predicatore: W.M. Branham; traduttore: Mariano GuagliardoCOME L'ANGELO VENNE A ME ED IL SUO MANDATO

 

- Messaggio predicato dal profeta William Marrion Branham.

- Data: 17 Gennaio, 1955.

- Luogo: Lane Tech High School - Chicago, IL. U.S.A.

- Tradotto dal pastore Mariano Guagliardo.

- Tradotto nell’anno 1990.

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1 Probabilmente i fratelli sono...io vedo quaggiù diversi registratori, e certamente loro questo lo registreranno. In qualsiasi momento vogliate sapere esattamente ciò che lo Spirito vi ha detto, rivolgetevi qui a questi fratelli che hanno questi registratori, ed essi ve li faranno semplicemente girare indietro, onde possiate avere esattamente il vostro caso. E, osservate e vedrete se ciò non avviene proprio esattamente nel modo in cui Esso lo disse; vedete. Quando voi sentite pronunciare il: “COSÌ DICE IL SIGNORE, `su una certa cosa, oppure questo è in questo modo'”, semplicemente verificate e vedrete se ciò è giusto o no. Vedete? È sempre in questo modo.

 

2 Ora, semplicemente come breve sfondo...Ed io questa sera sono proprio contento che qui siamo in pochi. Noi siamo proprio gente di famiglia, non è vero? Nessuno di noi è estraneo. Noi non...Io ora posso proprio fare uso della mia grammatica Kentuckiana e sentirmi veramente a casa, perché noi siamo soltanto...Ed ora, io non voglio svalorizzare il Kentucky, se c'è qui qualcuno dal Kentucky. C'è qui qualcuno dal Kentucky? Alza la tua mano. Oh! io dovrei sentirmi proprio a casa, nevvero? Così va molto bene.

 

3 Mia madre di solito gestiva una pensione. Ed un giorno io andai laggiù per cercare di scoprire...Ed un folto gruppo di uomini alloggiati là, erano seduti nel lungo e grande tavolo. Ed io dissi: “Quanti qui sono dal Kentucky, alzatevi”. Si alzarono tutti quanti. Quella sera andai su in chiesa, la mia chiesa, e dissi: “Quanti qui sono dal Kentucky?” Si alzarono tutti quanti. Così io dissi: “Bene, questo è veramente buono”. I missionari hanno fatto un buon lavoro, così; grazie molto per questo.

 

4 Ora, nel Libro dei Romani, al capitolo 11 ed il versetto 28. Ascoltate ora attentamente la lettura della Scrittura.

 

 Per quanto concerne l'Evangelo, essi sono nemici per via di voi; ma per quanto concerne l'elezione, sono amati per via...per via dei loro padri. Perché i doni e le chiamate di Dio sono senza pentimento.

 

5 Preghiamo. Signore, aiutaci questa sera mentre ora noi trattiamo questo riverentemente, con tutto il nostro cuore, in sincerità, dicendo queste cose solo per la Tua gloria. Aiutami, Signore, e metti nella mia mente solo le cose che dovrebbero essere dette, e quanto si può dire. Fermami quando è il Tuo tempo. Ti chiedo che ogni cuore riceva queste cose per il beneficio degli ammalati e dei bisognosi, in questa adunanza. Ti chiedo questo nel Nome di Gesù Cristo. Amen.

 

6 Ora, io voglio trattare questo soggetto mentre siamo in pochi. Ed io cercherò di non trattenervi troppo a lungo, poserò qui il mio orologio e farò del mio meglio per lasciarvi uscire in tempo, in modo che possiate ritornare domani sera. Ora, state in preghiera. Io non penso che il ragazzo abbia distribuito i biglietti. Io non ho mai chiesto a lui se egli...E sia che loro non l'abbiano o l'abbiano fatto, ciò non importa. In ogni caso, qui noi abbiamo dei biglietti, se dovessimo chiamarne alcuni. Così, se no, be', noi vedremo semplicemente cosa dice lo Spirito Santo.

 

7 Ora, se voi ascolterete attentamente...Ora, questo forse...essendo che io...Noi siamo proprio in pochi qui, ed è un ottimo momento per raccontare questo, perché questo ha a che fare con la mia stessa persona. Questa è la ragione per cui stasera ho letto questa Scrittura, in modo che voi possiate vedere che, doni e vocazioni, non sono cose che chiunque può meritare.

 

8 Parlandone qui, Paolo dice: “I Giudei furono accecati dalla Luce del Vangelo ed allontanati da Dio, e questo a motivo di noi”. Ma il verso prima di quello dice: “Tutto Israele sarà salvato”. Tutto Israele sarà salvato. Secondo l'elezione, Dio il Padre li ha amati e li ha accecati affinché noi Gentili potessimo avere ora un posto per il pentimento, in modo che, attraverso Abrahamo, la sua Progenie potesse benedire tutto il mondo secondo la Sua Parola. Vedete com'è la sovranità di Dio? La Sua Parola deve proprio compiersi. Egli proprio non può fare altrimenti. Ed ora noi, tramite...Dio ci ha eletti; Egli elesse il Giudeo; ed Egli ha...

 

9 Tutte queste cose sono la preconoscenza di Dio. Quando Egli parlò di cosa ne sarebbe stato loro, Egli lo preconosceva. Ora, Dio, per essere Dio, Egli doveva conoscere la fine sin dall'inizio od altrimenti non sarebbe l'Iddio infinito. Dio non vuole che alcuno perisca. Certamente no! Egli non vuole che alcuno perisca. Ma al principio del principio dei giorni, del mondo, Dio sapeva proprio esattamente chi sarebbe stato salvato e chi non sarebbe stato salvato. Egli non voleva che la gente si perdesse: “Non è la Sua volontà che alcuno si perda, ma la Sua volontà è di salvare ognuno”, però Egli sapeva sin dall'inizio chi lo sarebbe e chi non lo sarebbe. Questa è la ragione per cui Egli poteva predire: “Questa cosa accadrà. Quella cosa accadrà”, oppure: “Questo sarà quello. Questa persona sarà in quel modo”. Vedete?

 

10 Egli poteva preconoscerlo perché Egli è infinito. Se voi sapeste cosa ciò significa, ovvero che: “Non c'è niente che Lui non sappia”. Vedete, Egli sa. Ebbene, non c'è niente prima dell'inizio del tempo, e dopo non vi sarà più tempo, vedete, tuttavia Egli conosce ogni cosa. Ogni cosa è nella Sua mente. Ed allora, come dice Paolo in Romani, nel capitolo 8 e 9: “Allora perché Egli si lagna ancora?” Noi questo lo vediamo così, ma Dio...

 

11 La stessa cosa predicando il Vangelo. Qualcuno disse: “Fratello Branham, tu credi a Questo?”

 Io risposi: “Guarda”.

 Disse: “Tu devi essere un Calvinista”.

 Io dissi: “Io sono Calvinista nella misura che il Calvinista è nella Bibbia”.

 

12 Ora, sull'Albero vi è un ramo, quello è il Calvinismo; ma sull'Albero vi sono anche altri rami. Un'albero ha più di un ramo. Egli voleva proprio andare a finire là, sulla Sicurezza Eterna, e dopo un po' andrete a finire nell'Universalismo e di là poi scivolerete fuori da qualche altra parte, e così a questo non c'è più fine. Ma quando voi finite con il Calvinismo, ritornate indietro ed iniziate col l'Arminianesimo. Vedete, c'è un altro ramo sull'Albero, ed un altro ramo sull'Albero, e così via. Il tutto insieme fa l'Albero. Così io credo nel Calvinismo, nella misura che esso sta nella Scrittura.

 

13 Ed io credo che, prima della fondazione del mondo, Dio conosceva e scelse la Sua Chiesa in Cristo, immolando Cristo prima della fondazione del mondo. La Scrittura dice così: “Egli fu l'Agnello di Dio immolato prima della fondazione del mondo”. Vedete? E Gesù disse che Egli ci conosceva prima della fondazione del mondo. Paolo dice che: “Egli ci conosceva e ci predestinò all'adozione di figliuoli tramite Gesù Cristo, prima che il mondo fosse mai formato”. Questo è Dio. Questo è il nostro Padre. Vedete?

 

14 Così non preoccupatevi, le ruote girano proprio perfettamente ed ogni cosa sta avvenendo esattamente in tempo. L'unica cosa è, entrare nel giro. E questa è la parte buona a riguardo, quando voi entrerete nel giro, allora saprete come operare.

 

15 Ora, notate ora: “I doni e le vocazioni sono senza pentimento”, questo è l'unico modo con cui io possa posizionare Scritturalmente la mia chiamata nel Signore. Questa sera io sono con amici i quali sicuramente comprenderanno questo, senza pensare che esso sia personale, ma che voi possiate avere comprensione e sapere esattamente cosa è la...quello che il Signore disse ch'Egli avrebbe fatto, e scopriate qualcosa che agisca per poi proseguire in essa.

 

16 Ora, per cominciare, la prima cosa che io riesca a ricordare è una visione. La prima cosa che io possa richiamare alla mia memoria è una visione che il Signore mi dette. E questo fu molti, molti anni fa; io ero un piccolo ragazzo. Ed io avevo un sasso nella mia mano.

 

17 Ora, perdonatemi, ma io mi ricordo quando indossavo un vestito lungo. Io non so se voi (qualcuno di voi) siete abbastanza anziani da ricordare quando i piccoli ragazzi usavano indossare vestiti lunghi. Quanti qui dentro ricordano quando i bambini indossavano, sì, vestiti lunghi? Bene, io mi ricordo, là nella mia piccola baracca dove noi abitavamo, andavo a carponi sul pavimento. E vi fu qualcuno, io non so chi fosse, che venne dentro. E nel mio vestito la mamma aveva fatto un piccolo cordoncino blu. Ed io sapevo camminare proprio a stento. Ed allora io andando a carponi, ficcai il mio dito nella neve che era nei loro piedi, e stavo mangiando la neve dal suo piede, che era a fianco al camino per scaldarlo. Io mi ricordo che per questo mia madre mi sculacciò.

 

18 Ed allora l'altra cosa che io ricordo è, dev'essere avvenuta circa due anni più tardi, che io avevo un piccolo sasso. Questo mi faceva essere di circa tre anni d'età, ed il mio piccolo fratellino allora poteva avere circa quasi due anni. E così noi eravamo fuori, là dietro nel cortile, dove c'era semplicemente un vecchio ceppo ove loro portavano la legna e la spaccavano. Quanti ricordano quei giorni quando voi usavate tirare la legna su in fondo al cortile per spaccarla? Ma perché io porto la cravatta anche questa sera? Io mi sento proprio a casa.

 

19 Allora quando loro...Là fuori nel vecchio cortile c'era un piccolo ruscello che veniva giù, proveniente dalla sorgente. Lassù alla sorgente avevamo un vecchio mestolo di zucca col quale prendavamo l'acqua per poi metterla nel vecchio secchio, un vecchio secchio di cedro, e la portavamo giù.

 

20 Io ricordo che l'ultima volta che vidi la mia piccola vecchia nonna, prima che morisse, lei era di centodieci anni d'età. E quando ella morì, proprio prima che morisse, io la presi su nelle mie braccia tenendola così. Ella mi buttò le sue braccia intorno, e disse: “Dio benedica la tua anima, tesoro, ora e per sempre”. Poi ella morì.

 

21 Ed io non penso che, nella sua vita, quella donna abbia mai avuto un paio di scarpe sue. Io ricordo che la osservavo; ed anche quando io ero un giovanotto ed andavo giù a trovarli, ogni mattina lei si alzava e, scalza, andava sulla neve fino alla sorgente, prendeva un secchio d'acqua e tornava indietro, coi piedi là in mezzo. Così, non stupitevi se lei visse centodieci anni. Così (sissignore) lei era anche molto, molto rude.

 

22 Così allora io ricordo che lei mi stava raccontando circa le biglie col quale mio padre giocava quand'egli era un ragazzo. “E quella povera vecchietta!” Io pensai: “Come fa a salire su in quella soffitta?” Un piccolo granaio di due vecchie stanze, con sopra una soffitta. Loro avevano tagliato due alberi e fatto una scala, per poter andare su. Bene, io pensai...

 

23 Bene, ora, lei disse: “Ora, dopo cena io ti dirò...ti mostrerò le biglie di tuo padre”.

 Ed io dissi: “Va bene”.

 

24 Così lei stava andando per farmele vedere, siccome erano in una cassa là sopra dove lei metteva via la sua roba, come fanno le persone anziane. Ed io pensai: “Come può, quella povera vecchia, andare lassù salendo per quella scala?” Così io ero là e le dissi: “Nonna”, le dissi: “Aspetta ora, cara, salirò di qua e ti aiuterò!”

 

25 Ella rispose: “Togliti dai piedi!” E salì quella scala come uno scoiattolo. Lei disse: “Bene, vieni su!”

 Io dissi: “Va bene, nonna”.

 

26 Io pensai: “Oh, mamma, se solamente io potessi essere in quel modo, con in me ancora quella forza a centodieci anni d'età!”

 

27 Ora, io ricordo allora che ero in questa piccola sorgente, ed avevo un sasso che stavo tirando giù in questo modo, là nel fango, cercando di mostrare al mio fratellino quanto forte io fossi. E su nell'albero c'era un uccello che semplicemente stava cinguettando e saltellando intorno, un piccolo e vecchio pettirosso o qualcosa di simile. E, il piccolo pettirosso, pensavo che parlasse con me. Ed io mi voltai ascoltandolo; l'uccello volò via, ed una Voce disse: “Tu trascorrerai gran parte della tua vita vicino ad una città chiamata New Albany”.

 

28 Questa è a tre miglia [circa cinque km.—n.d.t.] da dove sono cresciuto. Circa un anno dopo, ci spostammo in quel posto, non avendo mai avuto idea di andare...New Albany. Attraverso la vita, come queste cose...

 

29 Ora, guardate, la mia gente non era religiosa. Mio padre e mia madre non andavano in chiesa. Prima di questo, essi erano cattolici.

 

30 Non so, ma suppongo che questa sera da qualche parte ci sia seduto qui il mio piccolo nipote. Egli è un soldato. Io sto pregando per lui. Egli stesso è un cattolico, ancora cattolico. In quest'ultima riunione quando egli era qui sul palco, egli vide queste cose di Dio. Egli disse, stando là, ed egli disse: “Zio Bill?” Egli è stato oltremare per lungo tempo, e disse: “Quando io vidi quello...” Disse: “Questo non avviene nella chiesa cattolica”. Egli disse: “Io credo, zio Bill, che tu abbia ragione”, disse lui.

 

31 E così io dissi: “Tesoro, non sono io che ho ragione, ma è Lui che ha ragione. Vedi, è Lui che ha ragione”. E così egli disse...io dissi: “Ora, Melvin, io non sto' dicendoti di fare altro che, semplicemente servire il Signore Gesù Cristo con tutto il tuo cuore. Vai ovunque vuoi, ma accertati che nel tuo cuore sia rinato Gesù Cristo, vedi, nel tuo cuore. Allora dopo ciò tu puoi andare in qualunque chiesa desideri”.

 

32 Ora, ma la gente prima di me era cattolica. Mio padre era irlandese ed anche mia madre era irlandese. L'unica interruzione che c'è nella linea di sangue irlandese, è mia nonna, che era una indiana Cherokee. Mia madre è proprio di stirpe mista. E così allora io...per me, essa è la mia...dopo tre generazioni, la nostra passerà via. Ma quella è la sola interruzione dall'essere strettamente irlandesi; il nome era Harvey e Branham. Ed allora prima di ciò c'era Lyons, il quale è sempre irlandese. Allora loro erano tutti cattolici. Ma io stesso, e noi quali figliuoli, non ricevemmo alcuna educazione od insegnamento religioso.

 

33 Ma questi doni, quelle visioni, allora io vedevo visioni allo stesso modo di adesso, esattamente, perché doni e vocazioni sono senza pentimento. Essa è la preconoscenza di Dio, Dio che compie qualcosa. Nel corso della mia vita io ho avuto paura di dire qualcosa a riguardo.

 

34 Voi avete letto la mia storia nel librettino intitolato Gesù Cristo è Lo Stesso Ieri, Oggi, e in Eterno. Credo che essa sia in qualche libro, in questi libri. È esatto, Gene? È in questo, nel solito libro, nel libro che abbiamo ora? È su La Storia Della Mia Vita? Credo che lo sia. Allora noi avevamo...Non è terribile? I miei libri, ed io stesso non li ho mai letti! Ma qualcun altro li ha scritti, prendendo qualcosa che c'è nella riunione. Io son passato attraverso questo, perciò guardo sempre che qualcos'altro avvenga. E così, allora, essi sono ottimi e per ora ne ho letti in parte alcuni, qua e là, quando ne ho l'occasione.

 

35 Ed ora, comunque, ero un piccolo ragazzo di circa sette anni, e voi sapete della visione, come essa mi parlò dicendo: “Non bere o fumare e non contaminare il tuo corpo in alcun modo. Quando diverrai adulto ci sarà un'opera per te da fare”. E voi avete sentito questo dal libro. Ebbene, è proprio così. Questo avveniva di continuo.

 

36 Quando poi divenni ministro, bene, allora questo cominciò ad accadere proprio costantemente.

 

37 Ed una notte io vidi il nostro Signore Gesù. Io credo di dire questo, col permesso credo, dello Spirito Santo. L'Angelo del Signore che viene, non è il Signore Gesù. Nella stessa visione Esso non Lo rassomiglia. Perché, nella visione che io ebbi del Signore Gesù, Egli era un Uomo piccolo. Egli non era...Io ero andato fuori nel campo, pregando per il mio babbo. Quella sera, rientrando a casa andai al suo letto, lo guardai ed io dissi: “O Dio, salvalo!”

 

38 Mia madre era già stata salvata ed io l'avevo battezzata. Allora pensai: “Oh, mio padre beve così tanto!” E pensai: “Se solo potessi portarlo ad accettare il Signore Gesù!” Andai fuori nella camera di fronte, e mi distesi sopra un piccolo e vecchio pagliericcio, vicino alla porta.

 

39 E Qualcosa mi disse: “Alzati”. Ed io mi alzai, mettendomi in cammino verso il campo che era dietro di me, un campo di vecchi arbusti di ginestre.

 

40 E lì, distante da me non più di dieci piedi [circa tre metri—n.d.t.], stava un Uomo; indossava una veste bianca ed era piccolo di statura; aveva le Sue braccia incrociate così; la barba un po' corta; i capelli gli pendevano sulle spalle; Egli guardava quasi nella mia direzione, in questo modo; una figura dall'aspetto tranquillo. Però io non riuscivo a capire come i Suoi piedi fossero proprio uno dietro all'altro. Ed il vento soffiava, muovendo la Sua veste ed i cespugli.

 

41 Io pensai: “Ora, aspetta un momento!” Mi detti un colpetto. Io dissi: “Ora, io non sono addormentato!” Ed io tirai giù, tirai e staccai un pezzettino di quella siepe, sapete, e lo presi a mo' di stuzzicadenti. Lo misi in bocca. Guardai indietro verso casa. Io dissi: “No, io ero là dentro pregando per il babbo, e Qualcosa disse di venire qua fuori, e qui c'è quest'Uomo”.

 

42 Io pensai: “Quello assomiglia al Signore Gesù!” Pensai: “Mi chiedo se lo sia?” Egli guardava esattamente verso dove è sita ora la nostra casa. Così io mi spostai da questa parte per vedere se fossi riuscito a vederLo. Ed in questo modo io potevo vedere il profilo del Suo volto. Ma Lui...io per vederlo dovetti spostarmi in questo modo. Ed io dissi: “Uhm!” Egli non si mosse. Pensai: “Credo che Lo chiamerò”. Ed io dissi: “Gesù!” E quando Lo fece, Egli si voltò in questo modo. Egli semplicemente distese le Sue braccia, questo è tutto quello che io ricordo.

 

43 Non c'è artista al mondo che possa dipingere il Suo ritratto, la caratteristica del Suo volto. Il meglio che io abbia mai visto e trovato in tutta la letteratura ed ogni altra cosa che adopero è: La Testa del Cristo a Trentatré anni, di Hofmann. Questo è perché essa proprio ci assomiglia, e così allora...alquanto vicina, la più simile che possa esserci.

 

44 Egli guardò come (un Uomo) che, se parlasse, per il mondo sarebbe la fine, eppure con tale quantità d'amore e gentilezza a tal punto che voi... Io rimasi proprio avvinto. E sul far del giorno, mi ritrovai proprio che spuntava l'alba; quando ritornai in me stesso, avevo la camicia del pigiama bagnata fradicia di lagrime, e camminavo, ritornando a casa attraverso quegli arbusti di ginestre.

 

45 Io raccontai questo ad un mio amico, un ministro. Egli disse: “Billy, Questo ti farà impazzire”. Egli disse: “Quello è il Diavolo”. Egli disse: “Non scherzare con niente di simile!” A quel tempo io ero un ministro battista.

 

46 Bene, andai su da un altro mio vecchio amico. Mi sedetti e gli raccontai riguardo a Questo. “Ora”, dissi io: “Fratello, cosa ne pensi riguardo a Questo?”

 

47 Egli rispose: “Bene, Billy, voglio dirtelo”. Egli disse: “io credo che se tu vuoi preservarti la vita, predica solamente ciò che è qui sulla Bibbia, la grazia di Dio e così via, ed io non andrei dietro a qualcosa di fantasioso, a qualcosa di simile”.

 

48 Io dissi: “Signore, io non intendo andare fuori dietro a qualcosa di fantasioso”. Io dissi: “L'unica cosa che sto cercando di scoprire è; che cosa possa essere questo”.

 

49 Egli disse: “Billy, nelle chiese anni fa, loro solevano avere queste cose. Ma”, disse: “Quando gli apostoli non ci furono più, cessarono con loro anche queste cose”. E disse: “L'unica cosa che ora abbiamo da...ogni tipo di visioni del genere”, disse: “Questo è spiritismo, demoni”.

 Io dissi: “O fratello McKinney, lo dici davvero?”

 Egli rispose: “Sissignore!”

 Io dissi: “Oh Dio, abbi misericordia di me!”

 

50 Io dissi: “Io-io... Oh! Fratello McKinney, vuoi unirti a me in preghiera affinché Dio non permetta mai che ciò mi avvenga? Tu sai che io Lo amo ed io in queste cose non voglio essere nell'errore”. Io dissi: “Prega insieme a me”.

 

51 Egli rispose: “Lo voglio, fratello Billy”. E così noi avemmo la preghiera proprio lì nella canonica.

 

52 Lo chiesi a diversi ministri. La risposta era la stessa. Allora io ebbi paura a chiederglielo, perché loro avrebbero pensato che io fossi un diavolo. Così io non volevo essere una cosa simile. Io sapevo che nel mio cuore era successo qualcosa. Ora, c'era qualcosa che era avvenuto nel mio cuore, questo era tutto. Ed io non avrei mai voluto essere in quel modo.

 

53 Così, più avanti negli anni, un giorno giù alla Prima Chiesa battista, di cui a quel tempo io ero membro, sentii che qualcuno disse: “Senti, saresti dovuto andare di là, l'altra sera, a sentire quei santi rotolanti!”

 

54 Ed io pensai: “Santi rotolanti?” E dissi al mio amico, Walt Jonson, cantante `basso', gli dissi: “Fratello Walt, che cos'erano quelli?”

 Egli rispose: “Un mucchio di quei Pentecostali!”

 Io dissi: “Cosa?”

 

55 Egli disse: “Pentecostali!” Disse: “Billy, se tu avessi visto ciò”, disse: “Loro si rotolavano sul pavimento in questo modo e saltavano su e giù”. E disse: “Loro dicono che devono balbettare in qualche tipo di lingue sconosciute altrimenti loro non sono salvati”.

 Ed io dissi: “Dove avviene questo?”

 

56 “Oh!” disse: “là fuori, dall'altra parte di Louisville, in una piccola e vecchia tenda per riunioni”. Disse: “Gente di colore, naturalmente!”

 Ed io dissi: “Uh-uh!”

 Ed egli disse: “Là c'era molta gente bianca!”

 Ed io dissi: “Fanno anche loro questo?”

 Rispose: “Sì, sì! Lo fanno anche loro”.

 

57 Ed io dissi: “Questo è strano, che la gente si coinvolga in robe simili”. Io dissi: “Be', mi chiedo se proprio dobbiamo avere queste cose!” Non lo dimenticherò mai, era una domenica mattina. Egli stava mangiando un pezzo di buccia d'arancia secca perché aveva fatto un'indigestione, ed a me pare di vederlo proprio come se questo fosse stato ieri. Ed io pensai: “Balbettare, saltare su e giù, quale genere di religione sarà la prossima?” E così io andai avanti.

 

58 In seguito, incontrai un uomo anziano, che forse è ora qui in chiesa, o che era qui in chiesa, di nome John Ryan. Io lo incontrai in un posto...Quel vecchio con barba e capelli lunghi, forse egli è qui. Io pensavo che egli proveniva da lassù, da Benton Harbor, dalla casa di David.

 

59 E loro avevano un luogo in Louisville. Io stavo cercando di trovare quella gente, e loro chiamavano (quel posto); la Scuola dei Profeti. Così io pensai d'andare di là e vedere di cosa si trattasse. Bene, io non vidi nessuno rotolarsi sul pavimento, ma loro avevano alcune strane dottrine. E fu lì dove io incontrai quest'uomo anziano, ed egli m'invitò a venire su a casa sua.

 

60 Io andai su per una vacanza. Ed un giorno mentr'ero là, ritornai alla sua casa ma egli era andato via, era andato da qualche parte giù per Indianapolis. “Il Signore lo ha chiamato”, disse sua moglie.

 Io dissi: “Intendi dire che hai lasciato fuggire quell'uomo in quel modo?”

 

61 Lei rispose: “Oh, egli è servo di Dio!” Ho sentito che quella poverina è morta alcune settimane fa. Ed ella gli era devota. Oh, questo è il genere di moglie che si deve avere! Proprio così. Giusto o sbagliato, lui ha ragione in ogni caso! Io dissi...Bene, io sapevo che loro...

 

62 Ora egli...Fratello Ryan, sei qui? Egli non è qui. Egli era qui l'altro giorno, non è vero, ragazzi?

 

63 Bene, loro vivono semplicemente con quello che riescono a racimolare, ed egli in casa non aveva niente da mangiare. Proprio così. Ed io avevo pescato alcuni pesci, là fuori in uno stagno, o lago, nel Michigan, e ritornai giù in quel luogo. Ed in casa loro non avevano nemmeno lardo, o grasso, col quale cucinare il pesce. Ed io dissi: “Egli ti ha lasciata senza niente in casa?”

 Rispose: “Oh, ma fratello Bill, egli è servo di Dio!” Disse: “Egli...”

 

64 Ed io pensai: “Bene, sia benedetto il tuo vecchio cuore! Fratello, io starò proprio a fianco a te”. Proprio così. “Tu pensi questo di tuo marito, ed io sono pronto ad unirmi ed a sostenerti per questo”. Proprio così. Oggigiorno noi abbiamo bisogno di più donne simili a quella, e più uomini che pensano in tal modo della loro moglie. Ciò è esatto. Se mariti e mogli si unissero in questo modo, avremmo un'America migliore. Giusto o sbagliato, state con loro. Non ci sarebbero allora così tanti divorzi.

 

65 Così noi andammo a...Allora io andai avanti. Io venni giù attraverso il Mishawaka, e sulla via di casa mia, c'era una cosa strana. Vedevo delle piccole macchine, adesso vecchie, che stavano sulla strada, chiamate...con su dei grandi segni che dicevano: “Gesù Solo”. Io pensai: “Che cosa... `Gesù Solo!' questo deve essere qualcosa di religioso”. Andai su di là e c'erano biciclette con sopra: “Gesù Solo”. Cadillac, Ford modello T, ed altro ancora, con sopra: “Gesù Solo”. Io pensai: “Bene, mi chiedo che cosa è mai questo?”

 

66 Così io li seguii e scoprii che era una riunione religiosa, con millecinquecento, duemila persone. E sentii che là tutti gridavano e saltavano su e giù, e continuavano così. Pensai: “Di', ecco qui, dove potrò vedere che cosa sono i santi rotolanti!”

 

67 Così, come sapete, io avevo la mia vecchia Ford e sostenevo che facesse trenta miglia all'ora, quindici in questo senso e quindici su e giù in questo senso. Così io...quando trovai un posto da parcheggiare, la tirai su da una parte ed andai dietro giù per la strada. Entrai, guardai attorno, ed ognuno stava dove poteva. Io dovevo guardare al disopra delle loro teste. E loro stavano gridando, saltavano, cadevano e continuavano così. Io pensai: “Uheu, uhm, che gente è mai questa!”

 

68 Ma, più stavo lì, e meglio mi sentivo. “Questo sembra piuttosto buono. Bene, non c'è niente di sbagliato con questa gente. Essi non sono pazzi”. Mi misi a parlare con qualcuno di loro, e così loro erano ottime persone. Così io dissi...

 

69 Bene, ora, quella fu la stessa riunione dalla quale andai fuori rimanendovi per tutta la notte, ed il giorno dopo ritornai dentro. Voi mi avete sentito dire questo nella storia della mia vita. Io ero sul palco con centocinquanta o duecento ministri, o forse più, e loro volevano semplicemente che tutti si alzassero e dicessero da dove provenivano. Ed io dissi: “Evangelista William Branham, Jeffersonville”, e giù seduto: “Battista”, così, mi sedetti. Ognuno disse da dove proveniva.

 

70 Così il mattino seguente quando io entrai là...Quella notte avevo dormito per tutta la notte nel prato, ed avevo stirato i miei pantaloni tenendoli tra i due sedili della Ford, sapete, ed io...vecchi pantaloni di lino, piccola camicetta. Così la mattina seguente io andai alla riunione, con su la mia piccola camicetta, sapete. Io ero andato...

 

71 Io non avevo che tre dollari, e dovevo prendere benzina abbastanza per arrivare su a casa. Ed allora io mi presi alcuni panini, quelli di una volta, sapete; ma io ero a posto. Poi andai ad un'idrante, vi presi un bicchiere d'acqua, sapete, ed i panini erano piuttosto buoni. Così io li bagnai un pochino, e feci colazione.

 

72 Ora, io avrei potuto mangiare insieme a loro; ora, loro mangiavano due volte al giorno. Ma io non potevo mettere niente nell'offerta, così io su di loro non volevo scroccare.

 

73 Così allora io...allora quella mattina andai là e dissi...Questa parte io la devo proprio dire. E così quella mattina andai là, ed egli disse: “Noi stiamo cercando William Branham, un giovane evangelista che l'altra sera era sul palco, un battista”. Disse: “Noi vogliamo che lui questa mattina ci porti il messaggio”. Io vidi che quel gruppo di gente mi cercava con insistenza, me, un battista! Così io mi chinai giù sulla mia sedia. Avevo su pantaloni di lino ed una camicetta, oh! noi vestivamo da clericali, così... Ed io mi sedetti indietro sulla sedia in questo modo. Così egli chiese due o tre volte. Ed io ero seduto accanto ad un fratello di colore.

 

74 La ragione per cui essi tenevano il loro convegno al Nord, era perché allora nel Sud c'era la segregazione razziale. Così loro non potevano tenerlo nel Sud.

 

75 Così io mi chiedevo circa cosa fosse questo “Gesù Solo”. Ed io pensai: “Sino a quando si tratta di Gesù, va tutto bene. Così questo non fa alcuna differenza sia che esso è...sia come sia, purché si tratti di Lui”.

 

76 Così mi sedetti lì un momento, osservandoli, e loro chiamarono per ancora due o tre volte. E questo fratello di colore guardò su a me, dicendomi: “Lo conosci tu?” La svolta cruciale era lì. Io non potevo mentire a quell'uomo, e neanche lo volevo.

 Io dissi: “Guarda, fratello. Sì, lo conosco”.

 Egli disse: “Bene, allora vai a prenderlo!”

 

77 Io dissi: “Bene, ti dirò, fratello”, dissi: “Sono io. Ma, vedi”, gli dissi: “Guarda, io...questi pantaloni di lino!”

 “Vai lassù!”

 

78 Ed io dissi: “No, io non posso andare lassù”, io dissi: “Con addosso questi pantaloni!” Con questa, questa piccola camicetta!

 Disse: “Queste persone non si curano di come ti vesti”.

 

79 Ed io dissi: “Bene, guarda, non dire niente. Mi senti?” Io dissi: “Vedi, io ho addosso questi pantaloni di lino, e non voglio andare lassù!”

 Disse: “Sa qualcuno dov'è William Branham?”

 Egli disse: “Eccolo qui! Eccolo qui!”

 

80 Oh, mamma! La mia faccia divenne veramente rossa, sapete; senza cravatta, sapete; e questa vecchia e piccola camicetta, sapete, con le maniche corte in questo modo. Ed andai lassù passando là in mezzo, con le orecchie che mi bruciavano. Io non ero mai stato davanti ad un microfono.

 

81 E così io lassù cominciai a predicare, e presi un testo che non dimenticherò mai: “L'uomo ricco nell'inferno alzò gli occhi, ed allora egli gridò”. Io, molte volte, predico con tre piccole cose come: “Vieni a vedere un uomo”: “Credi tu questo?” Oppure: “Allora egli gridò”. Ed io continuai dicendo: “Non c'erano fiori, ed egli gridò. Non c'erano riunioni di preghiera, allora egli gridò. Non c'erano bambini, allora egli gridò. Niente cantici, allora egli gridò”. Allora io gridai.

 

82 Così dopo che tutto era finito, ebbene, oh! Loro proprio...tutti loro mi vennero intorno, volendo che io andassi a tenere una riunione per loro. Io pensai: “Di', forse io sono un santo rotolante!” Vedete? Così pensai: “Forse...” Vedete, loro erano delle così ottime persone!

 

83 Ed io andai là fuori. Ed un uomo con su un paio di stivali da cow-boy, ed un grande cappello pure da cow-boy; io dissi: “Chi sei tu?”

 Egli disse: “Io sono l'Anziano tal-dei-tali, dal Texas”.

 Pensai: “Be', quello sembra...”

 

84 Un altro tizio venne su indossando quei piccoli calzoni alla zuava, sapete, con i quali essi usano giocare a golf, ed una di quelle piccole giacchette. Egli disse: “Io sono il Reverendo tal-dei-tali, dalla Florida. Vorresti venire a tenere...”

 

85 Io pensai: “Ragazzo, io sono proprio a casa, con questi pantaloni di lino e camicetta! Questo va proprio bene”.

 

86 Così, queste cose voi l'avete sentite nella storia della mia vita, per cui mi fermo qui per dirvi qualcosa che io non vi ho mai detto prima. Per prima cosa, io vorrei chiedervi...volevo passare sopra a questo. In vita mia, questo prima non l'ho mai detto in pubblico. Se voi mi promettete che mi amerete e cercherete di amarmi lo stesso anche dopo che dico questo, alzate la vostra mano. Benissimo. Questa è la vostra promessa, ed io vi prendo in parola.

 

87 Quella sera seduto nella riunione, loro cantavano i loro cantici, e battevano le mani. E loro cantavano: “Io...” Quel piccolo cantico: “Io so che fu il Sangue, io so che fu il Sangue”. E loro correvano su e giù per i corridoi ed altro, proprio gridando e lodando il Signore. Io pensai: “Questo a me suona tremendamente buono”. Io cominciai...

 

88 Ed essi facevano sempre riferimento agli Atti, Atti 2:4, Atti 2:38, Atti 10:49, a tutto questo. Io pensai: “Di', questa è la Scrittura! Io prima non l'ho proprio mai vista in questo modo”. Ma, oh! il mio cuore stava bruciando e pensavo: “Questo è meraviglioso!” All'inizio, quando l'incontrai, pensavo che fossero un mucchio di santi rotolanti, ed io pensai: “Oh, mamma!” Ma loro ora sono un mucchio di “angeli!” Vedete, cambiai subito parere.

 

89 Così, quando la mattina seguente il Signore mi dette questa grande opportunità di tenere queste riunioni, io pensai: “Oh, mamma, io andrò con questo gruppo di gente! Questo deve essere del tipo che loro usavano chiamare `il Metodista strillante'. Pensai, sono solo andati un po' oltre”. “Forse questo era ciò di cui si trattava”. Così pensai: “Bene, io sono...sicuramente questo mi piace. Oh! c'è qualcosa riguardo a loro che mi piace, loro sono umili ed amabili”.

 

90 Così, una cosa che io non riuscii a capire fu quel parlare in lingue, questo mi colpì. Ed io...C'era un uomo, diciamo, seduto qui ed un altro su di qua, loro erano i conduttori del gruppo. Questo qui si alzava e parlava in lingue, questo l'avrebbe interpretato dicendo cose riguardo alla riunione e via dicendo. Io pensai: “Oh, io devo leggere ciò!” Così allora, vice versa, capitava su questo e poi indietro su quell'altro; ed ognuno che parlava in lingue poi interpretava. Il resto della chiesa parlava, ma non sembrava che l'interpretazione venisse come da questi due uomini. Ora, io vidi che loro erano seduti vicini, e pensai: “Oh, mamma, quelli devono essere angeli!” Così mentre sedevo là dietro...

 

91 Qualunque cosa fosse (sapete) che io non riuscivo a spiegarmelo, Esso sarebbe venuto su di me. Ed io ho un modo per conoscere le cose, se il Signore vuole che io le conosca. Vedete? Ed io non...Questa è la ragione per cui dico che non lo esprimo mai fuori davanti al pubblico. Se veramente io voglio scoprire qualcosa, il Signore normalmente mi dice riguardo a queste cose. Ecco a cosa serve il dono, vedete. Così tu non puoi proprio buttare questo davanti alla gente, perché diverrebbe come gettare le tue perle davanti ai porci. Esso è sacro, una cosa santa, e tu non vorresti fare ciò. Così, Dio mi terrebbe per responsabile. La stessa cosa parlando ai fratelli, e così via, io non proverei a cercare di scoprire qualcosa di male circa un fratello.

 

92 Una volta stavo seduto a tavola con un uomo, e lui, con un braccio intorno a me, disse: “Oh, fratello Branham, io ti amo!” Ed io continuavo ad avere il presentimento di qualcosa. Io lo guardai. Egli non avrebbe dovuto dire quello a me; io sapevo che egli non diceva il vero, vedete, perché, eccolo lì. Egli era, se mai ve ne fosse stato uno, un'ipocrita assoluto, vedete, proprio lì, con il suo braccio intorno a me!

 

93 Io dissi: “Bene, okay”, e andai via. Io non voglio sapere ciò. Io preferisco conoscerlo nel modo che lo conosco, come mio fratello, e lasciarlo andare così. Lascio che Dio faccia il resto. Vedete? Ed io non voglio...non so, voler conoscere queste cose.

 

94 E molte volte queste cose, non avvengono qui nella chiesa. Io mi trovo seduto in camera, seduto in un ristorante, e lo Spirito Santo mi dice cose che debbono avvenire. Persone che sono qui sanno che ciò è la verità. Io sono seduto in casa mia e dico: “Ora, state attenti, c'è una macchina che verrà tra un po'. Sarà la tale-e-tale persona. Portateli dentro, perché il Signore ha detto che loro devono essere qui”. “Quando noi andremo giù in strada, ci saranno certe cose che capiteranno. State attenti a quell'incrocio là, perché andrete quasi a sbattere”. (E: “Proprio...? Io in quel modo”, vedete.) Ogni volta, proprio perfettamente! Così tu non vorresti buttarti troppo in questo, perché tu avresti...Esso è...Tu puoi usarlo, esso è il dono di Dio, però tu devi stare attento a cosa fai con esso. Dio te ne riterrà responsabile.

 

95 Guardate a Mosè. Mosè fu un uomo mandato da Dio (credete voi questo?), predestinato, preordinato, e fatto un profeta. E Dio lo mandò là fuori, dicendogli: “Vai e parla alla roccia”, poi essa invece venne colpita. Disse: “Vai e parla alla roccia, ed essa porterà fuori le sue acque”.

 

96 Ma Mosè rabbiosamente andò là fuori e colpì la roccia. L'acqua non venne, egli la colpì ancora, dicendo: “Voi ribelli! Dobbiamo noi portarvi l'acqua fuori da questa roccia?”

 

97 Vedete cosa fece Dio? L'acqua venne, ma disse: “Vieni su qui, Mosè”. Ecco come andò a finire, vedete! Voi dovete fare attenzione a queste cose, così voi...a quello che fate coi doni Divini.

 

98 Proprio come un predicatore, un buon ed energico predicatore che va fuori e predica solo per prendere offerte e denaro, Dio per questo lo riterrà responsabile! Proprio così. Voi dovete stare attenti a cosa fate coi doni Divini. E, oppure cerca di crearsi qualche grande prestigio o un grande nome per qualche chiesa, oppure un grande nome per se stesso. Io piuttosto preferisco avere due o tre sere di riunioni da qualche parte, e stare umile, e stare giù in basso. E voi sapete cosa intendo. Sissignore! Tieni sempre il tuo posto dove Dio può mettere la Sua mano su di te.

 Questa è ora la mia vita intima, ricordatevi.

 

99 Così allora quel giorno io pensai: “Bene, io voglio avvicinarli!” Ed io ero proprio allarmato da quella gente, e pensai: “Io vorrei vederci chiaro riguardo a quegli uomini”. E fuori in cortile, dopo che la riunione era finita, io continuai a cercarli. Guardai in giro. Ne trovai uno e gli dissi: “Come va, signore?”

 

100 Egli rispose: “Come va!” Disse: “Eri tu il giovane predicatore che predicò questa mattina?”

 Io dissi...Allora io ero ventitreenne. Io dissi: “Sissignore”.

 Ed egli disse: “Com'era il tuo nome?”

 Io dissi: “Branham”. Ed io dissi: “E il tuo?”

 

101 Ed egli mi disse il suo nome. Io pensai: “Bene, ora, se solo io ora riuscissi a contattare il suo spirito!” E questo nonostante non sapendo cosa stesse facendo. Ed io dissi: “Bene, scusa, signore!” Io dissi: “Voialtri qui avete qualcosa che io non ho!”

 Egli disse: “Hai ricevuto lo Spirito Santo da quando hai creduto?”

 Io risposi: “Bene, io sono un battista!”

 

102 Egli disse: “Ma hai ricevuto lo Spirito Santo da quando hai creduto?”

 

103 Ed io dissi: “Bene, fratello, cosa intendi dire?” Io dissi: “Io non ho quello che tutti voi avete, questo lo so!” Io dissi: “Perché voi avete qualcosa che sembra essere potente e così...”

 Disse: “Hai mai parlato in lingue?”

 Ed io risposi: “Nossignore!”

 Disse: “Ti dico subito allora che non hai ricevuto lo Spirito Santo”.

 

104 Ed io dissi: “Bene, se io...Se questo è ciò che occorre per avere lo Spirito Santo, allora io non c'è l'ho”.

 

105 E così egli disse: “Bene, se tu non hai parlato in lingue, allora non c'è l'hai”.

 

106 E continuando la conversazione in quel modo, io dissi: “Bene, dove posso riceverLo?”

 

107 Disse: “Vai là dentro nella stanza, ed inizia a cercare lo Spirito Santo”.

 

108 Ed io continuai ad osservarlo, sapete. Egli non sapeva cosa io stessi facendo, ma egli...io sapevo che egli aveva una piccola e strana sensazione, perché egli...mentre egli mi guardava, i suoi occhi cominciarono a diventare un po' vitrei. Ed egli...Ma egli era veramente un cristiano. Egli era assolutamente un cristiano al cento per cento. Questo è giusto. Bene, io pensai: “Gloria a Dio, eccoLo qui! Io devo, io devo andare in quell'altare, in qualche modo”.

 

109 Andai fuori, guardai in giro, e pensai: “Io voglio trovare quell'altro uomo”. E quando lo trovai e cominciai a parlargli, io dissi: “Come va, signore?”

 

110 Egli disse: “Di', a quale chiesa appartieni?” Egli disse: “Loro mi dicono che tu sei un battista”.

 Io dissi: “Sì”.

 Ed egli disse: “Tu non hai ancora ricevuto lo Spirito Santo, è vero?”

 Io risposi: “Bene, io non lo so!”

 Disse: “Hai mai parlato in lingue?”

 Io dissi: “Nossignore!”

 Disse: “Tu non c'è L'hai”.

 

111 Ed io dissi: “Bene, lo so che non ho quello che tutti voi avete. Questo lo so”. Ed io dissi: “Ma, fratello mio, io sono veramente desideroso d'averLo”.

 Egli disse: “Bene, lì c'è la vasca, tutto è pronto”.

 

112 Io dissi: “Io sono stato battezzato. Ma”, dissi io: “Io non ho ricevuto quello che voi tutti avete ottenuto”. Io dissi: “Voi avete qualcosa che io voglio veramente”.

 Ed egli disse: “Bene, questo è buono”.

 

113 Vedete, io stavo cercando di coglierlo. E se io...Quando finalmente io colsi il suo spirito (ora, quello era l'altro uomo), se mai avessi parlato con un miserabile ipocrita, lì ce n'era uno di quelli! Egli viveva...Sua moglie era scura di capelli e lui viveva con una bionda ed aveva avuto due figli da lei. Beveva, imprecava, frequentava le taverne, ed ogni altra cosa, eppure era là dentro parlando in lingue e profetizzando!

 

114 Allora io dissi: “Signore, perdonami!” Andai a casa. Proprio così. Ed io dissi: “Io vorrei proprio avere un...Io non capisco questo! Sembrava come se il benedetto Spirito Santo, scendendo, sia andato su quell'ipocrita”. Io dissi: “Non è possibile!” Questo è tutto.

 

115 Poi, durante questo lungo periodo, io studiavo e piangevo, pensando che se fossi potuto andare fuori con loro, forse sarei riuscito a scoprire cosa ne fosse a riguardo. Qui è uno, un genuino cristiano; e l'altro, un vero ipocrita. Allora io pensai: “Cosa di questo? Oh!”, dissi io: “Dio, forse c'è qualcosa di sbagliato in me!” Ed essendo un fondamentalista, io dissi: “Tutto questo deve essere nella Bibbia. Questo deve esserci!”

 

116 Secondo me, ogni cosa che si compie deve venire da questa Bibbia, oppure non è giusta. Essa deve venire da Qui. Essa deve essere provata nella Bibbia, non solo in un posto, ma deve riscontrarsi lungo tutta la Bibbia. Questo io devo crederlo. Essa deve incastrarsi e legarsi insieme con ogni Scrittura, altrimenti io non la credo. E poi, poiché Paolo disse: “Quand'anche un angelo venisse dal Cielo, predicando qualche altro vangelo, sia esso maledetto”. Perciò io credo alla Bibbia.

 Ed io dissi: “Io non ho mai potuto vedere niente di simile nella Bibbia!”

 

117 Due anni più tardi, dopo aver perso mia moglie ed ogni altra cosa, io ero lassù al Green's Mill, pregando nel mio piccolo e vecchio posticino. Essendo là dietro in fondo alla mia caverna per due o tre giorni, anzi furono due giorni, io andai fuori per prendere un po' di respiro, una boccata d'aria. E quando io andai là fuori, la mia Bibbia era posata là, in punta ad un tronco, proprio davanti all'ingresso. Era un vecchio albero abbattuto che aveva una biforcazione. Ed io...Esso aveva una biforcazione in questo modo, e l'albero giaceva giù. Ed io semplicemente seduto a cavalcioni su quel tronco, stavo là fuori durante la notte, e in questo modo guardavo su al cielo con la mia mano su in questo modo, ed a volte mi addormentavo stendendomi proprio là fuori, sopra quel tronco, pregando. Ero lassù per diversi giorni, proprio senza mangiare, né bere ma solo pregando. Ed io andai fuori da quella caverna per prendere un po' d'aria fresca; là dentro faceva fresco ed era umido.

 

118 Così dunque io venni fuori, e lì stava la mia Bibbia nel punto che l'avevo il giorno prima, ed essa si era aperta al sesto capitolo degli Ebrei. Ed io iniziai a leggere lì: “Perciò, mettendo da parte...tendiamo a quello perfetto, e non stiamo a porre di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte e della fede in Dio”, e così via. “Perché è impossibile per quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste, e della chiamata”, e così via. Diceva: “Ma spine e triboli i quali sono vicini alla reiezione, la cui fine...acqua...la pioggia viene sovente sulla terra per annaffiarla e prepararla per quello che è vicino alla reiezione, con spine e triboli, la cui fine è di essere arsa”.

 E Qualcosa fece: “Uhooosssh!”

 

119 Io pensai: “EccoLo qui! Ora io voglio ascoltare qualsiasi... Egli ecco qui ora che mi sveglia, proprio ora Egli ha deciso di darmi una visione”. Ed io attesi là all'estremità di quel tronco, ed aspettai. Mi alzai, e camminai avanti e indietro, su e giù. Tornai indietro, non avvenne niente. Ritornai di nuovo nella mia caverna, non accadde nulla. Io ritornai là, pensando: “Bene, che cosa può essere questo?”

 

120 Ritornai di nuovo alla mia Bibbia, e oh, Esso venne di nuovo tutto su di me! Io La presi su, e pensai: “Cosa c'è qui dentro che Egli vuole che io legga?” E continuai a leggere giù circa il “pentimento verso Dio, e la fede”, e così via; ed io lessi giù dove dice: “La pioggia viene spesse volte sulla terra annaffiandola per prepararla per ciò che essa serve, certo, ma per le spine ed i triboli, i quali sono vicini alla reiezione, la loro fine è d'essere arsi”. E, oh, Questo proprio mi scosse!

 

121 Ed io pensai: “Signore, che visione stai per darmi...!” Io ero lassù per chiederGli qualcos'altro.

 

122 Poi tutto ad un tratto, davanti a me, io vidi il mondo che ruotava e tutto era ben arato. Ed ecco un uomo vestito di bianco che andava, col capo alzato, seminando Semi. E quando egli andò, proprio quando egli andò oltre la collina, ecco venire dietro di lui un uomo, vestito di nero, col suo capo chino, seminando semi. E quando i buoni Semi spuntarono, essi erano grano; quando spuntarono i semi cattivi, essi erano erbacce.

 

123 Poi sulla terra venne una grande siccità, ed il grano aveva la sua testa inclinata, stava proprio per perire, bisognoso d'acqua. Ed io vidi tutta la gente con le mani alzate, pregando Dio che mandasse l'acqua. Poi io vidi le erbacce, esse avevano le teste giù, curvati per mancanza d'acqua. E proprio allora vennero delle grandi nuvole e la pioggia si riversò giù. E quando lo fece, il piccolo grano che era tutto curvato si rizzò: “Uhish!” e stette dritto all'insù. E proprio a fianco ad esso la piccola erbaccia fece: “Uhish!” e stette dritta all'insù.

 Io pensai: “Bene, che cos'è questo?”

 

124 Allora Esso venne a me. Eccolo qui! La stessa acqua che fa crescere il grano, fa crescere pure l'erbaccia. E lo stesso Spirito Santo può cadere su un gruppo di persone, e benedire un'ipocrita proprio allo stesso modo di come Esso benedice gli altri. Gesù disse: “Voi li riconoscerete dai loro frutti”. Non se egli grida, oppure gioisce, ma è “tramite i loro frutti che voi li riconoscerete”.

 

125 Io dissi: “Eccoti qui!” “Signore, l'ho afferrato!” Io dissi, “Allora questa è realmente la Verità!” Quest'uomo...Voi potreste avere i doni, senza conoscere Dio.

 

126 Così allora io stavo diventando troppo critico sul parlare in lingue, vedete. Ma un giorno, poi, oh,come Dio mi confermò questo!

 

127 Laggiù, al Fiume Ohio, io stavo battezzando i miei primi convertiti, ed alla diciassettesima persona che stavo battezzando, mentre cominciavo a battezzarla, io dissi: “Padre, come io lo battezzo in acqua, Tu battezzalo con lo Spirito Santo”. Ed io cominciai a metterlo sotto l'acqua.

 

128 E proprio allora un vortice venne giù dai cieli, ed ecco venire giù quella Luce, risplendendo. Centinaia e centinaia di persone erano sulla riva, in Giugno, proprio alle due del pomeriggio. Ed Essa rimase sospesa proprio sopra a dove stavo io. Una Voce parlò da lì e disse: “Come Giovanni il Battista fu mandato quale Precursore della prima venuta di Cristo, tu hai un...hai un Messaggio che andrà avanti precorrendo la Seconda Venuta di Cristo”. E questo mi spaventò come a morte.

 

129 Ed io tornai indietro, e tutta quella gente là! Gli uomini della fonderia e tutti loro, il farmacista, tutti erano sulla riva. Quel pomeriggio io ne battezzai circa due o trecento. E quando mi portarono fuori dall'acqua, i diaconi ed altri vennero su e mi chiesero dicendo: “Cosa significava quella Luce?”

 

130 Un folto gruppo di gente di colore, della chiesa battista di Gilead Age e della chiesa Lone Star di laggiù, era lì, e quando essi videro quello che accadeva, cominciarono a gridare e della gente svenne.

 

131 Là in una barca, c'era una ragazza in costume da bagno, un'insegnante di scuola Domenicale di una chiesa, ed io le dissi: “Margie, non potresti andare via?”

 Ella rispose: “Billy, non c'è bisogno che me ne vada!”

 

132 Io dissi: “Questo è vero, tu non sei obbligata, ma io ho abbastanza rispetto per il Vangelo, per cui togliti da dove io sto' battezzando”.

 Lei disse: “Non sono tenuta a farlo”.

 

133 E quando ella seduta là rideva beffandosi di me che battezzavo, giacché ella non credeva nel battezzare, quando poi l'Angelo del Signore venne giù, ella si buttò in avanti nascondendosi nella barca. Oggi la ragazza è in un manicomio. Così voi proprio non potete giocare con Dio. Vedete? Ora, più tardi...Una bella ragazza, più tardi si dette al bere, fu colpita con una bottiglia, con una bottiglia di birra, che le tagliò giù tutta la faccia. Oh, una persona d'aspetto orribile! Questo è ciò che avvenne là.

 

134 Ed allora giù, lungo ed attraverso tutta la vita, ho visto questo; l'ho visto agire, visto quelle visioni, come quelle cose sarebbero avvenute. Poi, un po' più tardi, Questo continuò a turbarmi molto, e tutti mi dicevano che Questo era sbagliato. Ed io andai fuori verso il mio vecchio e solito luogo, lassù, ove io ero sempre solito pregare. Ed io ebbi...non importa quanto io continuassi a pregare che Questo non venisse più da me, Esso veniva comunque. E così io ero proprio...Io ero guardiacaccia nello Stato dell'Indiana. Ed io venni dentro; lì c'era un uomo seduto, un fratello del mio pianista al Tabernacolo. Egli disse: “Billy, vorresti venire con me questo pomeriggio su a Madison?”

 Io risposi: “Non posso, devo andare su alla silvicultura”.

 

135 Ed io semplicemente entrai in casa e mi tolsi via la cintura, la cintura per la pistola ed altro, e mi arrotolai su le maniche. Noi abitavamo in una piccola casa di due camere, e stavo andando a lavarmi per prepararmi per il mio pasto. Mi ero lavato e, camminando a fianco alla casa, sotto un grande albero di acero, tutto ad un tratto Qualcosa fece: “Uhuuuussssh!” Ed io quasi svenni. Guardai, e sapevo che era di nuovo Quello.

 

136 Mi sedetti giù sui gradini, ed egli saltò fuori dalla sua macchina e corse da me, dicendo: “Billy, stai svenendo?”

 Io dissi: “Nossignore”.

 Egli disse: “Che succede, Billy?”

 

137 Ed io dissi: “Non lo so”. Io dissi: “Vai pure fratello, è tutto a posto, grazie”.

 

138 Mia moglie venne fuori portandomi una brocca d'acqua, e disse: “Tesoro, che ti succede?”

 Io risposi: “Niente, amore”.

 

139 Così lei disse: “Vieni su ora, il pranzo è pronto”, e mise le sue braccia intorno a me, cercando di portarmi dentro.

 

140 Io dissi: “Tesoro, io voglio dirti qualcosa”. Io dissi: “Tu chiamali, e digli che questo pomeriggio io non sarò là fuori”. Dissi: “Meda, dolce amore”, dissi io: “Io so che nel mio cuore amo Gesù Cristo. Io so d'essere passato dalla morte alla Vita. Ma io non voglio che il Diavolo abbia qualcosa a che fare con me”. Ed io dissi: “Io non posso andare avanti in questo modo, io sono un prigioniero!” Io dissi: “Ogni volta, quando questa cosa continua a capitarmi, e cose simili, queste visioni che avvengono e così via in questo modo, o qualsiasi cosa sia”, io dissi...(Questo che mi capitava, io non sapevo che essa fosse una visione, io non la chiamavo una visione.) Io dissi: “Questa cosa come una trance”, io dissi: “Io non so che cosa essa sia. E, tesoro, io non voglio prenderla alla leggera, loro mi dicono che questo è il Diavolo. Ed io amo il Signore Gesù”.

 

141 “Oh!” Disse lei: “Billy, tu non dovresti dare ascolto a quello che dice la gente”.

 

142 Io dissi: “Ma tesoro, guarda agli altri predicatori!” Io dissi: “Io non voglio questo”. Dissi: “Io vado al mio posto nei boschi. Ho circa quindici dollari, e tu prenditi cura di Billy”. Allora Billy era un piccolo ragazzo, era piccolino. Io dissi: “Tu prendi...Questo è sufficiente per te e per Billy con cui vivere per un po'. Chiamali, e digli che io sarò di ritorno forse domani, o forse non ritornerò mai più. Se io non sarò di ritorno nei prossimi cinque giorni, che mettano un uomo al mio posto”. Ed io dissi: “Meda, io non verrò fuori da quei boschi fintanto che Dio non mi promette che Egli toglierà via quella cosa da me, e che non lascerà che capiti di nuovo”. Pensate all'ignoranza in cui un uomo possa trovarsi!

 

143 E quella sera io andai lassù, e ritornai nella piccola e vecchia capanna spoglia. Era il giorno seguente, era piuttosto tardi; il giorno dopo io stavo per andare su, al mio campo, su nel...più avanti nella montagna, anzi piuttosto nella collina; ed andai lassù per i boschi. Io non credo che lassù l'F.B.I potesse trovarmi. Così questa piccola e vecchia capanna...Ero stato in preghiera per tutto quel pomeriggio e fin poco prima che diventasse molto buio. Avevo pregato, ed avevo letto lì, nella Bibbia, ove Essa dice: “Lo Spirito dei profeti è sottomesso al profeta”. Io non riuscii a capirlo. Così, nella piccola e vecchia capanna, diventò molto buio.

 

144 Dove quand'ero ragazzo ero solito mettere trappole; avevo una fila di trappole da quelle parti, ed andavo su di là a pescare e vi restavo tutta la notte. Proprio una piccola e vecchia capanna in rovina, situata su di là, ed era lì da anni. Qualcuno deve averla abitata prima che si riducesse in quel modo.

 

145 E così io ero lì semplicemente aspettando. Pensai: “Bene!” Arrivai così verso l'una, le due, le tre del mattino, ed io camminavo su e giù sul pavimento; camminando avanti e indietro. Mi sedetti giù su di un piccolo e vecchio sgabello, un piccolo...non sgabello, ma una piccola e vecchia cassetta di qualcosa. Ed io mi sedetti giù lì, e pensai: “Oh Dio, perché fai questo a me?” Io dissi: “Padre, Tu sai che Ti amo. Tu sai che io Ti amo! Ed io non voglio essere posseduto dal Diavolo. Io non voglio che quelle cose mi avvengano. Per piacere, Dio, non lasciare più che questo avvenga ancora!”

 

146 Io dissi: “Io Ti amo. Io non voglio andare all'inferno. A che serve che io mi sforzi a predicare, disperdendo le mie forze, se io sono nell'errore? Ed io non sto' portando solo me stesso all'inferno, ma sto' sviando migliaia di altri”. Ossia, in quei giorni, centinaia di altri. Ed io dissi...Io avevo un grande ministerio. Ed io dissi: “Bene, io non voglio che ciò mi accada di nuovo”.

 

147 Ed io mi sedetti giù su questo piccolo sgabello. Ed io stavo semplicemente seduto, oh, qualcosa come in questa posizione, proprio in questo modo. E, tutto ad un tratto, io vidi una Luce che brillò debolmente nella stanza. Ed io pensai che qualcuno stesse venendo su con una torcia. Mi guardai intorno e pensai: “Bene...” Sul pavimento c'erano delle vecchie tavole di legno. Ed ecco che Essa era lì, proprio davanti a me. E all'angolo c'era un piccolo e vecchio bidone a mo' di stufa, con la parte superiore spaccata. E proprio qui dentro c'era un Luce sul pavimento, ed io pensai: “Bene, cos'è questa? Be', questa non poteva essere venuta...”

 

148 Io mi guardai intorno. Ed ecco che Essa era sopra di me, questa stessa Luce, proprio là sopra di me, inclinata proprio come quella. Roteando intorno come un fuoco, simile ad un colore smeraldo, facendo: “Uhuussh, uhuussh, uhuussh!”, in questo modo; proprio sopra ad Essa, in questo modo. Io La guardai e pensai: “Che cos'è Questo?” Ora, Essa mi spaventò.

 

149 Ed io sentii qualcuno che veniva, [Il fratello Branham imita qualcuno che cammina—n.d.t.] camminava semplicemente, ed era a piedi scalzi. Ed io vidi il piede di un Uomo che entrava. Nella stanza era tutto buio eccetto proprio qui, dove Essa risplendeva. Ed io vidi il piede di un Uomo che entrava. E quando Egli entrò nella stanza, venendo avanti; Egli era un Uomo di circa...sembrava che pesasse circa novanta chili. Egli aveva le Sue mani incrociate così. Ora, io avevo visto Questo in un Turbine di vento, Lo avevo sentito che mi parlava e L'avevo visto nella forma di una Luce, ma per la prima volta io Ne vedevo l'immagine. Esso venne verso di me, veramente vicino.

 

150 Bene, amici cari, io pensai che il cuore mi venisse meno. Immaginate solamente! Mettiti in questa situazione, ed Esso ti farebbe sentire nello stesso modo. Tu forse sei più avanti di me sulla strada, forse sei un cristiano da più tempo, ma Esso ti farebbe sentire nello stesso modo. Perché, dopo centinaia e centinaia di volte che mi ha visitato, quando Egli si avvicina, questo mi paralizza. Esso a volte mi fa perfino...io quasi trapasso completamente, e molte volte quando lascio il pulpito sono proprio così debole! Se io sto troppo a lungo, io vado completamente fuori di me. Loro mi hanno portato in giro per ore, senza che io neanche sapessi dove mi trovavo. E questo io non so spiegarlo. Leggete qui nella Bibbia, Essa vi spiegherà cosa Esso sia. La Scrittura dice così!

 

151 Così io stavo seduto là e Lo guardavo. Io avevo la mia mano alzata così. Egli guardava dritto a me, proprio in modo amorevole. Ma Egli aveva una Voce veramente profonda, ed Egli disse: “Non temere, Io sono mandato dalla Presenza dell'Onnipotente Iddio”. E quando Egli parlò, quella Voce era la stessa Voce che mi parlò quando io avevo due anni d'età, ed anche in seguito. Io sapevo che era Lui. Ed io pensai: “Ora...”

 

152 Ed ascoltai. Ascoltate ora la conversazione. Io la racconto come meglio posso, scrupolosamente, parola per parola, benché la ricordi a stento.

 

153 Egli...Io dissi...Lo guardai in questo modo. Egli disse: “Non temere”, proprio con calma, disse: “Io sono mandato dalla Presenza dell'Onnipotente Iddio, per dirti che la tua nascita peculiare...” Voi sapete come avvenne lassù la mia nascita. Quando nacqui, quella stessa Luce era sospesa sopra di me. E così Egli disse: “La tua nascita peculiare e la tua vita incompresa sono per indicare che tu andrai in tutto il mondo a pregare per le persone ammalate”. E disse: “E, senza riguardo a ciò che essi hanno...” Ed Egli (Dio, il quale è il mio Giudice, lo sa) designò quello; Egli indicò il “cancro”. Disse: “Niente...Se tu farai in modo che la gente ti creda, e se sei sincero quando preghi, niente potrà resistere davanti alle tue preghiere, neppure il cancro”. Vedete: “Se tu farai sì che la gente ti creda!”

 

154 Ed io vidi che Egli non era il mio nemico, Egli mi era amico. Ed io, quando Egli stava venendo su verso di me in quel modo, non sapevo se io stessi morendo o cosa mi stesse capitando. Ed io dissi: “Bene, Signore”, dissi: “Io sono...” Cosa ne sapevo io circa guarigioni e cose come questi doni? Io dissi: “Bene, Signore, io sono un...io sono un povero uomo!” Ed io dissi: “Io sono tra la mia gente. Io vivo con la mia gente la quale è povera. Io non sono istruito”. Ed io dissi: “Ed io non sarei capace; loro non...loro non mi capiranno”. Io dissi: “Loro non vorranno...loro non vorranno ascoltarmi!”

 

155 Ed Egli disse: “Come al profeta Mosè furono dati due doni”, anzi, “segni, per confermare il suo ministerio; così saranno dati a te due...così sono dati a te due doni per confermare il tuo ministerio”. Egli disse: “Uno di questi sarà che tu prenderai per la mano la persona per cui stai pregando, con la tua mano sinistra la loro destra”, e disse: “E poi stattene calmo, ed esso avrà...vi sarà un effetto fisico che avverrà sul tuo corpo”. E disse: “Allora tu pregherai. E se esso sparisce, la malattia è andata via dalla persona. Se esso non va via, chiedi solo una benedizione, e passa oltre”.

 “Bene”, dissi io: “Signore, io temo che loro non mi riceveranno”.

 

156 Egli disse: “E la prossima cosa sarà; se loro non vogliono ascoltare quello, essi allora ascolteranno questo”. Disse: “Allora avverrà che tu conoscerai l'intimo segreto del loro cuore”. Disse: “A questo essi daranno ascolto”.

 

157 “Bene”, dissi io: “Signore, è per questo che sono qui questa notte. Mi è stato detto, dal mio clero, che quelle cose che mi sono avvenute sono sbagliate”.

 

158 Egli disse: “Tu sei nato in questo mondo per questo scopo”. (Vedete: “doni e chiamate sono senza pentimento”.) Egli disse: “Tu sei nato in questo mondo per questo scopo”.

 

159 Ed io dissi: “Bene, Signore”, dissi io: “Questo me l'ha detto il mio clero, che questo era lo spirito malvagio”. Ed io dissi: “Loro...Ecco perché io sono qui a pregare”.

 

160 E qui è ciò che Egli mi citò. Egli mi riferì la venuta del Signore Gesù, nella Sua prima volta. Ed io dissi...

 

161 Amici, la cosa strana fu...Bene, mi fermo proprio qui solo per un momento. Torniamo indietro. Quello che mi faceva essere più pauroso che mai, ogni volta che incontravo un dicitore di buona ventura, era che essi riconoscevano che qualche cosa era accaduto. E quello faceva proprio...questo proprio quasi mi uccideva.

 

162 Per esempio, un giorno, io e i miei cugini stavamo andando giù passeggiando attraverso un parco giochi; noi eravamo solo dei ragazzi! Così c'era là una piccola vecchia dicitrice di buona ventura seduta fuori da una di quelle tende, una giovane donna, una giovane donna di bell'aspetto; ella era seduta là. E noi stavamo tutti passeggiando, passandole accanto. Ella disse: “Di', ehi tu, vieni qui un momento!” E tutti e tre noi ragazzi ci girammo. Lei disse: “Tu con il maglione a righe” (quello ero io).

 

163 Ed io dissi: “Sì, madam?” Io pensai che forse lei voleva che le prendessi una coca, o qualcos'altro di simile. E lei era una giovane donna, forse vicina ai suoi vent'anni o qualcosa così; seduta là. Ed io andai su, e dissi: “Sì, madam, cosa potrei fare per lei?”

 

164 E lei disse: “Di', lo sai che c'è una Luce che ti segue? Tu sei nato sotto un certo segno”.

 Io dissi: “Cosa intende dire?”

 

165 Ella rispose: “Bene, tu sei nato sotto un certo segno. C'è una Luce che ti segue. Tu sei nato per una chiamata Divina”.

 Io dissi: “Vai via da qui, donna!”

 

166 E cominciai ad andare avanti, giacché mia madre mi aveva sempre detto che quelle cose erano dal Diavolo. Lei aveva ragione. Così io...Quello mi spaventò.

 

167 Ed un giorno mentre ero guardiacaccia, io stavo salendo sul bus. Ed io salii sul bus. Era sempre come se fossi soggetto agli spiriti. Io stavo là, e quel marinaio stava dietro di me. Io stavo andando su per servizio, e andavo su alla Henryville Forestry; ero sul bus. Continuavo ad avere qualcosa come uno strano presentimento. Guardai là intorno, e lì c'era una grande e grossa donna seduta là; ben vestita. Ella disse: “Come va?”

 Disse: “Come va!”

 

168 Io pensai che lei fosse solo una donna che voleva parlare, sapete, così io semplicemente continuai...Ella disse: “Mi piacerebbe parlare con lei un momento”.

 Io dissi: “Sì, madam?” E mi voltai.

 Lei disse: “Lo sapeva lei che è nato sotto un segno?”

 

169 Io pensai: “Un'altra di quelle donne bizzarre!” Così continuai a guardare fuori. E così io non dissi una parola, semplicemente continuai...

 

170 Ella disse: “Potrei parlare con lei un momento?” Ed io semplicemente continuai a...Lei disse: “Non faccia così!”

 

171 Io semplicemente continuai a guardare avanti. Pensai: “Questo non è agire da gentiluomo”.

 Ella disse: “Io vorrei parlare con lei solo un momento”.

 

172 Io semplicemente continuai a guardare avanti, non volendole prestare alcuna attenzione. Lì per lì pensai: “Credo che vedrò se lei dice la stessa cosa come il resto di loro”. Io mi voltai e pensai: “Oh, mamma!” Questo mi fece rabbrividire, lo so, perché io odiavo pensare a ciò. Mi voltai.

 

173 Ella disse: “Forse è meglio che mi spiego”. Lei disse: “Io sono un'astrologa”.

 Io dissi: “Lo pensavo che lei fosse qualcosa del genere”.

 

174 Ella disse: “Io sono sulla via per Chicago per vedere mio figlio che è un ministro battista”.

 Ed io dissi: “Sì, madam”.

 

175 Ella disse: “Le ha mai detto qualcuno che lei è nato sotto un segno?”

 

176 Io risposi: “No, madam”. Ora, lì io le dissi una bugia, vedete, ed io dissi...proprio volevo vedere cosa ella mi avrebbe detto. E lei disse...io dissi: “No, madam”.

 E lei disse: “Non ha...Non gliel'hanno mai detto i ministri?”

 Io risposi: “Io non ho niente a che fare con i ministri”.

 E lei disse: “Uh-huh”.

 Ed io dissi...lei mi disse...io dissi: “Bene...”

 

177 Ella disse: “Se io le dicessi proprio esattamente quando è nato, mi crederebbe?”

 Le risposi: “Nossignora!”

 Ed ella disse: “Bene, io posso dirle quando lei è nato”.

 Io dissi: “Io non ci credo!”

 

178 E lei disse: “Lei è nato il 6 Aprile 1909, alle cinque del mattino”.

 

179 Io dissi: “Questo è giusto”. Le dissi: “Come fa a saperlo?” Io dissi: “Gli dica a questo marinaio qui, quando egli è nato”.

 Disse: “Non posso”.

 Ed io dissi: “Perché? Come fa a saperlo?”

 

180 Disse: “Guardi, signore”. Ella disse, quando cominciò a parlare di questa astronomia, ella disse: “Ogni così tanti anni...” Disse: “Lei ricorda quando venne la stella dell'aurora che guidò i magi a Gesù Cristo?”

 

181 Ed io come per evadere, sapete, risposi: “Bene, io non so niente riguardo alla religione”.

 

182 E lei disse: “Bene, ha mai lei sentito riguardo a quei magi che vennero per vedere Gesù?”

 Io dissi: “Sì”.

 E lei disse: “Bene, che cos'era un uomo mago?”

 “Oh”, risposi io: “Tutto quello che so è che erano solo degli uomini magi”.

 

183 Lei disse: “Bene, che cos'è un uomo mago?” Ella disse: “La stessa cosa che sono io, un'astrologo, `osservatori di stelle', li chiamavano loro”. E lei disse: “Lo sa lei; prima che Dio faccia qualsiasi cosa sulla terra, Egli lo dichiara sempre prima nel cielo, poi sulla terra”.

 Ed io dissi: “Non lo so”.

 

184 Ed ella disse: “Bene...” Ella nominò due o tre, due...tre stelle, come Marte, Giove e Venere. Non erano questi, ma lei disse: “Essi incrociarono la loro traiettoria, vennero insieme e fecero...” Disse: “Vi erano tre uomini magi che vennero per incontrare il Signore Gesù e, uno di loro proveniva dalla stirpe di Cam, uno da Sem e l'altro da Jafet”. E disse: “Quando loro si incontrarono insieme a Betlemme, le tre stelle da cui essi provenivano...Ogni persona sulla terra”, disse: “Essi hanno qualcosa a che fare con le stelle”. Disse: “Chieda a quel marinaio là quando la luna va via; il pianeta celeste va via, e la marea non va via con essa ma si alza”.

 Io risposi: “Questo io non ho da chiederlo, lo so”.

 

185 E lei disse: “Bene, la sua nascita ha qualcosa a che fare con le stelle lassù”.

 Ed io dissi: “Be', quello io non lo so!”

 

186 E lei disse: “Ora, vennero questi tre magi”. E disse: “Quando queste tre stelle, quando esse...Loro vennero da differenti direzioni e si incontrarono a Betlemme. E loro dissero che si ritrovarono e si consultarono, ed uno proveniva dal lignaggio di Cam, uno da Sem e l'altro da Jafet; i tre figli di Noè”. Ed ella disse: “Allora essi vennero ed adorarono il Signore Gesù Cristo”. E disse: “Quando essi partirono”, disse: “Loro portarono doni e li dettero a Lui”.

 

187 E disse: “Gesù Cristo nel Suo ministerio disse che quando questo Vangelo sarebbe predicato in tutto il mondo (al popolo di Cam, Sem e Jafet), allora Egli verrebbe di nuovo”. Ed ella disse: “Ora, quei pianeti, pianeti celesti, nel mentre che girano...” Disse: “Essi si separarono. Da allora, per quanto io sappia, essi non sono mai più stati sulla terra. Ma”, disse: “Ogni così tante centinaia di anni, essi incrociano il loro ciclo in questo modo”. (Se capitasse che qui fosse un astronomo, egli potrebbe sapere di cosa ella stesse parlando a riguardo, ma io no.) Così quando lei stava parlando, disse: “Essi s'incrociano in quel modo”, disse: “In commemorazione del più grande dono che sia mai stato dato al genere umano, cioé, quando Dio dette il Suo Figliuolo. Quando questi pianeti s'incrociano di nuovo tra di loro, ebbene”, disse: “Egli manda un altro dono sulla terra”. E disse: “Lei è nato nel crocevia di quel tempo”. E disse: “Questa è la ragione per la quale io lo sapevo”.

 

188 Bene, allora io dissi: “Signora, per prima cosa, io non credo niente a riguardo. Io non sono religioso, ed a riguardo non voglio sentirne più!” Andai via. E così la misi a tacere piuttosto in fretta. Così io andai fuori.

 

189 Ed ogni volta che qualcun...io mi trovavo intorno ad una di loro, quello era ciò che avveniva. Ed io pensai: “Perché questi diavoli fanno ciò?”

 

190 Poi i predicatori dicevano: “Quello è il Diavolo! Quello è il Diavolo!” Loro me lo avevano fatto credere.

 

191 Ed allora quella notte lassù quando io...quando Egli si riferì a questo, io Gli chiesi, dissi: “Bene, perché tutti loro medium e cose simili, gente posseduta dal diavolo mi parlano sempre riguardo a Questo; e che il clero, i miei fratelli, mi dicono che questo è dallo spirito malvagio?”

 

192 Ora, ascoltate cosa Egli disse, Questo il Quale è sospeso là sopra nella fotografia. Egli disse: “Come fu allora, così è ora”. Ed Egli cominciò a riferirmi che: “Quando il ministerio del nostro Signore Gesù Cristo cominciò a prendere posto, i ministri dissero che, `Egli era Beelzebub, il Diavolo'; ma i diavoli dissero, `Egli è il Figliuolo di Dio, il Santo d'Israele'. Diavoli...E guarda a Paolo e Barnaba quando loro erano lassù a predicare. I ministri dissero, `Questi uomini mettono il mondo sottosopra. Loro sono malvagi, loro sono il Diavolo'. E la piccola e vecchia dicitrice di buona ventura fuori sulla strada, riconobbe che Paolo e Barnaba erano uomini di Dio, e disse, 'Loro sono uomini di Dio i quali ci indicano la via della Vita'”. È esatto? “Spiritisti ed indovini, gente posseduta dal demonio”.

 

193 Ma noi ci siamo così infangati nella teologia fino a che non sappiamo più niente riguardo allo Spirito! Spero che dopo questo voi mi amiate lo stesso. Ma questo è ciò che è. Intendo dire anche i Pentecostali! Proprio così. Semplicemente gridare e danzare intorno, non significa che voi sappiate qualcosa riguardo allo Spirito.

 

194 Esso è un contatto personale, faccia a faccia, ecco cosa avete di bisogno. Quella è il tipo di Chiesa che Dio ha stabilito di elevare, proprio così, quando loro vengono insieme nell'unità, nella potenza e nello Spirito.

 

195 Ed Egli si riferì a ciò. Ed Egli mi disse come il ministerio Lo avrebbe incompreso, e mi assicurò che il ministerio Lo avrebbe incompreso. E quando Egli mi disse tutto riguardo a questo e come Gesù...

 

196 Io dissi: “Bene, cosa riguardo a questo, queste cose che mi avvengono?”

 

197 E, vedete, Egli disse: “Quello si moltiplicherà e diventerà più grande e più grande”. Ed Egli mi riferì, dicendomi come Gesù fece questo; come Lui venne ed Egli fu posseduto da una Potenza che poteva preconoscere cose e dirle alla donna nel pozzo; pretendeva di non essere un guaritore, ma asserì che faceva quelle cose proprio come il Padre Gliele mostrava.

 Io dissi: “Bene, quale tipo di spirito sarebbe stato quello?”

 Egli disse: “Esso era lo Spirito Santo”.

 

198 Allora lì avvenne qualcosa dentro di me, ed io realizzai che la stessa cosa a cui avevo girato le spalle era ciò per cui Dio mi aveva portato qui. Ed io realizzai che, proprio come quei Farisei nei giorni passati, loro mi avevano spiegato male la Scrittura. Così da allora in poi io presi la mia propria interpretazione di Questo; cioé cosa lo Spirito Santo diceva.

 Io Gli dissi: “Io andrò”.

 Egli rispose: “Io sarò con te”.

 

199 E l'Angelo rientrò di nuovo nella Luce che cominciò a girare e a girare, e a girare e a girare, intorno ai Suoi piedi in questo modo, andò su nella Luce ed uscì dall'edificio.

 Io andai a casa come una persona nuova.

 

200 Andai su in chiesa ed a riguardo lo dissi alla gente, la...era di Domenica sera.

 

201 E la sera del Mercoledì loro portarono là una donna, un'infermiera dei Mayo, morente di cancro; nient'altro che un'ombra. Quando io andai giù per sostenerla, lì davanti a lei venne una visione mostrando che ella ritornava di nuovo a lavorare come infermiera. E lei era sulla lista in Louisville: “Essendo morta da anni”. Eccola ora lì a Jeffersonville, facendo l'infermiera; essendo infermiera da anni. Poiché, io guardai lassù, e vidi quella visione. Io mi girai e a stento sapevo cosa stavo facendo, stavo là; io dapprima rabbrividii quando loro mi portarono quel caso e lo deposero giù lì. E le infermiere e robe stavano intorno a lei, e lei che giaceva lì, il suo viso tutto infossato ed i suoi occhi incavati.

 

202 Margie Morgan. Se volete scriverle, è al 411 Knobloch Avenue, Jeffersonville, Indiana. Oppure scrivete al Clark County Hospital, Jeffersonville, Indiana. Lasciate che lei vi dia la testimonianza.

 

203 Ed io guardai giù. Ed a quel primo caso, vedendola venire qui, ecco che venne una visione. Io vidi di nuovo quella donna infermiera, camminare in giro, bere, forte ed in salute. Io dissi: “COSÌ DICE IL SIGNORE, `Tu vivrai e non morrai'!”

 

204 Suo marito, un uomo molto in alto nelle cose di questo mondo, mi guardò in questo modo. Io dissi: “Signore, non abbia paura! Sua moglie vivrà”.

 

205 Egli mi chiamò fuori, disse...chiamò due o tre dottori, disse: “Li conosce?”

 Io risposi: “Sì”.

 

206 “Ebbene”, disse: “Ho giocato a golf con lui. Egli disse, `il cancro si è avviluppato intorno ai suoi intestini, e tu non puoi neanche lavarla con un clistere'”.

 

207 Io dissi: “A me non importa cosa ella abbia! C'è qualcosa qui dentro; io ho visto una visione! E quell'Uomo che mi parlò disse che, qualunque cosa io veda, l'avrei detta e sarebbe stata così. Egli me l'ha detto ed io lo credo”.

 

208 Lode a Dio! Pochi giorni dopo questo, ella stava facendo il suo bucato, e andava in giro. Ora ella pesa circa settantacinque chili, ed è in perfetta salute.

 

209 Quando poi io l'accettai, essa andò via. Poi Robert Daugherty mi chiamò. Questo si diffuse qui, giù fuori nel Texas, ed attraverso il mondo.

 

210 Ed una sera, su circa alle quattro o cinque...(Io non potevo comprendere il parlare in lingue e così via. Io credevo nel battesimo dello Spirito Santo, credevo che la gente potesse parlare in lingue.) Ed una sera quando io stavo andando fuori alla...nella Cattedrale di Sant'Antonio, Texas, mentre camminavo là fuori, un piccolo individuo, che era seduto là, cominciò a parlare in lingue come spara una mitragliatrice, ossia una mitraglietta, rapidamente. Dietro là, dietro di là, un tale si alzò e disse: “COSÌ DICE IL SIGNORE! L'uomo che sta andando sul palco sta andando avanti con un ministerio che è stato ordinato dall'Onnipotente Iddio. E come Giovanni Battista fu mandato quale Precursore della venuta di Gesù Cristo, così egli tiene un Messaggio che causerà la Seconda Venuta del Signore Gesù Cristo”.

 

211 Mi sembrò di sprofondare nelle mie scarpe. Io alzai lo sguardo e dissi: “Conosce quell'uomo?”

 Egli disse: “Nossignore”.

 Io dissi: “Lei lo conosce?”

 Egli rispose: “Nossignore”.

 Gli dissi: “Lei mi conosce?”

 Egli disse: “Nossignore”.

 Io dissi: “Cosa fa lei qui?”

 

212 Egli disse: “Io l'ho letto sul giornale”. Ed usualmente...Quella fu la prima sera della riunione.

 Io guardai su di là e dissi: “Com'è venuto qui?”

 

213 Rispose: “Alcuni della mia gente mi hanno detto che lei sarebbe venuto qui, 'un guaritore Divino', e così sono venuto”.

 Io dissi: “Vi conoscete l'un l'altro?”

 Egli disse: “No”.

 

214 Oh, mamma! Lì io vidi la vera potenza dello Spirito Santo...Dove tempo addietro io avevo pensato che là erano nell'errore, ed io sapevo che...Questo stesso Angelo di Dio era associato con quella gente che aveva quelle cose. Benché essi vi avessero introdotto tanta confusione ed un mucchio di Babilonia, ciononostante là dentro c'era un'articolo genuino. Ed io vidi che esso era vero.

 

215 Oh! Gli anni passarono e, nelle mie riunioni la gente vedeva le visioni e così via.

 

216 Una volta quando io ero in piedi giù da qualche parte in Arkansas, un fotografo Lo fotografò; credo che fosse in una riunione come questa, in un auditorio circa come questo. Ed io ero all'impiedi cercando di spiegarLo. La gente sapeva; loro si sedevano ad ascoltare, Metodisti, Battisti, Presbiteriani, e via dicendo. Ed allora mi capitò di guardare, ed ecco Esso venire; veniva dalla porta, facendo: “Uhuussh, uhuussh!”

 

217 Io dissi: “Io non ho più bisogno di parlarne, perché Esso sta ora venendo”. Ed Esso si mosse su, e la gente cominciò a gridare. Venne su dov'ero io e si mise giù intorno.

 

218 E proprio mentre Esso si mise giù, un ministro corse su e disse: “Ehi, Lo vedo!” Ed Esso lo colpì accecandolo come non mai, facendolo barcollare indietro. Voi potete guardare la sua fotografia là nel libro e vedrete mentre egli barcolla indietro con la sua testa giù in questo modo. Voi potete vedere la sua foto.

 

219 E lì Esso si mise giù. A quel tempo il fotografo del giornale semplicemente Lo riprese. Ma il Signore non era pronto!

 

220 Ed una sera ad Houston, nel Texas, quando, oh! Migliaia e migliaia di persone...Noi ne avevamo ottocento...ottomila, su nella; come la chiamate...su alla sala della musica. Andiamo indietro al grande Colosseo Sam Houston.

 

221 E lì quella sera in quel dibattito, quando un predicatore battista disse che io “non ero altro che un'infimo ipocrita ed un'impostore, un'impostore religioso, e che avrei dovuto essere cacciato fuori dalla città” e che egli sarebbe stato quello che l'avrebbe fatto.

 

222 Il fratello Bosworth disse: “Fratello Branham, lasceresti che accada una cosa simile? Richiamalo!”

 

223 Io dissi: “Nossignore, io non credo nel contendere. Il Vangelo non è fatto per contendere, Esso è fatto per vivere”. Ed io dissi: “Non importa come tu lo convinca, egli andrà comunque per la stessa strada”. Io dissi: “Egli...per lui non farà alcuna differenza. Se Dio non parla al suo cuore, come lo posso io?”

 

224 Il giorno dopo uscì lo Houston Cronicle, e diceva: “Questo mostra di che cosa essi sono fatti”. Diceva: “Mostra di che cosa sono fatti, loro hanno paura di sostenere quello che predicano”.

 

225 L'anziano fratello Bosworth venne su da me, allora egli era sulla settantina; amato vecchio fratello, egli mise il suo braccio intorno a me e disse: “Fratello Branham”, disse: “Intendi dire che tu non affronterai il caso?”

 

226 Gli risposi: “No, fratello Bosworth. Nossignore. Io non andrò ad affrontarlo”. Io dissi: “Non farebbe alcun bene”. Io dissi: “Questo causerebbe solo contenzione quando noi lasceremo il palco”. Io dissi: “Io ora sto' tenendo una riunione e non desidero che le cose si sconvolgano in quel modo”. Io dissi: “Lascialo semplicemente andare avanti”. Io dissi: “Egli sta solo parlando a vanvera, tutto qui”. Io dissi: “Noi li abbiamo avuti prima, e ciò non fa alcun bene parlare con loro”. Io dissi: “Loro se ne andranno via semplicemente da se stessi”. Io dissi: “Se essi per una volta avessero la conoscenza della Verità e poi non La vogliono ricevere, la Bibbia dice che loro oltrepassano la linea di separazione e non saranno più perdonati né in questo mondo né nel mondo a venire. Loro Lo chiamano `il Diavolo' e non possono farci niente. Loro sono posseduti da uno spirito religioso il quale è il Diavolo”.

 

227 Quanti sanno che è vero che uno spirito diabolico è religioso? Sissignore, proprio così fondamentali quanto lo possano essere. E così, questo non va poi tanto bene quando ho detto “fondamentali”, ma ciò è vero. “Avendo la forma della pietà e rinnegandone la Potenza”. Proprio così. Segni e prodigi sono ciò che confermano Dio; sempre. Ed Egli disse che negli ultimi giorni sarebbe stata la stessa cosa. E, notate!

 

228 L'anziano fratello Bosworth; io...egli doveva venire con me, ma egli era come affaticato; egli era ritornato dal Giappone e sarebbe dovuto essere qui. Egli sarebbe dovuto essere a Lubbock insieme a me. E così egli era...egli aveva un pochino di cattiva influenza, così egli, egli e sua moglie, questa volta non poterono venire. E così lui...

 

229 Tutti pensarono che egli assomigliasse a Caleb. Egli stette là, e disse: “Bene, fratello Branham”, (sapete, con quello sguardo dignitoso) egli disse: “Se tu non vuoi farlo”, disse: “Lascia che vada io a farlo”.

 

230 Io risposi: “O, fratello Bosworth, io non voglio che tu faccia questo. Tu andresti a contendere”.

 Egli rispose: “Non vi sarà alcuna parola di contesa”.

 

231 Ora, proprio prima che io concluda, ascoltate questo: Egli andò giù là. Io dissi: “Se tu non contenderai, va bene”.

 Rispose: “Prometto che non contenderò”.

 

232 In quell'uditorio quella sera si erano riunite circa trentamila persone. Il fratello Wood, che è seduto là sopra, in quel tempo era presente ed era seduto in quell'uditorio. Ed io...

 

233 Il mio ragazzo disse, anzi...mia moglie disse: “Tu non vai giù in quella riunione?”

 

234 Io risposi: “No. Io non voglio andare laggiù per ascoltare loro che contendono. Nossignore. Io non andrò laggiù per ascoltare ciò”.

 Quando si fece sera, Qualcosa disse: “Vai laggiù!”

 

235 Io presi un taxi, mio fratello, la moglie ed i miei figli, ed andammo giù. Ed io andai su nel balcone trenta, alto come quello, e mi sedetti.

 

236 L'anziano fratello Bosworth venne là fuori, sapete, come un vecchio diplomatico. Egli aveva copiato alcuni...Egli aveva trascritto seicento diverse promesse della Bibbia. Egli disse: “Ora, Dottor Best, vogliate venire quassù e prendere una di queste promesse e smentirla con la Bibbia. Ognuna di queste promesse è nella Bibbia, e riguarda Gesù Cristo che guarisce gli ammalati in questo giorno. Se lei può prendere una di queste promesse e, tramite la Bibbia, contraddirla con la Bibbia, io mi siederò giù, le darò la mano dicendo, `lei ha ragione'”.

 

237 Egli disse: “Mi occuperò di questo quando andrò là sopra!” Vedete, egli voleva l'ultima parola cosicché egli potesse rubar via tempo al fratello Bosworth.

 

238 Così il fratello Bosworth disse: “Bene, fratello Best, te ne chiederò una e, se tu mi risponderai `sì' o `no'”, disse: “Noi semplicemente concluderemo il dibattito proprio ora”.

 Ed egli disse: “Di questo me ne occuperò dopo!”

 Egli chiese al moderatore se potesse chiederglielo lui. Rispose: “Sì”.

 

239 Egli disse: “Fratello Best, furono i nomi redentivi di Jehovah applicati a Gesù? `Sì' o `no'?”

 

240 Quello sistemò la questione. Quello era tutto. Ve lo dico io, io proprio sentii qualcosa che mi attraversava completamente. Io stesso non avevo mai pensato a ciò, vedete. Ed io pensai: “Oh, mamma! Egli non può rispondere! Quella lo lega”.

 Egli disse: “Bene, Dottor Best, io sono allarmato!”

 Egli rispose: “Di questo me ne occuperò dopo!”

 

241 Disse: “Io sono allarmato che lei non sappia rispondere alla mia più debole domanda”. Egli era proprio freddo come lo è un cetriolo, e sapeva dove stava. Così allora egli si sedette laggiù con quella Scrittura.

 Disse: “Prenditi i tuoi trenta minuti, ti risponderò dopo!”

 

242 Ed il vecchio fratello Bosworth si sedette là, prese quella Scrittura e legò quell'uomo in tal modo fino a che la sua faccia divenne così rossa che su di essa potevate quasi accendervi un fiammifero.

 

243 Egli si alzò da lì rabbioso, e gettò le carte attraverso il pavimento; andò su e predicò un buon sermone Campbellita. [Campbell fu un noto predicatore del secolo scorso—n.d.t.] Io ero un battista e so cosa essi credono. Egli mai...Egli predicava sulla risurrezione: “`Quando questo mortale riveste l'immortalità', allora noi avremo la guarigione Divina”. Oh, mamma! A cosa ci serve la guarigione Divina dopo che saremo immortali (“Quando questo mortale rivestirà l'immortalità”, la risurrezione dei morti)? Egli dubitava persino il miracolo che Gesù fece su Lazzaro, dicendo: “Egli morì di nuovo, e quella fu solo una cosa temporanea”. Vedete?

 

244 E quando arrivò a quel punto, egli disse: “Portatemi avanti quel guaritore Divino e lasciatemi vederlo operare!”

 

245 Allora essi ebbero una piccola confusione. Il fratello Bosworth disse: “Sono sorpreso di te, fratello Best, per non aver risposto ad una domanda che ti ho chiesto”.

 

246 E così allora egli divenne veramente frenetico, e disse: “Portate avanti quel guaritore Divino e lasciatemi vederlo operare!”

 Disse: “Fratello Best, credi tu che le persone siano salvate?”

 Egli rispose: “Certamente!”

 Egli disse: “Vorresti tu essere chiamato un salvatore Divino?”

 Rispose: “Certamente che no!”

 

247 “Neppure...Giacché hai predicato la salvezza dell'anima, questo non ti fa essere un salvatore Divino!”

 Egli disse: “Be', certo che no!”

 

248 Disse: “E neanche fa essere il fratello Branham un guaritore Divino per aver predicato la guarigione Divina del corpo. Egli non è nessun guaritore Divino, egli indirizza semplicemente le persone a Gesù Cristo”.

 

249 Ed egli disse: “Portatelo avanti, lasciatemi vederlo operare! Lasciatemi guardare alle persone che oggi egli ha guarito, e ti dirò se crederò o no ad Esso”.

 

250 Il fratello Bosworth disse: “Fratello Best, questo suona come quell'altro caso al Calvario, `Vieni giù dalla Croce e noi Ti crederemo'”. Vedete?

 

251 E così, oh, uomo! Egli esplose veramente. Egli disse: “Lasciatemi vederlo operare! Lasciatemi vederlo operare!” I moderatori lo fecero sedere giù. Egli andò su là, e c'era lì un predicatore Pentecostale, ed egli lo prese a schiaffi là sul palco. E così allora essi lo fermarono. (Così il fratello Bosworth disse: “Qui, qui! No, no”.) Così i moderatori lo misero giù a sedere.

 

252 Raymond Richey si alzò e disse: “È questa l'attitudine della Convenzione Battista del Sud?” Disse: “Voi ministri battisti; ha la Convenzione Battista del Sud mandato qui quest'uomo, oppure è venuto da sé stesso?” Essi non rispondevano. Egli ripeté: “L'ho chiesto a voi!” Egli conosceva ognuno di loro.

 

253 Essi risposero: “Egli è venuto da sé stesso”. Giacché io so che anche i battisti credono nella guarigione Divina. Così allora egli disse: “Egli è venuto da sé stesso”.

 

254 Così allora ecco qui cosa successe. Allora il fratello Bosworth disse: “Io so che il fratello Branham è nella riunione, se egli vuol venire e congedare l'uditorio, molto bene”.

 Così Haward disse: “Stai seduto, non muoverti!”

 Io risposi: “Sono seduto e tranquillo”.

 

255 E proprio allora venne Qualcosa intorno; cominciando a volteggiare intorno; io sapevo che Esso era l'Angelo del Signore, e disse: “Su, alzati!”

 

256 Circa cinquecento persone misero le loro mani insieme in questo modo, formando un corridoio, fin giù al palco.

 

257 Io dissi: “Amici, io non sono nessun guaritore Divino. Io sono vostro fratello”. Io dissi: “Fratello Best, con nessun...” Anzi: “Fratello Best”, dissi io: “Senza alcun disprezzo per te, fratello mio, assolutamente. Tu hai il diritto alle tue convinzioni, così come me”. Io dissi: “Certo, tu vedi che non hai potuto provare ciò, il tuo argomento, a causa del fratello Bosworth. Neppure lo potresti provare a chiunque abbia letto bene la Bibbia e conosce queste cose”. Ed io dissi: “Ed in quanto al guarire la gente, fratello Best, io non posso guarirli. Ma io sono qui ogni sera, se tu vuoi vedere il Signore operare miracoli, vieni su. Egli fa questo ogni sera”.

 

258 Ed egli disse: “A me piacerebbe vederti guarire qualcuno e lasciarmeli vedere! Tu potresti ipnotizzarli con il tuo ipnotismo, ma” disse: “Io vorrei veder ciò da qui ad un anno!”

 Io dissi: “Bene, fratello Best, tu puoi avere il diritto di controllarli”.

 

259 Egli disse: “Voialtri, nient'altro che un mucchio di insensibili teste di santi rotolanti, che credete in simile roba come quella. I battisti non credono a niente di simili sciocchezze!”

 

260 Il fratello Bosworth disse: “Solo un momento”. Disse: “Quante persone là fuori, che sono in buoni rapporti con queste ottime chiese Battiste qui in Houston, possono provare che sono state guarite dall'Onnipotente Iddio, qui in queste due settimane di riunioni mentre il fratello Branham è stato qui?” E più di trecento si alzarono. Disse: “Cosa riguardo a quelli?”

 

261 Egli disse: “Essi non sono battisti!” Disse: “Chiunque può testimoniare di qualsiasi cosa, e questo non significa ancora che questo sia giusto!”

 

262 Disse: “La Parola di Dio dice che questo è giusto, e tu non puoi opporti a ciò. Le persone dicono che questo è giusto, e tu non puoi annullarlo. Così, cosa pensi di fare riguardo a Questo?” Vedete, in questo modo.

 

263 Io dissi: “Fratello Best, io dico solo ciò che è Verità. E se io sono onesto, Dio è obbligato a sostenere la Verità”. Io dissi: “Se Egli non è...Se Egli non sostenesse la Verità, allora Egli non è Dio”. Ed io dissi: “Io non guarisco le persone. Io sono nato con un dono per vedere cose, vedere questo che avviene”. Io dissi: “Lo so che sono incompreso, ma io non posso fare di più che adempiere la convinzione del mio cuore”. Io dissi: “Io credo che Gesù Cristo risuscitò dalla morte. E se lo Spirito viene e mostra visioni ed altro, se questo è dubbioso, indaga e lo scoprirai”. Io dissi: “Questo è tutto”. Ma dissi io: “In quanto a me, io non posso fare niente da me stesso”. Ed io dissi: “Se io dico la Verità, Dio è obbligato a me, per testimoniare che Essa è la Verità”.

 

264 E circa in quel momento, Qualcosa fece: “Uhuuuussssh!” EccoLo venire, proprio discendere giù. E l'Associazione Fotografica Americana, lo Studio Douglas in Houston, Texas, avendo piazzata là la grande macchina fotografica (a loro era proibito fare fotografie), ne scattò la fotografia.

 

265 Quando essi erano là per fare fotografie del sig. Best, ed egli disse, prima che io andassi giù lì, egli disse: “Aspettate un momento! Io ho sei illustri che stanno venendo qui!” Egli disse: “Qui, fatemi ora la foto!” Ed egli mise il suo dito sul naso di quel vecchio e santo uomo, in questo modo, dicendo: “Fatemi ora la foto!” Ed essi la fecero. Poi egli alzò su il suo pugno, dicendo: “Fatemi ora la foto!” Ed essi la fecero in quel modo. Quindi egli fece ciò per mettersi in posa per le sue foto. Egli aggiunse: “In questo modo, voi lo vedrete sulla mia rivista!”

 

266 Il fratello Bosworth stava là senza mai dire qualcosa. Poi essi scattarono la foto di Questo.

 

267 Quella sera sulla via di casa (La riprese un giovane cattolico), egli disse all'altro giovane, egli disse: “Cosa ne pensi tu riguardo a Quello?”

 

268 Egli rispose: “Lo so che io l'ho criticato. Quel gozzo che lasciò la gola di quella donna, io dissi che egli l'aveva ipnotizzata”. Disse: “Su questo forse mi sono sbagliato”.

 Disse: “Cosa ne pensi tu riguardo a quella foto?”

 “Non lo so”.

 

269 Essi la misero nell'acido. Qui c'è la sua foto, se volete potete chiederglielo. Loro andarono a casa, egli si sedette là e si fumò una sigaretta. Andò dentro e ne tirò fuori una del fratello Bosworth, essa era negativa. Ne tirarono fuori due, tre, quattro, cinque, sei, ed ognuna di esse era vuota. Dio non avrebbe permesso che la foto di quel Suo santo vecchio uomo, che stette là con quell'ipocrita, col suo naso, anzi mano, agitando il suo pugno sotto al suo naso in quel modo. Egli non avrebbe permesso ciò.

 

270 Essi estrassero la prossima, ed eccoLo qui. Essi dissero che, quella notte, quell'uomo ebbe un'infarto.

 

271 E loro mandarono questa negativa a Washington D.C.. Essa venne rispedita e tutelata con i diritti di proprietà riservata [Copyrighted-n.d.t.].

 

272 E George J. Lacy, il capo dell'F.B.I. per impronte digitali, documenti e via dicendo, uno dei più grandi che ci siano in tutto il mondo, venne là e stette su di essa due giorni per l'esame fotografico, luci, ed ogni altra cosa. E quando quel pomeriggio noi venimmo, egli disse: “Reverendo Branham, anche io sono stato un suo critico”. Egli disse: “Qualcuno diceva d'aver visto Luci e cose simili, ed io ho detto che questo era psicologia”. Disse: “Sapete, questo lo soleva dire il vecchio ipocrita (intendeva dire, l'incredulo) 'quelle figure intorno, quell'aureola intorno a Cristo, intorno ai santi', egli disse, 'quello era semplicemente psicologia'”. Ma aggiunse: “Reverendo Branham, l'occhio meccanico di questa macchina fotografica non riprende la psicologia! La Luce ha colpito le lenti, o colpì la negativa, ed eccoLa lì”. Ed egli disse...

 

273 Io la lasciai su a loro. Egli disse: “Oh, signore! Lo sa lei quanto valore ha essa?”

 Ed io risposi: “Non per me, fratello, non per me”. E così egli disse...

 

274 Naturalmente, essa non avrà effetto mentre lei è in vita, ma un giorno, se la civilizzazione va avanti ed il Cristianesimo rimane, vi sarà qualcosa che avverrà riguardo a questa.

 

275 Così, amici, questa sera, se questa è la nostra ultima riunione su questa terra, voi ed io dovremo stare nella Presenza dell'Onnipotente Iddio. La mia testimonianza è vera. Molte, molte cose; ci vorrebbero volumi di libri per scrivere ciò, ma io voglio che sappiate...

 

276 Quanti qui dentro hanno veramente (esclusa la foto) visto la Luce Stessa stare intorno a dove io stavo predicando? Alzate le vostre mani, in tutte le parti dell'edificio, chiunque L'abbia vista. Vedete, circa otto o dieci mani di quelli che sono seduti qui.

 

277 Tu dici: “Può essere che essi L'hanno vista ed io non L'ho vista?” Sissignore.

 

278 Quella Stella che gli uomini magi seguirono, passò sopra ad ogni osservatorio e nessuno La vide tranne che loro. Essi furono gli unici a vederLa.

 

279 Elia stava là, guardando a tutti quei carri di fuoco, e tutto il resto. E Ghehazi si guardò intorno, ed egli non poteva vederli da nessuna parte. “Dio”, disse, “Aprigli gli occhi cosicché possa vedere”. Ed allora egli li vide, vedete. Ma egli era un buon ragazzo, stava lì guardandosi intorno, ma non poteva vedere ciò. Certamente. Ad alcuni è dato di vedere, ad alcuni no. Questo è vero.

 

280 Ma ora voi che non Lo avete mai visto; mentre voi Lo avete visto con i vostri occhi naturali e non avete mai visto la foto, eppure coloro che hanno visto la foto hanno una prova più grande di coloro che Lo hanno visto con i loro occhi naturali. Perché voi, con i vostri occhi naturali, potreste aver errato, potrebbe essere stata un'illusione ottica. È esatto? Ma Quella non è un'illusione ottica. Quella è la Verità, con la quale la ricerca scientifica prova che Essa è la Verità. Così, il Signore Gesù ha fatto questo.

 Direte voi: “Allora, fratello Branham, cosa pensi che Essa sia?”

 

281 Io credo che Essa è la stessa Colonna di Fuoco che guidò i figliuoli d'Israele dall'Egitto alla Palestina. Io credo che Esso è lo stesso Angelo di Luce che venne nella prigione e toccò San Pietro, gli andò innanzi aprendogli la porta e portandolo fuori alla luce. Ed io credo che Esso è Gesù Cristo lo stesso ieri, oggi ed in eterno. Amen! Oggi Egli è lo stesso Gesù che era ieri. Egli sarà per sempre lo stesso Gesù.

 

282 E mentre io sto parlando riguardo ad Essa, quella stessa Luce che è sulla fotografia è su...sta' a meno di settanta centimetri da dove sono adesso. Proprio così. Io non posso vederLa con i miei occhi, ma io so che Essa sta' qui. Io so che proprio ora Essa si sta' mettendo a fianco a me. Oh! Se voi poteste soltanto sapere la differenza quando vi afferra la potenza dell'Onnipotente Iddio, e come le cose si vedono differentemente!

 

283 Questa è una sfida per chiunque. Io non avrei pregato per persone non ammalate, io dovevo svolgere un incarico. Ma la visione è sospesa sulle persone. Uh-huh! Dio lo sa. Io non chiamerò alcuna linea di preghiera, vi lascerò semplicemente stare seduti lì. Quanti di voi gente non avete un biglietto di preghiera, lasciateci vedere la vostra mano. Qualcuno che non ha un biglietto di preghiera; non avete un biglietto di preghiera?

 

284 Signora di colore seduta qui, vedo che hai le tue mani alzate. È così? Alzati solo un momento cosicché io possa individuarti. Io non so cosa dirà lo Spirito Santo, ma tu mi stai guardando con molta onestà. Non hai tu un biglietto di preghiera? Se l'Onnipotente Iddio mi rivelasse qual'è il tuo guaio...io faccio questo solo per iniziare, proprio per iniziare. Credi tu che io sia...Tu sai che non c'è niente...non c'è niente di buono in me. Se tu sei una donna sposata, io non sono più del tuo marito. Io sono solo un uomo. Ma Gesù Cristo è il Figlio di Dio, ed Egli mandò il Suo Spirito per confermare queste cose.

 

285 Se Dio mi dirà cos'è che non va con te (e tu sai che per me non c'è nessuna maniera per aver in alcun modo contatto con te), crederai con tutto il tuo cuore? [La sorella risponde—n.d.t.] Dio ti benedica. Così, la tua alta pressione sanguigna ti ha lasciata. Questo è ciò che avevi. Non era esatto? Dunque, siediti.

 

286 Credete questo soltanto una volta! Sfido chiunque a crederLo.

 

287 Guardate qui, lasciate che vi dica qualcosa. Marta venne al Signore Gesù. Quel dono non avrebbe mai agito...Nonostante il Padre Gli avesse già mostrato ciò che Lui stava per fare. Esso non avrebbe mai operato. Ma ella disse: “Signore, io...Se Tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto”. Disse: “Ma io so che anche adesso tutto quello che Tu chiederai a Dio, Dio Te lo darà”.

 

288 Egli disse: “Io sono la Risurrezione e la Vita, colui che crede in Me benché sia morto, nondimeno vivrà. E chiunque vive e crede in Me non morrà mai. Credi tu questo?”

 

289 Ascoltate ciò che ella disse. Ella disse: “Sì, Signore. Io ho creduto che ogni cosa che Tu hai detto è la Verità. Io credo che Tu sei il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo”. Questo fu il suo approccio; umilmente.

 Ti senti diversa, vero, signora? Sì. Proprio così.

 

290 La piccola signora seduta proprio lì, là vicino a te, soffre anche di artrosi e di un problema femminile. Non è questo giusto, signora? Alzati solo un momento, la piccola signora con il vestito rosso. Tu eri così vicina, e la visione è venuta da te. Artrosi, problemi femminili. È esatto? E qui c'è qualcosa nella tua vita (tu hai un buon sguardo): nella tua vita hai molte preoccupazioni, molti problemi. E questo problema riguarda il tuo caro, esso è tuo marito. Egli è un ubriaco. Egli non vuole andare in chiesa. Se questo è esatto, alza la tua mano. Dio ti benedica, signora, vai a casa ora e ricevi la tua benedizione. Tu sei guarita, la luce ti volteggia intorno.

 

291 Anche l'uomo seduto là accanto. Tu, signore, credi con tutto il tuo cuore? Tu hai perso uno dei tuoi sensi, e cioè il senso dell'odorato. Non è vero? Se lo è, fai cenno con la tua mano. Metti la tua mano sulla bocca in questo modo, e di': “Signore Gesù, io Ti credo con tutto il mio cuore”. [Il fratello dice: “Signore Gesù, io Ti credo con tutto il mio cuore”.—n.d.t.] Dio ti benedica. Ora va', e riceverai la tua guarigione.

 

292 Abbiate fede in Dio! Cosa pensate voi là in fondo riguardo a Questo? Credete voi? Siate riverenti!

 

293 C'è una signora seduta proprio lì sopra, là, dietro nell'angolo. Io vedo quella Luce sospesa su di lei. Questo è l'unico modo col quale io posso parlare a riguardo, quando quella Luce è sospesa. Proprio questa Luce qui, è sospesa sopra la donna. Forse solo tra un minuto; se io riuscissi a vedere di che si tratta. Dice rottura...La signora soffre di un problema al cuore. Ella sta guardando dritto a me.

 

294 Suo marito è seduto a fianco a lei. E suo marito ha qualche malattia, egli è stato ammalato, scombussolato, ammalato. Non è ciò esatto, signore? Se ciò è vero alza le tue mani. È esatto, sei tu, signora con la sciarpetta. Signore, non è così? Non sei stato oggi proprio come sconvolto? Tu, uomo, hai il tuo stomaco scombussolato. Ciò è esatto.

 

295 Voi tutti, credete ambedue con tutto il vostro cuore? Lo accettate? Signore, lo dico anche a te (tu con la mano alzata), io vedo il vizio del fumo. Smetti di fare questo. Tu fumi sigari, tu non dovresti farlo, ciò ti fa male. Non è questo esatto? Se lo è, fai cenno con la mano in questo modo. Questo è ciò che ti sconvolge. Esso fa male ai tuoi nervi. Butta via quelle...roba sporca e non farlo mai più, e tu supererai questo e starai bene, ed il problema di cuore di tua moglie la lascerà. Credi tu questo? Non è ciò esatto? Da qui io non riesco a vederti, e questo tu lo sai, ma tu porti sigari nella...dentro la tua tasca anteriore. Proprio così. Metti fuori quelle cose e poni la tua mano sopra tua moglie, di' a Dio che tu hai smesso con quella specie di roba, e tu andrai a casa bene, tu e tua moglie starete bene. Benedetto sia il Nome del Signore Gesù!

 Credete voi con tutto il vostro cuore?

 

296 Questa piccola signora seduta qui, che mi sta guardando. Tu sopra il...là, sulla prima fila, seduta proprio qui. Una piccola signora con un...che mi guarda, seduta proprio lì. Tu non...Proprio qui, signora, hai tu un biglietto di preghiera? Tu non hai alcun biglietto di preghiera? Credi tu con tutto il tuo cuore? Credi tu che Gesù Cristo può farti stare bene?

 

297 Tu, seduta accanto a lei, cosa pensi riguardo a Questo? Signora, hai tu un biglietto di preghiera? Non c'è l'hai? Vuoi stare bene anche tu? Non ti piacerebbe andare di nuovo a mangiare come solevi farlo e finirla col mal di stomaco? Credi tu che Gesù ti guarisce adesso? Alzati, se credi che Gesù ti ha guarita. Tu avevi uno stomaco ulceroso, non è vero? Esso era causato da una condizione nervosa. Tu sei stata nervosa per lungo tempo. Specialmente acidi ed altro; intendo dire che crea dell'acido e rende sensibili i denti, quando il cibo ti ritorna in bocca. Questa è la verità. Sissignora. Essa è un'ulcera paptica, e risiede nel fondo del tuo stomaco. A volte essa brucia, specialmente dopo aver mangiato toast con del burro sopra. È questo esatto? Io non sto' leggendo la tua mente, ma lo Spirito Santo è infallibile. Tu ora sei guarita. Vai a casa, sii sanata.

 

298 E cosa, voi là dietro in questa direzione? Alcuni di voi su di là senza un biglietto di preghiera, alzate la vostra mano. Qualcuno senza un biglietto di preghiera. Benissimo, siate riverenti, credete con tutto il vostro cuore. Che ne è di voi sulla balconata? Abbiate fede in Dio!

 

299 Io non posso fare ciò da me stesso, questa è solo la Sua sovrana grazia. Lo credete? Io posso dirlo solo come Lui me lo mostra. Come la vostra fede...Io dico questo per scuotere la vostra fede, e poi vedere per quale via Egli mi guiderà. Realizzate voi che questo non è il vostro fratello? Voi siete nella Sua Presenza. Non sono io che faccio questo, essa è la vostra fede che Lo fa operare. Io non posso farLo operare. È la vostra fede che fa ciò. Io non ho alcun modo per farLo agire. Solo un momento.

 

300 In quest'angolo vedo un uomo di colore seduto là, un po' anziano, con gli occhiali. Signore, hai tu un biglietto di preghiera? Alzati in piedi un momento. Credi tu con tutto il tuo cuore che io sono un servitore di Dio? Tu stai pensando riguardo a qualcun altro, è così? Se questo è esatto, fai cenno con la mano. Non perché sono io; tuo fratello. Ora, tu non hai un biglietto di preghiera. Per te non ci sarà mai altro modo d'entrare nella fila, giacché tu non hai un biglietto di preghiera. Ora, se qualcuno di voi ha un biglietto di preghiera, non alzatevi, vedete, perché voi avrete una possibilità di venire nella fila.

 

301 Ma io vedo quella Luce sospesa proprio su di lui. Essa non si è ancora trasformata in una visione. Fratello, io non posso guarirti, non lo posso. Solo Dio può fare questo. Ma tu hai fede, tu stai credendo, e c'è qualcosa che l'ha in qualche modo cagionata.

 

302 Se l'Onnipotente Iddio dirà a quest'uomo qual'è il suo disturbo, vorrebbe ognuno di voi ricevere la propria guarigione? Là c'è un uomo, sta' precisamente a dieci, quindici metri circa distante da me, ed io non l'ho mai visto in vita mia. Egli è semplicemente un uomo che sta' lì. Se l'Onnipotente Iddio rivelerà che cos'è che non va' con quell'uomo, ognuno di voi dovrebbe andarsene fuori di qui una persona sana. Cosa può fare Dio di più? È esatto?

 

303 Signore, con te non c'è niente che non va'. Tu sei debole, la notte hai da alzarti un po', prostata e così via, ma non è questo che ti disturba. Il tuo problema concerne il tuo ragazzo. Il tuo ragazzo si trova in una casa di cura, ed egli ha una doppia personalità. Non è questo esatto? Se ciò è esatto, fai cenno con la mano. Questo è perfettamente giusto.

 

304 Quanti ora credono che Gesù Cristo il Figlio di Dio, è qui? Alziamoci offrendo lodi e riceviamo la nostra guarigione.

 

305 Onnipotente Iddio, Autore della Vita, Donatore di ogni buon dono, Tu sei qui, lo stesso Signore Gesù Cristo, lo stesso ieri, oggi e in eterno.

 

306 E tu, Satana, hai ingannato questa gente abbastanza a lungo, vieni fuori da loro! Io ti scongiuro per mezzo dell'Iddio vivente, La cui Presenza è ora qui in forma di Colonna di Fuoco, lascia questa gente! E vieni fuori da loro, nel Nome di Gesù Cristo!

 

307 Ognuno di voi, alzate le vostre mani e lodate Dio, e ricevete la vostra guarigione; ognuno. [La congregazione loda Dio—n.d.t.]

 

FINE