppure tu non potevi mettere un’accusa su di Lui! Sissignore!

 

323 Vincere significa: “Saper riconoscere il diavolo in ognuno dei suoi trucchi”.

 

324 Molte persone dicono che non c’è alcun diavolo, e che egli è solo un pensiero. Non credete a quello!

 

325 il diavolo è una cosa reale! Egli è altrettanto reale quanto lo sei tu, o chiunque.

 

326 Il diavolo è reale! e tu devi saper riconoscere lui molto bene! Tu devi sapere che lui è un diavolo!

 

327 E poi, nello stesso tempo che tu riconosci lui e sai che egli è il diavolo, e che lui è contro di te, allora, per vincere, tu devi riconoscere che il Dio che è in te è più grande e più potente di quanto lo sia lui. [La congregazione si rallegra grandemente—n.d.t.]

 

328 e Colui che è “in te” a lui lo ha già vinto, e che tramite la Sua grazia tu per lui sei più che un avversario. Amen!

 

329 Ecco lì il vero vincere: Quando tu riconosci questo.

 

330 Ma se tu guardi indietro e dici: “Io sto facendo questo, e io sto facendo quello”, allora oh, oh, tu sei sconfitto!

 

331 Però: “non c’è alcuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito”. È allora che realizzi che tu hai vinto, e tu sai che egli è un diavolo.

 

332 Tu non puoi dire: “Io ho una malattia, però io-io-io-io non credo che essa sia una malattia”. Oh, sì, essa è una malattia! Se tu hai il cancro e non credi che esso è un cancro, esso rimane un cancro. Esso è un cancro.

 

333 Però, ricordati: “più grande è Colui che è in te di colui che è nel mondo”.

 

334 Tu devi realizzare che lo Spirito Santo che è in te ha già vinto questa cosa. Ed Egli è in te e tu puoi vincere tramite Lui. Ciò è perfettamente corretto. Quello è l’esatto modo in cui le Scritture sono scritte.

 

335 Vincere! Io devo affrettarmi. Già ora io ho raggiunto i quarantacinque minuti. Io sto veramente esaurendo il tempo a disposizione. [La congregazione dice: “Nooo!”—n.d.t.]

 

336 Notate: Vincitore! Il Dio che è in te è più grande di colui che è in lui.

 

337 Il dio del mondo non è tanto grande quanto lo è il Dio del Cielo, il quale è in te. È proprio come le tenebre, che non possono stare alla presenza della luce.

 

338 Ora, le tenebre non possono stare alla presenza della luce. A me non importa quanto buio ci sia, la luce lo caccia fuori! esso non può resistere! Gloria!

 

339 Raccogli tutto il buio che vuoi, e cerca per una volta di metterlo contro alla luce, e vedrai cosa accade.

 

340 E Colui che è in te è Luce! E colui che è nel mondo è tenebre!

 

341 per cui la Luce ha già provato di aver vinto le tenebre!

 

342 E un uomo che è in Cristo sa che egli ha vinto le cose del mondo. Amen! Esso su te non ha più legami affatto, e tu sei libero: “E cammini nella Luce come Egli è nella Luce, e il Sangue di Gesù Cristo ci purifica da ogni peccato, e noi avremo comunione l’uno con l’altro per sempre”.

 

343 Eccoti qui: “Colui che è in te è più grande di colui che è nel mondo”.

 

344 Ora, se tu guardi indietro e ti senti condannato, allora tu sei ancora nel mondo. Ma se tu stai vivendo al di sopra di quello, allora Colui che è in te ti ha guidato al di sopra delle tenebre.

 

345 Come il giglio, egli è al di sopra del buio del fango; egli è al di sopra del buio dell’acqua fangosa. Egli è nella Luce, riflettendo la bellezza che fu messa in lui ancor prima che egli lasciasse il fango. Amen! Ora io mi sento come un Cristiano che grida!

 

346 Quello che al principio fu messo lì dentro da Dio, poi con forza si fa strada e vince.

 

347 Esso vince il guscio; esso vince il fango; esso vince l’acqua. esso vince ogni cosa, e diviene un vincitore, e riflette la bellezza e la gloria di Dio. Quello è ciò che fa ogni credente.

 

348 Quello è ciò che fece Noè. Quello è ciò che fece Lot. Quello è il modo... Guardate in che pasticcio egli si trovava!

 

349 Quello è il modo in cui lo fece Mosè; quello è il modo in cui lo fece Giosuè; quello è il modo in cui lo fece Daniele; quello è il modo in cui lo fecero Shadrak, Meshak; quello è il modo in cui lo fece Giovanni il Battista, Zaccaria ed Elisabetta. Quello è il modo in cui lo fece Simeone; quello è il modo in cui lo fece Anna; ognuno di loro lo fece!

 

350 Essi vinsero il fango che era attorno a loro e impacchettato in loro. Spinsero la loro testa al di sopra della cosa, e fecero risplendere la gloria di Dio. Quello è ciò che fa un vero Cristiano.

 

351 Ricordatevi: Gesù ci ha mostrato come ciò va fatto.

 

352 In quaranta giorni di tentazione Egli fu tentato più di quanto qualsiasi uomo sia mai stato tentato; nella tentazione di Gesù Cristo.

 

353 Ora, osservate: Egli ci ha mostrato come ciò va fatto! (Ora io terminerò, tra pochi minuti.) Guardate, Egli ci ha mostrato come ciò va fatto. Come fece Egli a farlo? Tramite la Parola. Ecco come Egli lo fece, poiché Egli era la Parola.

 

354 E dunque Gesù disse: “Se voi dimorate in Me, e le Mie Parole in voi...”; huh, eccoti qui di nuovo alla Parola, alla Parola promessa.

 

355 Qual’è la Parola promessa per ogni Cristiano? “Più grande è Colui che è in voi di colui che è nel mondo”. Dunque, come faccio io a vincere? Non me, ma la Parola che è in me. La Parola è Dio.

 

356 Dunque io vinco le cose del mondo a motivo che in me c’è la Parola.

 Se voi dimorate in Me, e le Mie Parole in voi, allora chiedete quello che volete.

 

357 Tu continua semplicemente a premere verso l’alto; di sicuro tu giungerai in superficie come lo fa ogni altra cosa. Vedi? Tu devi arrivare in superficie!

 

358 Nei Suoi quaranta giorni di tentazione, tramite la Parola di Dio Egli vinse.

 

359 Per soli alcuni minuti, io qui voglio enfatizzare qualcosa. In quella tentazione, Satana fece tre maggiori assalti su di Lui.

 

360 Osservate: si tratta sempre di quei “tre”. Non dimenticate mai questo! Egli fece tre maggiori assalti, dal più alto al più basso.

 

361 Egli fece del suo meglio per conquistare Lui! Ma Egli era la Parola. Amen!

 

362 cosa usò Lui? Se Stesso, la Parola.

 

363 Satana fece i suoi tre maggiori attacchi, o assalti, su di Lui; ma Egli li affrontò con la Parola.

 

364 In ogni attacco, Egli poté farcela tramite la Parola.

 

365  Osservate questo ora: dal più alto al più basso. Il primo attacco che egli fece, fu sull’uso della Sua grande potenza.

 

366 Egli sapeva di essere la Parola; Egli conosceva la Sua posizione. Credete voi che Egli lo sapeva? [La congregazione dice: “Amen”—n.d.t.]

   Io sono il Figlio dell’uomo.

 

367 Egli conosceva la Sua posizione. E Satana venne e voleva che Lui usasse la Sua propria potenza su di Se Stesso, per nutrirsi. Egli voleva che Lui nutrisse Se Stesso. Egli aveva fame. E quando un uomo ha fame, egli può fare quasi qualsiasi cosa; egli ruberà, estorcerà, chiederà l’elemosina, farà prestiti, e qualsiasi altra cosa. Vedete, Egli aveva questo appetito. E Satana usò il suo primo maggiore assalto su di Lui per farGli prendere la Sua potenza, quella che Gli era stata data e tramite la quale vincere, e usarla su Se Stesso!

 

368 Però Lui non la usò su Se Stesso. No! Egli la usò sugli altri. Proprio così. Egli la usò sugli altri, non su Se Stesso; essa non era per Lui. Benché Egli questo avrebbe potuto farlo; Egli di certo avrebbe potuto farlo.

 

369 Ma vedete dove il diavolo vuole arrivare? Il diavolo vuole che tu dia ascolto a “lui”! Però Egli era interessato a fare solo quello che il Padre disse di fare. Proprio così.

 

370 E Satana disse: “Ebbene, sta scritto, Egli incaricherà gli angeli a...”.

 

371 Egli disse: “Sì, però sta altresì scritto”. Eccoti qui! Vedete, Egli sapeva chi Egli era. Satana cercò...

 

372 Il pensiero scorre più profondo di quanto sta scritto. Vedete, ciò è “ispirazione”. L’essenza sta al di dentro di questo, vedete, di ciò che esso realmente è.

 

373 Benché Egli avrebbe potuto farlo, Egli non lo fece. Egli non prestò mai attenzione alle proposte di Satana.

 

374 Ora, qui c’è una cosa buona. Vedi, a volte Satana può prendere te; e mentre tu pensi che stai facendo la volontà di Dio, egli può farti una proposta e davanti ad essa tu ci caschi. Sissignore! Certo che egli lo fa.

 

375  Ora, prendiamo per esempio le nostre sorelle. Esse sono carine. Ed egli può portarti fino al punto dove tu lascerai crescere i tuoi capelli, e tu non ti eri resa ancora conto che essi ti stavano così bene addosso; e la prima cosa che ti capita è che tu cominci a sentire addosso un piccolo sentimento di boriosità, un sentirti un pochino al di sopra di qualcun altro. Lo stesso è per alcuni di voi uomini. Voi capite cosa io intendo dire. Vedi, egli può prendere proprio quella cosa e farti una proposta. Proprio così. Ma tu quello devi vincerlo!

 

376 Ricordati: tu stai vivendo per Dio! Tu hai un solo obiettivo, ed esso è: Gesù Cristo. Al di fuori di quello, non c’è niente altro che conta, eccetto che Lui. Poi, secondariamente, vivi per la tua famiglia. Poi, terzo, per te stesso.

 

377 Ma prima, vivi per Dio; poi per la tua famiglia, e terzo, per te stesso. Tu sei il numero tre, e quello è la fine della strada. Tu metti te stesso per ultimo. Egli questo lo fece.

 

378 Guarda a cosa Egli avrebbe potuto fare. Egli disse:

 Io potrei chiamare Mio Padre, parlarGli, e subito Egli potrebbe mandarMi dodici legioni di Angeli.—quando solo uno di essi potrebbe distruggere il mondo.

 

379 Egli disse: “Se il Mio Regno fosse di questo mondo, allora i Miei sudditi combatterebbero. Ma il Mio Regno è dall’alto”. Eccoti qui! Vedete, Egli quello avrebbe potuto farlo. Però Egli non lo fece. Vedete?

 

380 Benché Egli quello avrebbe potuto farlo, Egli non dette mai ascolto alla proposta di Satana.

 

381 Ora, non avete voi sentito persone dire: “Se-se-se tu credi che c’è un guaritore divino... Se tu sei un guaritore divino... Vai a prendere il tuo guaritore divino; io ho un uomo su di qua che è malato, e vorrei vedere che lui lo guarisce!”? Lo vedete quello stesso diavolo? Egli sta cercando di farti una proposta. Egli sta cercando di far sì che tu ascolti lui anziché Dio.

 

382 Però un reale e vero servo di Dio, ascolterà prima il Padre per vedere ciò che Egli dice.

 

383 Come per il piccolo bambino di Stadsklev, quando essi mandarono su di qua per... La Signora Stadsklev disse: “Fratello Branham, io chiamo dalla Germania”. Lì c’era uno dell’esercito Americano, con uno dei suoi aerei jet pronto lì sulla pista, che mi avrebbe portato in Germania e riportato indietro lo stesso giorno. Egli era un cappellano. E il bambino giaceva morto. E quella piccola madre, gridando, disse: “Ascoltami!”. Disse: “Io lo so! Io mi trovavo proprio lì e vidi quella donna che teneva nelle sue braccia quel bambino morto, il quale era morto quella mattina. Ed io vidi te fratello Branham che andasti dritto là fuori e imponesti le mani su quel bambino morto, ed egli ritornò in vita”. Lei disse: “Ma ora questo è il ‘mio’ bambino, fratello Branham!”. Non c’era mai stato un morto in famiglia, vedete. E questo piccino una mattina si ammalò, e quel pomeriggio morì.

 

384 Ecco qui che tutti loro stavano lì attorno e davano profezie ed altro: “Il bambino risusciterà!”, e tutto in questo modo.

 

385 Io dissi: “Beh, tutto questo può sembrare buono, sorella Stadsklev; però lasciami vedere ciò che il Padre dice”. Ed io andai nei boschi, e pregai. Lei aveva telefonato due o tre volte, prima che io rientrassi la mattina seguente. Nessuna risposta.

 

386 Il dottore disse: “Benissimo”, disse, “se quello è... Signora, se lei ha fede in questo, noi non lasceremo che il bambino lasci l’ospedale. Lo lasciamo giacere qui. E lei può rimanere qui con lui. Per noi va bene”.

 

387 Il fratello Stadsklev andò a vedere un maggiore dell’esercito, ed essi gli dissero: “Certo, noi possiamo andarlo a prendere con un volo e poi riportarlo indietro”.

 

388 E quella mattina c’era lì un aereo parcheggiato che aspettava per portarmi su di là e poi la sera riportarmi indietro dalla Germania, da Heidelberg, in Germania, per la risurrezione di questo bambino.

 

389 Io dissi: “Certo che Dio può farlo! Però lasciate che vediamo prima qual’è la Sua volontà”.

 

390 Allora io andai fuori e pregai per tutta la notte. Non accadde nulla. Ritornai la mattina seguente, e niente accadde. Ed io cominciai ad entrare nella stanza. Proprio allora io guardai là, ed ecco lì che c’era quella Luce appesa vicino alla porta. Disse: “Non mettere la tua mano su quello. Non sgridare quello. Quella è la mano di Dio”. [Il fratello Branham dice questo con riverenza—n.d.t.]

 

391 Io la chiamai al telefono, e le dissi: “Sorella Stadsklev, seppellisci il tuo bambino. Su questo c’è la mano di Dio. Questa è la volontà di Dio. Qualcosa potrebbe accadere a quel bambino giù lungo la via. Lascialo andare proprio dove Dio sa che deve andare. Per il momento tu non puoi andare con lui. Se egli vivesse, tu non potresti... Lascialo stare proprio dove si trova”.

 

392 Quel grande predicatore Luterano, della Germania, scrisse una lettera e disse: “Come apprezzo quello nel fratello Branham; quel suo aspettare per quella chiara e netta decisione di Dio, prima che egli dicesse qualcosa!”.

 

393 ecco di che si tratta! attieniti fermamente alla decisione di Dio.

 

394 Non importa quello che gli altri abbiano a dire, o quello che sia. Non accettare affatto proposte da Satana!

 

395 Se Satana dice: “Ora, il battesimo in acqua è nel nome del Padre, del Figlio...”. Se quella è la sua proposta, tu lascialo perdere, poiché Dio dice diversamente.

 

396 Se egli ti dice: “Tu sei un brav’uomo; per cui tu non hai da essere... Tu sei una brava donna; per cui tu non hai da fare...”. Non accettare mai la sua proposta!

 

397 Se la Parola dice qualcosa di diverso, tu stai con la Parola; non curandoti di che si tratta. Vedi, quello è l’esempio che Gesù ti ha dato in quell’assalto maggiore che egli fece su di Lui.

 

398 Poi, il secondo assalto. (Io devo affrettarmi; sembra proprio che il tempo stia volando!) Il prossimo grande assalto che egli fece su di Lui, fu quello di far “mettere Lui in vista”.

 

399 Oh, come quello colpisce i servi di Dio, quello di mettersi in vista, e farsi vedere, e mostrare quello che tu sai fare! “Gloria a Dio! Alleluia! Io sono un liberatore. Io sono qualcuno”. Vedete?

  Vieni qua sopra, in cima al tempio, e siediti giù qui!

 

400  Egli tentò Lui a fare questo. Ora, ricordatevi: Egli fu tentato a farlo. Ciò fu duro!

 

401 Gli disse: “Ora, se Tu vuoi essere qualcosa davanti al popolo, vieni su qui su questo tempio e salta giù. Vedi, io per questo Ti do la Scrittura, poiché sta scritto: ‘Egli incaricherà degli Angeli per vegliare su di Te, così che Tu non abbia a urtare il Tuo piede contro a qualche pietra; essi Ti terranno su’”. Stava facendo questo per metterLo in vista, per far vedere la Sua autorità.

 

402 Nessun vero servitore di Dio farà mai quello! Se tu vedi un uomo che si mette in mostra, tutto impettito, e robe simili, ricordati: lì c’è qualcosa di sbagliato.

 

403 No, Dio quello non lo vuole! Gesù ci dette l’esempio. Egli avrebbe potuto fare quello! Certo che Egli avrebbe potuto farlo, però Egli non lo fece.

 

404 Nessun vero servo di Dio mette in mostra se stesso, cercando di prendere la potenza di Dio per mostrare se stesso al di sopra di qualcun altro.

 

405 Vi ricordate quando Mosè fece quello? Ve lo ricordate? Dio aveva dato a lui potere di fare qualsiasi cosa voleva fare; fece di lui un profeta. Egli andò da quella roccia, e colpì la roccia per la seconda volta. Quello fu contro la volontà di Dio. Dio aveva detto:

 Parla a quella roccia! non colpirla di nuovo, altrimenti tu così spezzi tutti i simboli”.

 

406 La roccia doveva essere colpita solo una volta. Ma quando egli fece quello, egli parlò indebolendo la Parola, come se Essa non era sufficiente.

 

407 Sì, era la Parola la cosa che era in corso. Quella roccia era la Parola. Vedete?

 

408 La prima volta che egli colpì la roccia, l’acqua venne fuori. Poi quando essi ebbero di nuovo sete, Egli disse: “Ora, torna indietro e parla alla roccia”. Essa doveva essere colpita solo “una” volta.

 

409 Vedete, rese la Parola insufficiente. Con quello Mosè testimoniò che la Parola non era giusta. Perciò essa fu colpita di nuovo.

 

410 Così Mosè andò giù lì, colpì la roccia in questo modo, dicendo: “Vieni fuori!”. Essa non venne fuori. Così egli la colpì di nuovo e disse: “vieni fuori! Io ti comando di venire fuori”. E le acque vennero fuori.

 

411 Dio disse: “Vieni su qui. Vieni qui! tu hai glorificato te stesso! Tu hai preso la Mia potenza, e anziché santificare Me, tu hai santificato te stesso. Tu ora non andrai oltre per entrare nel paese. Guarda oltre e vedi a cosa esso assomiglia, però oltre a qui tu non andrai”. Oh, mamma! Eppure non c’è mai stato uno simile a Mosè, voi lo sapete. Oh, no!

 

412 Quando egli venne a quel “mettere in vista” Gesù, egli disse: “vieni su qui in cima al tempio, e salta giù!”.

 

413 Egli disse: “sta scritto (amen!): ‘Non tentare il Signore, l’Iddio tuo’”.

 

414 Vedete, in ognuno di quei assalti maggiori, Egli lo affrontò con la Parola.

 

415 Nessun vero servitore cercherà mai di mettere in mostra se stesso con la potenza di Dio. Se lo fa, egli perde all’istante.

 

416 Il terzo grande assalto: Satana offrì a Lui il baratto di questo regno. Egli lo fece.

 

417 Satana disse:

 Vedi questi regni del mondo? essi sono miei! Io faccio con essi tutto quello che voglio. Io li offro a te in baratto”.

 

418 Però, ricordatevi: egli stava cercando di portare Lui a barattare ciò escludendo la Croce. Se Egli lo avesse fatto, noi saremmo perduti.

 

419 egli avrebbe potuto avere il regno, però Egli doveva seguire la... Per quello Egli deve ritornare. Ma Egli fu tentato a fare ciò. La morte è una cosa dura!

 

420 Egli fu tentato a prendere la Sua libertà ed essere il Re della terra, senza la Croce! Se Egli lo avesse fatto, i Suoi sudditi sarebbero morti.

 

421 Satana fece a Lui quella proposta con gioia. Però Egli disse: “Vai via da Me, Satana!”.

 

422 Egli quello non lo fece! Egli venne, e soffrì, e prese la strada dura ed angusta. Egli prese la strada della persecuzione; Egli prese la strada della morte.

 

423 Siamo noi questa mattina volenterosi a prendere quella stessa strada che prese Lui? Siamo noi volenterosi a morire? Siamo noi volenterosi ad arrendere noi stessi a Dio, e barattare tutto il mondo e le sue cose per servire Lui? Vedete?

 

424 Ora, Egli non lo fece. Ben volentieri Satana voleva barattarlo a Lui, però Egli non lo fece. Benché Gesù fu tentato, Egli vinse per noi. Egli sopportò tutte le tentazioni per me e per te.

 

425 Vedete, Egli lo avrebbe potuto prendere proprio allora. Ma perché dunque Egli prese l’altra strada? La prese così che noi potessimo venire ed essere con Lui.

 

426 E se Egli pagò un simile prezzo come quello, quanto dunque meschini saremmo noi se non la prendessimo, visto che, ricordatevelo: qui noi non abbiamo nulla in ogni caso!

 

427 Se tu vivessi cento anni, a che cosa giungeresti tu? Mentalmente saresti...la tua mente non funziona più, sei tutto rattrappito, e vecchio, e tutto tremolante. Quello è a dove tu stai andando. E quella è la tua fine!

 

428 Vieni ora! Vinci la cosa! Come potrai tu farlo? Tramite la Parola. Quello che la Parola dice, tu fallo. Cammina umile! Vivi stando davanti a Gesù.

 

429 Egli sopportò tutte le cose per te e per me. Egli è il nostro esempio di come vincere la “nostra” malvagia generazione, come Egli vinse la “Sua” malvagia generazione.

 

430 Ricordatevi: quando Egli venne sulla terra, c’era proprio altrettanta incredulità, o di più, come ce n’è stata in ogni tempo. Ma ciò a Lui non lo toccò nemmeno un pochino! Quando loro chiamarono Lui un diavolo anziché Dio; quando loro chiamarono Lui in ogni modo che poteva essere chiamato, ciò a Lui non lo disturbò nemmeno un pochino.

 

431 Egli aveva un solo obiettivo: Pensare al Padre; osservare la Parola. La Parola è Dio. Egli aveva quello in mente.

 

432 Noi a volte siamo tentati a tornare indietro. Molti di voi, sono tentati a tornare nelle denominazioni, a tornare indietro e prendere su...poiché tutto il mondo vi dice: “A quale denominazione appartieni tu? Con quale chiesa sei tu affiliato?”. Noi siamo tentati a fare quello; tutti noi lo siamo.

 

433 Le nostre sorelle sono tentate a tornare indietro, a tornare indietro e unirsi al resto delle chiese, con le Assemblee, o con le Chiese di Dio, con alcune di esse; a rimanere ancora Pentecostali, a lasciare che i vostri capelli siano tagliati e a vestirvi proprio in qualsiasi modo volete.

 

434 Vedete, voi siete tentate a fare quello: a tornare indietro ed essere popolari assieme a questa malvagia generazione con cui noi stiamo vivendo, quando esso è il peggior peccato del nostro giorno.

 

435 Il più grande peccato in mezzo alla nostra gente è: mondanità.

 

436 Proprio come la Bibbia ha detto circa Laodicea, circa come sarebbe stata l’epoca di Laodicea: “Ella è mondana, ricca, non ha bisogno di nulla, e non sa che lei invece è nuda, miserabile, disgraziata e cieca”. Quello è il peccato del nostro giorno.

 

437 Quando tu senti la Parola di Dio che grida contro a questo, e tu prendi l’altra strada, allora tu sei impopolare con il mondo.

 

438 Voi siete tentati a tornare indietro! io so che voi continuate a dire questo a me! io so che voi dite questo sempre! io so che voi siete stanchi di me perché ribatto su queste cose! [Nel dire questo, dal tono della voce del fratello Branham si comprende che non è lui a dare questo rimprovero, ma il Signore—n.d.t.]

 

439 Pure io sono stanco di vedervi fare questo, questo peccato di cui io sto cercando di parlarti a riguardo.

 

440 Tu dici: “Ma perché ribatti sempre su questo?”. Ma perché allora non smetti di fare la cosa! Io sto cercando di salvare la tua vita, tramite la Parola.

 

441 Pure io mi sto stancando! Per cui: Raddrizzati! Questo è un peccato. Ciò non dovrebbe essere fatto. Sissignore!

 

442 Se noi siamo tenuti a vincere queste cose, allora significa che dobbiamo aspettarci di essere tentati da esse, dal mondo.

 Se tu ami il mondo, le cose del mondo, allora l’amore di Dio non è in te, disse Gesù.

 

443 Noi ora termineremo dicendo questo: “C’è una ricompensa per il vincitore”.

 

444 Lasciate che qui io vi legga qualcosa. Prendete le vostre Bibbie. Andiamo in Apocalisse al 2° capitolo. Osservate qui ora, circa tutte queste cose di cui vi ho parlato riguardo al vincere.

 

445 Ora, guarda semplicemente a te stesso e vedi! Esamina te stesso nello Specchio Spirituale! Vedi se tu hai vinto!

 

446 Ora, il primo Messaggio all’angelo di Efeso. Io voglio che voi diate ascolto a ciò che Egli disse. In Apocalisse, il 2° capitolo, al 7° verso. Questo è per quella epoca della chiesa, quando Egli disse loro tutto quello che essi avevano fatto, e che avevano lasciato il primo amore. Il settimo verso:

 Colui che ha orecchio, che ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese; a colui che... (la “persona”, non la “chiesa”) ...a colui che vince, Io gli darò da mangiare dell’albero della vita, il quale è in mezzo al paradiso di Dio. (Vedete, i vincitori in Efeso.)

 

447 Ora, la prossima fu Smirne. Ora, per i vincitori che erano in questa, noi ascoltiamo questo. Ora, all’11° verso:

 Colui che ha orecchio, che ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: Colui che vince non sarà offeso dalla morte seconda.

 

448 Vedete, essi questo lo vinsero.

 

449 Pergamo. Noi troveremo ciò che in essa venne lasciato per il vincitore. Noi leggeremo il 17° verso. Alla chiesa di Pergamo:

 

450 Colui che ha orecchio... (questo è l’individuo, non l’intero gruppo; vedete: l’individuo. Questa è la Sposa che viene fuori dalla chiesa, vedete.)

...colui che ha orecchio oda ciò che lo Spirito dice alle chiese: A colui che vince Io darò da mangiare della manna nascosta, e darò a lui una pietra bianca, e nella pietra sta scritto un nuovo nome, che nessun uomo conosce eccetto che colui che lo riceve.

 

451 Quello è per il vincitore di quella epoca della chiesa.

 

452 Ora, la prossima è Tiatira. Vediamo di trovare ciò ebbe il vincitore in quel giorno. Prendiamo il verso 26:

 E a colui che vince, e ritiene le Mie opere fino alla fine, a lui Io darò potere sopra le nazioni. (Proprio così!)

 Ed egli le governerà con una verga di ferro; e come il vaso di un vasaio, esse saranno rotte e frantumate, proprio come anche Io ho ricevuto dal Padre Mio.

 

453 Vedete, è con Lui nel Suo trono. Cristo dovrà governare le nazioni con una verga di ferro, e qui c’è la Chiesa che vince, seduta lì dentro con Lui, per spezzare le nazioni con una verga di ferro.

 

454 Ora, prendiamo quello della chiesa di Sardi. Ora, il 5° verso del 3°capitolo:

 Colui che vince sarà dunque vestito di vesti bianche; ed Io non spazzerò via il suo nome fuori dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre Mio, e davanti ai Suoi santi angeli.

 

455 Quello è per il vincitore in Sardi.

 

456 Ora, prendiamo ora il 12° verso. Ora, questo è per la chiesa di Filadelfia. Il 12° verso:

 Colui che vince Io lo farò essere una colonna nel tempio del Mio Dio, ed egli non uscirà mai più fuori; ed Io scriverò su di lui il Mio nome...il nome del Mio Dio, e il nome della città del Mio Dio, che è la nuova Gerusalemme, la quale viene giù fuori dal cielo da presso a Dio: ed Io scriverò su di lui il Mio nuovo nome.

 

457 Osservate cosa è promesso al vincitore! Vedete?

 

458 Ora, Laodicea ora. Essa è l’ultima epoca della chiesa. E ci saranno alcuni vincitori pure là dentro!

 

459 Osservate qui! Ricordatevi: in ciascuna epoca della chiesa, quella che segue eredita tutto quello che venne offerto alle altre.

 

460 Osservate su qui! Ora, qui è dopo che essi hanno ricevuto tutte queste potenze e questi nuovi nomi ed ogni altra cosa che è scritta e che Lui promise; come il mangiare la manna nascosta, e giù via così. Osservate questa ultima epoca della chiesa. Apocalisse 3:21:

 A colui che vince Io concederò di sedersi con Me nel Mio trono, (Amen!) come anche Io ho vinto e sono seduto giù con il Padre Mio nel Suo trono.

 Colui che ha orecchio per udire, che oda ciò che lo Spirito dice alle chiese.

 

461 C’è una ricompensa per i vincitori!

 

462 continua a premere verso l’alto, giglio! se ciò è in te, allora metti da parte il fango ed ogni altra cosa, e “premi” verso l’alto! [La congregazione si rallegra e loda il Signore—n.d.t.]

 

463 Sissignore: “Vieni, e siedi con Me sul Mio trono”. Huh!

 

464 Sapete, una volta la madre di Giacomo e Giovanni—noi non abbiamo tempo per leggerlo—la madre di Giacomo e Giovanni venne e “chiese” questo posto. Lo sapevate questo? Ve lo ricordate questo?

 Signore, lascia che mio figlio si sieda da un lato, e l’altro mio figlio dall’altro lato.

 

465 Ecco lì il desiderio di una madre per i suoi figli! Però, cosa? Gesù disse che quel posto era “predestinato”.

 

466 Questa posizione a quel tempo non era ancora in esistenza. Ebbene, notate: Quel posto sarà concesso a coloro per i quali esso è destinato.

 

467 Cosa? Quell’uno che voleva sedersi alla destra e l’altro vicino a Lui, non erano ancora dei vincitori. Vedete, ciò era ancora... Egli disse: “Io-Io non posso concedere questo! Io non posso concedere questo. Però questo verrà dato, dopo che viene la prova”. Amen!

 

468 Vedete? “Io non posso darvi questo. Ma dopo che viene la prova, allora essi siederanno alla destra e alla sinistra”.

 

469 C’è un Seme predestinato che sta aspettando su di là per quello! Esso sarà dato a coloro ai quali esso è promesso. Esso sarà dato là. Però il test non è ancora venuto! Perciò egli non ha ancora vinto.

 

470 Vedete, la persona che voleva prendere questo posto in un lato, e un altro nell’altro lato vicino a Lui nel Regno, ciò non era ancora stato dato.

 

471 Vedete, quello lì non aveva ancora vinto! Il test non si era ancora abbattuto. Esso si abbatterà nel futuro.

 Se noi soffriamo per Cristo, e per la Sua Parola, noi regneremo con Lui. Poiché Egli è la Parola.

 

472 Ricordatevi: “Se noi soffriamo per Lui, e la Sua Parola, noi regneremo con Lui nella Sua Parola”.

 

473 Notate: Lui, il nostro Esempio, vinse e poi andò su, dopo che Egli conquistò la morte, l’inferno, la malattia, la tomba, e ogni altra cosa che Egli conquistò. Poi Egli andò su, e condusse in prigione la prigionia, e diede dei doni agli uomini.

 

474 Quello fu il Vecchio Testamento, con i santi del Vecchio Testamento, che avevano vinto.

 

475 Essi guardavano per una tale Persona, ed essi morirono prima che Essa arrivasse lì. Ma quando questa Persona venne, ciò non impedì coloro che dormivano. Amen! [Il fratello Branham batte le mani e si rallegra—n.d.t.]

 

476 non perdo in ogni caso! vivere o morire, quale differenza fa? “Non li impedirà”.

 

477 Vedete, essi “guardavano” per quello. Anche Giobbe per l’addietro, guardava per questo. Egli disse: “Io so che il mio Redentore vive, e negli ultimi giorni Egli starà sulla terra”.

 

478 Ecco lì un uomo giusto, un uomo perfetto. Egli offrì sacrifici; egli fece ogni cosa che Dio gli disse di fare. Egli lo fece con riverenza e rispetto verso i profeti. E poi Satana venne attorno a lui per tentarlo; proprio come egli viene per tentare te.

 

479 Cosa fece lui? Egli continuò a stare lì. Perfino sua moglie venne fuori e disse: “Ma perché non maledici Dio e muori! Tu stai seduto lì e sembri così miserabile!”.

 

480 Egli disse: “Tu parli come una donna stupida”. La Bibbia non dice mai che ella era stupida, ma che lei “parlava” come tale. Vedete? Le disse: “Tu parli come una donna stupida”. Le disse: “Il Signore ha dato e il Signore ha tolto via; sia benedetto il Nome del Signore!”. Egli vinse!

 

481 Egli vinse quello che i vicini avevano da ridire. Egli vinse quello che tutti i membri di chiesa, come Bildad e tutti gli altri, avevano da ridire. Egli vinse il vescovo, e quello che egli aveva da ridire. Egli vinse il cardinale, e quello che egli aveva da ridire. Egli vinse la denominazione, e quello che essi avevano da ridire. Ed egli rimase saldo con la giustificazione della Parola! Amen!

 

482 Eppure ciò gli costò tutto ciò che egli aveva, perfino i suoi figli!

 

483 Egli si grattava le vesciche con un pezzo di coccio, mentre stava seduto sulle ceneri. eppure egli vinse!

 

484 e quando quella grande ora di tentazione aveva infine avuto successo, allora le nubi si tirarono indietro.

 

485 Egli guardò verso ogni cosa che era ragionevole. Egli disse: “Se quell’albero muore, in esso c’è della speranza: esso vivrà di nuovo. E quel seme che cade nella terra, esso marcisce; però esso vivrà di nuovo. Ma se un uomo si mette giù, egli dà il suo spirito; egli svanisce. E poi i suoi figli vengono, per onorarlo e piangere su di lui; però lui non lo percepisce. Egli non risorge più!

 

486 Oh, che cosa c’è che non va? pure io sono un seme! io sono qualcosa come un seme! Ed io andrò nella terra e non potrò più risorgere? Io dovrò giacere lì?

 

487 Oh, nascondimi nella tomba! Tienimi nel luogo segreto, fino a che la Tua ira sia passata!

 

488 Cosa se io sono in un tempo di giudizio? Come le rocce si consumano, mentre l’acqua e le intemperie consumano la pietra...”.

 

489 Oh, egli andò avanti dicendo tutte queste cose! Egli poteva vedere tutti gli esempi che erano là fuori, e ciò che era; ma, oh, però questo egli non riusciva a vederlo!

 

490 Sorella Rodgers, ti ricordi che io predicai su quello al funerale di Busty? Vedete? Come essa col tempo consuma via la pietra, e tutte queste cose.

  Oh, nascondimi nella tomba. Tienimi nel luogo segreto.

 

491 egli continuò ad andare avanti! Egli disse: “mi piacerebbe sapere...mi piacerebbe sapere dove io potrei trovare un uomo, che possa mettere le sue mani su di me, un uomo peccatore, e che parlasse per me al Dio Santo!”. Oh, mamma!

 

492 “egli è lì! io so che egli è lì! Lì c’è Qualcuno che può fare quello. Ci deve essere Qualcuno, da qualche parte! Dove posso io trovare quella Persona? Dove posso io trovarla? Io busserò alla Sua porta [Il fratello Branham batte tre volte il pugno sul pulpito—n.d.t.] e parlerò con Lui. Se solo ci fosse Qualcuno che mettesse la Sua mano su di me e su Dio, e facesse da intermediario per me, e parlasse per me! oh, se solo io trovassi quella Persona! Oh, dev’è Egli?”.

 

493 Egli cercò in mezzo alla sua chiesa; egli cercò in mezzo alla sua organizzazione; ed egli non poté trovare una simile Persona.

 

494 Ma tutto ad un tratto, le nubi si ritirarono, ed egli vide quella Persona venire. Oh, il suo vecchio cuore batté di gioia! allora qualcosa accadde! “Io so che il mio Redentore vive”.

 

495 una tale Persona c’è! Amen! [Il fratello Branham batte le mani due volte—n.d.t.] Una tale Persona c’è ancora!

 Io so che il mio Redentore vive. E benché i vermi della pelle distruggono questo corpo, ciononostante nella mia carne io vedrò Dio, e Lo vedrò da me stesso. negli ultimi giorni Egli starà sulla terra!”.

 

496 In quel mattino di Pasqua, quando su di là Egli risuscitò, e il corpo di Giobbe non era altro che un cucchiaio di cenere; egli stava aspettando! Egli era in quel gruppo eletto. Egli risuscitò dalla tomba ed entrò nella città assieme ad Abrahamo, Isacco, Giacobbe, Gio... Oh, mamma! Gloria! [Il fratello Branham si rallegra assieme alla congregazione—n.d.t.] Amen! Questo perché essi guardarono per quella Persona.

 

497 E per “coloro che guardano” per la seconda venuta di Cristo, e che per la Sua grazia sanno vincere le cose di questo mondo, e vengono dentro di Lui, e chiudono i loro occhi a qualsiasi cosa eccetto che a Lui e alla Sua Parola, Egli apparirà per la seconda volta in gloria.

 Quando la tromba di Dio suonerà, i morti in Cristo risusciteranno; e coloro che sono rimasti ancora viventi saranno mutati in un momento, in un batter d’occhio, e saranno presi su assieme per incontrare Lui nell’aria.

 

498 Che io sia un cucchiaio di cenere o che io sia vivente quando Egli viene, ciò per me non fa alcuna differenza. Amen! non ha alcuna importanza, poiché io ho afferrato la visione!

 

499 Il velo si tirerà indietro, ed io vedrò Lui, Colui che poté levarsi e mettere una Sua mano su di me, un uomo peccatore, e l’altra su un Dio Santo. E Lui è la mia propiziazione! Egli è la Parola su cui io sto! “Nel principio era la Parola”.

 

500 Egli è quella Parola! Ed Egli rappresenta me lì! amen! io griderò finché avrò fiato!

 

501 Egli “è” la mia Resurrezione e la mia Vita! Tutti gli altri terreni sono sabbie mobili; tutti gli altri terreni sono sabbie mobili.

 

502 Come Egli prese coloro che “guardavano” per quello, così Egli verrà pure ad ogni santo del Nuovo Testamento che ha vinto ogni critico denominazionale, a colui che ha vinto tutti i peccati popolari di questo giorno, di questa epoca in cui viviamo ora, come Egli fece in tutte le altre epoche della chiesa.

 

503 Coloro che vincono in questa epoca della chiesa. Coloro che vincono “cosa”?

 Io sono ricco! Io non ho bisogno di nulla. Io ho... Oh, io sono tutto “questo”, e tutto “questo”, ed io sono la Sposa. Io sono “questo”; io non ho bisogno di nulla! E non sai che tu sei nudo, cieco.

 

504 Vedete quella epoca seducente di cui ho parlato? Ora non è come fu per quelli per l’addietro, i quali ebbero le loro teste tagliate per avere la pietra bianca; non è come per coloro che, per guadagnare la corona, morirono sotto al martirio, bruciati al palo e cose simili.

 

505 Ma essa è questa seducente epoca di “ora”, i quali “pensano” che essi sono ogni cosa: “Beh, io sono un membro di chiesa! Io sono un brav’uomo! Io sono una brava donna! Io faccio questo; io non ho da fare quello”. Ma a colui che “vince”!

 

506 A colui che “vince” tutte queste cose mondane di questa epoca, cosa farà Egli? Oh, lo farà “sedere” con Lui nel Suo trono! Andrà nel Rapimento, quando Egli viene.

 

507 Oh, mamma! Di che cosa dovrei io dunque preoccuparmi? Perché dovremmo noi dunque preoccuparci di quello che dice il mondo? Perché dovremmo preoccuparci di quello che chiunque altro dice?

 

508 Il Grande Spirito Santo è in mezzo a noi! La Sua Colonna di Fuoco ci dirige e ci guida. La Sua Parola è confermata davanti a noi. Il Suo amore è dentro ai nostri cuori. Il mondo è alle spalle. Noi siamo passati dalla morte alla Vita. Il mondo pensa che tu sei pazzo, però:

Deve Gesù portare questa croce da solo,

E tutto il mondo andarsene via libero?

C’è una croce per ciascuno,

E c’è una croce pure per me.

 

509 Sono trentatré anni che sono nel campo, e:

Questa consacrata croce io porterò

Fino a che la morte libero mi farà.

 

510 Ma lasciate che i miei fratelli mi rigettino e dicano quello che vogliono! Ma che mi rigettino! Io però starò su questa Parola, e su Questa soltanto. [La congregazione approva e si rallegra—n.d.t.]

Questa consacrata croce io porterò

Fino a che la morte liberò mi farà,

E poi andrò a casa nel rapimento

E una corona indosserò.

 

511 Quello è ciò che tutti noi vogliamo, non è vero? [La congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.] Quello è ciò che noi vogliamo. Quella è la nostra speranza e la nostra supplica. nessun altro pensiero noi abbiamo, ma solo quello su Gesù Cristo. E solo sulla Sua giustizia noi stiamo.

 

512 E la Sua giustizia è la Sua Parola. “E la Parola si fece carne e dimorò fra di noi”. E la Parola sta ancora confermando Se Stessa.

 

513 Vincere, come? Tramite il prendere la Parola, la Promessa, in umiltà, e camminando umilmente.

Questa consacrata croce io porterò

Fino a che la morte libero mi farà,

E poi andrò a casa e una corona indosserò.

 

514 Oh! e quando quella tromba suonerà,... Voi potete seppellirmi nel mare, ma la tromba mi risveglierà! Esatto. [La congregazione si rallegra assieme al fratello Branham—n.d.t.]

 

515 Un giorno io me ne vado a casa! Amen! ma fino ad allora, io lotterò (Amen!), portando questa croce! Tenendo i miei occhi non sulla gente, ma lassù sul Calvario, poiché Egli fu il mio esempio.

 

516 Egli ci mostrò come farlo, e con gioia noi seguiremo il Suo esempio giorno dopo giorno.

Io seguo Gesù, in ogni passo del cammino

Io seguo Gesù, in ogni passo del cammino.

 

517 Non vi piace quello? [La congregazione dice: “Amen!”—n.d.t.] Oh, come io penso a seguire Lui giorno per giorno, in ogni passo del cammino!

 Preghiamo.

 

518 Signore Gesù, è già un’ora e quindici minuti che sto qui, cercando di prendere la Tua Parola per spiegare al popolo come vincere.

 

519 Tu ci hai “detto” come si deve fare. E non solo Tu ce lo hai detto, ma ci hai pure “mostrato” come ciò va’ fatto.

 

520 Tu ci guidi. Tu ci mostri come farlo: tramite il ricevere la Parola dentro di noi, ed essere certi che in ogni tentazione ci teniamo aggrappati a quella Parola “Sta Scritto”; ma anche di essere umili, e di camminare umilmente.

 

521 Ed allora noi conquistiamo attraverso di Te, attraverso la Tua potenza, cosa che ha sempre conquistato il nostro nemico.

 

522 E l’unica cosa che noi abbiamo da fare è: semplicemente camminare umili, credendo con fede che la nostra insegna di identificazione è lo Spirito Santo; e Satana deve andarsene.

 

523 Ci sono dei fazzoletti messi qui, ed essi rappresentano persone malate. Signore, essi sono nel bisogno! Ed essi leggono in questa infallibile Parola, ove essi presero dal corpo di San Paolo dei fazzoletti e dei grembiuli. Essi venivano messi sopra le persone malate, e spiriti maligni andavano via da loro, e grandi miracoli venivano fatti. Ora, ancora oggi Tu sei lo stesso Signore Gesù.

 

524 Paolo “predicò” questa Parola e “scrisse” questa Parola; ed Essa è la stessa Parola che noi stiamo cercando di seguire.

 

525 Poiché egli prese il Vecchio Testamento e lo eseguì, mostrando che Esso era una figura; che tutto il Vecchio Testamento era una perfetta figura del Nuovo.

 

526 O Signore, fa’ che noi possiamo seguire quell’esempio!

 

527 Noi vediamo il nostro Signore, a quello che Egli fece.

 

528 E noi questa mattina realizziamo e vediamo che quei santi del Vecchio Testamento se ne sono andati. Quando Gesù risuscitò, essi andarono via con Lui.

 

529 E, Signore, noi crediamo che pure noi ce ne andremo, quando Egli suonerà la tromba.

 

530 Noi crediamo che in quel giorno la Sposa si farà avanti, e si unirà al gruppo Ebreo che fa parte di Essa, ed insieme ci sarà una Cena delle Nozze in gloria. Quelli stanno aspettando.

 

531 E noi ora Ti preghiamo che la Tua misericordia e grazia siano su di noi vincitori.

 

532 Signore, noi bramiamo essere vincitori! Vincitori!

 

533 Signore Gesù, Tu hai vinto il mondo! Ora io prego che Tu faccia sì che ogni persona qui questa mattina metta da parte ogni peccato, che metta da parte ogni peso che così facilmente ci assale, in modo che noi possiamo correre con pazienza la corsa che ci è posta davanti a noi.

 

534 Paolo parlò a noi di questo, nostro Padre Celeste, su lì nel Libro degli Ebrei, nel 12° capitolo; che noi dobbiamo mettere da parte ogni peso. Ed egli parlò di questo, dopo che lo aveva già mostrato tramite un esempio, circa coloro che per l’addietro andarono avanti, e coloro che non andarono avanti, e coloro che seguirono con tiepidezza, e coloro che seguirono stando su al fronte, e coloro che indugiarono rimanendo indietro. Oh, egli ci mostrò l’esempio!

 

535 Poi egli si voltò e disse: “Mettiamo dunque da parte ogni peso, ogni più piccola cosa che ci assale, così che possiamo correre con pazienza la corsa che ci è posta davanti, guardando a Lui, l’Autore e il Compitore della nostra fede, Colui che ci diede l’esempio”. Questa mattina noi facciamo quello, Padre.

 

536 Ora, coi nostri capi chini, esaminatevi ora molto attentamente; fatelo in modo ravvicinato. E poi siate realmente e profondamente sinceri. Ci vuole proprio... Quello è tutto ciò che ci vuole: il tuo controllo e la tua sincerità.

 

537 State ora molto attenti mentre fate il vostro controllo. “Scrutami, Signore! Provami! C’è in me qualche male? Se c’è, Signore, fa’ che io possa deporlo giù proprio qui ora! Questo posto dove io sono inchinato, è il Tuo altare. Ed io lo depongo giù, proprio qui ora. Metto i miei piedi su di esso, e poi me ne vado via. Esso rimarrà lì. La potenza del Tuo Sangue lo consumerà.

 

538 Io voglio essere un vincitore! Io ho qualcosa che mi disturba, Signore. Ma questa mattina io questo voglio vincerlo. Io lo posso, tramite Te. Mi è stato detto questo dalla Tua Parola.

 

539 Io ora lo depongo giù, Signore, e metterò i miei piedi su di esso mentre questa mattina andandomene via passo per questo edificio, sapendo che esso è messo nel tino del Solvente di Dio. Esso non sarà mai più ricordato. Io ora questo lo confesso e chiedo di avere misericordia”.

 

540 Coi nostri capi chini, coi nostri occhi chiusi, coi nostri cuori che pensano; quello ora è la porta verso l’anima.

 

541 C’è lì qualcosa che questa mattina tu vuoi mettere da parte? Qualcosa che tu vuoi vincere? E tu ci hai provato duramente! Ma questa mattina, smetterai tu semplicemente di provarci, per accettare solamente quello che Egli fece? Io voglio che tu alzi la tua mano, e dici: “Signore, io voglio vincere! C’è una certa cosa che mi disturba!”. Signore Gesù, Tu vedi quelle mani!

 

542 Ora, quale Tuo servitore che sta tra i vivi e i morti, io condanno ogni cosa che disturba queste persone, e anche me stesso. Ed io chiedo che nel Nome di Gesù Cristo noi possiamo lasciare ciò qui, sull’altare di Dio, e andarcene via questa mattina liberi, come vincitori.

 

543 Se le nostre sorelle non hanno avuto grazia prima, possa essa essere concessa ora, Signore. Se i nostri fratelli non hanno avuto grazia, possa essa essere concessa ora. E fa’ che l’umiltà...

 

544 La madre verso i suoi figli, anziché essere arrogante... Lei sa che sta stabilendo... Lei è una “predicatrice” per quei piccoli bambini! La sua vita è un esempio.

 

545 Papà è un esempio per la madre, poiché lui è il capo della casa.

 

546 E se la madre ha cercato di fare il boss attorno a lui, lei questo non lo farà più. Se lui ha trattato lei come se fosse uno zerbino, ciò non sarà mai più fatto; poiché lei è una “compagna”. Concedi questo, Signore!

 

547 Signore, possano tutte queste cose che sono di ostacolo, essere portate via!

 

548  Noi stiamo consacrando noi stessi, Padre, per tutta la durata di vita che abbiamo innanzi a noi. Sapendo questo, che noi dobbiamo venire alla fine della nostra vita; e ciò è proprio vicino!

 

549 Così noi questa mattina prendiamo questa opportunità, dopo questo Messaggio; noi cogliamo l’opportunità, Signore, di venire; poiché noi siamo “invitati” a venire:

 Getta le tue sollecitudini su di Lui, poiché Egli ha cura di te.

 

550 Io so che Tu ti prendi cura, Signore. Tu ti sei curato abbastanza tanto da morire per noi. E noi di certo vogliamo interessarci a venire e accettare ciò per cui Tu moristi.

 

551 Santificaci, Signore! Riempici nuovamente con lo Spirito Santo! Fa’ che lo Spirito Santo regni nei nostri cuori per poter credere. Che possiamo camminare dimenticando le cose che sono del passato, il fango e la melma in cui una volta vivevamo; e che spingiamo in avanti verso il palio dell’alta chiamata, ove la nostra luce possa splendere in dolcezza ed umiltà, tanto che ognuno che passa possa dire: “C’è un Cristiano che vive giù di là. Quella persona, quella donna, quell’uomo, è un vero fiore di Dio consacrato. Essi sono così dolci, e così gentili, sempre amorevoli, e dolci, e comprensivi!”. Concedi questo, Padre!

 

552 Fa’ che siamo conditi col sale, così che la terra possa avere sete.

 

553 Concedici, Padre, di vincere le cose di questo mondo e le cure di questa vita. Nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

 [Ora il fratello Branham assieme alla congregazione canta il seguente cantico—n.d.t.]

  Io posso sentire...

(Alziamo ora le nostre mani!)

  il Salvatore che chiama

 

(Chiama a cosa? A venire fuori dal fango! Ad una vita più in alto. Qualcosa in te ti sta tirando in quella direzione. Che cos’è? Ciò è Lui! Giù nel fango, piccoli fiori, voi lì dentro avete la Vita che sta premendo verso di voi!)

  Io posso sentire il mio Salvatore che chiama (Quello è ciò che ti dice: “Vieni fuori dal fango!”),

   ...segui, segui Me.

 

554 Ora, lo intendi veramente questo? Chiudi ora i tuoi occhi!

  Ove Egli mi guida io andrò,

(Ora, arrendi te stesso! Intendilo ora quello!)

  Ove Egli mi guida io andrò,

  Ove Egli mi guida io andrò

  Io andrò con Lui, con Lui, lungo tutta la via.

  Ove Egli mi guida...

(Proprio sommessamente ora. Ricordati: metti te stesso lì.)

  Ove Egli mi guida...

(“Io lo depongo qui, Signore. Da ora in poi io seguirò Te. Io questo lo accetto; io lo credo”.)

  Ove Egli mi guida...

(Ricordati: la tua vita testimonierà più forte della tua bocca! Quello che tu “vivi” proverà alla gente più di quello che tu dici.)

   ...andrò con Lui, con Lui,

 (Fino a dove?)

  Lungo tutta la via.

 

555 Consacra te stesso, profondamente, sinceramente, con tutto il tuo cuore.

 

556 Cosa se questa fosse l’ultima volta che ti è permesso di pregare? Ciò potrebbe esserlo! Io spero di no. Ma ciò potrebbe esserlo. Per cui, assicurati ora! Sii veramente sicuro! Veramente sicuro.

 

557 Ricordati: Un giorno la porta si chiuderà! E allora sarà tutto finito.

  Chiedete, e voi riceverete.

 

558 Pensa solamente a tutte le glorie che Egli ti ha offerto; ad ogni cosa che Egli ha fatto.

 

559 “Io credo, Signore! Io credo. Io credo che Tu sei il mio Vincitore. Io voglio proprio camminare con Te, Signore. Io voglio stare più vicino a Te. Ovunque Tu sei, là io voglio essere”.

 

560 E, ricordo che Tu ci dicesti, Padre, che noi saremo per sempre col Signore, quando saremo portati su.

 

561 Noi di Lui ora abbiamo solo un assaggio, mentre Egli cammina ora con noi; ma allora noi avremo...

 

562 Che grande cosa è il solo sapere che Egli è in mezzo a noi! E cosa ne sarà quando noi saremo con Lui per sempre?

 

563 Noi amiamo così tanto tutte le nostre attività! Noi possiamo andare fuori a fare una cavalcata. Noi possiamo andare a fare la spesa. Noi possiamo andare a caccia, a pescare, o tutto quello che possiamo fare per avere del piacere. ma, oh, quando la chiesa si apre, noi vogliamo incontrare il nostro Signore! Quella è la cosa più grande di tutte le cose, di quelle cose che Tu ci hai promesso:

 E saremo per sempre col nostro Signore. Ci siederemo con Lui nel Suo trono, e saremo con Lui per sempre.

 

564 Oh, Dio, umilmente, coi capi chini, noi lo accettiamo, Signore! Nel Nome di Gesù Cristo.

 

565 Senti tu ora che puoi proprio lasciare ogni cosa, ogni fardello? Senti ora che puoi camminare al di sopra di esso? Se lo senti, alza la tua mano e di’: “Per la grazia di Dio, io depongo giù questa prova. Io non combatterò più contro ad essa. Io proprio vado ad afferrare la Sua mano, e comincio a camminare. Io ho combattuto, fratello Branham; io ho provato a smettere di fumare. Io ho provato a farmi crescere i capelli. Io provato a fare questo. Io ho fatto... Io ho provato così duramente, fratello Branham! Ma proprio non ci riesco”. Non provarci più!

 

566 Afferra solamente la Sua mano, e di’: “Padre, metti Tu la mi mano in questa manica! Vedi, io Ti porgo la mia mano. Io andrò avanti camminando, Signore, e guardando a Te”. E ciò accadrà!

 

567 Egli ti vestirà come un vero Cristiano. Tu sarai un vero Cristiano.

 

568 Vi rivedrò questa sera. Dio via ama ed è con voi. Voi siete i miei figli del Vangelo. Voi siete l’acquisto. Ora io vi passo al vostro pastore. Fratello Neville!

 

FINE