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Chiesa Di Laodicea Rappresenta
L'Epoca Della Chiesa Laodiceana
Periodo: dal 1906 al ???? d.C.
Il Messaggero: William Marrion
Branham.
Riferimento Biblico: Apocalisse 3:14-22.
LAODICEA
Il nome Laodicea, il quale
significa "diritti del popolo", era molto comune ed era dato
a diverse città in onore di nobildonne, cosí chiamate. Questa
era una delle piú politicamente importanti e finanziariamente
fiorenti città dell'Asia Minore. Enormi quantità di proprietà
venivano lasciate a questa città come testamento, da cittadini
prominenti. Essa era la sede di una grande scuola di medicina.
I suoi abitanti si distinguevano nelle arti e nelle scienze.
Essa fu sovente chiamata la 'metropoli', dato che era la sede
della contea di venticinque altre città. Il dio pagano che vi
si adorava, era Zeus. Infatti, questa città una volta si chiamava
Diopolis (Città di Zeus), in onore al loro dio. Nel quarto secolo,
un importante concilio della chiesa fu lí tenuto. I frequenti
terremoti, infine, provocarono il suo totale abbandono.
Come erano appropriate le
caratteristiche di questa ultima epoca per rappresentare l'epoca
nella quale ora noi viviamo! Per esempio, essi adoravano un
dio, Zeus, il quale era il capo ed il padre degli dèi. Questo
adombrava il ventesimo secolo nel quale 'un Dio, padre-di-tutti-noi',
è la premessa religiosa che porta avanti la fratellanza dell'uomo,
e che già ora sta portando insieme Protestanti, Cattolici, Giudei,
Indú, ecc., con l'intento di incrementare il nostro amore, la
nostra comprensione, e la cura gli uni per gli altri, tramite
una comune forma di adorazione. I Cattolici e i Protestanti
proprio ora si stanno dando molto da fare, ottenendo dei progressi
in questa unione, col chiaro intento che tutti gli altri seguiranno.
Questa stessa attitudine fu vista nella Organizzazione delle
Nazioni Unite, quando i leaders mondiali rifiutarono di riconoscere
qualsiasi individuale concetto di adorazione spirituale, ma
raccomandarono di mettere da parte tutti quei concetti separati,
con la speranza che tutte le religioni fossero portate in una
sola, poiché tutti desiderano le stesse mète, tutti hanno gli
stessi propositi e tutti sono fondamentalmente nel giusto.
Notate il nome, Laodicea,
'diritti del popolo', o 'giustizia dei popoli'. Vi fu mai una
epoca come l'epoca della chiesa del ventesimo secolo, la quale
ha visto l'insorgere di tutte le nazioni, domandando uguaglianza
sociale e finanziaria? Questa è l'epoca dei comunisti, ove tutti
gli uomini si suppone debbano essere uguali, sebbene ciò sia
solo in teoria. Questa è l'epoca dei partiti politici i quali
si definiscono Cristiani Democratici, Cristiani Socialisti,
Federazione Cristiana del Commonwealth, ecc. Secondo i nostri
teologi liberali, Gesú fu un socialista e la chiesa primitiva,
sotto la guida dello Spirito, praticò il socialismo, e perciò
cosí anche noi dobbiamo fare oggi.
Quando gli antichi chiamavano
Laodicea la metropoli, essi guardavano avanti verso quel governo
mondiale unico che noi ora stiamo realizzando. Mentre pensiamo
a questa città, che fu il luogo di un grande concilio della
chiesa, noi vi vediamo adombrato il movimento ecumenico che
sta avendo luogo oggi, nel quale molto presto noi vedremo venire
insieme tutti i 'cosiddetti' Cristiani. In realtà, la chiesa
e lo Stato, la religione e la politica, si stanno unendo insieme.
Le zizzanie vengono legate. Ma il grano sarà presto pronto per
la raccolta!
Essa era una città di terremoti,
e terremoti tali che infine la distrussero. Questa epoca avrà
termine con la scossa che Dio darà a tutto il mondo, il quale
si è sviato per fare l'amore con la vecchia prostituta. Non
solo i sistemi del mondo si sgretoleranno, ma la stessa terra
sarà scossa e poi rinnovata per il regno milleniale di Cristo.
La città era ricca, abitata
da benestanti. Essa era piena di cultura. La scienza abbondava.
Proprio come oggi! Le chiese sono ricche. L'adorazione è bella
e formale, ma è fredda e morta. La cultura e l'istruzione han
preso il posto della Parola data dallo Spirito, e la fede è
stata superata dalla scienza, cosí che l'uomo è una vittima
del materialismo.
L'antica Laodicea la troviamo
rinata, in ogni suo attributo, nell'Epoca Laodiceana del ventesimo
secolo. Per la misericordia di Dio, possano coloro che hanno
orecchi per udire venire fuori da essa, onde non siano partecipi
dei suoi peccati e non subire cosí il susseguente giudizio.
IL PERIODO
L'Epoca Laodiceana
ebbe inizio circa alla svolta del Ventesimo Secolo; forse nel
1906. Quanto durerà? Quale un servitore di Dio, il quale ha
avuto moltitudini di visioni, delle quali NESSUNA ha mai fallito,
lasciatemi predire (non ho detto 'profetizzare', bensí 'predire')
che questa epoca terminerà intorno al 1977. Se voi qui perdonate
una mia nota personale, io baso questa predizione su sette principali
visioni continuative, che vennero a me una Domenica mattina
nel Giugno del 1933. Il Signore Gesú mi parlò dicendo che la
venuta del Signore si stava avvicinando, ma che prima della
Sua venuta, avrebbero avuto luogo sette grandi eventi. Io li
scrissi tutti, e quella stessa mattina io dichiarai la rivelazione
dal Signore. La prima visione era che Mussolini avrebbe invaso
l'Etiopia, e che quella nazione sarebbe "caduta ai suoi piedi".
Questa visione causò di certo alcune ripercussioni e, quando
l'annunziai, alcuni furono molto arrabbiati e non vollero crederla.
Eppure essa avvenne in quel modo! Egli semplicemente andò là,
con le sue armi moderne, e la sopraffece. Gli indigeni non ebbero
alcuna scelta. Ma la visione diceva pure che Mussolini sarebbe
giunto ad una fine orribile, con il suo stesso popolo scagliato
contro di lui. Anche questo si adempí esattamente proprio come
era stato detto.
La seconda visione predisse
che un Austriaco, di nome Adolf Hitler, sarebbe sorto quale
dittatore sulla Germania, e che egli avrebbe trascinato il mondo
in una guerra. Essa mostrava la linea Sigfrido e come le nostre
truppe avrebbero avuto una dura lotta per superarla. Poi essa
mostrava che Hitler avrebbe fatto una fine misteriosa.
La terza visione trattava
le sfere delle politiche mondiali, poiché essa mi fece vedere
che vi sarebbero stati tre grandi ismi: Fascismo, Nazismo e
Comunismo, ma che i primi due sarebbero stati ingoiati dal terzo.
La voce ammoniva: "ATTENTO ALLA RUSSIA, ATTENTO ALLA RUSSIA.
Tieni l'occhio sul Re del Nord!".
La quarta visione mostrava
i grandi progressi della scienza che sarebbero avvenuti dopo
la seconda guerra mondiale. Essa culminava nella visione di
un'automobile con la cappotta di plastica bombata, che correva
giú lungo delle belle autostrade, controllata a distanza, cosí
che le persone di questa macchina senza sterzo, pareva stessero
giocando una specie di gioco per divertirsi.
La quinta visione aveva
a che fare con il problema morale della nostra epoca, centrata
principalmente intorno alle donne. Dio mi mostrò che, con la
concessione al voto, le donne avrebbero cominciato ad uscire
dal loro posto. Poi si sarebbero tagliate i capelli, la qual
cosa significa che esse non erano piú sotto l'autorità di un
uomo, ma che avrebbero insistito nell'avere uguali diritti,
e in molti casi, ancor piú che parità di diritti. Ella cominciò
a portare abiti maschili e a spogliarsi sempre di piú fino a
che, l'ultima immagine che io vidi era una donna nuda, eccetto
che per una piccola foglia di fico a guisa di gonnellina. Con
questa visione, io vidi la terribile perversione e la condizione
morale del mondo intero.
Poi, nella sesta visione,
ecco sorgere in America una donna bellissima, ma crudele. Ella
teneva il popolo completamente sotto la sua potenza. Io credo
che questo era il sorgere della Chiesa Cattolica Romana, sebbene
io sapessi che questa avrebbe anche potuto essere la visione
di qualche grande donna di grande potenza, la quale sarebbe
sorta in America grazie al voto popolare delle donne.
La settima ed ultima visione,
era che io intesi una tremenda esplosione. Mentre mi voltai
per guardare, io non vidi altro che macerie, crateri, e del
fumo sopra tutto il territorio dell'America.
Basandomi su queste sette
visioni, insieme ai rapidi cambiamenti che in questi ultimi
cinquant'anni hanno sconvolto il mondo, io PREDICO (non profetizzo)
che queste visioni si compiranno tutte entro il 1977. [Altre
citazioni sul 1977 si trovano a pagina 381 del Libro: Una Esposizione
Delle Sette Epoche Della Chiesa--n.d.t.] E sebbene molti potrebbero
pensare che questa è una affermazione irresponsabile, in base
al fatto che Gesú disse che 'nessun uomo conosce il giorno né
l'ora', dopo esser già passati trent'anni io continuo a sostenere
questa predizione, poiché Gesú non disse che nessun uomo poteva
conoscere l'anno, il mese, o la settimana in cui il Suo ritorno
sarebbe stato completato. Cosí, ripeto: credo sinceramente e
mantengo, quale un privato studente della Parola, insieme alla
Divina ispirazione, che il 1977 dovrebbe porre termine ai sistemi
del mondo per poi sfociare nel millennio.
Ora, lasciatemi dire questo.
Può forse qualcuno provare che qualcuna di quelle visioni fosse
sbagliata? Non si sono esse tutte adempiute? Sí, ognuna di esse
si è adempiuta, od è proprio ora in procinto di farlo. Mussolini
invase l'Etiopia con successo, poi cadde perdendola tutta. Hitler
cominciò una guerra che non poté terminare e morí misteriosamente.
Il Comunismo prese il sopravvento su entrambi gli altri due
ISMI. La macchina col tetto di plastica è stata costruita ed
attende solo una migliore rete stradale. Le donne non sono altro
che nude, e fin d'ora indossano costumi da bagno senza reggiseno.
Proprio l'altro giorno vidi in una rivista lo stesso vestito
(se si può chiamare vestito!) che io vidi nella mia visione.
Esso era una specie di plastica trasparente con tre macchie
scure le quali coprivano entrambi i seni solo in piccola parte,
e poi, nella parte inferiore, vi era una piccola parte scura,
simile ad una gonnellina. La Chiesa Cattolica si sta risvegliando.
Noi abbiamo avuto [In America--n.d.t.] un presidente Cattolico,
e senza dubbio ne avremo un altro. Cos'è dunque rimasto? Niente,
eccetto che Eb. 12:26: "La Cui voce scosse allora la terra,
ma che ora ha fatto questa promessa, dicendo: 'Ancora una volta
Io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo'". Ancora una
volta Dio scuoterà la terra, e con essa sarà scossa ogni cosa
che può essere scossa. Poi Egli la rinnoverà. Già nell'ultimo
Marzo 1964, in quel Venerdí Santo, il terremoto in Alasca scosse
l'intero mondo, anche se non lo ha sbilanciato. Ma tramite questo
tremare del mondo, Dio sta avvertendo che presto Egli lo farà
ancor in piú vasta scala. Fratello mio e sorella mia, Egli sta
per far saltare questo maledetto mondo di peccato; e c'è solo
un posto in cui tu puoi resistere a quella scossa, e quello
è nell'ovile del Signore Gesú. Ed io vorrei scongiurarti, mentre
per te è ancora possibile aver la misericordia di Dio, a dare
la tua vita completamente e senza riserve a Gesú Cristo il Quale,
come Pastore fedele, ti salverà e si prenderà cura di te presentandoti
poi in gloria senza macchia e con grande ed ineffabile gioia.
IL MESSAGGERO
Dubito molto che vi sia
mai stata un'epoca nella quale si sia riconosciuto il messaggero
inviato da Dio, salvo che nella prima epoca di cui Paolo fu
il messaggero. Eppure, anche in quell'epoca, molti non lo riconobbero
per quel che egli era.
L'epoca nella quale viviamo
ora, sarà molto breve. Gli avvenimenti stanno compiendosi molto
rapidamente. Cosí, il messaggero dell'Epoca Laodiceana deve
fin d'ora essere qui presente, benché forse noi non lo conosciamo
ancora. Però, verrà il tempo in cui egli diverrà certamente
conosciuto. Questo io ora posso provarvelo, poiché abbiamo passi
della Scrittura che descrivono il suo ministero.
Innanzitutto quel messaggero
ha da essere un profeta. Egli avrà il compito o la mansione
di un profeta. Egli avrà un ministero profetico. Esso sarà basato
solidamente sulla Parola perché, quand'egli profetizza oppure
ha una visione, sarà sempre "secondo la Parola" la quale avrà
SEMPRE compimento. Egli sarà confermato quale profeta a motivo
della sua precisione. La prova che egli è un profeta, si trova
in Ap. 10:7: "Ma nei giorni in cui il settimo angelo (messaggero)
farà udire la sua voce, quando egli suonerà la tromba, si compirà
il mistero di Dio, secondo quanto Egli ha annunziato ai Suoi
servi, i profeti". Ora, questa persona che in questo versetto
è chiamata "angelo" NON è un essere celeste. Il sesto angelo
che suona la tromba, il quale è un essere celeste, è in Ap.
9:13, mentre il settimo angelo, dello stesso ordine, è descritto
in Ap. 11:15. Questo qui in Ap. 10:7, è il messaggero per la
settima epoca, ed è un uomo, ed egli reca un messaggio da Dio,
ed il suo messaggio e il suo ministero compiranno il mistero
di Dio, secondo quanto Egli ha annunziato ai Suoi servi, i profeti.
Dio tratterà quest'ultimo messaggero quale un profeta, POICHÉ
EGLI È UN PROFETA. Questo è ciò che fu Paolo nella prima epoca,
e cosí anche l'ultima ne avrà uno. Amos 3:6-7: "La tromba suona
essa in una città, senza che il popolo tremi? Una sciagura piomba
ella sopra una città, senza che l'Eterno ne sia l'autore? Poiché
il Signore, l'Eterno, non fa nulla senza rivelare il Suo segreto
ai Suoi servi, i profeti".
Fu nel periodo del tempo
della fine che i sette tuoni di Gesú si manifestarono. Ap. 10:3-4:
"E gridò a gran voce come un leone ruggente; e quando ebbe gridato,
i sette tuoni fecero udire le loro voci. Quando i sette tuoni
ebbero fatto udire le loro voci, io stavo per scrivere, ma udii
una voce dal cielo che mi disse: 'Sigilla le cose che i sette
tuoni hanno detto e non scriverle'". Cosa c'era in quei tuoni,
nessuno lo sa! Tuttavia, abbiamo bisogno di saperlo. E per averne
la rivelazione ci vuole un profeta, perché Dio non ha altre
vie per far conoscere le Sue rivelazioni Scritturali, se non
tramite un profeta. La Parola è sempre venuta tramite un profeta,
e sempre lo sarà. Che questa sia la legge di Dio, è evidente
anche tramite una ricerca casuale della Scrittura. L'Iddio immutabile
con le sue vie, che pure non cambiano, in ogni epoca ha mandato
il Suo profeta per richiamare il popolo che si era allontanato
dall'ordine Divino. Siccome i teologi ed il popolo si sono scostati
dalla Parola, Dio ha sempre inviato il Suo servitore a questa
gente (esclusi i teologi), onde correggere i falsi insegnamenti
e ricondurre il popolo a Dio.
Cosí vediamo venire un messaggero
per la settima epoca, ed egli è un profeta.
Non solo questo messaggero
lo vediamo venire qui, in Ap. 10:7, ma troviamo pure che la
Parola parla di Elia che deve venire prima che ritorni Gesú.
In Mat. 17:10-11: "E i Suoi discepoli Lo interrogarono, dicendo:
'Come mai dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?'.
E Gesú rispose loro, dicendo: 'Elia veramente deve venire prima
e ristabilire ogni cosa'". Prima del ritorno del nostro Signore,
Elia deve ritornare per fare un'opera di restaurazione nella
chiesa. Questo è ciò che dice Mal. 4:5-6: "Ecco, Io vi mando
Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell'Eterno, giorno
grande e spaventevole. Egli ricondurrà il cuore dei padri verso
i figliuoli e dei figliuoli verso i padri, ond'Io, venendo,
non abbia a colpire il paese di sterminio". Non v'è dubbio alcuno
che Elia deve ritornare prima della venuta di Gesú. Egli ha
un'opera speciale da compiere. Tale opera è la parte di Mal.
4:6 che dice: "...egli ricondurrà il cuore dei figliuoli verso
i padri". La ragione per cui sappiamo che questa è la sua specifica
opera da fare per quel tempo, è perché egli ha già adempiuto
la parte che dice: "...egli ricondurrà il cuore dei padri verso
i figliuoli", quando il ministero di Elia era qui in Giovanni
Battista. Luca 1:17: "Ed andrà davanti a Lui nello Spirito e
potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli
e i ribelli alla saggezza dei giusti, per preparare al Signore
un popolo ben disposto". Nel ministero di Giovanni: "Il cuore
dei padri venne rivolto ai figliuoli". Questo lo sappiamo perché
lo ha detto Gesú. Però non dice che i cuori dei figliuoli furono
ricondotti ai padri. Questo deve ancora adempiersi. Il cuore
dei figliuoli dell'ultimo giorno sarà ricondotto ai padri Pentecostali.
Giovanni preparò i padri per Gesú onde dare ai figliuoli il
benvenuto nell'ovile. Ora, questo profeta sul quale scenderà
lo spirito di Elia, preparerà i figliuoli per dare il bentornato
a Gesú.
Gesú chiamò Giovanni Battista:
Elia. Mat. 17:12: "Ma Io vi dico che Elia è già venuto ed essi
non l'hanno riconosciuto, anzi l'hanno trattato come hanno voluto".
La ragione per cui Egli chiamò Giovanni Elia, fu perché lo stesso
Spirito che era sopra Elia era ritornato su Giovanni, come anche
lo stesso Spirito era ritornato sopra Eliseo dopo il regno del
Re Achab. Ora, ancora una volta, quello Spirito ritornerà sopra
un altro uomo, proprio prima del ritorno di Gesú. Egli sarà
un profeta. E, come tale, egli sarà confermato da Dio. Sebbene
Gesú, Egli stesso, non sarà qui in carne per confermarlo (come
Egli fece per Giovanni), ciò sarà fatto tramite lo Spirito Santo,
sicché il ministero di questo profeta sarà accompagnato da grande
e meravigliosa manifestazione. Quale profeta, ogni rivelazione
sarà confermata, perché ogni rivelazione avrà il suo compimento.
Al comando di questo profeta si compiranno, per fede, meravigliosi
atti di potenza. In seguito, egli annunzierà il messaggio che
Dio gli ha dato secondo la Parola, onde ricondurre il popolo
alla Verità e alla vera potenza di Dio. Alcuni daranno ascolto,
ma la maggioranza rimarrà fedele al formalismo e lo rigetterà.
Dato che questo profeta
e messaggero di Ap. 10:7 sarà lo stesso che quello indicato
in Mal. 4:5-6, egli sarà naturalmente come Elia e Giovanni.
Entrambi furono uomini scartati dalle riconosciute scuole religiose
del loro giorno. Entrambi furono uomini del deserto. Entrambi
agirono soltanto quando, tramite rivelazione, avevano direttamente
da Dio il "Cosí dice il Signore". Entrambi sferzarono contro
gli ordini religiosi ed i conduttori del loro giorno. E non
solo fu cosí, ma essi si scagliarono pure contro tutti coloro
che erano corrotti o che corrompevano gli altri. E, notate,
entrambi profetizzarono molto contro l'immoralità delle donne
e la loro condotta. Elia gridò contro Iezabel e Giovanni rimproverò
Erodiade, la moglie di Filippo.
Benché egli non sarà popolare,
egli sarà confermato da Dio. Come Gesú confermò Giovanni e lo
Spirito Santo confermò Gesú, cosí noi possiamo aspettarci che
quest'uomo sarà, prima di tutto, autenticato dallo Spirito operante
nella sua vita mediante atti di potenza che sono indiscutibili,
e che non saranno constatati altrove: Gesú Stesso, a sua volta,
lo autenticherà, allo stesso modo in cui Egli autenticò Giovanni.
Giovanni testimoniò che Gesú stava per venire,--cosí farà pure
quest'uomo, come Giovanni: testimonierà che Gesú sta per venire.
Lo stesso ritorno di Cristo proverà che quest'uomo era veramente
il precursore della Sua seconda venuta. Questa è l'evidenza
finale che questo è veramente il profeta di Mal. 4, perché la
fine del periodo dei Gentili sarà l'apparizione di Gesú Stesso.
Allora, per quelli che lo hanno rigettato, sarà troppo tardi.
Onde rendere piú chiara
la nostra presentazione di questo profeta dell'ultimo giorno,
notiamo in modo particolare che il profeta di Mat. 11:12, fu
Giovanni Battista, il quale era colui che fu predetto in Mal.
3:1: "Ecco, Io vi mando il Mio messaggero; egli preparerà la
via davanti a Me. E subito il Signore che voi cercate, l'Angelo
del patto, che voi bramate, entrerà nel Suo tempio. Ecco, Ei
viene, dice l'Eterno degli Eserciti". Mat. 11:1-11: "E dopo
che Gesú ebbe finito di dare disposizioni ai Suoi dodici discepoli,
Egli se ne andò di là, per insegnare e predicare nelle loro
città. Or Giovanni avendo in prigione sentito parlare delle
opere del Cristo, mandò due dei suoi discepoli a dirGli: 'Sei
Tu Colui che deve venire, oppure dobbiamo aspettarne un altro?'.
E Gesú, rispondendo, disse loro: 'Andate e riferite a Giovanni
le cose che voi udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista
e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono mondati e i sordi odono;
i morti risuscitano e l'Evangelo è annunziato ai poveri. Beato
è colui che non si sarà scandalizzato di Me!'. Ora, come essi
se ne andavano, Gesú prese a dire alle folle intorno a Giovanni:
'Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta
dal vento? Ma che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto
in morbide vesti? Ecco, coloro che portano vesti morbide abitano
nei palazzi dei re. Insomma, che cosa siete andati a vedere?
Un profeta? Sí, vi dico, egli è piú che un profeta. Perché questi
è colui del quale è scritto: 'Ecco, Io mando il Mio messaggero
davanti alla Tua faccia; egli preparerà la Tua strada davanti
a Te'. In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto mai
nessuno piú grande di Giovanni Battista; ma il minimo nel regno
dei cieli è piú grande di lui". Questo ha già avuto luogo. Questo
è avvenuto. È ormai passato! Ma notate ora Mal. 4:1-6: "Poiché,
ecco, il giorno viene, ardente come una fornace; e tutti i superbi
e chiunque opera empiamente saranno come stoppia; e il giorno
che viene li divamperà, dice l'Eterno degli Eserciti, e non
lascerà loro né radice né ramo. Ma per voi che temete il Mio
Nome si leverà il Sole della Giustizia, e la guarigione sarà
nelle Sue ali; e voi uscirete e salterete, come vitelli di stalla.
E calpesterete gli empi, perché saranno come cenere sotto la
pianta dei vostri piedi, nel giorno ch'Io preparo, dice l'Eterno
degli Eserciti. Ricordatevi della legge di Mosé, Mio servo,
al quale Io diedi in Horeb, per tutto Israele, leggi e prescrizioni.
Ecco, Io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno
dell'Eterno, giorno grande e spaventevole. Egli ricondurrà il
cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore dei figliuoli
verso i padri, ond'Io, venendo, non abbia a colpire il paese
di sterminio". Vedete? Immediatamente dopo la venuta di QUESTO
Elia, la terra sarà purificata col fuoco e gli empi saranno
ridotti in cenere. Naturalmente, questo NON avvenne al tempo
di Giovanni (l'Elia del suo giorno). Lo Spirito di Dio che profetizzò
la venuta del messaggero in Mal. 3:1 (Giovanni), non faceva
che ripetere il Suo precedente annuncio profetico di Is. 40:3,
fatto almeno tre secoli prima. "La voce di uno grida: 'Preparate
nel deserto la via del Signore, appianate nei luoghi aridi una
strada per il nostro Dio'". Ora, tramite lo Spirito Santo, Giovanni
adempí entrambi Isaia e Malachia in Mat. 3:3: "Questi infatti
è colui di cui parlò il profeta Isaia quando disse: 'Vi è una
voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore,
raddrizzate i Suoi sentieri'". Cosí, da queste Scritture, noi
possiamo ben vedere che il profeta in Mal. 3, il quale era Giovanni,
non era il profeta di Mal. 4, sebbene in realtà, entrambi,
sia Giovanni che il profeta dell'ultimo giorno, hanno su di
loro lo stesso Spirito che era sopra Elia.
Ora, questo messaggero di
Mal. 4 e Ap. 10:7 farà due cose. Primo: secondo Mal. 4 egli
ricondurrà il cuore dei figliuoli verso i padri. Secondo: egli
rivelerà i misteri dei sette tuoni di Ap. 10, i quali sono le
rivelazioni contenute nei sette sigilli. Saranno questi Divini
"misteri-verità" rivelati, che condurranno letteralmente i cuori
dei figliuoli ai padri della Pentecoste. Esattamente cosí!
Ma, consideriamo anche questo.
Questo profeta-messaggero sarà, nella sua natura e nelle sue
maniere, come furono Elia e Giovanni. La gente del giorno in
cui opererà questo profeta-messaggero, sarà come quella ai giorni
di Achab e di Giovanni. E giacché è il cuore dei "SOLI FIGLIUOLI"
che verrà ricondotto, allora coloro che ascolteranno saranno
soltanto i figliuoli. Ai giorni di Achab si trovarono solo settemila
veri Israeliti di seme genuino. Anche ai giorni di Giovanni
essi erano molto pochi. Le masse, in entrambe quelle epoche,
erano nella fornicazione idolatra.
Io vorrei fare ancora una
comparazione fra il profeta-messaggero Laodiceano e Giovanni,
il profeta-messaggero che precedette la prima venuta di Gesú.
Nel giorno di Giovanni, la gente lo scambiò per il Messia. Giov.
1:19-20: "E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i
Giudei gli inviarono da Gerusalemme dei sacerdoti e dei Leviti
per domandargli: 'Chi sei tu?'. Egli lo dichiarò e non lo negò,
e dichiarò: 'Io non sono il Cristo'". Ora, questo profeta-messaggero
dell'ultimo giorno, avrà davanti al Signore una tale potenza
che vi saranno di quelli che lo scambieranno per il Signore
Gesú. (Nel tempo della fine, vi sarà nel mondo uno spirito che
sedurrà alcuni, facendo sí che loro credano questo. Mat. 24:24-26:
"Perché sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti, e faranno grandi
segni e miracoli, tanto da sedurre, se fosse possibile, anche
gli eletti. Ecco, Io ve l'ho predetto. Se dunque vi dicono:
'Ecco Egli è nel deserto', non vi andate, 'Ecco Egli è nelle
stanze segrete', non ci credete".) Però voi non credeteci! Egli
non è Gesú Cristo. Egli non è il Figlio di Dio. EGLI È UNO DEI
FRATELLI, UN PROFETA, UN MESSAGGERO, UN SERVITORE DI DIO. Egli
non ha bisogno di avere su di sé piú grande onore di quanto
ne ricevette Giovanni, quando egli era la voce che gridava:
"Io non sono Lui, PERÒ EGLI VIENE DOPO DI ME".
Prima che noi chiudiamo
questa sezione sul messaggero dell'Epoca Laodiceana, noi dobbiamo
considerare seriamente questi due pensieri. Primo: questa epoca
avrà UN Profeta-Messaggero. Ap. 10:7 dice: "...quando egli (singolare)
suonerà...". Non c'è mai stata un'epoca ove Dio abbia dato al
Suo popolo due profeti maggiori nel medesimo tempo. Egli diede
Enoc (solo); Egli diede Noé (solo); Egli diede Mosé (egli solo
aveva la Parola, anche se altri profetizzavano); Giovanni Battista
venne SOLO. Ora, in questo ultimo giorno, vi deve essere un
PROFETA (non una profetessa--sebbene in questa epoca vi siano
piú donne che uomini le quali pretendono di dare la rivelazione
di Dio), e la Parola infallibile dice che egli (il profeta),
rivelerà i misteri al popolo del tempo della fine, e ricondurrà
il cuore dei figliuoli ai padri. Vi sono coloro i quali dicono
che il popolo di Dio sarà riunito insieme tramite una rivelazione
collettiva. Io sfido tale affermazione! Di fronte ad Ap. 10:7,
essa è una povera ed invalida presunzione. Ora, io non nego
che in questa ultima epoca vi sarà gente che profetizzerà e
che i loro ministeri non saranno corretti. Io non nego che vi
saranno profeti, come anche ai giorni di Paolo vi fu "un Agabo,
un profeta che profetizzò di una carestia". Io sono d'accordo
che è cosí. MA IN BASE ALL'INFALLIBILE EVIDENZA DELLA PAROLA,
IO NEGO CHE VI SIA PIÚ DI UN PROFETA-MESSAGGERO MAGGIORE, IL
QUALE RIVELERÀ I MISTERI COME SONO CONTENUTI NELLA PAROLA, E
CHE HA IL MINISTERO DI RICONDURRE I CUORI DEI FIGLIUOLI AI PADRI.
Si poggerà sul "Cosí dice il Signore" tramite la Sua infallibile
Parola, resisterà e sarà confermato. Per questa epoca vi è solo
un profeta-messaggero. Sulla base della sola esperienza umana,
tutti sanno che, dove vi sono molte persone vi sono pure diverse
opinioni su piccoli punti di una maggiore dottrina che essi
hanno in comune. Chi dunque avrà il potere dell'infallibilità,
la quale deve essere restaurata in questa ultima epoca, dato
che questa ultima epoca dovrà tornare indietro onde manifestare
la Pura Sposa-Parola? Ciò significa che noi avremo ancora una
volta la perfetta Parola come Essa venne data e perfettamente
compresa ai giorni di Paolo. Ve lo dico io chi ce L'avrà. Egli
sarà un profeta totalmente confermato, e perfino ancor piú totalmente
confermato di qualunque altro profeta di tutte le epoche, da
Enoc fino a questo giorno, poiché questo uomo avrà per necessità
il ministero profetico della pietra della vetta, e Dio lo confermerà.
Egli non avrà bisogno di parlare di se stesso, poiché Dio parlerà
per lui tramite la voce del segno. Amen!
Il secondo pensiero che
deve essere impresso nei nostri cuori, è che le sette epoche
della chiesa iniziarono con lo spirito anticristo, allo stesso
modo che con lo Spirito Santo, il Quale è benedetto in eterno.
I Giov. 4:1: "Carissimi, non credete ad ogni spirito, ma provate
gli spiriti per sapere se sono da Dio, perché molti falsi profeti
sono usciti fuori nel mondo". L'avete notato? Lo spirito anticristo
è identificato con i falsi profeti. Le epoche cominciarono con
falsi profeti, ed esse termineranno con falsi profeti. Ora,
certamente vi sarà pure UN REALE FALSO PROFETA nel vero senso
della parola, cioé quell'uomo menzionato nell'Apocalisse. Però,
per il momento, prima della sua rivelazione, dovranno apparire
molti falsi profeti. Mat. 24:23-26: "Allora, se qualcuno vi
dice: 'Ecco, il Cristo è qui', oppure 'è là', non gli credete.
Perché sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti, e faranno grandi
segni e miracoli, tanto da sedurre, se fosse possibile, anche
gli eletti. Ecco, Io ve l'ho predetto. Se dunque vi dicono:
'Ecco Egli è nel deserto', non vi andate: 'Ecco Egli è nelle
stanze segrete', non ci credete". Questi falsi profeti per noi
sono indicati in diverse altre Scritture, come per esempio nelle
seguenti: II Pi. 2:1-2: "Or vi furono anche dei falsi profeti
fra il popolo, come pure vi saranno fra voi dei falsi dottori,
che introdurranno di nascosto eresie di perdizione e, rinnegando
il Padrone che li ha comprati, si attireranno addosso una fulminea
distruzione. E molti seguiranno le loro deleterie dottrine,
e per causa loro la via della verità sarà diffamata". II Tim.
4:3-4: "Verrà il tempo infatti, che non sopporteranno la sana
dottrina ma, per prurito di udire, si accumuleranno maestri
secondo le loro proprie voglie, e distoglieranno le orecchie
dalla verità per rivolgersi alle favole". I Tim. 4:1: "Or lo
Spirito dice espressamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno
dalla fede, dando ascolto a spiriti seduttori e a dottrine di
demoni". Or voi noterete che in ogni caso un falso profeta è
uno che si trova al di fuori della Parola. Proprio come vi abbiamo
mostrato che 'anticristo' vuol dire 'antiParola', cosí questi
falsi profeti vengono pervertendo la Parola, dandoLe un significato
che conviene ai loro propri fini diabolici. Avete mai notato
come le persone che sviano altri li legano strettamente a se
stessi tramite la paura? Essi dicono che se la gente non fa'
quello che loro dicono, oppure se essi se ne vanno, allora la
sventura li inseguirà. Essi sono falsi profeti, poiché un vero
profeta condurrà sempre la persona alla Parola, e legherà la
gente a Gesú Cristo, ed egli non dirà mai al popolo di aver
paura di lui o di ciò che egli dice, bensí dirà di temere ciò
che dice la Parola. Notate come questa gente miri al denaro
allo stesso modo di Giuda. Essi cercano di convincerti a vendere
tutto quello che hai e darlo a loro per i loro progetti. Essi
spendono piú tempo a chiedere offerte che non per la Parola.
Coloro che esercitano i doni fanno uso di un dono, nel quale
c'è già un margine di errore, e poi chiedono denaro e tralasciano
la Parola, e poi dicono che questo è da Dio! E la gente va da
loro, sta con loro, e li sostiene, e li crede, non sapendo che
quella è la via della morte. Sí, il paese è pieno d'impersonificatori
carnali! Nell'ultimo giorno essi cercheranno d'imitare quel
profeta-messaggero. I sette figliuoli di Sceva cercarono d'imitare
Paolo. Simone il mago cercò d'imitare Pietro. Le loro impersonificazioni
saranno carnali. Essi non saranno in grado di produrre ciò che
produce il vero profeta. Quando egli dice che il risveglio ormai
è già passato, essi andranno in giro pretendendo d'avere una
grande rivelazione e che quel che la gente ha è esattamente
giusto, e che fra il popolo Dio farà delle cose ancor piú grandi
e meravigliose. E la gente si lascerà intrappolare da questo.
Questi stessi falsi profeti diranno che il messaggero dell'ultimo
giorno non è un teologo, perciò egli non dovrebbe essere ascoltato.
Essi non saranno in grado di produrre ciò che fa il messaggero;
essi non saranno confermati da Dio come lo è quel profeta dell'ultimo
giorno, tuttavia, grazie alle loro eloquenti parole ed al peso
della loro notorietà mondiale, essi metteranno in guardia la
gente affinché non ascoltino quell'uomo (messaggero), dicendo
che egli insegna il falso. Essi vanno esattamente di pari passo
ai loro padri, i Farisei, i quali erano dal diavolo, poiché
essi asserivano che entrambi, Giovanni e Gesú, insegnavano il
falso.
Ora, perché questi falsi
profeti si mettono contro al vero profeta e discreditano il
suo insegnamento? È perché essi restano fedeli alla formalità,
proprio come fecero i loro antenati quando, ai giorni di Achab,
essi si opposero a Micaiah. Allora ce n'erano quattrocento di
loro, e tutti loro erano d'accordo; e dato che tutti dicevano
la stessa cosa, essi ingannarono la gente. Ma un profeta--solo
uno--era giusto, e tutto il resto era nell'errore, poiché Dio
aveva affidato la rivelazione SOLO AD UNO.
Guardatevi dai falsi profeti,
poiché essi sono lupi rapaci!
Se in merito a questo sei
ancora nel dubbio, allora chiedi a Dio di riempirti e guidarti
col Suo Spirito, POICHÉ GLI ELETTI NON POSSONO ESSERE INGANNATI.
Hai afferrato questo? Non c'è nessun uomo che possa ingannarti!
Paolo, se fosse stato nell'errore, non avrebbe potuto ingannare
alcun eletto. E gli eletti di quella prima Epoca Efesina non
potevano essere ingannati, poiché essi provavano i falsi apostoli
e profeti e, avendoli trovati bugiardi, li cacciarono fuori.
Alleluia! Le sue pecore ascoltano la Sua voce ed esse seguono
lui. Amen! Questo io lo credo.
P.S. Un più dettagliato studio su questa epoca
della chiesa, lo si trova nel libro: Una Esposizione Delle
Sette Epoche Della Chiesa. Chi desidera questo libro può
averlo gratuitamente scrivendo a: LA VOCE DI DIO - Casella Postale
81. 80049 Somma Ves. (NA) |